INIT
NOV
SAB 17
JASON MOLINA (electric magnolia. co. songs ohia)-(USA) myspace / homepage
Hawk & a Hacksaw  (HUN)  myspace / homepage
dj set di Gianluca Polverari
apertura 21.30
ingresso 10 eu

Hawk & A Hacksaw - inizio concerto ore 23.30 ca.
Jason Molina - inizio concerto ore 0.30 ca.

  A Hawk and a Hacksaw (Usa, Leaf rec.)
Arrivano per la prima volta in Italia (dopo il clamore suscitato dal loro ultimo eccitante disco) gli A Hawk and a Hacksaw, formidabile duo proveniente dalla provincia americana del New Messico e fanno tappa all?init di Roma per presentare il nuovo formidabile lavoro. A Hawk and A Hacksaw altro non è che il progetto su Leaf (etichetta di Murcof, Colleen, Efterklang) di Jeremy Barnes, già batterista nella cult-band Neutral Milk Hotel e nei Broadcast. I loro album sono formidabili viaggi nella musica popolare di mezzo mondo: danze mariachi e temi klezmer, struggenti melodie balcaniche frammiste a seducenti arie mediorientali, avvicinate con freschezza e curiosità. Dal vivo offrono un concerto coinvolgente e pirotecnico, uno spettacolo per gli occhi e per le orecchie: Jeremy suona contemporaneamente (con mani, piedi e testa!) accordion e batteria e di tanto in tanto canta. Accanto a lui Heather Trost, che lo accompagna al violino (e a volte alla melodica e glockenspiel). Collabora Zack Condon, aka Beirut. Tutto su Blow Up di dicembre 2006 con articolo di copertina.

Jason Molina (Usa, Secretly Canadian rec.)
E’ ormai evidente come la personalità musicale multipla di Jason Molina si manifesti anche attraverso le diverse denominazioni artistiche che connotano i suoi lavori. Come infatti l'abbandono del suo originario moniker (Songs: Ohia) in favore di quello di Magnolia Electric Co. ha segnato la sua transizione verso un nostalgico folk-blues elettrico, così il semplice utilizzo del suo nome e cognome ha contraddistinto l'uscita dei sui album più intimi ed essenziali “Pyramid Electric Co.” e “Let Me Go Let Me GoLet Me Go”. Smessi i panni del bluesman, Molina si rifugia adesso in un personalissimo isolamento artistico per dar forma, dal vivo con il solo ausilio della chitarra, a canzoni capaci di far emergere le sue toccanti doti di autore e interprete. L'intimismo crepuscolare che ammanta la sua produzione si evince con facilità fin dalle prime note dei suoi show e da quei soffusi tocchi acustici che fanno da contorno ad una voce al massimo dell'espressività e della malinconia. Molina dal vivo rispolvera le aderenze a Will Oldham dei primi Songs:Ohia e la sua grandezza è tutta qui, in brani spogli chitarra e voce, dai quali traspare la sua genuina capacità di comunicazione emozionale. Bentornato a Roma, Jason Molina, bentornato !

a cura di Gaetano Lo Magro

 
  Infoline: 0697277724

PROMOZIONE/UFFICIO STAMPA:
press.init@gmail.com
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