<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<events type="array">
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2010-02-22T22:06:44+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>&lt;img src=&quot;http://c3.ac-images.myspacecdn.com/images02/142/l_c8c5ed51d66f4e828bbd3866b4c1f56a.jpg&quot;&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">315</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100222222334_51_NumaCrew23.gif</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Feb 22 23:00:00 +0100 2010</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-03-06T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2010-02-22T22:23:34+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2010-02-10T09:20:17+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Venerd&#236; 5 Marzo 2010 &lt;br/&gt;

Live @ INIT Club&lt;br/&gt;

via della Stazione Tuscolana 133&lt;br/&gt;

apertura h 21,30  ingresso 5 euro&lt;br/&gt;

Dalle 0,30 FREE ENTRY con &#8220;Lupercalia&#8221; dj set di Gianluca Polverari&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

NOHAYBANDATRIO [Ita]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/nohaybandatrio&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

ESKIMO TRIO [Ita]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/eskimotrio&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

THRANGH [Ita]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/thrangh&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

A. JASEVOLI TIE TRIO [Ita]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/tietrio&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

 

NOHAYBANDATRIO&lt;br/&gt;

Marcello Allulli-sax &amp; live electronics Fabio&quot;Reeks&quot;Recchia-chitarra &amp; basso preparati Lele Tomasi-batteria &amp; ammennicoli NOHAYBANDATRIO &#232; un gruppo romano che nasce nel 2004 quando Fabio &quot;Reeks&quot; Recchia perfeziona la tecnica che gli permette di suonare contemporaneamente basso e chitarra; una delle peculiarit&#224; del gruppo &#232; proprio il doppio ruolo di ogni musicista; infatti, l'uso simultaneo di basso &amp; chitarra, batteria &amp; percussioni, e di sax &amp; live electronics, amplia la sonorit&#224; del trio fino a raggiungere quella di un sestetto in grado cos&#236; di sostenere un'ampia variet&#224; di generi musicali rielaborati in maniera molto personale; il gruppo riesce a spaziare dal post rock al funky, dal rumorismo al jazz, dall'hardcore al prog senza mai perdere di vista l'elemento armonico e quello dinamico.&lt;br/&gt; Miscelare temi obbligati a parti di improvvisazione motiva il gruppo alla registrazione totalmente in presa diretta e senza alcuna sovraincisione; il disco dal titolo Tsuzuku &#232; uscito per l'etichetta romana Zone di Musica; I membri che compongono il gruppo hanno performato in centinaia di concerti in tutto il mondo, realizzato numerose uscite discografiche e collaborazioni con musicisti come Tony Scott, Katia Lab&#232;que, Fabrizio Bosso, Gianluca Petrella, Marco Siniscalco, Luca Bulgarelli, Antonello Salis, Luca Acquino, Eugenio Colombo, Giovanni Sollima, Nicola Tescari, Meg, Alex Gwiss, Joe Lally, Paolo Damiani, Marque Gilmore, Massimo Pupillo, John B. Arnold, Filippo Paolini aka Okapi, Michele Rabbia, Zu e molti altri.

 

ESKIMO TRIO &lt;br/&gt;

E' un Trio Romano nato nel Giugno del 2005: Marco, Mitia, Gabriele . Nel 2008 la formazione cambia con l&#8217;arrivo di Francesco Casu. Con uno stile ben definito mostrano le radici jazz-core mescolate ad influenze funky-metal-psyco-dub, il tutto interpretato con una voluta intonazione nordico-glaciale. Il risultato &#232; una narrazione armonico-frammentaria di generi antitetici fortemente espressiva. Produzione all'attivo : &quot;Why not?&quot; (Cd-Promo autoprodotto), 2006. Eskimo Trio si collocano nello scenario &#8220;strumentale&#8221; romano affianco a band come: NoHayBanda Trio, Squartet, Thrangh.&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">303</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100210092929_55_eskimo.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Wed Feb 10 21:30:00 +0100 2010</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-03-05T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>IL SEME</title>
    <updated-at type="datetime">2010-02-27T01:24:18+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2010-02-10T09:16:22+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Marted&#236; 2 Marzo 2010 &lt;br/&gt;

Live @ INIT Club&lt;br/&gt;

via della Stazione Tuscolana 133 &lt;br/&gt;

apertura h 21,30  ingresso 13 euro&lt;br/&gt;

 &lt;br/&gt;

BOMBAY BICYCLE CLUB [Uk &#8211; Island Rec]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/bombaybicycleclub&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;

 

ANCIEN REGIME [Ita]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/ancienregimeband&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

THE GRAVITY [Ita]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/thegravityitaly&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

 

Bombay Bicycle&lt;br/&gt;

'I Had The Blues But I Shook Them Loose' &#232; l'album di debutto di Jack, Jamie, Suren e Ed, quattro compagni di scuola del nord di Londra, conosciuti insieme come Bombay Bicycle Club. Un debutto giovane, romantico, delicato ed emozionante come il suo timido creatore Jack: 'I Had The Blues But I Shook Them Loose', non sente la necessit&#224; di urla, strilli e baccano, al contrario, i suoi accordi di chitarra e le sospiranti melodie ardono orgogliosamente come guance arrossate in una fredda giornata.&lt;br/&gt;

Jamie e Jack formarono i Bombay Bicycle Club dopo aver trascorso insieme la

loro giovinezza cercando di intrufolarsi durante i concerti. Essi erano inizialmente stati dissuasi dal pap&#224; del chitarrista Jamie, poi Neill ascolt&#242; la sbalorditiva raccolta di canzoni che Jack aveva creato e immediatamente cambi&#242; idea offrendosi di produrre il primo demo dei Bombay Bicycle Club. Queste prime registrazioni aiutarono il trionfo della band al concorso del V Festival Road nel 2006 vincendo uno spazio sul palco di Channel 4. Il primo EP realizzato dai Bombay Bicycle Club , 'The Boy I Used To Be', era un puro distillato di meraviglia adolescenziale, e di brillante cronaca di giovent&#249; in tempo reale.&lt;br/&gt;

'I Had The Blues But I Shook Them Loose' fu registrato nell'autunno 2008 ai Konk studios a Crouch End. Alla guida della session Jim Abbiss, il produttore di album ormai pietre miliari come quelli di Arctic Monkeys,UNKLE, Kasabian e Adele. E' ancora la presenza di Jack a tenere tutte le cose insieme, magro e delicato &#232; proprio la sua completa mancanza di atteggiamento rock che fa di lui un convincente frontman. &lt;br/&gt;

'I Had The Blues But I Shook Them Loose' &#232; un disco indie nel senso di essere propriamente &quot;indipendente&quot;. &#200; stato finanziato dal management della band e scritturato dall'Island Records solo dopo che l'album era stato impacchettato. Ogni cosa che &#232; successa ai Bombay Bicycle Club &#232; accaduta in modo naturale. Non appena inizieranno a sentirsi obbligati , loro si fermeranno. Essi non cercheranno certo di imporre a nessuno di amare il loro album. &lt;br/&gt;

Dopo la performance a Glastonbury e a numerosi festival la scorsa estate, iBombay Bicycle Club sono tornati in strada per un sold out tour in UK prima di realizzare il singolo 'Always Like This' uscito il 23 novembre, e a Febbraio parteciperanno all'NME Awards Tour .</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">302</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100222141358_51_BBB.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Wed Feb 10 21:30:00 +0100 2010</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-03-02T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2010-02-22T14:14:54+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2010-01-18T17:26:32+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Sabato 27/02 il BLUEROOM140 invita a confrontarsi con LOU CHANO , un
dj producer abituato ad andare ben piu forte con uscite su Phakt e
Industrial Strength, ma anche versatile ed eclettico nelle
innumerevoli produzioni di una carriera molto lunga.
A dimostrazione che si pu&#242; arrivare a 140 sia accellerando che rallentando. &lt;br/&gt;

Insieme a lui i resident della serata GIULIO MARESCA e LISI che
alterneranno grooves detroit e mentalismi continentali

e, al solito, il corredo visuals astratto di LA COMIDA.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">293</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100225031029_32_lou.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Jan 18 23:00:00 +0100 2010</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-02-27T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>BLUEROOM140 plays TECHNO</title>
    <updated-at type="datetime">2010-02-25T15:24:02+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2010-01-17T14:44:58+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it></description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">290</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100117151047_50_warfrom.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sun Jan 17 21:30:00 +0100 2010</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-02-26T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2010-02-26T22:49:48+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2010-02-02T13:58:09+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Massimo Zamboni &lt;br/&gt;

in &#8220;Live in Punkow&#8221; e presentazione della riedizione di &#8220;In Mongolia in Retromarcia&#8221; (NdA Press)&lt;br/&gt;

Un evento pi&#249; unico o pi&#249; raro? Entrambi. &lt;br/&gt;

Una chicca per un viaggio nella nostra storia culturale dagli anni '80 ad oggi. &lt;br/&gt;

 

 &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Un appuntamento unico nel suo genere. Un incontro senza filtri, un contatto diretto tra l'artista e gli  appasionati di libri, musica, cultura....un flusso di emozioni condito di parole, immagini e suoni...&lt;br/&gt;

Un appuntamento raro per l'umanit&#224; e la disponibilit&#224; a capire e a farci capire di Massimo Zamboni quello che &#232; successo in questi anni, cosa ci &#232; rimasto degli anni '80 e degli anni '90, quanto ci hanno influenzato alcuni episodi.&lt;br/&gt;

 

Massimo Zamboni vi accompagner&#224; in questo viaggio con voce-pensieri-parole-immagini-suoni.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

 

 

La performance &#8220;Live in Punkow&#8221; con Massimo Zamboni che ci fa rivivere la Berlino di quegli anni, quella che lui ha trovato nel 1981, riassunta nel suo libro &#8220;Il Mio Primo Dopoguerra&#8221;, il Muro (e i muri) ancora non caduti, ma con quel qualcosa che si &#8220;aggira&#8221; per quelle strade...il fermento, i giovani che convergono da tutta Europa nella citt&#224;, pronti a prendere in mano la propria vita, un luogo dove vivere e imparare a fare, in prima persona...La Berlino delle case occupate e degli sconfinamenti esistenziali di qua e di l&#224; dal Muro, condotti da una colonna sonora e visiva di DAF, Einsturzende Neubauten, Ideal, Mona Mur, Lou Reed, David Bowie, Kim Karnes. Il mondo da cui sono usciti i CCCP.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

E poi la riedizione del libro &#8220;In Mongolia in Retromarcia&#8221; (NdA Press), aggiornata e arricchita da testi inediti e e le fotografie di Giacomo Baroni. Il diario del viaggio in Mongolia di Massimo Zamboni, fondatore di CCCP e CSI, dal quale prese forma Tabula Rasa Elettrificata, album al vertice delle classifiche dei dischi pi&#249; venduti per molti mesi. Massimo Zamboni in questi anni ha avuto modo di ripensare a quel viaggio, e ci racconter&#224; inedite riflessioni maturate con gli anni. Con il senno di poi, tutto quel viaggiare altro non &#232; stato che una lenta, anche sofferta, preparazione all&#8217;idea di procreare. Concepire l&#8217;idea di avere un figlio, quella la difficolt&#224; maggiore per un europeo civilizzato e tutto di testa, costruito su libert&#224; e paure. Sulla necessit&#224; di &#8221;errare&#8221;, che &#232; assieme &#8220;vagare&#8221; e &#8220;sbagliare&#8221;. Una condanna, e la sua salvezza. Proprio &#8220;ai figli&#8221; &#232; dedicato il libro. Ai figli di uomo, di yak, di aquila, di cavallo, le vere divinit&#224; che rendono possibile la vita e la moltiplicano. Questo &#232; un libro che favorisce le nascite.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

 

Massimo Zamboni. Nasce a Reggio Emilia. Fondatore del gruppo CCCP &#8211; Fedeli alla Linea, di cui &#232; chitarrista e compositore, e dei successivi  CSI Consorzio Suonatori Indipendenti. Da solista ha pubblicato gli album Sorella Sconfitta (2004), L&#8217;orizzonte degli Eventi (colonna sonora &#8211; 2005), L&#8217;Apertura (assieme Nada Malanima &#8211; 2006), L&#8217;Inerme &#232; l&#8217;imbattibile (cd+dvd &#8211; 2008). Ha realizzato diverse produzioni per le etichette discografiche I Dischi del Mulo e Consorzio Produttori Indipendenti. Ha realizzato diverse colonne sonore per il cinema. Ha pubblicato tre libri: In Mongolia in Retromarcia (Giunti 2000), Emilia Parabolica (Fandango 2003), Il mio Primo Dopoguerra (Mondadori 2005).&lt;br/&gt;

 

 

 

</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">300</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100215115455_37_max.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Feb 02 21:30:00 +0100 2010</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-02-25T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2010-02-15T11:54:55+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2010-01-17T14:41:11+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Sabato 20 Febbraio &lt;br/&gt;

Live @ INIT Club&lt;br/&gt;

via della Stazione Tuscolana 133&lt;br/&gt;

apertura h 22,30  ingresso 7 euro&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

BLUEROOM140&lt;br/&gt;


 

feat.&lt;br/&gt;

 

A. PAUL [Pt &#8211; Naked Lunch]

&lt;br/&gt;

 

 

MAT from THE ZONE [Ita]&lt;br/&gt;

 

 

PRXS [Ita &#8211; Stakanovismo]&lt;br/&gt;


 

GIULIO MARESCA [Ita]&lt;br/&gt;

&lt;br/&gt;

 

 

Il 20 febbraio all&#8217;INIT Club di Roma, Blueroom140 ospita un esponente di punta della scena techno internazionale, il portoghese A.Paul, assai conosciuto per le uscite di grande successo sulle etichette da lui stesso fondate, Naked Lunch, LK  e Parallel 25. In oltre 10 anni di carriera A.Paul si &#232; sempre distinto per la prolificita' e qualit&#224; delle pubblicazioni; sue tracce e remix vengono pubblicati con cadenze quasi settimanali e la Naked Lunch ha da poco festeggiato le prime 100 uscite con una serie di compilation che sono una rassegna completa del movimento techno internazionale .&lt;br/&gt;

Giulio Maresca, ormai pi&#249; di una promessa del panorama italiano, che Blueroom140 ha scelto come resident, sar&#224; nuovamente ai piatti per riportare la techno di qualit&#224; all&#8217;attenzione del grande pubblico.&lt;br/&gt;

Inoltre,nella stessa serata, a dare il benvenuto romano a A Paul, si alterneranno alla consolle anche Mat di The-Zone, programma di Radio Citt&#224; Aperta (ogni venerd&#236; alle 23 su 88.9FM), noto in citt&#224; come la voce del mondo techno, da sempre sponsor del sound Naked lunch, e PRXS, rappresentante del progetto capitolino Stakanovismo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

A.PAUL &lt;br/&gt;

Nato a Lisbona nel 1971, inizia la sua attivit&#224; di Dj nel 1991 e di produttore nel 1994. Nel 1995 comincia a dialogare con le migliori influenze della techno Detroit producendo tracce per le sue label, la Squeeze Records e la Onh.Cet, dove si sente l'influenza di Robert Hood, Jeff Mills, Richie Hawtin, Joey Beltram, Luke Slater, James Ruskin e Steve Rachmad.&lt;br/&gt;

Tra i vari riconoscimenti, il titolo di miglior Dj techno portoghese secondo la prestigiosa rivista Dance Club ottenuto nelle stagioni 2001-2003. Proprietario di etichette e negozi di dischi, impegnato anche in progetti di video arte &#8211; Oblivion Visual Concepts &#8211; e promotore di eventi, A.Paul oggi si dedica quasi esclusivamente al Djing e all&#8217;attivit&#224; di produttore con diversi psudonimi: Luther Miek (tech-house), A.Paul e LK (techno) e Loudon Kleer.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">289</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100209095857_40_PAUL.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sun Jan 17 23:00:00 +0100 2010</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-02-20T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>BLUEROOM 140</title>
    <updated-at type="datetime">2010-02-09T09:59:20+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2010-01-21T16:13:41+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Venerd&#236; 19 Febbraio &lt;br/&gt;

Live @ INIT&lt;br/&gt;

Via della Stazione Tuscolana 133  Roma&lt;br/&gt;

apertura h 21,30   ingresso 8 euro&lt;br/&gt;

Dalle 0,30 FREE ENTRY con &#8220;Lupercalia&#8221; dj set di Gianluca Polverari&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

BILLY GAZ STATION [Fra]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/billygazstation&lt;br/&gt;

 

feat.&lt;br/&gt;

 

TERJE NORDGARDEN [Nor]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/terjenordgarden&lt;br/&gt;

 

 &lt;br/&gt;

APHORISMA [Ita]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/aphorismaband &lt;br/&gt;

 &lt;br/&gt;

DEDALO IN FUGA [Ita]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/dedaloinfuga&lt;br/&gt;

 

 &lt;br/&gt;

 

BILLY GAZ STATION &lt;br/&gt;

Billy Gaz Station &#232; una band formata da Billy The Kill (ex bassista dei Second Rate, e attualmente chitarrista e cantante del suo progetto folk Billy The Kill) e Matgaz (ex batterista degli Headcases e  dei Glasnost). I due ragazzi si conoscevano da 10 anni ma vivevano a 600 km di distanza: L'est della Francia per Billy e il sud &#8211; ovest per Matgaz. Dopo una telefonata avvenuta nel giugno 2006, decisero di incontrarsi ad Angouleme. Qualche giorno insieme bast&#242; per registrare su cassetta le loro prime tre canzoni: un blues strumentale, una ballata folk e una canzone dai suoni progressive. Iniziarono cos&#236; a fare diversi live, aprendo gli spettacoli anche di band molto importanti come Dinosaur Jr. Completarono la loro line up per i live introducendo nei Billy Gaz Station anche il loro vecchio amico Luis Francesco Arena (ex chitarrista e cantante degli Headcases).&lt;br/&gt;

Quando Mr Cu! (il boss della Kicking Records) assistette ad un loro concerto, propose loro di incidere il primo album nell'ottobre 2008. Fu cos&#236; che vide la luce &#8220;Skins and Licks&#8221;, un disco che contiene 11 canzoni che miscelano il blues con lo stoner e il power pop.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

 

DALLE 0,30 FREE ENTRY CON &#8220;LUPERCALIA&#8221; DJ SET A CURA DI GIANLUCA POLVERARI</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">295</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100121161900_4_billy.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Jan 21 21:30:00 +0100 2010</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-02-19T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2010-02-05T18:04:35+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-11-09T10:16:25+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>La formazione The Veils, formata nel 2001 a Londra, annovera il figlio d'arte chitarrista e cantante Finn Andrews (il cui padre Barry si ricorder&#224; nei primi Xtc e Shriekback). &lt;br/&gt;
Dal 1983, suo anno di nascita, Finn ha vissuto tra Londra e Nuova Zelanda. Oli Drake &#232; l'altra chitarra del gruppo, Ben Woollacott il batterista e Adam Kinsella il bassista. The Veils &#232; un altro gruppo inglese sulla scia del pop-rock chitarristico dei Radiohead di dieci anni fa, o pi&#249; recentemente Coldplay.&lt;br/&gt; 
I quattro sono essenzialmente votati a uno spleen melodico pieno e terso, che poggia su sonorit&#224; oscure e sull'interpretazione vocale enfatica e tagliente del cantante.  La veste grafica dell&#8217;ultimo album &#8220;Sun Gangs&#8221; , prodotto da Graham Sutton e Bernard Butler e in uscita ancora una volta per Rough Trade, molto curata, privilegia algide estetiche monocrome gothic e noir, che appartennero a leggende New Wave Bauhaus e Joy Division che ben si confanno al sound malinconico del gruppo. &lt;br/&gt;
Il versante musicale conferma le allusioni-ossessioni ricorrenti per l'Inghilterra del pop, ovvero le espressioni drammatiche, decadenti e dandy. Modificandosi la forma negli anni, son fermi i contenuti.

 </description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">261</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100120193651_57_veils.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Nov 09 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-02-18T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2010-01-20T19:36:51+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2010-01-17T14:39:49+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Tornano in Italia per un nuovo tour i Glorytellers, ultima creazione artistica di Geoff Farina, che dopo l&#8217;esperienza storica con i Karate si muove sempre di pi&#249; verso i sentieri dell&#8217;alt-country e della tradizione cantautorale americana gi&#224; approcciati a met&#224; degli anni &#8217;90 con l&#8217;esperimento &#8220;Secret Star&#8221;. &lt;br/&gt;

Il trio di Boston, con un disco alle spalle ed uno di prossima pubblicazione (entrambi per Southern rec.), rappresenta una delle realt&#224; pi&#249; interessanti dell&#8217;underground musicale degli Stati Uniti, grazie alla capacit&#224; di riprendere registri sonori e compositivi tradizionali vicini al blues e al folk affiancandoli e aggiornandoli attraverso originali strutture pi&#249; astratte e irregolari, tipiche delle produzioni di Farina. &lt;br/&gt;

L&#8217; inconfondibile voce sommessa ed elegante del cantautore americano si muove qui tra delicate trame acustiche, semplici intrecci strumentali, evoluzioni country che fanno da contorno a un maturo apparato narrativo. Un disincanto lieve, intenso e vellutato, per storie di ordinario abbandono, memorie personali, amori falliti, storie nere e malinconiche, ballate piene di nostalgia uggiosa e di una sottile amarezza. Affiancato da Mike Castellana e da Gavin McCarthy (anche lui presente nei Karate come batterista), Geoff Farina torna sui palchi italiani per narrare le storie dei Glorytellers e regalare anticipazioni del nuovo lavoro discografico in uscita a breve su mercato italiano (Febraio 2009) ancora una volta per Southern.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">288</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100120193848_38_glorytellers.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sun Jan 17 21:30:00 +0100 2010</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-02-16T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2010-01-20T19:38:48+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2010-01-18T17:20:21+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Subculture rec &#232; lieta di presentare a Roma il 13 febbraio all'Init club PROLIX noto producer di fama mondiale conosciuto specialmente per le sue releases su Ganja tek Recordings, Virus, Bad taste rec e Renegade Hardware &lt;br/&gt;
Accompagnato sullo stage dai resident djs di subculture recordings &lt;br/&gt;
MAZTEK&lt;br/&gt;
SUBCULTURE//SCRIPTURE// &lt;br/&gt;
ICARUS AUDIO//CLOSE2DEATH// &lt;br/&gt;
TRUST IN MUSIC//BASSWERK//VAMPIRE//&lt;br/&gt;
KALU e MC SHOT &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
------------------------------------------------------------------------ &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
come sempre ci sar&#224; anche uno special guest tutto italiano questa volta ci stupir&#224; con un live set breakbeat &lt;br/&gt;
ATOMIK TAGS &lt;br/&gt;
Node crew&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
------------------------------------------------------------------------ &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
special guest &lt;br/&gt;
PROLIX&lt;br/&gt;
GanjaTek//Virus//Bad Taste//Renegade Hardware//&lt;br/&gt;
http://www.myspace.com/prolixuk &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Secondo il dizionario, Prolix significa [parlare o scrivere] molto. Sulla base di tale rappresentazione Chris McCarthy ha pensato di trovare un ottimo Nickname per un uomo che &#232; alto 6'7''. Dopo essere stato una grande fan della musica rock e metal, durante la sua adolescenza suonando la chittarra in band si &#232; appassionato alla musica elettronica grazie all&#8217;ascolto di The Prodigy, Orbital e Aphex Twin. &lt;br/&gt;
Non &#232; passato molto tempo prima che la sua passione per la drum &amp; bass lo portasse a seguire il percorso della produzione. Grazie alla condivisione musicale via Web, Prolix entra in contatto con i Noisia si reca diverse volte in olanda Olanda per lavorare con loro. I risultati di queste collaborazioni sono usciti su etichette quali , la Shadow Law Recordings, Stakka, Cargo. Dopo questi primi successi Prolix ha iniziato ad affinare le sue capacit&#224; e a collaborare con Nocturnal approdando rapidamente sulla Renegade Hardware. Crater &#232; la traccia che ha costituito un punto di svolta dell&#8217;artista che ben presto ha remixato Barbarian dei Chase &amp; Status per l&#8217;EP Ten Tonne , catturando cos&#236; anche l&#8217;attenzione di DJ Hype. &lt;br/&gt;

Hype e Pascal ascoltando i beat contorti e le basslines straziati provenienti dallo Studio di Prolix, decidono di contrattare il nuovo talento in esclusiva. Ma data la predominante Jump up della Ganja Rec, decidono di dar vita a un&#8217;impronta totalmente nuova per Prolix, e artisti similari. Cos&#236; e&#8217; nata la Ganja-Tek e la carriera di Prolix si &#232; cementata negli annali della storia drum &amp; bass. 'Exile' b/w &#8216;Chokehold&#8217;' &#232; stata la prima uscita sull'etichetta, ripresa da tutti coloro che apprezzano il lato pi&#249; oscuro di questa musica, compreso Bailey e BBC Radio 1&#8217;s Mary Anne Hobbs, mentre le successive release sono state &quot;bashing&quot; per orde di ravers in tutto il mondo e sono state suonate nei set dei DJ pi&#249; rispettati dalla scena. &lt;br/&gt;
Dopo aver lasciato il lavoro a tempo pieno e trasferitosi a Londra per studiare musica, Prolix riconosce di aver compiuto un enorme passo in avanti. Con l&#8217;installazione del nuovo studio, monitor freschi e abbastanza tempo da dedicare alle sue produzioni, &#232; stato chiaro capire quanto il futuro sia luminoso per Prolix e per la Ganja-Tek. &lt;br/&gt;
Aspettiamo uscite su Virus e la Bad Taste dei Bad Company e il molto atteso EP targato Ganja Tek. &lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
ingresso 7 euro &lt;br/&gt;
(5 se in lista info@subculture.it)
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">292</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100119165129_8_prolix.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Jan 18 22:30:00 +0100 2010</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-02-13T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>SUBCULTURE PARTY</title>
    <updated-at type="datetime">2010-01-20T19:43:00+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2010-02-02T13:31:45+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Si terr&#224; il venerdi 12 febbraio all&#8217;INIT  il primo JeetKune Fest, festa-concerto organizzata dall&#8217;etichetta romana Jeetkune Records, che ha gi&#224; dato alla luce il terzo Lp/cd delle leggende del garage romano Intellectuals, l&#8217;LP degli svedesi Murder by guitar in tour in Italia in questi giorni.&lt;br/&gt;

Il pretesto per festeggiare il primo anno di vita di questa promettente etichetta &#232; dato dalla presentazione del primo attesissimo album dei Capputtini &#8216;i lignu, che per l&#8217;occasione sar&#224; disponibile in vinile e cd insieme alla quarta uscita su Jeetkune, l&#8217;album dei londinesi/sudafricani Black Mamba Beat  che invece giungeranno dalle nostre parti in aprile.

&lt;br/&gt;

Gi&#224; fulgide star dell&#8217;underground capitolino, i CAPPUTTINI 'I LIGNU (che &#232; un modo colorito per indicare le casse da morto in dialetto palermitano) sono un duo siculo francese che propone una mistura di ipnotico blues tradizionale, country malato, e rock and roll da bordello, una sorta di Tom Waits e Holly Golithly sotto mescalina. Samir, chitarra, batteria e voce, &#232; gi&#224; noto per aver suonato in numerose band dell&#8217;area strasburghese, quali Normals, Black Souls of Leviathan, Crack und ultra eczema, Two tears e altro, Cristina, chitarra e voce, ha gi&#224; militato in altre gemme locali quali bobsleigh baby e Corpus Christi.  &lt;br/&gt;

Ad aprire la serata ci sono gli INTELLECTUALS, storico trio romano , che proporr&#224; il suo deragliante synth garage regalando un scaletta di soli inediti, e i BOBSLEIGH BABY, altra formazione bastarda, franco italiana, emergente dalle sempre pi&#249; feconde brughiere del Pigneto, con line up rinnovata e arricchita dalla presenza di due graziose pulzelle, tastiere e altre novit&#224;. &lt;br/&gt;

Chiude la serata la breve, ma dolorosamente intensa perfomance, della one man band NUMBER 71, vedere per credere.&lt;br/&gt;

Al di l&#224; della copiosa offerta live la serata vedr&#224; inoltre la presenza di vari dj, muse ispiratrici, videos e record corner, in cui sar&#224; possibile acquistare a prezzo speciale di presentazione le nuove uscite jeetkune, insieme a una valanga di altri vinili e vari materiali sonori.&lt;br/&gt;

Per celebrare l&#8217;amato carnevale e la vostra nuova paganissima etichetta preferita, rispettate il rigoroso  tema visuale della serata: il minimale e insuperato black and white, in ogni sua forma, il bianco, il nero, la via e la virt&#249;.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">299</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100202135656_12_kapu.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Feb 02 21:30:00 +0100 2010</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-02-12T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>Jeektune Record Release Party</title>
    <updated-at type="datetime">2010-02-08T16:17:51+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2010-01-15T18:22:13+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>DubSpencerSound nasce circa 3 anni fa con l'intento di unire persone
con la comune passione per la musica reggae/dub e in particolar modo
DUBSTEP.  &lt;br/&gt;
L'idea &#232; nata da Mc Ganjiskhan, aka Ganji-Killah, noto Mc
della scena reggae/hiphop/drum'n'bass italiana; l'amicizia con Dj
Foster, inizialmente turntablist/dj hiphop, porta alla
concretizzazione del progetto. Abbiamo iniziato a suonare insieme,
unendo le release in vinile (Dj Foster) con quelle in mp3
(Ganji-Killah), alternando ai ritmi dub-elettronici e ai diversi stili
di mixaggio le liriche serrate di Ganji. Abbiamo iniziato a promulgare
il suono della DubStep attraverso i warmup nelle serate DnB, infatti
siamo resident all'intro della serata &quot;SUBWARFARE&quot; al Thermos (Ancona)
insieme a WAXPROJECtLABORATORY ,HYDROPHOBICS e diversi Guest della
scena DnB italiana e straniera. &lt;br/&gt;

Siamo stati ospiti anche in locali
come KinderGarten (Bologna), PergolaTribe (Milano), Puddhu Bar
(Torino), Villaggio Globale (Roma), MUV Festival 2008 (Firenze), Init
(Roma). &lt;br/&gt; 
La necessita' di affermare questo stile anche nei dancefloor
italiani ci ha portati a creare una &quot;one night&quot; DubStep only chiamata:
BULLSTEP. &lt;br/&gt; 
Stiamo portando avanti anche la serie di mixes Italian
DubSteppers, mixes dubstep in free download per promuovere la scena
italiana e i produttori nostrani, cosa che ci permette di aggiungere
ai nostri sets vari dubplates. Non siamo interessati solo al mixing ma
anche alla produzione: infatti le prime produzione vedono
collaborazioni con SignalFlow e Captcha Bless, il primo produttore
neurofunk e il secondo poliedrico dj/produttore hiphop/dubstep/dnb.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">287</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100115182926_11_viral.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Fri Jan 15 23:00:00 +0100 2010</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-02-06T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>VIRAL presenta:</title>
    <updated-at type="datetime">2010-01-18T19:37:06+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2010-01-25T13:26:26+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it></description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">296</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100127181204_38_carillom.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Jan 25 21:30:00 +0100 2010</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-02-05T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>NIT. + RAVEUP MULTIMEDIA + GOODFELLAS + INCUBATION presentano: &lt;br/&gt; 'CROLLO NERVOSO' NIGHT </title>
    <updated-at type="datetime">2010-01-28T20:18:53+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-12-04T15:44:19+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it></description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">272</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100114190412_21_neaera_promo_2009_1.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Fri Dec 04 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-01-31T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2010-01-14T19:04:12+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2010-01-18T17:03:10+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it> 

BLUEROOM 140 &lt;br/&gt;

Sabato 30 gennaio 2010 &#8211; h 23 &lt;br/&gt;

INIT Club &#8211; via della Stazione Tuscolana 133 &#8211; Roma &lt;br/&gt; &lt;br/&gt;

 

Live set &lt;br/&gt;

KOROVA &lt;br/&gt;

  &lt;br/&gt;

Dj set &lt;br/&gt;

MEZMERIC &lt;br/&gt;

GIULIO MARESCA &lt;br/&gt;

LISI &lt;br/&gt;

 
  &lt;br/&gt; &lt;br/&gt; apertura h 22.30 / ingresso 10 euro
&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;

Nuovo appuntamento con la techno di 140 e la ricerca del miglior sound della scena contempornea. Ospiti d&#8217;eccezione della consolle dell&#8217;Init Club, sabato 30 gennaio, Mezmeric e i Korova. &lt;br/&gt;

 &lt;br/&gt;

Residente dal 2004 del progetto cagliaritano Basstation, Donald Scalas aka Mezmeric &#232; uno dei principali portavoce del suono industriale e techno in Italia. Il suo set &#232; un viaggio ipnotico guidato dalla sua profonda conoscenza di hardware e software musicali.

 &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

I Korova sono i romani Alessandro Fusaroli and Luca Filardo. Il loro progetto musicale e i loro live si sviluppano gi&#224; da alcuni anni su sonorit&#224; techno, deep techno e minimal sperimentale con una particolare attenzione alla ritmica delle tracce.

   &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

A completare la line up del 30 gennaio i resident di 140, Lisi e Giulio Maresca, tornano a proporre il loro personale concetto di sound techno, un concetto che riscuote sempre pi&#249; successo e che sta ritrovando il suo giusto posto nel panorama elettronico romano.

 &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">291</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100118171338_49_MEZ.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Jan 18 22:30:00 +0100 2010</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-01-30T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>BLUEROOM 140</title>
    <updated-at type="datetime">2010-01-18T17:13:38+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2010-01-19T16:56:56+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it></description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">294</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100119170148_51_bonemachine.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Jan 19 21:30:00 +0100 2010</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-01-29T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>PSYCHOBILLY NIGHT</title>
    <updated-at type="datetime">2010-01-20T13:07:48+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-12-01T12:08:58+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Gioved&#236; 28 Gennaio 2010 &lt;br/&gt;

Live @ INIT&lt;br/&gt;

Via della Stazione Tuscolana 133  Roma&lt;br/&gt;

apertura h 21,30  ingresso 15 euro&lt;br/&gt;

 &lt;br/&gt;

OM [Usa &#8211; Drag City Rec]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/variationsontheme&lt;br/&gt;

 &lt;br/&gt;

presentano il loro nuovo album &#8220;God Is Good&#8221;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

 

Gli Om, da San Francisco, nacquero da due ex componenti dei leggendari pionieri del culto dei Black Sabbath: gli Sleep. Allo scioglimento del gruppo, Al Cisneros (basso/voce) e Chris Hakius (batteria) decisero di formare il duo ed incisero l'album di esordio, Variations on a Theme, nel 2005, seguito l'anno dopo da Conference of the Birds, formato da due traccie costruite sull'uso di ritmi ciclici, riff chitarristici ed intonazioni vocali in cui si fondono metal, droni, dub, psichedelia e mantra.&lt;br/&gt;

Dopo la pubblicazione di lavori in collaborazione con Six Organs of Admittance e Current 93, nel 2007 gli Om pubblicano Pilgrimage, prodotto da Steve Albini e pubblicato da Southern Lord, un album percorso da ipnotiche linee di basso un minuto maestosamente meditative, ed un minuto dopo cosi pesanti da scuotere la Terra.  Nel 2009, con il nuovo album, God is Good (di nuovo prodotto da Steve Albini e pubblicato da Drag City), Hakius viene sostituito da Emil Amos, ex componente dei Grails, permettendo agli Om di raffinare ulteriormente la ricerca del 'perfetto riff mantrico'.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">268</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091201121037_30_ommmmmmm.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Dec 01 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-01-28T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2010-01-27T19:00:54+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-12-04T15:27:40+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it></description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">271</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091204152930_25_69occhi.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Fri Dec 04 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-01-27T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2010-01-27T19:04:24+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-11-09T10:14:25+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Sabato 23 Gennaio 2010&lt;br/&gt;

Live @ INIT&lt;br/&gt;

Via della Stazione Tuscolana 133  Roma&lt;br/&gt;

apertura h 21,30  ingresso 12 euro&lt;br/&gt;

Dalla mezzanotte Subculture Party &#8211; ingresso 7 euro (5 euro in lista)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

THE ZEROS [Usa] &lt;br/&gt;


The Zeros, band icona del punk rock americano, ritorna in tour per alcune date selezionate in Germania, Spagna e Italia dopo 15 anni di assenza, Il gruppo si e' riunito con la formazione originale  con Javier Escovedo, Robert Lopez (&quot; El Vez &quot;), Hecto Penalosa e Baba Chenelle. I giovanissimi Zeros sfondarono a Chula Vista un sobborgo della South Bay in California all'alba dell'esplosione del punk nel 1976, e suonarono il loro primogrande concerto l'anno seguente a Los Angeles nel decadente Teatro Orpheum, conosciuto come il Palazzo del Punk a Hollywood. &lt;br/&gt;

Il garage punk di The Zeros, con influenze che spaziavano dai New York Dolls, Stooges, David Bowie, Velvet Underground, T-Rex, i Kiss, ma anche gruppi proto-punk dei 60s quali The Seeds, Standells, gli Animals, fu notato dal Greg Shaw della Bomp Records che realizzo il leggendario singolo Don't push me Around&quot; nel '77, seguito un anno dopo da &quot;Beat Your Heart Out&quot;/&quot;Wild Weekend.&quot; The Zeros dopo essersi spostati a San Francisco, sarebbero andati avanti a suonare nei club piu importanti di LA in quel periodo, a San Francisco e a New York. Quest'anno ai prestigiosi San Diego Music Awards The Zeros hanno ottenuto un riconoscimento importante ricevendo un premio alla carriera. Un'opportunita' assolutamente da non perdere, per testimoniare che la leggenda di The Zeros la storia del punk rock e' ancora viva.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

Dalla mezzanotte:&lt;br/&gt;

SUBCULTURE PARTY &lt;br/&gt;

per la lista scrivere a info@subculture.it&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

NYMFO [Olanda &#8211; Ram Records]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/nymforedzone&lt;br/&gt;

 

Nymfo &#232; parte della scena drum and bass da oltre dieci anni. Ideatore e organizzatore di uno degli eventi pi&#249; famosi olandesi, Red Zone, all'interno del quale sono stati invitati alcuni tra i nomi pi&#249; importanti della Drum and Bass internazionale. Nel corso degli ultimi 12 anni Nymfo &#232; stato immerso nel mondo del deejaying, negli eventi da lui organizzati fino ad essere headliner in giro per l'Europa e il mondo, avendo cos&#236; modo di essere notato come uno dei pi&#249; talentuosi dj arrivati sulla scena. Tutto ci&#242; &#232; stato coronato nel 2004 quando ha vinto il &#8220;Best Dutch Drum and Bass DJ&#8221; e successivamente la seconda vittoria nel 2007 lo ha consolidato come uno dei dj pi&#249; talentuosi e entusiasmanti.

Negli ultimi 3 anni Nymfo ha lavorato su produzioni musicali, mantenendo l'alto livello qualitativo guadagnatosi come dj e riscutendo conferme anche dalla principali etichette discografiche tra le quali RAM Records.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

MAZTEK&lt;br/&gt;

www.myspace.com/mtkmaztek&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

KALU&lt;br/&gt;

www.myuspace.com/subculturednb&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

MC SHOT&lt;br/&gt;

www.myspace.com/mcshot&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">259</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100106203937_48_zeros.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Nov 09 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-01-23T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2010-01-06T20:39:37+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2010-01-03T23:15:29+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Live Band degli allievi RRS +
Presentazione della Band di musica inedita ISTANTI (Prog-Rock)

&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

&lt;img src=&quot;http://c4.ac-images.myspacecdn.com/images02/147/l_a76f9b0ce4924629b42ddcae404e4b97.jpg&quot;&gt;

</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">283</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100103232022_38_rrds.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sun Jan 03 21:30:00 +0100 2010</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-01-22T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2010-01-18T19:41:39+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-12-01T12:06:21+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Gioved&#236; 21 Gennaio 2010 &lt;br/&gt;

Live @ INIT &lt;br/&gt;

Via della Stazione Tuscolana 133  Roma &lt;br/&gt;

apertura h 21,30  ingresso 15 euro&lt;br/&gt;

 &lt;br/&gt;

 

HEAVY TRASH [Usa &#8211; Bronzerat Rec]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/&lt;br/&gt;

 &lt;br/&gt;

special guest:&lt;br/&gt;

BLOODSHOT BILL [Can]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/bloodshotbill&lt;br/&gt;

 &lt;br/&gt;

 &lt;br/&gt;

 

Una delle figure piu' cool della musica rock indipendente dell'ultima generazione, Jon Spencer (nato nel New Hampshire, ma adottato dalla scena newyorkese, laureando in semiologia alla Brown University, apprendista cineasta) &#232; sicuramente l'artista che pi&#249; di ogni altro &#232; riuscito a gettare un ponte tra il blues pi&#249; sporco, la tradizione americana degli anni Sessanta, il punk-rock e le tensioni metropolitane della nostra quotidianit&#224;.&lt;br/&gt;

Nella sua carriera ha attraversato alcune delle pi&#249; esaltanti avventure dell'indie-rock, dai Pussy Galore ai Boss Hog, per proseguire poi con i mitici Jon Spencer Blues Explosion. Con il nuovo progetto Heavy Trash porta la sua sperimentazione verso nuovi territori sempre pi&#249; selvaggi e coinvolgenti, conservando la natura del rock'n'roll primitivo e travolgente, dalle sonorit&#224; retr&#242; e carnali, velenose e noir, alcoliche e irriverenti.&lt;br/&gt;

Con lui troviamo Matt Verta-Ray, chitarrista grintoso e profondo, gi&#224; con i Madder Rose e leader degli Speedball Baby, &#232; artista da sempre vicino alla tradizione americana, quella delle murder ballads e delle death songs.&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">267</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100106205104_15_heavy.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Dec 01 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-01-21T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2010-01-15T18:20:36+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-12-15T19:59:40+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Marted&#236; 19 Gennaio 2010 &lt;br/&gt;

Live @ INIT&lt;br/&gt;

Via della Stazione Tuscolana 133  Roma&lt;br/&gt;

apertura h 21,30  ingresso 10 euro&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

 

SAVAGE REPUBLIC [Usa &#8211; Neurot]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/savagerepublic&lt;br/&gt;

 

 

Gli inventori della &#8220;trance californiana&#8221; (inimitabile miscuglio di krautrock, post-punk, psichedelia, arabic surf e Morricone che ha vissuto negli anni &#8217;80 una stagione indimenticabile) sono tornati sulle scene con regolarit&#224; nel 2005 e nel 2007 hanno realizzato un nuovo album per la prestigiosa Neurot (Neurosis, The Red Sparowes, Enablers, Isis, Tarentel) dal titolo &quot;1938&quot;. Pi&#249; recentemente hanno pubblicato una fantastica cover di &quot;Hanging Garden&quot; nel cd tributo a &quot;Pornography&quot; dei Cure uscito sulla fanzine francese Fear Drop e lo scorso settembre &#232; stato licenziato dalla cult label italiana A Siilent Place un 7 pollici dal titolo &quot;Sword Fighter.&lt;br/&gt;

L'attuale incarnazione dei SR comprende i membri storici Thom Fuhrmann e Ethan Port (presenti a partire dal secondo disco della band, Ceremonial), affiancati dal talentuoso batterista Alan Weddington (gi&#224; con Willie Nelson e Gwen Stefani) e dal basista/chitarrista Kerry Downing.
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">279</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100106204904_2_savage.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Dec 15 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-01-19T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2010-01-14T11:16:31+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2010-01-05T20:23:40+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Domenica 17 Gennaio 2010 &lt;br/&gt;

Live @ INIT&lt;br/&gt;

Via della Stazione Tuscolana 133  Roma&lt;br/&gt;

apertura h 21,30  ingresso 10 euro&lt;br/&gt;

 &lt;br/&gt;

 

THE CASUALTIES [Usa]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/thecasualties&lt;br/&gt;

 &lt;br/&gt;

ONE TRAX MINDS [Ita]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/onetraxminds&lt;br/&gt;

 &lt;br/&gt;

ANTI YOU [Ita]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/antiyouhc&lt;br/&gt;

 &lt;br/&gt;

DYS [Ita]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/destroyyoursystem&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

 

 

 &lt;br/&gt;

THE CASUALTIES &lt;br/&gt;

The Casualties sono un gruppo street/hardcore punk, formatosi all'inizio degli anni 90 a New York. Il gruppo ha cambiato totalmente formazione ad eccezione del cantante Jorge rimasto dai programmi originali, in cui figuravano: Jorge e Colin alla voce, Armano l'altro fondatore alla batteria, Hank alla chitarra e Mark al basso. Il primo demo del gruppo &#232; stato registrato nel 1990. I Casualties hanno cominciato a riproporre un sound fortemente ispirato all'hardcore punk di stampo inglese (conosciuto come UK 82) con gruppi come Blitz, The Partisans, One Way System, GBH e Exploited. &lt;br/&gt;

Il gruppo &#232; conosciuto per aver coniato il termine spikey-haired drunk punks come anche gli slogan up the punx e punx unite; ha riscosso successo in tutto il mondo, suonando in Giappone, Messico, Sudamerica, Europa e nord America. I loro fans, sono stati soprannominati The Casualties Army.

 </description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">286</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100108141543_23_casualties.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Jan 05 21:30:00 +0100 2010</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-01-17T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2010-01-11T18:03:26+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-12-01T12:00:44+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Sabato 16 Gennaio 2010 &lt;br/&gt;

Live @ INIT&lt;br/&gt;

Via della Stazione Tuscolana 133  Roma&lt;br/&gt;

apertura h 21,30  ingresso 10 euro&lt;br/&gt;

Dalle 0,30 FREE ENTRY con &#8220;Lupercalia&#8221; dj set a cura di G. Polverari&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

 

THE DEAD SCIENCE [Usa]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/thedeadscience&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

 

I Dead Science vantano gi&#224; un serie di pubblicazioni per Absolutely Kosher, rinomato marchio che nell&#8217;ultimo decennio ha saputo rinverdire i fasti dell&#8217;indie rock made in USA. Proprio da quell&#8217;humus nasce la musica dei Dead Science, oggi maggiormente indottrinata e presumibilmente pi&#249; affine a certe pratiche rock sperimentali e pop sinfoniche. Esteti della canzone e dell&#8217;arrangiamento sublime, intuito per melodie sbilenche e gusto tutto particolare per gli arrangiamenti. Sono in un&#8217;ipotetica lega con Xiu Xiu e Dirty Projectors, altri autori e formazioni che dal basso hanno rinnovato la tradizione pop a stelle e strisce, con forti iniezioni di drammaticit&#224; e intelletto superiore. La loro musica &#232; fatta di sincopi, soluzioni astratte, cambi d&#8217;atmosfera impertinenti. Una giostra emotiva, alla quale partecipano numi tutelari del rock pi&#249; anticonformista.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

 

 

Dalle 0,30 FREE ENTRY con &#8220;Lupercalia&#8221; dj set a cura di Gianluca Polverari</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">266</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100106205617_17_dead.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Dec 01 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-01-16T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2010-01-06T20:57:36+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-12-12T16:13:24+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Di fronte ad un musicista del calibro di Doug Scharin, non c&#8217;&#232; bisogno di troppe introduzioni. Gi&#224; talentuoso batterista &#8211; tra gli altri &#8211; per i leggendari June Of 44, dal 1995 Doug &#232; alla guida degli HiM, autentico UFO musicale che si muove lungo i confini che collegano l&#8217;afrobeat al post-rock, le tessiture dub alle ritmiche caraibiche. &lt;br/&gt;
Dopo aver realizzato 7 album col gotha della &#8220;avanguardia&#8221; internazionale (il critico Sasha Frere-Jones, Jeff Parker, Rob Mazurek e Bundy K. Brown dei Tortoise, Martin Perna e Jordan McLean degli Antibalas, fino ai funkadelici Bill Laswell e Bernie Worrell), dischi che di volta in volta esploravano territori sonici decisamente poco convenzionali, gli HiM sono di nuovo in trincea col nuovo lavoro intitolato &#12435; (un carattere giapponese da pronunciare come &#8220;hmmmm&#8221;).  &lt;br/&gt;
Gli HiM presenteranno il nuovo album assieme alla pianista Ikuko Harada in un lungo tour europeo che prender&#224; il via i primi di Gennaio.
 &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Apertura 21,30 &#8211; Inizio concerti 22,30&lt;br/&gt;

Ingresso 10&#8364; (riduzione a 8&#8364; per chi arriva entro le 22,00)&lt;br/&gt;
 &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

LINE UP:&lt;br/&gt;
 Doug Scharin, Josh Larue, Takuma Nonaka, Tetsushi Nonaka,
Shinpei Okaya, Yuji Takahashi, Kazuya Kotani
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Special guest:&lt;br/&gt;
Ikuko Harada (opening solo set)</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">276</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091212161324_39_dougok.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Dec 12 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-01-13T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>INIT. &amp; Afrodisia presentano:</title>
    <updated-at type="datetime">2010-01-05T18:42:45+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2010-01-05T18:31:25+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it></description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">285</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100105183533_56_dirty.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Jan 05 21:30:00 +0100 2010</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-01-09T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>BLUES-PUNK NIGHT!</title>
    <updated-at type="datetime">2010-01-09T22:23:41+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2010-01-04T16:30:45+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Venerd&#236; 8 Gennaio &lt;br/&gt;
Live @ INIT&lt;br/&gt;
Via della Stazione Tuscolana 133&lt;br/&gt;
apertura h 21,30&lt;br/&gt;
ingresso 5 euro&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
THE SKARDELLAS - www.myspace.com/skardellas&lt;br/&gt;
Ska band influenzata da Madness, Specials e Selecter.&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
KING DIABLO - www-myspace.com/thekingdiablo&lt;br/&gt;
Psychobilly e punk rock con membri di Bone Machine e the Business.&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
SERIAL DRINKERS - www-myspace.com/serialdrinkers&lt;br/&gt;
Punk/hc &quot;&quot;all female&quot; band da Roma.&lt;br/&gt;

A seguire dj set </description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">284</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20100104163805_23_skarde.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Jan 04 21:30:00 +0100 2010</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-01-08T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2010-01-08T14:15:09+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-12-23T14:09:12+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>CHRISTOPH DE BABALON

e&#180;noto per le sue ritmiche leggere e per le sue atmosfere scure e melanconiche. &lt;br/&gt;

Il suo primo disco realizzato per l&#180;etichetta di Amburgo &quot;Fischkopf&quot;
e&#180;stato trasmesso piu&#180;volte da John Peel per la BBC.

Ha collaborato con la Digital Hardcore di Alec Empere, realizzando tra
l&#180;altro il suo disco piu&#180;famoso dal titolo &quot;If You're Into It, I'm Out
Of It&quot;.&lt;br/&gt;

Christoph De Babalon ha suonato con Radiohead durante il loro tour in Europa.

Come fondatore dell&#180;etichetta Cross Fade Enter Tainment [CFET] ha
prodotto: Somatic Responses, DJ Scud, Zbigniew Karkowski e Merzbow.

Da tempo lavora per il teatro, la danza e il cinema.&lt;br/&gt;

Al momento e&#180;impegnato nella promozione del suo nuovo disco &quot;&quot;Scylla &amp;
Charybdis&quot;.&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">281</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091230112308_24_cristo.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Wed Dec 23 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-01-05T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-12-30T11:23:08+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-12-24T14:18:19+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it></description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">282</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091224142202_29_furia.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Dec 24 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2010-01-02T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>INIT. &amp; IL SOTTOSUONO presentano: </title>
    <updated-at type="datetime">2009-12-24T14:22:02+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-12-15T19:42:22+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>capodanno 2010 all' INIT. &lt;br/&gt;
Per la seconda stagione consecutiva Gianluca Polverari, Barbarella &amp;
Eva Kant e Severin (we love to boogie!)
condurranno le danze dalla console, nella festa di capodanno
dell'init, tra selezioni rock-wave-soul-indie-punk-electro.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Dalle 22.00 si inizia con il buffet freddo fino allo start dal
brindisi della mezzanotte.&lt;br/&gt;
Inoltre Visuals e istallazioni dedicate alla prima festa dell'anno.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
ingresso libero entro le 24.00&lt;br/&gt;
10 eu dopo la mezzanotte&lt;br/&gt;
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">278</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091215195413_54_logoINIT.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Dec 15 22:00:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-12-31T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>CAPODANNO @ INIT. </title>
    <updated-at type="datetime">2009-12-15T19:54:13+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-12-12T11:36:23+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Sabato 26 Dicembre 2009 &lt;br/&gt;

Live @ INIT Club &lt;br/&gt;

via della Stazione Tuscolana 133  Roma&lt;br/&gt;

apertura h 22,00  ingresso 5 euro&lt;br/&gt;

 &lt;br/&gt;

Vacanze di Natale&lt;br/&gt;

BORGHETTA STILE&lt;br/&gt;

 

www.myspace.com/borghettastile &lt;br/&gt;

 &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Borghetta Stile &#232; un collettivo di DJ che ha dato vita da ormai 3 anni alle sera

te anni 90' low cost. &lt;br/&gt;

Il carattere goliardico e festoso delle serate che vedono protagonista la Borghetta Stile, fa s&#236; che ogni djset sia un vero e proprio evento di culto nella capitale.&lt;br/&gt;

Alla console selezioni di elettronica, pop, dance commerciale, techno, e tanto altro.&lt;br/&gt;

VACANZE DI NATALE ANNI 90 &#232; un appuntamento imperdibile per i nostalgici intenditori, per chi non ha mai dimenticato quegli anni e per chi li ha dimenticati troppo in fretta. &lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">275</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091212120221_1_borghetta.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Dec 12 22:00:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-12-26T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>BORGHETTA STILE</title>
    <updated-at type="datetime">2009-12-12T12:02:21+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-11-09T10:13:38+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Venerd&#236; 25 Dicembre 2009 &lt;br/&gt;

Live @ INIT Club&lt;br/&gt;

via della Stazione Tuscolana 133  Roma&lt;br/&gt;

apertura h 22,00  ingresso 5 euro&lt;br/&gt;

 &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

BLUEROOM140&lt;br/&gt;

www.myspace.com/blueroomlab &lt;br/&gt;

 &lt;br/&gt;

 

CUTTER [Ita &#8211; Stakanovismo]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/stakanovismo &lt;br/&gt;

 &lt;br/&gt;

DJ DEH [Ita &#8211; Naked Lunch/M_Rec]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/00deh00 &lt;br/&gt;

 &lt;br/&gt;

GIULIO MARESCA [Ita &#8211; Ipologica Rec]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/giuliomaresca &lt;br/&gt;

 &lt;br/&gt;

LISI [Ita &#8211; Blueroom Lab]&lt;br/&gt;

www.myspace.com/blueroomlab &lt;br/&gt;

 &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

 

Non c'era occasione migliore per il ritorno del suono techno di Roma. Blueroom140 presenta all'Init Club, nella notte di venerd&#236; 25 dicembre 2009, un lungo evento all'insegna della migliore musica techno prodotta in giro per l'Italia.  &lt;br/&gt;

 

Dal Veneto arriva Dj Deh, giovanissimo produttore che ha gi&#224; fatto conoscere il suo stile in Europa grazie ad etichette del calibro della Naked Lunch, della Ketra di Mark Morris e della M_rec. Proprio l'uscita sulla label italiana lo ha portato al 17&#176; posto nella Classifica Techno stilata da Juno lo scorso settembre. E a breve lo attendono le produzioni per l'australiana Elektrax e per la tedesca Foot Fetish Records. Su tre piatti Dj Deh far&#224; girare le sue sonorit&#224; Detroit per il Natale techno di Blueroom.&lt;br/&gt;

 

Una serata che si apre con il live di Cutter, esponente del suono immaginato e creato da Stakanovismo, realt&#224; romana che indaga sulla musicalit&#224; del rumore come architettura di un futuro probabilmente non troppo lontano.  &lt;br/&gt;

 

La notte di Natale tocca 140 bpm con il set di Lisi, fautore del suono techno del laboratorio di Blueroom. Torna alla consolle di 140 anche Giulio Maresca esaltato dal recente remix di A.Paul, uscito per festeggiare le 100 release proprio della sua Naked Lunch. &lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">258</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091212115831_5_dj_deh.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Nov 09 22:00:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-12-25T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>BLUEROOM 140 &lt;br/&gt; CHRISTMAS PARTY</title>
    <updated-at type="datetime">2009-12-12T11:58:31+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-11-09T10:13:08+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>GIOVEDI' 24 DICEMBRE 2009 &lt;br/&gt;
XXXMAS MIA SPECIAL PARTYV
drum&amp;bas, dubstep, breaks, and fidgethouse &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

SOUNDTHERAPY ft MADONNINA&lt;br/&gt;
MARCO OHM&lt;br/&gt;
INTIMAN&lt;br/&gt;
LOAD&lt;br/&gt;
DABS&lt;br/&gt;
MAZTEK&lt;br/&gt;
NOXIUS&lt;br/&gt;
MASSI-W&lt;br/&gt;
KURSK&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
visual by VIDEOSOLID&lt;br/&gt;

&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
A NATALE CON I TUOI ESCI DI CASA PRIMA CHE PUOI E RAGGIUNGICI ALL'INIT
PER UNA NOTTE DI XXX CHE TRAVOLGE TUTTE LE REGOLE DEL NATALE
CASALINGO, NOIOSO E BULIMICO. &lt;br/&gt;
TUTTI IN PISTA PER UN'AMMUCCHIATA TUTTA
ROMANA DI NOVE DJS. UNO OGNI 30 MINUTI. LABELS, GIG PROMOTERS, RECORDS
PUSHER, MUSIC TRAINERS, PRODUCERS, SINGERS TUTTI ATTIVISTI DELLA
MUSICA 360 GIORNI L'ANNO, SI UNISCONO E XXX SI VEDRA'. MA LA VERA
NOVITA' E' CHE TUTTI SONO OSSESSIONATI DI DRUM&amp;BASS, SI FANNO DI
DUBSTEP, E TRA UNA RULLATA E UN GIRO DI BASSO CI PIAZZANO BREAKS E
FIDGET HOUSE.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

ENTRY 5 EURO&lt;br/&gt;
INIT CLUB VIA DELLA STAZIONE TUSCOLANA 133&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

www.myspace.com/miadnb&lt;br/&gt;
www.subculture.it&lt;br/&gt;
www.myspace.com/blackseedsrecords&lt;br/&gt;
www.myspace.com/qbassonline&lt;br/&gt;
www.getnumbfestival.com&lt;br/&gt;
www.myspace.com/citrusrec&lt;br/&gt;
www.myspace.com/soundtherapydj&lt;br/&gt;
www.urbanpressure.it&lt;br/&gt;
www.myspace.com/vinylrefresh&lt;br/&gt;
www.myspace.com/djdabs&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">257</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091109143039_1_miamima.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Nov 09 23:00:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-12-24T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>XXXMAS MIA SPECIAL PARTY</title>
    <updated-at type="datetime">2009-12-24T14:25:51+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-12-17T10:21:44+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it></description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">280</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091217110635_11_marcosilva.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Dec 17 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-12-19T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>ALBERTOS NIGHT!</title>
    <updated-at type="datetime">2009-12-17T11:06:35+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-11-09T10:11:56+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>&lt;img src=&quot;http://c4.ac-images.myspacecdn.com/images02/108/l_e76bd03a51a64ce3ae85a0c5055664a7.jpg&quot;&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">256</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091212112340_23_viral.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Nov 09 23:00:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-12-18T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>Viral, Q Bass and Urban Pressure presentano</title>
    <updated-at type="datetime">2009-12-12T12:05:38+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-12-15T19:37:50+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Chiedetevi che cosa volete dalla musica. Se cercate una musica che vi porti fuori da voi stessi, che vi ispiri, che sia spavalda, eroica, epica e che, soprattutto in questi tempi difficili, vi permetta di fuggire dalla pesante realt&#224; di ogni giorno, allora lasciate che vi presentiamo i Mountain of One e il loro monumentale album &#8220;Institute of Joy&#8221;. &lt;br/&gt;

L'incredibile lavoro dei musicisti e produttori con base a Londra - Zeben Jameson e Mo Morrison - mostra come i due non siano affatto interessati a creare musica n&#233; facilmente ascoltabile n&#232; facilmente dimenticabile. Sebbene i percorsi musicali di Mo e Zeb si siano incrociati un decennio fa, il progetto A Mountain of One nasce solo nel 2006: un'unione idilliaca, con l'impressionante talento musicale di Zeb (multistrumentista che ha girato il mondo suonando con Oasis, Tricky e The Pretenders) che si fonde con la visione musicale innovativa di Mo. &lt;br/&gt;

&#8220;Institute of Joy&#8221; vi colpir&#224; ai fianchi fondendo rock ipnotico, folk pastorale, krautrock, gospel e soul, puntando dritto al cuore. Mixato da Danton Supple (Coldplay) e Guy Massey (Spiritualized) e prodotto da Mo e Zeb, questa musica &#232; tanto accessibile quanto sperimentale ed avventurosa
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">277</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091215195822_37_mount.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Dec 15 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-12-17T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-12-16T16:23:33+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-11-17T12:42:54+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Voce della storica formazione degli Husker Du, band statunitense che rivoluzion&#242; nell&#8217;arco degli anni &#8217;80 le linee conduttrici del punk internazionale, stravolgendo da un punto di vista sia musicale che letterario la tradizione del genere, grazie all&#8217;inserimento di contaminazioni progressive e quasi pop e allo spostamento dell&#8217;asse ideologico da un piano sociale a uno pi&#249; intimista, Bob Mould torna in Italia per presentare il suo ultimo lavoro &#8220;Life and Times&#8221;, in uscita per Anti Records , gi&#224; ampiamente apprezzato dal pubblico e acclamato dalla critica come vetta pi&#249; alta della carriera del musicista.&lt;br/&gt;

Giunto ormai all&#8217;ottavo disco, dopo lo scioglimento degli Husker Du, ai quali si aggiungono svariate raccolte e pubblicazioni di live, e nell&#8217;anniversario dei suoi vent&#8217;anni di attivit&#224; da solista, Bob Mould continua a confermarsi come una delle voci pi&#249; importanti della scena musicale statunitense, grazie alla sua capacit&#224; di fondere in maniera assolutamente personale e originale l&#8217;esperienza punk rock con le influenze hard pop, strumentali ed elettroniche e la scrittura tipica della tradizione cantautoriale americana.&lt;br/&gt;

Il ruggito degli Husker Du si trasforma nei suoi lavori in voce introspettiva e appassionata, che esplora senza timore il tema della fragilit&#224; delle relazioni, degli amori perduti, desiderati, della devastazione dei sentimenti, delle ombre dell&#8217;anima, con forza, energia e trasporto.&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">264</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091125102707_7_bob.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Nov 17 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-12-15T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-12-06T10:35:34+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-12-12T11:24:43+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Sabato 12 Dicembre 2009 &lt;br/&gt;
Live @ INIT Club&lt;br/&gt;
via della Stazione Tuscolana 133 Roma&lt;br/&gt;
apertura h 21,30 ingresso 5 euro&lt;br/&gt;
DALLE 0,30 FREE ENTRY CON &quot;LUPERCALIA&quot;, DJ SET A CURA DI GIANLUCA POLVERARI&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

REAPTER [Ita]&lt;br/&gt;
www.myspace.com/reapter&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
DIANETICA [Ita]&lt;br/&gt;
www.myspace.com/dianeticasuck&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
WEEPING THE BLACK [Ita]&lt;br/&gt;
www.myspace.com/weepingtheblack1&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
Dalle 0,30 FREE ENTRY con &quot;Lupercalia&quot; dj set a cura di Gianluca Polverari&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">274</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091212114903_15_reapter.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Dec 12 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-12-12T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>IL SOTTOSUONO dal vivo</title>
    <updated-at type="datetime">2009-12-12T11:55:05+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-12-10T10:33:18+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>&lt;img src=&quot;http://c3.ac-images.myspacecdn.com/images02/74/l_04927a612a4e443e99f745b01dc7f48a.jpg&quot;&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">273</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091210104115_38_maztek.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Dec 10 22:00:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-12-11T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>A ONE SHOT DUBSTEP/DNB NIGHT - NO FLYER PARTY</title>
    <updated-at type="datetime">2009-12-10T10:41:15+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-11-09T10:05:33+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>THE GERMS (USA) &lt;br/&gt;
Le parole rischiano di scivolare in retorica&#8230;.GERMS&#8230;. un grumo di sangue rappreso nell&#8217;animo pi&#249; profondo della cultura punk. Evento impedibile, preceduto dalla proiezione del film biografico &#8220;What We Do is Secret&#8221; (USA, 2007)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
www.myspace.com/germsreturn&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

------
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Per la prima volta in Italia ed in Europa, The Germs&#8230;.la band pi&#249; selvaggia e rivoluzionaria della prima ondata punk americana! Nati nel 1977 a Los Angeles dall&#8217;incontro del carismatico vocalist Darby Crash, dal chitarrista Pat Smear e dalla bassista Lorna Doom, la band si contraddistingue immediatamente per le violente esibizioni live ricche di energia. &lt;br/&gt;
Forming &#232; il primo singolo inciso per la What? Records, brano nel quale condensano tutta la loro rabbia nichilista ed in cui spicca la voce acida di Darby Crash, sostenuta da una chitarra pulsante e monocorde. Dopo la sostituzione della batterista originaria, Donna Rhia, con un nuovo e pi&#249; preparato elemento, Don Bolles, il gruppo accresce la sua fama di &quot;outsiders&quot; per i suoi atteggiamenti provocatori ed osceni. &lt;br/&gt;
Nel 1979 esce (GI) - Germs Incognito - un disco la cui intensit&#224; ed importanza &#232; pari solo al mitico Never Mind the Bollocks dei Sex Pistols.&lt;br/&gt;
Dello stesso anno &#232; la partecipazione al film-documentario The Decline of Western Civilization della regista underground Penelope Spheeris, pellicola nella quale Darby Crash mette in scena tutta la sua drammaticit&#224; e che preannuncia la tragica conclusione della sua stessa vita, stroncata mesi dopo per un&#8217;overdose di eroina.&lt;br/&gt;
Dopo la naturale fine dei Germs, il chitarrista Pat Smear continuer&#224; a suonare in varie bands, tra le quali Adolescents, Nirvana e Foo Fighters. Nel 2005, l'attore e cantante Shane West, interprete anche del ruolo di Crash nel film biografico What We Do Is Secret, uscito nel 2008, ha ripreso in pugno quel microfono lasciato spento per tanti anni. &lt;br/&gt;
Finalmente, in Italia, l&#8217;attesa &#8216;reunion&#8217; di questa immortale band che ha segnato uno dei momenti pi&#249; intensi nella storia del punk rock.&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">253</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091207232340_4_germi.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Nov 09 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-12-08T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-12-07T23:23:40+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-11-09T10:03:28+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>SOMATIC RESPONSES &lt;br/&gt;

I fratelli John e Paul Healy, meglio noti a livello internazionale come Somatic Responses, sono nati in un piccolo paese indutriale localizzato nella parte sudoccidentale del Galles.

La loro musica spazia attraverso ritmi spezzati e complessita&#180;disclocate, dentro distorte costruzioni intelligenti e affascinanti strutture soniche.&lt;br/&gt;

Un convincente intreccio di impatto sonoro e dolcezza ritmica.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

ANNA BOLENA &lt;br/&gt;

Antonella Pintus aka Anna Bolena:

Musicista, producer, videomaker ha partecipato a numerosi festival di musica e cinema. &lt;br/&gt;

Con un  approccio sperimentale e innovativo, da otto anni e&#180;responsabile della audio e video produzione IDROSCALO DIGITALE.

Laureata in Psicologia delle Organizzazioni, ha conseguito un Master in PNL e Comunicazione Efficace.

Vive a Berlino dal 2004.  &lt;br/&gt;

&lt;br/&gt;

apertura 21, 30 / ingresso 5 euro</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">252</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091125103418_53_S.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Fri Dec 04 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-12-07T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-12-04T09:54:03+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-12-03T19:04:07+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Venerd&#236; 4 dicembre 2009 Subculture music &#232; lieta di presentare per la prima volta a Roma nel suggestivo Init club Future Signal, un trio Inglese che sta conquistando rapidamente le charts drum &amp; bass mondiali. &lt;br/&gt;

Per questa serata abbiamo deciso di non accontentarci di un solo special guest infatti il trio sar&#224; affiancato da Dabs (direttamente dall'Australia) uno dei producers italiani pi&#249; attivi nel panorama internazionale, nonch&#232; dai djs resident della serata subculture ovvero Maztek, altro producer capitolino molto attivo nel panorama mondiale, Kalu un audio/video performer dalle note qualit&#224; e Mc Shot che ci stupir&#224; come sempre con cariche di energia sullo stage. &lt;br/&gt;

Questa ricca line up sar&#224; condita da un allestimento che non sveliamo realizzato appositamente per questa data. Inoltre sarann&#242; regalate 100 copie del secondo vinile targato subculture music ai primi 100 che raggiungeranno il locale.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

FUTURE SIGNAL [Uk]&lt;br/&gt;



Future Signal &#232; un gruppo  Drum and Bass forgiato dal talento combinato di Michael Quick, James Gorely e Tom Parkin. Fortemente influenzati dalla Drum and Bass di fine anni Novanta, in particolare dalla Ram Records, Ed Rush &amp; Optical, Bad Company e Konflict, hanno iniziato il loro percoso nella produzione della Hard Techy dnb e del neurofunk. Da questo punto in poi le loro produzioni sono uscite su etichette come Subtitles,Obscene, Habit, Close to Death e Disturbed solo per citarne alcune e nei prossimi mesi la loro musica sar&#224; targata anche Subculture, Contaminated, M-Atome, Trust in Music e Flight.  &lt;br/&gt;
Durante quest&#8217;ultimo anno i ragazzi sono stati impegnati in studio per ridefinire il loro sound ed essere pronti ad affrontare il nuovo decennio con grande stile. Inoltre sono attese collaborazioni con artisti del calibro di Maztek ,Proktah, Zero Method, Audio e Sleeper Cell.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


 
DABS &lt;br/&gt;
Uno degli artisti emergenti del momento, le sue tracce appaiono su molte etichette importanti  come Citrus della Triple Vision (NL), Aesthetics di Mayhem (USA), Cyclone di Kano (UK), Basswerk (DE), Trust In Music (DE ), M-atome (FR), per citarne alcune. Il suo suono varia da dancefloor a vibrazioni pi&#249; profonde e atmosperiche con un impronta funk. Come dj, ha suonato insieme a Massive Attack, Commix, Hype, Calyx, State of Mind. &lt;br/&gt;
 
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">269</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091203190822_36_dabs1.JPG</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Dec 03 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-12-04T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>SUBCULTURE PARTY</title>
    <updated-at type="datetime">2009-12-03T19:10:58+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-11-09T09:53:58+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Considerati i pionieri e i precursori del Phuture Dub Sound System, gli Zion Train non sono solo un gruppo musicale che ha fatto del dub la propria ragione di vita. I loro interessi e campi di intervento si estendono a tutte le moderne forme di comunicazione audiovisiva.&lt;br/&gt;
 Formatisi nel 1990, attualmente vedono all&#8217;interno della loro line-up la vocalist Molara , Cod (melodica), Perch (Live Dub Mixing), Hake (tromba), Forkbeard (Trombone) e Tench (atmospheres and electronics). &lt;br/&gt;
Dagli inizi sono nove gli albums all'attivo, a cui si aggiungono la realizzazione, dopo la firma del contratto con la China Records nel 1995, del primo video promozionale di musica dub (&quot;Get Ready&quot;) e la creazione di Universal Egg, vitale label indipendente.&lt;br/&gt;
Vero punto di forza degli Zion Train sono le loro leggendarie esibizioni live, di durata spesso &quot;interminabile&quot;, lunghe &quot;cavalcate&quot; dub, simili a esecuzioni di vere e proprie &#8220;sinfonie&#8221;.&lt;br/&gt;
Gli Zion Train costituiscono l&#8217;anello mancante tra l&#8217;estetica del dub reggae analogico creato da King Tubby negli anni settanta e i suoni del roots reggae piu&#8217; potente con i suoni della &#8216;techno&#8217; e &#8216;trance music&#8217;, in auge all&#8217;inizio degli anni ottanta in Inghilterra.&lt;br/&gt;
L&#8217;utilizzo di nuove tecnologie e di nuovi linguaggi musicali ha caratterizzato l&#8217;intero lavoro della band, che dal suono ipnotico e minimale dei loro primi lavori si &#232; sempre pi&#249; spostata verso discorsi piu&#8217; complessi e articolati, fino alla produzione di potenti opere, divenute ormai dei classici, come i loro successivi &#8220;Homegrown fantasy&#8221;, &#8220;Love revolutionaires&#8221; e &#8220;Original Sounds of the Zion&#8221;.&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">249</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091202002553_22_zio.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Nov 09 22:00:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-12-03T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-12-02T18:51:02+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-10-25T14:30:30+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>c/o Brancaleone club
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
via Levanna 11, Roma
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
info Brancaleone 06/82004382
&lt;br/&gt;
info Init 06/97277724
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
&quot;There is no theory for PAN SONIC. We have no plan. We just make the music.&quot;&lt;br/&gt;
(Mika Vainio)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

I Pan Sonic sono un duo finlandese di musica elettronica sperimentale che nasce nel 1993 dall'incontro delle creative menti di Mika Vainio e Ilpo V&#228;is&#228;nen. Mika muove i primi passi a principio degli anni '80 come dj, Ilpo, nello stesso periodo, nei rave parties. Inizialmente influenzati dalla musica industrial (Throbbing Gristle, Einst&#252;rzende Neubauten, Suicide), i due col tempo scoprono il reggae, l'hip hop e assistono alla nascita della scena acid house, evento che si riflette immancabilmente nelle loro prime produzioni. Ma a Mika e Ilpo, infarciti di suoni ed esperienze molteplici, basta poco per sviluppare uno stile peculiare che li profila come una delle formazioni di musica elettronica pi&#249; originali degli anni '90.&lt;br/&gt;
alcuni loro dischi, tra cui ricordiamo 'Kulma' (1997, Blast First / Mute Records Limited) e 'Kesto' (2004, lavoro &quot;epico&quot;, composto da un box di 4 cd), sono considerati veri e propri capolavori nel genere. &lt;br/&gt;
Amanti delle performance in posti a dir poco insoliti (un parcheggio nell'East End londinese, una circolare della periferia di Vienna) e non proprio dei novellini in fatto di beghe legali (Pan Sonic &#232; il nome che hanno assunto nel 1998, prima erano i Panasonic con ovvio disappunto dell'omonima casa produttrice di elettrodmestici): ai due ragazzoni nordici di certo non dispiace la vita movimentata e la loro carriera musicale &#232; lo specchio di un'urgenza sempre avvertita per la scoperta, l'innovazione, la sperimentazione. &lt;br/&gt;
Molte le intuizioni in questo quindicennio, molto lo studio sugli strumenti elettronici,le tecniche di campionamento,la fisica acustica: una gamma pressoch&#232; infinita di suoni che aspettano solamente di essere tirati fuori.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
                         </description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">245</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091126162519_47_20091025143224_20_pansonic.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sun Oct 25 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-11-29T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>INIt. &amp; Brancaleone presentano:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-11-26T16:25:19+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-21T23:59:23+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>MIKE WATT &lt;br/&gt;
Mike Watt presenta &#8220;The Sailor&#8217;s Dream&#8221;, Il Sogno di un marinaio, progetto che vede Mike Watt (Minutemen, Firehose, Stooges) al basso, Stefano Pilia (3/4HadBeenEliminated, Massimo Volume) alla chitarra, Andrea Belfi (Rosolina Mar) alla batteria. &lt;br/&gt;

In scaletta anticipazioni del nuovo progetto e alcune cover degli storici Minutemen. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Michael &quot;Mike&quot; David Watt  &#232; un bassista, cantante e compositore statunitense.
&#200; stato il fondatore dei gruppi Minutemen e Firehose. Dal 2003 fa parte anche della formazione riunita del gruppo The Stooges, e dei Banyan, gruppo art rock, e di altri progetti post Minutemen. &lt;br/&gt;
In merito al suo ultimo lavoro, Mike racconta:&lt;br/&gt;
&quot;Il Sogno di un Marinaio &#232; il nome che ho scelto per
questa collaborazione con i musicisti Stefano Pilia e Andrea Belfi. Perch&#233; l'ho scelto?

In primo luogo perch&#233; &#232; in italiano... questo &#232; un punto importante perch&#233; &#232; la prima volta che collaboro con artisti di questa terra e nella loro terra (a proposito, la famiglia di mia madre &#232; di origini italiane). Sono figlio di un marinaio - cos&#236; ora sapete qualcosa di entrambi i miei genitori! - &lt;br/&gt;
La prima volta che ho suonato in Italia &#232; stato nel 1983 e da allora vi ho fatto parecchi concerti ma mai
collaborando con suoi figli nativi. Sono affascinato dai lavori sia di Stefano che di Andrea e sono molto interessato a navigare attraverso i loro mari musicali per vedere come si fondono con i miei. &lt;br/&gt;
Credo, in questo modo, di imparare di pi&#249; su me stesso: questo &#232; il mio sogno...e anche fare del mio meglio per loro. Sento che per me &#232; un &quot;ritorno a casa&quot;... come un trip... un sogno da marinaio, di scoperta, attraverso
connessioni che deviano dal pensiero lineare... questo fa parte del magico oceano di musica in cui profondamente credo&#8221;.
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
MAMMOOTH&lt;br/&gt;
 Mammooth sono un collettivo aperto di musicisti con base a roma: una fabbrica di suoni che dal 1997 lavora per il cinema (avendo gi&#224; partecipato a numerose colonne sonore) e per la tv, nutrendosi della collaborazione di decine di artisti tra cui anche il celebre attore Claudio Santamaria, che si esibir&#224; pure in questa data romana. &lt;br/&gt;
I mammooth presenteranno l'attesissimo album di debutto &quot;back in gum palace&quot; (Forward Music Italy / Goodfellas): eccezionale sintesi di elettronica, psichedelia e derive post-rock. &lt;br/&gt;
Un progetto unico in italia, tutto da scoprire.
 &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
zZz&lt;br/&gt;
Con la sigla zZz si esibiscono due signori olandesi, Bjorn Ottenheim e Daan Schinkel, rispettivamente cantante/batterista e organista.&lt;br/&gt;
La strana coppia viene da Amsterdam ed esordisce nel 2005 con &#8216;The Sound Of zZz&#8217;, un pastiche di sonorit&#224; pop, dance, acid jazz e acide in genere il tutto farcito con un&#8217;elettronica &#8220;sporca&#8221; e un cantato che scimmiotta vecchie glorie della &#8220;summer of love&#8221;. &lt;br/&gt;
Eppure il sentiero &#232; quello della new wave. L&#8217;ultimo lavoro, &#8216;Running With The Beast&#8217;, ne &#232; la conferma: un disco pi&#249; maturo, poliedrico, un quadro surreale che mette a nudo senza timori l&#8217;arte del duo, tanto la perfida abilit&#224; di Schinkel a synth, organetti Cordovox, rhodes e pianoforte, quanto la versatile e beffarda vocalit&#224; di Ottenheim. 
Innovativi, bizzarri, kitsch al punto giusto e, soprattutto, divertenti; da vedere e da ballare.&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">233</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091127201003_11_mike.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Sep 21 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-11-28T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>INIT. &amp; Locanda Atlantide presentano:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-11-27T20:10:03+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-21T23:47:14+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it></description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">232</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090921235828_44_BLAKELK.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Sep 21 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-11-26T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-09-21T23:58:28+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-11-09T09:05:41+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Torna a Roma Langhorne Slim per presentare &#8220;Be Set Free&#8221;, il suo bellissimo terzo album (Kemado Record). &lt;br/&gt;
La certezza &#232; quella di trovarsi di fronte ad una genuina esperienza musicale tra il blues pi&#249; viscerale ed il pi&#249; romantico gospel. Queste vibrazioni percorrono lo show in tutta la sua durata grazie al talento del batterista Malachi DeLorenzo e del nuovo bassista Jeff Ratner. 
Slim su disco ci offre la sua performance vocale migliore di sempre e ci guida in un viaggio in cui la sua poesia attraversa il caos e la speranza. Testi struggenti e splendide melodie potrebbero far pensare al folk, ma il tutto &#232; pi&#249; complesso. &lt;br/&gt;
&#8220;Be Set Free&#8221; &#232; anche ad oggi il disco pi&#249; cinematografico e coeso di Slim, &#232; stato prodotto da Chris Funk (The Decemberists) - che ha anche contribuito suonando vari strumenti - e mixato da Tucker Martine (Laura Veirs, The Decemberists, Thao with The Get Down Stay Down, Mudhoney, Bill Frisell). &lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">247</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091109090541_21_lang.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Nov 09 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-11-24T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-11-17T12:49:55+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-21T23:44:29+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>VETIVER&lt;br/&gt;
Canzoni da cameretta, dolci cori e melodie che richiamano la generazione hippie e i suoni di Woodstock. Niente di pi&#249; lontano dal folk d&#8217;anteguerra. I Vetiver di Andy Cabic portano in giro per il mondo l&#8217;aria di San Francisco con due dischi che sanno di semplicit&#224;, intimit&#224; e dolcezza. E con un amico particolare: Devendra Banhart. &lt;br/&gt;
Andy Cabic, mentore dei Vetiver, definisce cos&#236; la propria musica: &#8220;Amo la old time music, ma posso ispirarmi a questi musicisti solo da lontano, un attimo prima di immergermi di nuovo nella mia vita, che &#232; adesso e non cent&#8217;anni fa&#8221;. Vetiver, ovvero una band capace di suonare folk come si faceva una volta, ma in un ottica moderna. La sua musica &#232; la colonna sonora per passeggiare nel colorato quartiere di Haight a San Francisco, e si inserisce senza sfigurare tra le moderna gesta di Devendra Banhart (con cui Andy Cabic ha suonato a lungo come strumentista, aiutandolo anche nella composizione dei suoi brani), Joanna Newsom, The Dodos e Fleet Foxes. &lt;br/&gt;
Quattro album pubblicati ad oggi, tanti tour in giro per il mondo in compagnia degli eterni amici Devendra Banhart e Joanna Newsom e la nomea di migliore cantore folk della nuova scena californiana. &lt;br/&gt;
I Vetiver nel corso del 2009 hanno pubblicato il loro quarto album 'Tight Knit', accolto dalla critica come una conferma e prova della maturit&#224; della band. &lt;br/&gt;
Era il 2004 quando i Vetiver pubblicarono il proprio esordio in un periodo in cui si parlava di rinascita del folk americano, e la scena indie riscopriva la summer of love, la psichedelia e la musicalit&#224; fine anni sessanta e primi anni settanta. All'esordio sono seguiti altri tre album album e collaborazioni prestigiose. &lt;br/&gt;
'To Find Me Gone' del 2006 lo rende ancor pi&#249; popolare, e il disco di cover 'Thing Of The Past' un eroe generazionale grazie alle sue reinterpretazioni di classici di Hawkwind, Loudon Wainwright III, Ian Matthews, Townes Van Zandt e Michael Hurley. 'Tight Knit' (pubblicato in Europa dalla Bella Union e negli states da Sub Pop, come per l'esordio dei Fleet Foxes) ha segnato il ritorno di Andy Cabic e reso ancora pi&#249; luminosa la stella dei Vetiver. &lt;br/&gt;Dal vivo i Vetiver sono riconosciuti come tra le migliori formazioni folk rock in circolazione, musicisti impeccabili e performer unici.
&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;


 


FRUIT BATS&lt;br/&gt;
 I Fruit Bats nascono sul finire degli anni &#8217;90 a Chicago per mano di Eric D.Johnson, cantante, chitarrista e pianista. Il debutto risale al 2001 con &#8220;Echolocation&#8221; su Perishable (etichetta dei Califone). Subito dopo ecco pronto il contratto con l&#8217;etichetta di Seattle Sub Pop ed i due dischi &#8220;Mouthfuls&#8221; (2003) e &#8220;Spelled in Bones&#8221; (2005). &#8220;The Ruminant Band&#8221; &#232; il quarto disco del progetto Fruit Bats. Eric D.Johnson ha suonato chitarra e banjo nei dischi dei Califone. &lt;br/&gt;
Nell&#8217;arco temporale di tre uscite, i Fruit Bats del geniale cantante, compositore, chitarrista e pianista Eric Johnson hanno cercato di raccontare, riuscendoci al meglio, le storture ed il cinismo della vita moderna con leggerezza e sarcasmo. &lt;br/&gt;

Il nuovo riuscitissimo lavoro &#8220;The Ruminant Band&#8221; (secondo album su Sub Pop) &#232; un illuminato viaggio fra Folk, Country, Psychedelia e Pop. 

Addentrandosi nelle tracce che compongono &#8220;The Ruminant Band&#8221; si rimane affascinati dalle loro melodie luminose, dalla loro struttura bislacca e da una sano immaginario naturalistic-freak ben radicato negli anni &#8217;70. &lt;br/&gt;

 &#8220;The Ruminant Band&#8221; contiene 11 canzoni che non possono lasciare indifferenti gli amanti dei suoni di The Shins, Band Of Horses, Iron &amp; Wine, CSN&amp;Y, Fleet Foxes, Califone e Wilco. 
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">231</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090921234618_28_vetiver.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Sep 21 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-11-23T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-11-17T13:01:46+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-21T23:40:33+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>INFERNAL POETRY &lt;br/&gt;
Probabilmente la migliore live band in Italia a detta di molti addetti ai lavori.
Un groove, una potenza che dovrebbe far scuola anche a livello internazionale.&lt;br/&gt;
In attivit&#224; da dieci anni stanno promuovendo il loro quinto disco &quot;Nervous Sytem Failure&quot;. L&#8217;ultima fatica sta avendo un ottimo riscontro di critica e pubblico.
 
 &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
SUBLIMINAL CRUSHER&lt;br/&gt;
Altra band dalla lunga militanza nell'underground italico.&lt;br/&gt;
Accomunati con gli Infernal Poetry nel devastante impatto live, sono autori di un thrash metal fresco e moderno. Il loro ultimo disco &quot;Endvolution&quot; (Punishment 18 Records), presentato lo scorso Novembre in tour con i Darkane, ha coinciso con l'ingresso in formazione del nuovo singer &quot;Steph&quot;, gi&#224; Withate, ed &#232; l&#8217;ennesima conferma della maturit&#224; artistica della band umbra. 
 &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
IN COLD BLOOD&lt;br/&gt;
La band romana ha visto diversi cambi di line-up dall&#8217;anno di formazione (2003).
Le attuali file, stabili dal 2006, portano avanti un Death Core maturo che meriterebbe l&#8217;attenzione del mercato e delle etichette pi&#249; importanti. 
 &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
ABSOLUTE TERROR FIELD&lt;br/&gt;
La band capitolina sta percorrendo un&#8217;ottima strada in soli due anni dalla formazione.
Ottimi musicisti riescono a rendere ancora interessante un genere come il Metal Core con soluzioni stilistiche certamente degne di nota e rese possibili dalle straordinarie doti vocali del cantante &#8220;Maxo&#8221; con un registro vocale che gli permette di passare dal growl allo screaming ad un eccellente pulito con disinvoltura imbarazzante neanche fosse Howard Jones dei Killswitch Engage.
 
 &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">230</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091112122449_24_Infernal.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Sep 21 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-11-22T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>SUNDAY METAL</title>
    <updated-at type="datetime">2009-11-12T12:24:49+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-11-09T09:19:16+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it></description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">248</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091109092649_7_gmp.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Nov 09 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-11-21T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>Generazione Musicale a progetto &lt;br/&gt; Selezioni MEI</title>
    <updated-at type="datetime">2009-11-09T09:26:49+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-10-21T19:42:08+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it></description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">243</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091021194612_30_logomia.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Wed Oct 21 22:20:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-11-20T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-10-21T19:46:12+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-19T17:38:21+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>BLK JKS &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

BLK JKS (pronuncia Black Jacks) &#232; il classico gruppo in grado di eludere ogni categorizzazione. Con quella ritmica martellante e quelle voci raffinate, BLK JKS porta nel rock una libert&#224; formale e un eclettismo che raramente avevamo incontrato. &lt;br/&gt;

Di stanza a Johannesburg, sono stati &#8216;scoperti&#8217; e portati a New York dal super-produttore americano Diplo e in un attimo hanno conquistato la copertina della prestigiosa rivista Fader. Da allora sono stati etichettati in vari modi, da &#8220;primo esempio di rock&#8217;n&#8217;roll export di tendenza&#8221; a &#8220;suono del nuovo Sud Africa&#8221; passando per &#8220;l&#8217;epitome del grande impeto culturale nel dopo-apartheid sudafricano&#8221;. BLK JKS d&#8217;altro canto ha la capacit&#224; unica di sprigionare una sensibilit&#224; musicale tipicamente africana all&#8217;interno dei canoni rock occidentali. I ritmi freschi e diretti, le tessiture armoniche e l&#8217;ellitticit&#224; delle chitarre, rivelano le proprie fondamenta in quella peculiare forma di blues delle township chiamata mbaqanga, musica urbana e popolare che &#232; all&#8217;esatto centro del loro songwriting. &lt;br/&gt;

 





Prodotto agli Electric Ladyland studios di New York dal loro amico e fan Brandon Curtis dei Secret Machine, &#8220;After Robots&#8221; presenta armonie vocali densissime, riff di chitarra eclettici e un autentico ciclone di suoni e ritmi. Aspettatevi improvvisi cambi di tempo all&#8217;interno di ogni traccia e sincopi che rifiutano di conformarsi a qualsiasi stile. Il risultato finale &#232; un collage di suoni, soli, effetti, tessiture e riverberi capace di creare una strana e piacevole sensazione di smarrimento. &lt;br/&gt;

Loro stessi definiscono ci&#242; che fanno &#8220;psychedelic rock dub&#8221;, ma in fondo anche quella &#232; solo una parte del tutto, perch&#233; i ragazzi si divertono davvero a scorrazzare tra i generi: nel loro suono troverete elementi di shoegazing, roots reggae, improvvisazioni jazz estemporanee, african highlife e drum beats. &#200; passato tanto tempo dall&#8217;ultima volta che qualcuno &#232; stato in grado di portare cos&#236; tanto soul e sangue caldo nel progressive rock. &lt;br/&gt;

Un genere lasciato troppo a lungo nelle secche sterili della tecnica. Ma tirando dentro a quel DNA altre influenze, i BLK JKS alla fine sono provocatoriamente riusciti a spingere l&#8217;afro-futurismo nel nuovo secolo. &#8220;After Robots&#8221; possiede tutti gli ingredienti di un party record: musicisti giovani ed esuberanti, afro-drumming impetuoso e sezione fiati scoppiettante (per gentile concessione della Hypnotic Brass Ensemble). Ma al dunque non si tratta affatto di party music. &lt;br/&gt;

Al contempo spiazzante e irrefrenabile, pur sempre nel solco di una mistica seducente. Lo puoi sentire negli accordi jazz della chitarra, nell&#8217;approccio cosmico del basso, nei beat assurdi e poliritmici della batteria. &#8220;After Robots&#8221; &#232; un florilegio di musiche di confine che convivono in perfetto equilibrio, una delle visioni pi&#249; uniche e intense di questo 2009; e i BLK JKS una band assoluta dei nostri tempi, in grado di incarnare al meglio il dualismo di questo nuovo mondo, violento e carico di speranza, misterioso e fantastico. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

 &lt;br/&gt;

JERSEY
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Band di Berlino, composta da alcuni tra i migliori nomi della scena che gravita attorno alla Morr Music (Andreas Haberl - the Notwist, Andromeda Mega Express Orchestra- , Max Punktezahl - the Notwist, Contriva-  Florian Zimmer - Lali Puna, Saroos, iso68-, Marion Gerth - ex-Fred is Dead- e Noel Rademacher &#8211; No&#235;l - ), Jersey &#232; caratterizzata da un&#8217;eccellente commistione di pop, morbide sonorit&#224; dub e chitarre tipiche del sound di Manchester.&lt;br/&gt;

Un suono caldo, leggero e venato di malinconia, per una band che non mantiene alcuna riserva rispetto a nessuno stile musicale, sia esso elettronica o indie rock, e che &#232; stata in grado di riformulare in maniera assolutamente originale la tradizione cantautorale, senza mai rimanere rinchiusa nella sua forma classica, e trasformando l&#8217;aspetto narrativo e vocale in un esile suono, utilizzato spesso come un&#8217;ulteriore strumento.&lt;br/&gt;

Il loro secondo album, &#8220;Itinerary&#8221;, prodotto da Norman Nietzsche dei Masha Qrella, &#232; lo stato dell&#8217;arte di quello che un tempo si chiamava glitch-pop: caldo, calmo e nostalgico, tecnologico e profondamente umano.&lt;br/&gt;
&#8220;Itinerary&#8221; &#232; anche la colonna sonora di un documentario prodotto dalla tv di stato tedesca: la storia di un ragazzino di Eisenach e della sua carriera nel mondo della moda.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">219</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091108125316_18_blkjks2.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Sep 19 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-11-19T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>INIT. &amp; AFRODISIA presentano:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-11-09T19:30:57+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-21T23:36:53+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>WOVEN HAND &lt;br/&gt;
Usando le parole di Robert Browning, con il nuovo &#8220;Ten Stones&#8221;  Wovenhand (creatura di David Eugene Edwards, gi&#224; frontman degli acclamati 16 Horsepower) annuncia &quot;un'altra nazione, pi&#249; grande e pi&#249; selvaggia&quot; e si muove in terreni ancora inesplorati. &lt;br/&gt;

Co-prodotto da Daniel Smith dei Danielson, &#8220;Ten Stones&#8221; &#232; stato registrato al New Jerusalem Recreation Room di Clarksboro (New Jersey) e ai Dust Bowl Studioso di Glade Park in Colorado. &lt;br/&gt;
Le canzoni sono state ulteriormente messe a punto grazie alla chitarra del guest artist Emil Nikolaisen (Serena Maneesh), alle vibrazioni portate dal basso elettrico e dal contrabbasso di Pascal Humbert (anche lui nei 16 Horsepower), la batteria incisiva di Ordy Garrison e la chitarra di Peter Van Laerhoven. Elin Smith dei Danielson, poi, regala la sua voce alla melodia di Humbert in &quot;His Loyal Love&quot;. Questi musicisti raffinati - molti dei quali hanno contribuito alla scrittura dei pezzi - illuminano e rasserenano la considerevole ampiezza vocale di Edwards e la sua magistrale capacit&#224; compositiva. &lt;br/&gt;

Dieci canzoni ribelli e fradice di piet&#224; per ascoltatori assetati, questo &#232; &#8220;Ten Stones&#8221;. Dal folk discordante di &quot;White Knuckle Grip&quot; alla straniante bossa nova di Antonio Carlos Jobim di &quot;Quiet Nights of Quiet Stars&quot; all'impetuoso foot-stomper &quot;Not One Stone&quot;, l'album si distingue per profondit&#224; ed eclettismo. &lt;br/&gt;

Fiancheggiato dall'ammaliante incedere del bandoneon e dai drones del contrabbasso, le parole di Edwards tessono simboli in una tela di immagini pacifiche e infernali allo stesso tempo e proclamano la devastazione del peccato e la dolcezza della redenzione. &lt;br/&gt;

La musica di Wovenhand &#232; decisamente unica, confonde chi vi si imbatte con i suoi giochi di chiaro-scuro. &#8220;Ten Stones&#8221; ci regala un magnifico incontro con la guarigione, la sofferenza e il dolore. &quot;Not one stone/ atop another will stand&quot; canta Edwards. E poi, come ogni grande artista che aspetta il momento in cui la sua arte sar&#224; destinata ad una gloria pi&#249; grande, prosegue: &quot;This weary melody ends/ The host of heaven descends/ Down beneath this bleeding ground/ Behold the lamb.&quot; &lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
NANCY ELIZABETH &lt;br/&gt;
 &#8220;Il ferro battuto (wrought iron) si ottiene scaldando e lavorando il materiale grezzo con un martello&#8221;, dice Nancy Elizabeth a proposito dell&#8217;origine del titolo del suo secondo album. &#8220;Questo antico processo toglie le impurit&#224; dal metallo, lo rende pi&#249; resistente, ed &#232; stato spesso usato per creare oggetti bellissimi. Mi piace l&#8217;analogia con l&#8217;avversit&#224; e l&#8217;esperienza come elementi che forgiano, e il forte e puro ferro battuto come risultato finale.&#8221; &lt;br/&gt;
Come il vero ferro battuto, questo &#8220;Wrought Iron&#8221; &#232; un disco di quelli che ormai non si sentono pi&#249;. In contrasto con i ricchi ricami del suo album di debutto, Battle and Victory (2007), Nancy si &#232; questa volta ispirata al silenzio ed alla solitudine per dare vita a nuove, avvincenti ed avvolgenti canzoni. &lt;br/&gt;
Nancy si &#232; guadagnata una reputazione di tutto rispetto nei quattro anni seguiti alla pubblicazione del suo EP di debutto The Wheel Turning King. Ha suonato in tutta Europa e in Messico, ha partecipato all&#8217;ultimo lavoro di James Yorkston When the Haar Rolls In e recentemente ha poi collaborato con il musicista giapponese Susumu Yokota nel suo album Mother e contribuito all&#8217;album tributo per Lal Waterson Migrating Bird. &lt;br/&gt;

L&#8217;album &#232; influenzato tanto dal minimalismo di Arvo P&#228;rt e Steve Reich quanto dalle armonie corali di Judee Sill e dalle espressioni rarefatte dei primi lavori di Leonard Cohen. &lt;br/&gt;
Il primo singolo estratto dall&#8217;album, &#8220;Feet of Courage&#8221;, costruito su un tappeto di armonie vocali, &#232; un buon esempio dello stile di Nancy, oggi pi&#249; stratificato. Date a questo incantevole disco lo spazio che si merita. &lt;br/&gt;
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">229</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091114145243_14_woven.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Sep 21 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-11-17T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-11-14T14:59:06+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-21T23:30:29+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>POLVO 
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

A dodici di distanza anni dal bellissimo&quot;Shapes&quot; (1997), esce finalmente il nuovo disco dei Polvo &quot;In Prism&quot;, registrato all'Echo Mountain studio di Ashville (NC) nel marzo del 2009 sotto la supervisione di Brian Paulson  (gi&#224; produttore di Slint, Uncle Tupelo, Son Volt e Wilco). &lt;br/&gt;
I Polvo si formano nel 1990 a Chapell Hill; la line up originaria comprendeva i cantanti/chitarristi Ash Bowie e Dave Brylawski, Steve popson al basso e Eddie Watkins alla batteria. La formazione cos&#236; assemblata ha dato alle stampe quattro dischi (due full lenght e due EPs) per la Merge Records e altri due album per la Touch and Go prima di sciogliersi nel 1997.&lt;br/&gt;
I Polvo si riformano nel 2008 con Brian Quest (Cherry Valence) alla batteria. Dopo alcuni concerti di &quot;rodaggio&quot; nel contesto di alcuni importanti festival, al momento sono impegnati nel tour promozionale di &quot;In Prism&quot;, nuova punta di diamante del catalogo Touch and Go.&lt;br/&gt;
 I Polvo sono senz'altro tra le band seminali dell'indie rock di inizio millennio, dal suono inconfondibile e alla perenne ricerca lungo i sentieri della sperimentazione.
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
APHORISMA
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Gli Aphorisma nascono a roma nel 1994 come quartetto formato da: Francesco (basso/voce), Luca(chitarra/voce), Sodapop (batteria) e Marco (chitarra). &lt;br/&gt;
Dopo aver inciso i primi due demotape, &quot;Asprezza&quot; e &quot;Misantropia&quot;, nei primi mesi del'95 Marco lascia la band. Gli Aphorisma si trasformano in un power trio dalle sonorit&#224; brutali: infatti le due produzioni successive,&quot;Dedalo&quot; e &quot;L'apparizione&quot;, sono vere e proprie sfuriate punk infarcite da urla disumane. &lt;br/&gt;
Ma &#232; nel'99 che il gruppo arriva al primo grande cambiamento: la naturale evoluzione artistica li porta a perdersi in sonorit&#224; tipicamente noise, tirando il volume al massimo e sfornando assurdi rumori. &lt;br/&gt;
Danno cos&#236; alla luce &quot;Lo stato delle cose&quot;, sicuramente il lavoro pi&#249; caotico del trio romano; seguono numerosi concerti in locali e negli spazi occupati della capitale, coronati con l'apertua per i Fugazi al Forte Prenestino.&lt;br/&gt; Nel 2000 gli Aphorisma tornano con un nuovo disco, &quot;Le pappemolli&quot;, che continua il discorso del suo predecessore, questa volta con atmosfere cupe e claustrofobiche. Seguono altri concerti e la partecipazione a Enzimi, passando una selezione di 400 gruppi da tutta italia. &lt;br/&gt;
Il 2002 &#232; l'anno de &quot;L'omonimia&quot;; con i successivi &quot;Promo 2004&quot; e l'ep &quot;La colpa dei fiori&quot;(2005), la band affronta il secondo cambiamento che li porta pi&#249; a concentrarsi sulla forma canzone, scegliendo melodie articolate e dando all'elemento rumore un senso pi&#249; mirato e preciso. &lt;br/&gt;
Questa sera gli Aphorisma presentano il nuovo lavoro &#8220;Ph&#8221;.

</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">228</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091114145608_53_polvo.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Sep 21 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-11-15T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-11-15T13:45:21+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-10-31T15:52:53+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>V MOJO STATION BLUES FESTIVAL &#8211; ROMA '09&lt;br/&gt;
They Call Me One Man [Woman] Band&lt;br/&gt;
 &lt;br/&gt;
Quinta edizione del Mojo Station Blues Festival nei giorni 14 e 21 novembre 2009. Torna l'appuntamento con il principale Blues festival della capitale. &lt;br/&gt;
Direzione artistica e produzione a cura dell'Associazione Culturale Mojo Station, gi&#224; autrice di numerose altre iniziative volte alla diffusione della musica e della cultura nera ed afroamericana in ambito cittadino, nonch&#233; realizzatrice di due trasmissioni radiofoniche in onda dalle frequenze di Radio Popolare Roma 103.3 fm. &lt;br/&gt;
I suoni del Blues proposti come di consueto in una visione multimediale: concerti, dj-set, mostre fotografiche, rare movies &amp; visual-art. Dopo essere stata ospite di prestigiose locations nelle precedenti edizioni la rassegna da questo 2009 si centralizza presso l'Init Club, il miglior club della scena musicale alternativa romana. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
             
They Call Me One Man [Woman] Band.&lt;br/&gt;
La figura leggendaria dello storyteller, del musicista di strada e delle storie che solo un menestrello solitario sa raccontare. Personaggi post-romantici e pieni di fascino. A loro &#232; dedicata la V&#176; edizione del Mojo Station Blues Festival. 
Tradizione e contemporaneit&#224; che vivono e pulsano grazie a questa genealogia di musicisti mai fuori tempo, mai fuori moda. &lt;br/&gt;
 
 
&lt;br/&gt;
 
 
Dalle 0,30 FREE ENTRY con &#8220;LUPERCALIA&#8221; dj set  a cura di Gianluca Polverari + Mojo Station guest
 &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Mostra fotografica:&lt;br/&gt;
&#8220;In The South&#8221; - Il fascino in bianco e nero del Sud degli Stati Uniti
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
 
Rare Movies:&lt;br/&gt;
Proiezione video &amp; rare movies: &#8220;And This Is Free &#8211; Maxwell Street&#8221; di M. Sheaa, e &#8220;Hurricane In The Bayou&#8221; di G. MacGilliwray.
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">246</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091114003931_26_BILL.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Oct 31 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-11-14T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>V&#176; MOJO STATION BLUES FESTIVAL &#8211; ROMA '09 &lt;br/&gt; They Call Me One Man [Woman] Band</title>
    <updated-at type="datetime">2009-11-14T00:39:31+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-10-08T21:34:51+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>&lt;img src=&quot;http://c2.ac-images.myspacecdn.com/images02/71/l_90945ef1b1514fb8aac9d4b9d686fcbd.jpg&quot;&gt;
&lt;br/&gt;
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">239</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091113175212_49_SPOR.jpg</logo>
    <opening type="timestamp" nil="true"></opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-11-13T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>VIRAL &amp; Q BASS presenta:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-11-13T17:53:30+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-19T19:45:03+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Gli Arabrot sono un gruppo noise-rock norvegese che mescola influenze diverse, dallo stile a l&#224; Amphetamine Reptile all' industrial dei Ministry, passando per un personalissimo black metal.
&quot;The Brother Seed&quot; e' il terzo lavoro in studio degli Arabrot, registrato da Steve Albini all' Electrical Audio id Chicago e masterizzato da Bob Weston.
&lt;br/&gt;
Dal successo di critica dei primi tre album, &quot;Proposing a Pact with Jesus&quot; (2005), &quot;Rep. Rep.&quot; (2006) e &quot;T B S&quot; (2009), prodotto da Billy Anderson (noto per le collaborazioni con Melvins e Sleep), gli Arabrot sono stati in tour in Europa e Stati Uniti con band tra cui High on Fire, Qui, The Murder Junkies, Dalek e Kylesa.&lt;br/&gt;

Dicono di loro: &lt;br/&gt;
&quot;I noise-rockers Arabrot, insieme a molti altri validi gruppi dell' underground norvegese, sono cresciuti in reputazione per la loro abilita' di estrarre il lato piu' grottesco del brutto. La loro attitudine, unica, spinge i limiti dell' heavy oltre Slayer e Ministry (nonostante entrambe queste influenze siano presenti) verso le curiose ritmiche di Captain Beefheart, il groove di Scott Walker e la liricita' di Nick Cave&quot;.&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">223</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091106112632_28_arabrot.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Sep 19 21:40:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-11-08T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>SUNDAY METAL</title>
    <updated-at type="datetime">2009-11-06T11:26:32+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-19T19:50:59+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Oltre 20 anni di storia dell&#8217;hardcore, punk e grindcore si amalgamano in ogni creatura dei Venomous Concept e l&#8217;ultimo sforzo, &#8220;Poisoned Apple &#8220;, ce lo dimostra perfettamente, come conferma anche dell&#8217;indiscutibile integrit&#224; che la band ha sempre mantenuto. &lt;br/&gt;

Non poteva che essere cos&#236; quando si pensa che la line up dei Venomous Concept &#232; composta da Shane Embury e Danny Herrera, gi&#224; Napalm Death, con Danny Lilker e Kevin Sharp, dei Brutal Truth. La loro storia inizia nel 1989, quando a Shane e Kevin si trovano a New York per un&#8217;apparizione al leggendario CbGb&#8217;s: &#232; qui che i due iniziano scherzosamente a parlare di un possibile progetto insieme, ma il discorso rimane l&#236;, fermo tra un boccale di birra e un altro.

Fast Forward, 2004. Per puro caso Kevin &#232; l'autista per il tour dei Napalm Death &#8220;The Art Of Noise&#8221; e qui, a distanza di 15 anni, Shane e Kevin riprendono lo stesso discorso di New York, una band insieme. Gli interessi in comune sono molti: birra, pizza e molta buona musica, dai Black Flag ai Poison Idea, passando per i Systematic Death, le basi per una band ci sono tutte e immediatamente reclutano Buzz di The Melvins e Danny dei Napalm Death per registrare il primo album dei Venomous Concept, &quot;Retroactive Abortion&quot; (Ipecac Recordings). Un album che lascia poco spazio alle parole, non si tratta solo di illustri personaggi nel mondo del hardcore ma di veri e propri maestri nel loro mestiere, che non intendono lasciare i Venomous Concept nel ruolo di mero side project, ma vogliono concederli tutto lo spazio necessario.&lt;br/&gt;

Le richieste di apparizioni live per i Venomous Concept sono incessanti, ma a causa dei contemporanei impegni con The Melvins, la band non riesce a far fronte a tutte le richieste, perci&#242; Buzz decide di lasciare il basso a Danny. Con questa definitiva line up la band entra in studio per registrare il secondo lavoro,&quot;Poisoned Apple&quot; (Century Media Records), che incarna tutta la ferocia e la innovativa genialit&#224; dei Venomous Concept, hardcore old school e punk nella loro versione migliore, onesti, aggressivi, energici e senza peli sulla lingua. &lt;br/&gt;

Anche dal vivo i Venomous Concept si preannunciano col dente avvelenato, non risparmieranno niente a nessuno: da rimanere affascinati, o sconvolti!
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">224</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091106112450_12_venomous.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Sep 19 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-11-07T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-11-06T11:24:50+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-10-19T19:34:25+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Con il successo del Subculture party 01 che vedeva come ospite Proktah dalla Germania siamo lieti di annunciarvi che per questo secondo evento all'Init club di Roma ci sposteremo con Malsum verso la Spagna e pi&#249; precisamente Valencia. Da evedenziare il fatto che i produttori spagnoli hanno scelto il Subculture party come ultimo evento drum &amp; bass prima di abbandonare il panorama delle serate e delle performance live per dedicarsi alla produzione musicale a 360 gradi. &lt;br/&gt;

Come secondi ospiti della serata avremo vari componenti dell'etichetta Sochopatix  nata nel 2006 che si alterneranno con i residents subculture Maztek (Close 2 death - Scripture - Trust in Music - Basswerk - Icarus - Modulate - Contaminated ), Kalu e Mc Shot .&lt;br/&gt;

E in pi&#249; esposizioni a cura di PAS(http://www.myspace.com/campastudio) e installazioni e live performance che si alterneranno durante la serata.

SUBCULTURE METTEE A DISPOZIONE 100 COPIE DELLO [SCULT002] il secondo vinile targato subculture music che vede come protagonisti NoMoney - Mc Coppa e Proktah. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

I PRIMI 100 CHE ARRIVERANNO NEL CLUB SI AGGIUDICHERANNO UNA COPIA GRATUITA!!!

 &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

MALSUM&lt;br/&gt;

 

Malsum &#232; un progetto drum &amp; bass, creato nel 2006 dai produttori spagnoli Marc &amp; Ibrah.&lt;br/&gt;

Provenienti dal lato oscuro di questo genere, Malsum hanno come obiettivo quello di sviluppare un suono totalmente unico e personale che viene definito da loro stessi come:&#8221; una sensazione organica, mescolata con una buona dose di groove e di anima.&lt;br/&gt;

Ci&#242; che li influenza nei vari rami della drum &amp; bass sono il Neurofunk e la technoid, dove la velocit&#224;, le batterie pesanti e i synths suonando parlano da soli.

I loro complessi dj set e live performances sono stati portati in luoghi come il Portogallo, Germania e Italia, cos&#236; come a Valencia con una buona ricezione da parte del pubblico, in particolare per l&#8217;energica performance live.&lt;br/&gt;

Il duo ha pubblicato musica su etichette come Melting Pot Records (SP), Trust in Music (GER), Cyclone (UK), Mutacube (SP), Ruse (UK) e Flight (USA. Inoltre, il loro remix del brano &quot;Prism&quot; (Trust in Music) &#232; stato incluso in un CD della prestigiosa Knowledge Magazine (UK), che &#232; stato mixato dal mitico produttore tedesco The Green Man, fondatore dell&#8217;etichetta Basswerk.&lt;br/&gt;

Il loro sound ha ricevuto il sostegno di artisti come  Black Sun Empire, Concord Dawn, Jade, Rusher, Survival, Billain e Krone.&lt;br/&gt;

La passione di questi due produttori per la musica li ha portati a collaborare in vari progetti audiovisivi, cos&#236; come &#232; successo ad altri artisti provenienti da vari orizzonti musicali. Sono inoltre attualmente in produzione sotto gli pseudonimi: Affkt, Kid Bucle, Renace e B300. &lt;br/&gt;
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">240</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091106112244_25_kalu.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Oct 19 22:00:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-11-06T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>SUBCULTURE NIGHT</title>
    <updated-at type="datetime">2009-11-06T11:23:09+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-19T20:19:18+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>La musa di Andy Warhol, uno dei volti pi&#249; rappresentativi degli anni '60 si &#232; reincarnata nei panni di Justin Moyer, gi&#224; leader e autore/cantante/bassista/batterista di El Guapo e Supersystem, uno dei nomi pi&#249; caldi dei primi 2000 in America, protagonisti di tantissimi concerti entusiasmanti anche in Italia. &lt;br/&gt;
Il terzo album, &quot;Things are Getting Sinister and Sinisterer&quot; &#232; uscito in primavera su Dischord, la leggendaria label di Washington DC fondata e portata avanti da Ian Mackaye, leader dei Fugazi: l'album &#232; disponibile solo in LP (vinile) con relativo codice per scaricare gli mp3, una novit&#224; assoluta per l'etichetta.&lt;br/&gt;
Justin prosegue nel suo percorso ironico/politico a proposito di celebrities varie (ogni canzone ha il nome di un attore/attrice di Hollywood, ma sono spesso spunti per parlar d'altro), e il suo talento nello scrivere &#232; cristallino (prova ne sono anche i suoi tour blog e le interviste spesso deliranti). Musicalmente un intreccio di punk, electro, pop di plastica, trash, funk, il nuovo album &#232; decisamente pi&#249; ispirato dei precedenti (prova ne &#232; il singolo Sissy Spacek).&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;

I Cactus si formano a Roma alla fine del 2000. Nel 2006 esce il primo disco per la Haterecords, un ottimo debutto che prospetta la band come una delle rivelazioni pi&#249; interessanti nel panorama art-punk italiano. I Cactus hanno condiviso il palco con artisti internazionali tra cui Fuzztones, The Kills e con lo stesso jon Spencer in versione Heavy Trash (con Matt Verta-Ray).
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">225</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091019125834_4_edie.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Sep 19 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-11-03T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-11-01T21:04:59+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-10-21T19:21:51+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Dopo due anni d&#8217;assenza dai live le Aquefrigide tornano sul palco e per la prima volta come band di cinque elementi. &lt;br/&gt;
Sono ormai archiviate le atmosfere industrial che avevano caratterizzato il periodo di &#8220;Un Casi Isolato&#8221;. Scordatevi il vecchio set con solo chitarra/voce e basso sostenuti da basi. Niente sintetizzatori e strumenti registrati in doppia traccia. Vedrete sul palco una band minimale, violenta senza troppi artifici, sul sound metal che ha dato forma a &#8220;La Razza&#8221;, ultimo disco uscito per Subsound Records. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

In apertura Overunit Machine e Kardia.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Dopo il live seguir&#224; Dj Set by Lupercalia (G. Polverari - R.C.A. 88.9) e altri Guest.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">241</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091030124321_30_aquefrig.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Wed Oct 21 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-10-31T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>HALLOWEEN PARTY</title>
    <updated-at type="datetime">2009-10-30T12:43:21+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-21T23:23:46+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Secondo appuntamento con il puro stile techno di Blueroom140. La scena capitolina ha sempre presentato Dj e produttori di altissimo livello artistico e l'ospite dell'Init Club, venerd&#236; 30 ottobre 2009, ne &#232; la conferma. &lt;br/&gt;

Uno dei precursori del genere a Roma, che ha scelto di sviluppare e far evolvere il suo suono tra le atmosfere rarefatte di Londra. La sua avventura nell'universo techno londinese &#232; cominciata agli inizi degli anni '90 in due dei migliori negozi di dischi cittadini, Silverfish e Eukatech. A distanza di quasi venti anni, Marco Lenzi continua a produrre in studio per la sua label, la Molecular, e a infiammare i maggiori club in tutto il mondo. Non a caso il suo nome &#232; tra i primi 50 della speciale classifica di Dj Mag TOP 100.  &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

Giulio Maresca torna alla consolle di Blueroom140 per esplorare le nuove frontiere del sound di scuola romana e tracciare nuove linee di contatto con la migliore techno internazionale. E, ad introdurci in questo viaggio dal ritmo incessante, il resident Lisi che con il suo set rende Blueroom uno dei marchi pi&#249; autorevoli del nostro panorama techno. 

 &lt;br/&gt;

</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">226</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091030121926_20_lisi.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Sep 21 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-10-30T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>BLUEROOM 140 presenta:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-10-30T12:19:26+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-19T19:26:06+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Signora indiscussa del dark blues contemporaneo, eroina gotica dal canto sanguigno, ipnotico, avvolgente: Carla Bozulich &#232; un'istituzione, un mito quasi. Uno dei personaggi musicali pi&#249; rappresentativi di fine (e inizio) secolo. &lt;br/&gt;

Con &quot;Prince Of Truth&quot;, Carla Bozulich firma il secondo album a nome Evangelista portando questa esperienza ai vertici del suo spettro emozionale, grazie ad una forma scritta pi&#249; coesa e a un impatto lirico come sempre notevole. &lt;br/&gt;

Curioso e accidentato il percorso che ha portato a questo nuovo disco edito dall'etichetta canadese Constellation. E&#8217; infatti al celebre Hotel2Tango di Montreal &#8211; luogo di riferimento per buona parte degli artisti del roster &#8211; che si svolge una prima e fondamentale seduta, protagonisti i collaboratori che da diverso tempo a questa parte gravitano attorno al progetto Evangelista.

 I nomi sono quelli di Shahzad Ismaily, Lisa Gamble, Thierry Amar, Nadia Moss e Ches Smith (lo straordinario batterista che ha anche suonato con Marc Ribot e Secret Chiefs 3). Durante il secondo giorno le registrazioni assumono un tono drammatico, l&#8217;infezione alla gola contratta in tour da Carla si traduce ben presto in polmonite, con la cantante costretta a ritirarsi in California, con le tracce rudimentali di quello che poi diverr&#224; &quot;Prince Of Truth&quot;. &lt;br/&gt;

Nei successivi due mesi si svolge un puntualissimo lavoro di ricostruzione, partendo proprio da quelle sessions. Carla, Tara e Dominic lavorano incessantemente alla post-produzione, con l&#8217;ingresso addizionale di celebrit&#224; locali quali Nels Cline (Wilco) e Jessica Patron. Quello che ne deriva &#232; un ulteriore passo nel baratro del cantautorato pi&#249; nero, con Carla che continua a proporsi come la pi&#249; credibile risposta avantgarde allo smisurato genio poetico di una Patti Smith. &lt;br/&gt;

&quot;Prince Of Truth&quot; &#232; dunque un disco che fa secche tradizione e ricerca, in un continuum spazio-temporale che ripercorre oltre trent&#8217;anni di musica americana, dalla canzone di protesta al post-punk, fino a lambire le soglie del noise pi&#249; sperimentale. Una delle interpreti pi&#249; originali del nostro tempo, la Bozulich, far&#224; ancora venire la pelle d&#8217;oca a pi&#249; di un religioso sostenitore.  &lt;br/&gt;

Sul palco dell'INIT. una performance imperdibile.
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">222</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091029090735_43_carla.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Sep 19 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-10-29T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-10-29T09:07:35+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-19T19:18:46+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Viene da Dallas, Texas. Ha lavorato una vita come produttore e tecnico del suono. Poi la sua smania creativa &#232; letteralmente esplosa e John Congleton ha dato vita ai PAper ChAse. &lt;br/&gt;
 &quot;John Congleton produce, succhia e ferisce l'indie-rock statunitense&quot;. &lt;br/&gt;
Dopo la fase italiana (prima con i Red Worms' Farm, poi con i Mashrooms), il mostro a due gambe torna, prepotentemente, con la sua band, con il suo collettivo lunare che dirige, manovra e convoglia verso l'apocalisse firmata U.S.A. Un dirottamento senza senso, una forzatura priva di logicit&#224;. &lt;br/&gt;
&#8220;God Bless Your Black Heart&#8221; e &#8220;Now You Are One Of Us&#8221; , rispettivamente del 2004 e el 2006, sono senz'altro i due dischi pi&#249; significativi della band: il primo ci aveva sbranato l'anima, il cuore. Il secondo, seppure aggungendo poco alla sonorit&#224; della band, &#232; in grado di contrapporre miracolosamente momenti melodici a schemi noise, math rock. &lt;br/&gt;
L'ultima fatica si chiama del gruppo si chiama &quot;Someday This Could Be All Yours&quot;, esce su etichetta Kill Rock Stars (Southern per l'Europa) e, a detta di qualcuno, &#232; quanto di pi&#249; estremo, duro, effettistico, cinematografico ed eccentrico sia uscito negli ultimi tempi. Ascoltare per credere.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">221</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091028174117_20_paper.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Sep 19 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-10-28T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-10-28T17:47:21+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-08-31T16:13:48+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>La Strana Officina nasce a Livorno nella met&#224; degli anni settanta grazie alla passione
per la musica dei fratelli Fabio e Roberto Cappanera (chitarra e batteria) che ,assieme
ad Enzo Mascolo (basso) dopo dure ore di lavoro come carpentieri,si sfogavano nella
loro sala prove suonando i brani delle loro band preferite: Black Sabbath,Deep
Purple,Rory Gallagher,Jimi Hendrix. &lt;br/&gt;
La band si completa con il vocalist Jhonny Salani col quale cominciano a comporre brani Hard Rock Blues in Italiano come &quot;Viaggio in Inghilterra&quot;,&quot;Profumo di
Puttana&quot;, &quot;Vai Vai&quot;,&quot;Officina&quot;, &quot;Non sei normale&quot;, &quot;Il corvo &#232; l&#224;&quot; e &quot;Sole Mare Cuore&quot; tutt&#8217;ora richiestissimi, rimasti inediti, ma suonati costantemente durante i loro concerti.
&lt;br/&gt;
Nel 1982 subentrano nella band Daniele &quot;Bud&quot; Ancillotti (voce) e Marcello Masi (seconda chitarra).
La formazione cos&#236; composta parteciper&#224; all'ormai storico festival Metal di Certaldo del 1982 e dar&#224; alla luce lo storico EP omonimo del 1984 per la Minotauro rec.
Nel 1983 il brano &quot;Non sei Normale&quot; &#232; inserito nella storica compilation &quot;Metal
Eruption&quot;.&lt;br/&gt;
Nel 1986 dopo la dipartita di Marcello Masi la band pubblica un secondo EP &quot;The
Ritual&quot; passando al cantato in Inglese ed ad un sound pi&#249; Heavy.&lt;br/&gt;
Nel 1988 esce finalmente il loro primo LP &quot;Rock'n'roll Prisoners&quot; definitiva conferma
della loro posizione come band rappresentatrice della scena Heavy Metal Italiana.&lt;br/&gt;
Nel 1993 dopo 10 anni di grande attivit&#224; e dopo che i quattro membri stavano
lavorando a nuovo materiale,i fratelli Cappanera trovano la morte in un incidente
stradale interrompendo cos&#236; il loro cammino musicale.&lt;br/&gt;
Si chiude cos&#236; un capitolo per la musica metal Italiana, lasciando l'amaro in bocca a
tutti coloro che ebbero la fortuna di conoscere i due fratelli, ma soprattutto di vedere la
Strana Officina dal vivo.&lt;br/&gt;
Dopo la tragedia la band si reincarna grazie alla naturale entrata nella band di Rolando
Cappanera (figlio di Roberto alla batteria) e Dario Cappanera (nipote,alla chitarra)
dando il via ad un tour commemorativo fino al 1995.&lt;br/&gt;

Il 2008 ha visto una forte operazione di rivalutazione della storia della band
con la preparazione di un cofanetto contenente la ristampa in vinile dei tre lavori editi
(&#8217;82,&#8217;87,&#8217;89) e un ulteriore vinile di materiale inedito.&lt;br/&gt;
Attualmente &#232; in lavorazione un nuovo disco della band. 

&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;
I DOOMRAISER nascono con l&#8217;intenzione di tributare la musica e la grande famiglia del DOOM, senza imporsi di farlo in maniera originale e di inventare nulla di nuovo, ma solo di trasmettere, nella miglior maniera possibile, il feeling che possiede il genere. &lt;br/&gt;
La prima incarnazione del gruppo risale al 2003 e alla fine del novembre 2004 viene registrato il primo demo intitolato &#8220;Heavy Drunken Doom&#8221;. Vengono date via pi&#249; di 700 copie e la continua richiesta spinge la band a metterlo totalmente scaricabile sul proprio sito. &lt;br/&gt;
I riscontri sono ottimi e i DOOMRAISER vengono invitati a partecipare al festival DOOM SHALL RISE IV nel 2006, alle prime due edizioni dello STONED HAND OF DOOM (2005/6) a Roma e al S-HAMMER METAL FEST in compagnia con Sodom, Belphegor e Sadist. &lt;br/&gt;
Nel dicembre del 2005 la band registra il suo debutto la cui uscita viene preceduta dalla publicazione, nell'aprile del 2006 del 7&quot; &quot;The Old Man to the Child&quot; per la Ghost Record. &lt;br/&gt;
Il 15 ottobre dello stesso anno esce l&#8217;album di debutto &quot;Lords of Mercy&quot; per l&#8217;Iron Tyrant supportato subito dal primo Tour Europeo. Tra le date, la band apparir&#224; anche al DUTCH DOOM DAY V festival e suoner&#224; in compagnia di band quali Reverend Bizarre, The Gates of Slumber e The Prophecy. &lt;br/&gt;
L&#8217;attivit&#224; live della band di promozione all&#8217;album prosegue anche a supporto di gruppi quali Orange Goblin, Witchcraft, Nick Olivieri &amp; Mondo Generator (ex-Kyuss) e Red Sparowes (band con membri di Isis e Neurosis). &lt;br/&gt;
Tra mini tour e apparizioni a festival, l&#8217;attivit&#224; live in tutta europa della band non si ferma fino a novembre del 2008. La band entra infatti in studio per dare seguito al primo album. &lt;br/&gt;
&#8220;Erasing the Remembrance&#8221; esce il 13 marzo 2009 su Bloodrock Records/Black Widow Records accompagnato da un tour europeo che ha toccato, oltre all&#8217; Italia, Inghilterra, Belgio, Olanda, Germania, Austria e Svizzera.
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">205</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091024180055_0_STRANA.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Aug 31 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-10-25T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>SUNDAY METAL</title>
    <updated-at type="datetime">2009-10-24T18:00:55+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-10-03T11:19:16+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Il collettivo Improvvisatore Involontario sbarca a Roma con il suo progetto pi&#249; ingombrante e rumoroso. Condotti dal batterista/compositore (nonch&#233; presidente e fondatore) Francesco Cusa  con  un sistema non convenzionale di direzione, in cui al posto della partitura musicale si hanno simboli gestuali appositamente creati, una ventina di musicisti di varia estrazione (jazzisti rinomati e rocker rampanti, disturbatori d'ogni sorta e voci angeliche) si muoveranno su sentieri pi&#249; avanguardistici e sperimentali del jazz, senza mai abbandonare  i patrimoni culturali da cui provengono. &lt;br/&gt;

Ci saranno richiami alla tradizione italiana, ai quali verranno abilmente accostate strutture riconducibili a classici come Zappa, Buscaglione o Sun Ra o sperimentazioni come il Pranzo Oltranzista di John Zorn e Mike Patton, con forte carica teatrale-visuale-performativa. &lt;br/&gt;

La formula, gi&#224; immortalata nei cd A sicilian way of cooking mind (improvvisatore involontario, 2004), e nel DVD Antivatican Coalition against the Hippies Resistance (improvvisatore involontario, 2008)  con grande successo di critica e calorosi riscontri ovunque sia stata presentata, in Italia e all'estero, viene presentata con nuovi interpreti e vecchie conoscenze al pubblico romano per la prima volta assoluta, in occasione del lancio del terzo capitolo discografico di Naked Musicians: l'album Emiliano Culastrisce.  &lt;br/&gt;

Emiliano Culastrisce costituisce l'opera inaugurale per il nuovo corso grafico dell'etichetta catanese (ma ormai sempre pi&#249; cosmopolita, con oltre 30 membri tra Roma, Bologna, Venezia, Udine, Parigi e New York), ma non &#232; sola: Improvvisatore Involontario esce contemporaneamente con 3 nuovi prodotti. Anche gli altri due, ossia 'La commissione D'Ascolto' - l'infuocato duello piano/drums che costituisce l'esordio di  War Duo (Marcello Di Lorenzo e Francesco Cusa), e 'Origins of Body Hammer' - altra opera battesimale per un mix di elettronica e improvvisazione con Carlo Natoli, Francesco Cusa ed Emiliano Cinquerrui - saranno presentati all'INIT in anteprima in questa serata d'eccezione.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

Orchestra:&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

Adriano Lanzi - chitarra/elettronica &lt;br/&gt;

Alberto Popolla - clarinetti&lt;br/&gt;

Alessandro Salerno - chitarra baritona&lt;br/&gt;

Andrea Pennisi - tromba/oggetti&lt;br/&gt;

Andrea Sciacca - batteria&lt;br/&gt;

Aurora Curcio - pianoforte&lt;br/&gt;

Federico De Biase - chitarra elettrica&lt;br/&gt;

Flavio Zanuttini - tromba&lt;br/&gt;

Gaia Mattiuzzi - voce&lt;br/&gt;

Giacomo Ancillotto - chitarra elettrica&lt;br/&gt;

Marcello Di Lorenzo - pianoforte&lt;br/&gt;

Marco Francescangeli - sax alto/baritono&lt;br/&gt;

Marta Raviglia - voce&lt;br/&gt;

Paolo Sorge - chitarra elettrica&lt;br/&gt;

Roberto Raciti - contrabbasso&lt;br/&gt;

Sergio Montemagno - tromba&lt;br/&gt;

Yuri Argentino - sax tenore&lt;br/&gt;

Francesco Cusa - conduction&lt;br/&gt;
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">237</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091024175618_0_NAKED.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Oct 03 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-10-24T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-10-24T17:56:18+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-19T19:05:31+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>I Marduk vengono fondati nel 1990 dal chitarrista Morgan Steinmeyer H&#229;kansson. Nel 1992 esce il loro primo disco Dark Endless, l'anno successivo la No Fashion Records, che aveva sotto contratto i Marduk, decide di non continuare il rapporto cos&#236; il secondo album Those of the Unlight esce per i francesi della Osmose. Nel 1994 i Marduk partecipano ad un festival black metal in Norvegia al ritorno a casa ultimarono le composizioni per il loro terzo album Opus Nocturne che uscir&#224; nel dicembre del 1994: fu con questo disco che i Marduk iniziarono veramente a farsi conoscere all&#8217;interno della scena black metal. &lt;br/&gt;

Nel Febbraio del 1996 inizia la stesura dei nuovi pezzi per il quarto album: &quot;Heaven Shall Burn... When We Are Gathered&quot; che vedr&#224; la luce nel giugno dello stesso anno. Il tour promozionale che segue l&#8217;uscita del nuovo disco sar&#224; un grande successo, tanto che verranno registrate alcune performance che saranno poi utilizzate nel loro primo live album Germania (1997). Sul finire del 1997 iniziano le preparazioni per il tanto atteso nuovo lavoro intitolato Nightwing, un concept album che uscir&#224; nell'aprile dell'anno seguente. Questo disco presenta classiche sfuriate black violentissime in puro stile Mayhem. Questo album sar&#224; il primo di una trilogia che, a detta della band, esprime la filosofia del vero black metal: una trilogia formata da sangue, guerra e morte. &quot;Nightwing&quot; &#232; il sangue, il successivo &quot;Panzer Division Marduk&quot; la guerra quindi &quot;La Grande Danse Macabre&quot; la morte. &lt;br/&gt;

Nel gennaio del 1999 i Marduk rientrano negli &#8220;Abyss Studios&#8221; per registrare il loro nuovo album, Panzer Division Marduk, disco che, secondo le intenzioni della band dovrebbe essere l'episodio pi&#249; feroce della loro carriera. I testi sono tutti metaforici e narrano dello scontro finale fra le forza di Satana rappresentate dai Nazisti e la Cristianit&#224; rappresentata dagli Alleati. Dopo, i quattro partono per un tour mondiale che li vedr&#224; impegnati per un anno. I progetti continuano e, dopo la separazione dalla Osmose sul finire del 1999, fondano un'etichetta personale: la Blooddawn Productions che diverr&#224; la base per le future uscite della band. Riordinate le cose i Marduk iniziano a lavorare  sul  nuovo materiale che andr&#224; a concludere la trilogia iniziata con &#8220;Nightwing&#8221;: &#232; il turno de &#8220;la morte&#8221;. La Grande Danse Macabre &#232; il settimo disco ed esce nel 2001.

&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

 

I Vader nascono in Polonia, nel 1983. Il nome del gruppo venne ispirato da Darth Vader, &quot;un misterioso, brutale, oscuro ma a volte romantico&quot; personaggio di Guerre Stellari. &lt;br/&gt;Debuttano con The Ultimate Incantation, pubblicato nel 1993 dalla Earache Records. Il loro secondo disco, &quot;De Profundis&quot; (1995), &#232; considerato il loro apice ed uno dei pi&#249; grandi capolavori nella storia del death metal, non solo europea ma anche mondiale. &lt;br/&gt;

Nel 1998 i Vader firmano un contratto con la casa discografica Metal Blade Records, grazie alla quale nel maggio 2000 pubblicano il loro quarto album, &quot;Litany&quot;.  Nell'agosto del 2005 il batterista Krzysztof &quot;Doc&quot; Raczkowski muore a causa di un tumore a soli 35 anni. 

Il 5 settembre del 2006 &#232; stato pubblicato il settimo album in studio, &quot;Impressions in Blood&quot;. Attualmente i Vader stanno attraversando una fase di notevole mutazione, in quanto sia Mauser che Daray hanno lasciato la band. Al gruppo si sono aggregati, per ora solo come session-man, il chitarrista Vogg dei Decapitated, il bassista Reyash e il batterista Pawel Jaroszewicz. Un nuovo album della band polacca &#232; ancora in alto mare, ma gi&#224; trapela il titolo e la data di pubblicazione. Il nuovo full-lenght si chiamer&#224; &quot;Necropolis&quot; e pare verr&#224; pubblicato nel settembre del 2009.&lt;br/&gt;

I Vader sono uno dei pi&#249; famosi gruppi death metal in Europa. Il gruppo si distingue anche per la voce di Piotr Wiwczarek, che non segue gli standard del genere, ma risulta pi&#249; simile a quella di gruppi thrash estremi come i Sepultura ed i gi&#224; citati Slayer, quindi pi&#249; chiara e comprensibile che il resto del death metal.&lt;br/&gt;
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">220</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091019124257_13_marduk.JPG.jpeg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Sep 19 20:00:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-10-23T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-10-19T12:42:57+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-10T21:26:17+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Sul palco dell&#8217;INIT. Club una delle rivelazioni targati Thrill Jockey: i Thank You, terzetto proveniente da Baltimora autore di un corposo electric rock  originale e raffinato, tra le novit&#224; pi&#249; interessanti della stagione. &lt;br/&gt;
Il debutto discografico risale al 2007 con &#8220;World City&#8221; (Wildfire Wildfire), ma &#232; con il successivo album, &#8220;Terribile Two&#8221; (Thrill Jockey, 2008), che la band comincia a farsi notare dal grande pubblico e dalla critica specializzata: &#8220;Terribile Two&#8221; &#232; brillante, fresco, sorprendente nel suo equilibrato gioco tra luci e ombre. Il disco si avvale di una produzione di livello come quella di Chris Coady (Yeah Yeah Yeahs, Celebration, TV on the Radio). &lt;br/&gt;
Lo stesso Coady viene ingaggiato per il loro secondo lavoro su Thrill Jockey, &#8220;Pathetic Magic&#8221;, uscito lo scorso 29 settembre. &#8220;Pathetic Magic&#8221; viene alla luce dopo un fruttuoso anno di tour a fianco dei Mi Ami (protagonisti della passata stagione all&#8217;INIT.): si tratta di un EP contenente due pezzi inediti e alcuni esclusivi remix dei &#8220;vecchi&#8221; brani realizzati da alcuni amici di Baltimora (Asa Osborne dei Lungfish, Joe Williams dei White Williams, Jason Urick dei WZT Hearts). 
L&#8217;artwork del disco &#232; stato realizzato da Shaun Flynn, artista di Baltimora, gi&#224; collaboratore di Lungfish, Animal Collective, OOIOO. &lt;br/&gt;
L&#8217;attuale formazione dei Thank You comprende Jeffrey McGrath (voce, chitarra, organo, campionamenti), Michael Bouyoucas (voce, chitarra, organo, basso), Elke Wardlaw (voce, batteria, percussioni). &lt;br/&gt;
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">214</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090910213202_51_thankyou.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Sep 10 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-10-22T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-10-14T18:12:08+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-06-05T10:48:52+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Una maratona psichedelica di oltre trenta ore consecutive per partecipare all&#8217;allegro commiato di Post Romantic Empire. &lt;br/&gt;
All&#8217;Init club &#8211; Roma &#8211; dalle 18.00 di Sabato 17 alle 24.00 di Domenica 18 Ottobre.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Una celebrazione unica nel suo genere in cui artisti ed amici sono invitati a condividere l&#8217;immaginario veicolato da Post Romantic Empire costruendo un intenso ed esteso programma musicale che compara e mescola la storia del folk inglese (Current93 e tutto il resto della famiglia ideale di David Tibet al seguito) con quella delle rivisitazioni contemporanee del folk nostrano (Ardecore, Nada, Danilo Fatur artista del popolo dei CCCP, Federico Fiumani dei Diaframma), la storia dell&#8217; intelligent dance music (Mouse On Mars, Legowelt, Claudio Fabrianesi) con le sonorit&#224; oscure dell&#8217;elettronica di ultima generazione (Riga, Stakanovismo crew, Idroscalo Records).&lt;br/&gt; Comparazioni, ma anche momenti di emotivit&#224; pura come nel caso di Baby Dee (virtuosa di piano, organo, arpa suonata sulla bicicletta e voce, maestra di Anthony and the Johnsons), o della sonorizzazione dal vivo in presenza del regista del raro e controverso film cult Nekromantik.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

POST ROMANTIC EMPIRE &#232; un&#8217;indagine estetica sulle eredit&#224; della rivoluzione romantica che usa la metafora dell&#8217; Impero (in quanto ci&#242; che solitamente segue ad una rivoluzione&#8230;) per raccontare le nuove declinazioni del Romanticismo &#8211; soprattutto in musica.&lt;br/&gt;

&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
PRE FINAL FEST oltre Init. club:&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


con GALLERIA D'ARTE MOTEL SALIERI&lt;br/&gt;
Il Motel Salieri, la galleria d&#8217;arte partner del PRE FINAL FEST ospiter&#224;, in collaborazione con la Isis Gallery di Londra, una esposizione delle opere di David Tibet (Current 93).&lt;br/&gt;
&#8220;Come quei luoghi ai bordi di arterie stradali, spazi per soste brevi, sonni rapidi e amplessi clandestini. Dove Antonio Salieri (padrone di casa) e Lupus (affittuario) accolgono temporanee realt&#224; d&#8217;arte. Dove il presupposto &#232; spesso il mondo della musica, che alloggia in modo canonico (l&#8217;elettromagnetismo sonoro di Simone Pappalardo) oppure aleggia spurio, cosicch&#233; figure come Daniel Johnston e David Tibet vengono ospitate non nel loro ruolo tipico ma in una loro versione altra &#8211;di fatto figurativa. Come a dire che l&#8217;artista deborda di energia sempre, e con ogni mezzo, poliforme, l&#8217;esprime e si decomprime. Dove si mostra si sonda ed eventualmente si dimostra questa creativa tracimazione. Dove, a fianco, di sopra, sotto, vicino realt&#224; d&#8217;arte, pure si espone un guardaroba da uomo.&#8221;&lt;br/&gt;
MOTELSALIERI - Via Giovanni Lanza 162, Roma&lt;br/&gt;
www.motelsalieri.org&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


con CINEMA DETOUR&lt;br/&gt;
Il cinema Detour ospiter&#224; durante I giorni a cavallo con il PRE FINAL FEST un programma di proiezioni elaborato in sinergi con Post Romantic Empire. Il programma sar&#224; pubblicato quanto prima su www.postromantic.com&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
&lt;hr/&gt;

~
&lt;br/&gt;
PREVENDITA:&lt;br/&gt;
Il costo del biglietto &#232; attualmente di 60&#8364;.&lt;br/&gt;
Il prezzo del biglietto salir&#224; a 65&#8364; dal 21 Settembre.&lt;br/&gt;
La disponibilit&#224; dei biglietti in prevendita &#232; limitata a 500.&lt;br/&gt;
La prevendita &#232; stata aperta il 20 Maggio e sar&#224; chiusa entro il 5 Ottobre. In caso di esaurimento prevendite la disponibilit&#224; alla porta sar&#224; estremamente limitata e ripartita in fasce orarie.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

I biglietti in prevendita permettono di partecipare all&#8217;intero programma del Fest e possono essere acquistati unicamente contattando: prefinalfest@gmail.com &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Le modalit&#224; di pagamento accettate sono: ricarica su carta postepay o via paypal. Il punto di prevendita fisico a Roma &#232; TRANSMISSION Music Store, www.transmission.it.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
&lt;hr/&gt;
~
&lt;br/&gt;
CONTATTI:&lt;br/&gt;
www.postromantic.com&lt;br/&gt;
www.initroma.com&lt;br/&gt;
www.myspace.com/deadlounge&lt;br/&gt;
facebook: Post Romantic Empire&lt;br/&gt;
infoline: +39 328 0388313&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
PRE FINAL FEST &#232; supportato da:&lt;br/&gt;
Drome Magazine, Basebog, Blue, Cinema Detour, Classix 90&#8217;s Techno Parties, Clich&#232; Video, Coniglio Editore, Dead Lounge, Dodek, Gothic Network, Music club, Electric Priest, Init. Club, In The Night Time, Mannequin, Motel Salieri art gallery, Ritual Magazine, OndaRock, Propaganda, Transmission music store, Zero, Final Muzik, Stakanovismo, Idroscalo Records, Coclea, MusicaOltranza, Big Time ufficio stampa.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">191</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090605104902_3_postrome.jpg</logo>
    <opening type="timestamp" nil="true"></opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-10-18T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>Post Romantic Empire &amp; Init. Club presentano:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-09-23T17:43:49+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-06-05T10:44:22+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Una maratona psichedelica di oltre trenta ore consecutive per partecipare all&#8217;allegro commiato di Post Romantic Empire. &lt;br/&gt;
All&#8217;Init club &#8211; Roma &#8211; dalle 18.00 di Sabato 17 alle 24.00 di Domenica 18 Ottobre.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Una celebrazione unica nel suo genere in cui artisti ed amici sono invitati a condividere l&#8217;immaginario veicolato da Post Romantic Empire costruendo un intenso ed esteso programma musicale che compara e mescola la storia del folk inglese (Current93 e tutto il resto della famiglia ideale di David Tibet al seguito) con quella delle rivisitazioni contemporanee del folk nostrano (Ardecore, Nada, Danilo Fatur artista del popolo dei CCCP, Federico Fiumani dei Diaframma), la storia dell&#8217; intelligent dance music (Mouse On Mars, Legowelt, Claudio Fabrianesi) con le sonorit&#224; oscure dell&#8217;elettronica di ultima generazione (Riga, Stakanovismo crew, Idroscalo Records).&lt;br/&gt; Comparazioni, ma anche momenti di emotivit&#224; pura come nel caso di Baby Dee (virtuosa di piano, organo, arpa suonata sulla bicicletta e voce, maestra di Anthony and the Johnsons), o della sonorizzazione dal vivo in presenza del regista del raro e controverso film cult Nekromantik.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

POST ROMANTIC EMPIRE &#232; un&#8217;indagine estetica sulle eredit&#224; della rivoluzione romantica che usa la metafora dell&#8217; Impero (in quanto ci&#242; che solitamente segue ad una rivoluzione&#8230;) per raccontare le nuove declinazioni del Romanticismo &#8211; soprattutto in musica.&lt;br/&gt;

&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
PRE FINAL FEST oltre Init. club:&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


con GALLERIA D'ARTE MOTEL SALIERI&lt;br/&gt;
Il Motel Salieri, la galleria d&#8217;arte partner del PRE FINAL FEST ospiter&#224;, in collaborazione con la Isis Gallery di Londra, una esposizione delle opere di David Tibet (Current 93).&lt;br/&gt;
&#8220;Come quei luoghi ai bordi di arterie stradali, spazi per soste brevi, sonni rapidi e amplessi clandestini. Dove Antonio Salieri (padrone di casa) e Lupus (affittuario) accolgono temporanee realt&#224; d&#8217;arte. Dove il presupposto &#232; spesso il mondo della musica, che alloggia in modo canonico (l&#8217;elettromagnetismo sonoro di Simone Pappalardo) oppure aleggia spurio, cosicch&#233; figure come Daniel Johnston e David Tibet vengono ospitate non nel loro ruolo tipico ma in una loro versione altra &#8211;di fatto figurativa. Come a dire che l&#8217;artista deborda di energia sempre, e con ogni mezzo, poliforme, l&#8217;esprime e si decomprime. Dove si mostra si sonda ed eventualmente si dimostra questa creativa tracimazione. Dove, a fianco, di sopra, sotto, vicino realt&#224; d&#8217;arte, pure si espone un guardaroba da uomo.&#8221;&lt;br/&gt;
MOTELSALIERI - Via Giovanni Lanza 162, Roma&lt;br/&gt;
www.motelsalieri.org&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


con CINEMA DETOUR&lt;br/&gt;
Il cinema Detour ospiter&#224; durante I giorni a cavallo con il PRE FINAL FEST un programma di proiezioni elaborato in sinergi con Post Romantic Empire. Il programma sar&#224; pubblicato quanto prima su www.postromantic.com&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
&lt;hr/&gt;

~
&lt;br/&gt;
PREVENDITA:&lt;br/&gt;
Il costo del biglietto &#232; attualmente di 60&#8364;.&lt;br/&gt;
Il prezzo del biglietto salir&#224; a 65&#8364; dal 21 Settembre.&lt;br/&gt;
La disponibilit&#224; dei biglietti in prevendita &#232; limitata a 500.&lt;br/&gt;
La prevendita &#232; stata aperta il 20 Maggio e sar&#224; chiusa entro il 5 Ottobre. In caso di esaurimento prevendite la disponibilit&#224; alla porta sar&#224; estremamente limitata e ripartita in fasce orarie.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

I biglietti in prevendita permettono di partecipare all&#8217;intero programma del Fest e possono essere acquistati unicamente contattando: prefinalfest@gmail.com &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Le modalit&#224; di pagamento accettate sono: ricarica su carta postepay o via paypal. Il punto di prevendita fisico a Roma &#232; TRANSMISSION Music Store, www.transmission.it.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
&lt;hr/&gt;
~
&lt;br/&gt;
CONTATTI:&lt;br/&gt;
www.postromantic.com&lt;br/&gt;
www.initroma.com&lt;br/&gt;
www.myspace.com/deadlounge&lt;br/&gt;
facebook: Post Romantic Empire&lt;br/&gt;
infoline: +39 328 0388313&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
PRE FINAL FEST &#232; supportato da:&lt;br/&gt;
Drome Magazine, Basebog, Blue, Cinema Detour, Classix 90&#8217;s Techno Parties, Clich&#232; Video, Coniglio Editore, Dead Lounge, Dodek, Gothic Network, Music club, Electric Priest, Init. Club, In The Night Time, Mannequin, Motel Salieri art gallery, Ritual Magazine, OndaRock, Propaganda, Transmission music store, Zero, Final Muzik, Stakanovismo, Idroscalo Records, Coclea, MusicaOltranza, Big Time ufficio stampa.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">190</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090605104631_5_postrome.jpg</logo>
    <opening type="timestamp" nil="true"></opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-10-17T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>Post Romantic Empire &amp; Init. Club presentano:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-09-24T12:46:31+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-24T09:53:06+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>MIA DNB &#232; la pioniera dnb del venerdi' sera. Si spinge dove altri non fanno dedicando attenzione e cura alla ricerca musicale, sulle note drum&amp;bass, breakbeat e dubstep. E' un progetto musicale che nasce da Soundtherapy e Load, entrambi da anni coinvolti in numerosi progetti musicali e video. Urbanpressure, Videosolid, Urbandolls e molti altri ancora. Dopo il successo del primo appuntamento con il party di apertura di MIA DNB si prosegue sulle note della Ram records. &lt;br/&gt;

Questa &#232; la volta di XAMPLE, conosciuto molto per la sua combination insieme a Lomax. Sar&#224; accompagnato dalla voce inconfondibile di MC DARRISON. 

&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

 

XAMPLE&lt;br/&gt; 

Una carriera fulminea segnata da top labels. Era il 2005 quando Xample, un bristoliano doc, viene intercettato da Andy C per far parte della sua Ram Records e simultaneamente anche della sub_label Frequency. Difficile da scordare l&#8217;ipnotico Deeper Underground come  il remix decisamente dancefloor killer che manipola Against all odds di Chase &amp; Status su D style,  lo spaziale Contra su Ram nel 2008 e la leggendario Lowdown sempre su Ram!    &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

Mc Darrison&lt;br/&gt;

Tutti si ricordano quando DJ FRESH scelse Mc Darrison per cantare MI CASA TU CASA sulle note di ALL THAT JAZZ! da allora i motivetti indimenticabili che rimangono fissi nella mente sono aumentati notevolmente, fino a consacrare Darrison come migliore cerimoniere della dnb e del breakbeat!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">235</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091003104147_59_XAMPLE.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Sep 24 22:00:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-10-16T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>MIA Dnb Dj's</title>
    <updated-at type="datetime">2009-10-03T10:41:47+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-17T18:29:10+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>The Vibrators, storico gruppo punk rock formatosi nel 1976 in Inghilterra, in concerto all'Init Club di Roma: il gruppo sar&#224; in Italia per quattro date del loro tour europeo. The Vibrators nascono a Londra nel '76: il loro primo concerto &#232; in supporto a The Stranglers, partecipano al famosissimo Punk Festival al 100 Club e nei primi mesi del 1977 accompagnano in tour Iggy Pop. &lt;br/&gt;
Hanno diviso il palco con Sex Pistols, Heartbreackers, Iggy Pop e David Bowie. Il famigerato 100 Club di Londra era la loro seconda casa e negli ultimi trent&#8217;anni hanno pubblicato pi&#249; di dieci album, oltre ad aver partecipato ad innumerevoli compilation dedicate al punk. I Vibrators racchiudono perfettamente quell'ideale: testi impegnati, scorretti, fortemente e politicamente scomodi, uniti alle sonorit&#224; grezze e semplici del rock rivedute con spruzzate di hardcore.&lt;br/&gt;
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">217</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090917183621_57_vibratorsssssssss.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Sep 17 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-10-15T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-10-12T12:30:00+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-10-01T12:33:12+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Bassekou Kouyate non &#232; un musicista qualsiasi. Nel giro di pochi anni - prima mettendo a soqquadro le regole non scritte dell&#8217;ultima Rail Band de Bamako, poi in trio con Toumani Diabate, infine come principale virtuoso della band di Ali Farka Toure &#8211; si &#232; ritagliato un ruolo di prima grandezza nel firmamento della nuova musica africana. &lt;br/&gt;

Dopo essersi aggiudicato ben due BBC3 Awards con il debutto &#8220;Segu Blue&#8221; - nella categoria world music, rispettivamente come miglior album del 2007 e migliore artista africano &#8211; torna oggi a stupirci con la folle idee dell&#8217;orchestra dei quattro ngoni, strumento ancestrale della tradizione bamana, a tutti gli effetti il progenitore del banjo. Un&#8217;orchestra-famiglia che vede al suo esatto centro il formidabile Bassekou (vederlo strapazzare dal vivo quella chitarrina &#232; un&#8217;esperienza ai limiti dell&#8217;indicibile) e attorno i fratelli (Omar, Fousseyni e Andra) e la moglie Amy Sacko (una delle pi&#249; popolari voci west african, per tutti nota come la Tina Turner del Mali).&lt;br/&gt;

&#8220;I Speak Fula&#8221; cattura l&#8217;incredibile energia delle sue esibizioni dal vivo e rappresenta il logico sviluppo di un artista in definitiva rampa di lancio internazionale: il prestigioso The Indipendent li ha definiti &#8220;the best rock&#8217;n&#8217;roll band in the world&#8221;, il dj e produttore Fatboy Slim ha parlato di &#8220;miglior stufato africano in circolazione, roba che scalda il cuore e scuote i fianchi&#8221;, mentre un estasiato Damon Albarn (l&#8217;uomo dietro ai successi di Blur e Gorillaz) li ha indicati come &#8220;esempio di musica capace di elevare mente e spirito&#8221;. &lt;br/&gt;

Un tam-tam inarrestabile che, grazie a quelle fulminanti esibizioni live, ha finito per trasformarlo nell&#8217;ambasciatore del ngoni nel mondo. Potendo farsi vanto, dalle strade di Bamako ai palchi londinesi, di titoli &#8216;nobiliari&#8217; come &#171;The grand wizard of ngoni&#187; e &#171;Mali&#8217;s rockstar Griot&#187;.&lt;br/&gt;

Le sue collaborazioni con artisti di calibro internazionale come Youssou N&#8217;Dour, Dee Dee Bridgewater, Oumou Sangare e Mongrel la dicono lunga sul suo conto.
Il nuovo album &#8220;I Speak Fula&#8221; esprime globalmente i concetti di apertura e tolleranza. La musica dei griot ha sempre costruito dei ponti tra i popoli e prendendo le mosse dai grandi cantori della tradizione, Bassekou rilancia il suo messaggio attraverso un altro disco fondamentale. Spostando ancora pi&#249; avanti le lancette della nuova world music. Musica rigorosamente acustica, il cui cuore ancestrale alligna in quelle pentatoniche bamana che sanno tanto di blues pre-moderno. Musica antica eppure attualissima, caratterizzata da un notevole piglio esplorativo e una sintesi tecnico/emotiva formidabile.&lt;br/&gt;
Il disco (Out Here rec./distr. Goodfellas) &#232; prodotto da Lucy Duran e Jerry Boys (del giro World Circuit) e annovera tra i suoi collaboratori il re della kora (nonch&#233; suo vecchio compagno di viaggio) Toumani Diabate, il figlio della leggenda Vieux Farka Toure, il &#8216;padre&#8217; di tutti i griot contemporanei Kasse Mady Diabate e numerosi altri ospiti.&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">236</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091002162052_5_BassekouKouyate_1.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Oct 01 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-10-14T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>AFRODISIA:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-10-02T16:20:52+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-16T22:04:42+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>A.L produzioni &amp; INIT Club presentano una serata dedicata al metal italiano. &lt;br/&gt;

Il club di Roma ospiter&#224; sul suo palco una selezione dei migliori gruppi del panorama power/prog e technical metal.&lt;br/&gt;

Ospiti d&#8217;onore della serata Vision Divine ed Elvenking. I primi ancora sull&#8217;onda del successo del loro ultimo disco &#8220;9 Degrees West Of The Moon&#8221; che ha visto il ritorno in formazione di Fabio Lione, gi&#224; singer dei Rapsody.&lt;br/&gt;

Gli Elvenking, folk-metal band milanese, arrivano a Roma dopo aver calcato i pi&#249; prestigiosi palchi internazionali come l&#8217; U.K.Metal Fest e il ProgPower Fest americano.

Gradito ritorno in capitale degli Eldritch prog band storica attiva dai primi anni &#8216;90, assente dai palchi romani da diversi anni.&lt;br/&gt;

I valdostani Illogicist regalano al Metal Meating l&#8217;unico live in territorio italiano prima dell&#8217;uscita del loro prossimo disco di technical-death previsto per il 2010.&lt;br/&gt;

I romani Astra in quest&#8217;occasione presenteranno il loro nuovo cantante, di cui ancora non hanno rivelato il nome.&lt;br/&gt;

Gli Enemyinside, tornano in casa dopo numerosi tour internazionali.&lt;br/&gt;

In apertura Astra e Noumeno.&lt;br/&gt;

 

Nell'area esterna, stand e corner ristorazione con carne alla brace.&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">216</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090916220442_35_visiondivine.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Wed Sep 16 18:00:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-10-11T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>METAL MEATING</title>
    <updated-at type="datetime">2009-09-24T13:02:21+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-10-05T13:36:56+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>La Fonderia &#232; nata alla fine degli anni &#8216;90 come gruppo di improvvisazione, in forma di trio. Da allora la band ha gradualmente ampliato il proprio suono, esplorando generi che vanno dal jazz-rock all&#8217;elettronica, dalla world music al funk, diventando poi un quintetto. &lt;br/&gt;

Il nome del gruppo riflette proprio il suo approccio musicale eclettico e originale. Il primo album della Fonderia, &#8220;Fonderia&#8221; (Biz-BTF), &#232; uscito a Dicembre 2002, aggiudicandosi il Premio Darwin nel 2004, come miglior disco dell&#8217;anno. &lt;br/&gt;
A Luglio 2006 il secondo album &#8220;re&gt;&gt;enter&#8221;  &#232; stato pubblicato da VinylMagic/BTF. Questo lavoro vede la presenza di ospiti come Rodolfo Maltese (Banco Del Mutuo Soccorso) e Pap Yeri Samb (Orchestra di Piazza Vittorio), ed &#232; caratterizzato dalla ricerca di una direzione artistica nuova. Entrambi i dischi hanno riscosso ottime recensioni su La Stampa, Rockerilla, il Mucchio,  Amadeus, Rockit, AllAboutJazz, e numerose altre riviste specializzate italiane e straniere, su Radio 1 RAI e su molte emittenti di tutta Italia. &lt;br/&gt;

La band ha sperimentato anche spesso l&#8217;interazione con altre arti: la poesia nel progetto &#8220;I racconti della Fonderia&#8221; su testi di Nicola Bultrini, l&#8217;improvvisazione pittorica (con gli artisti Francesco Nespola e Francesco Parruzza) e, soprattutto, la rimusicazione di film muti, che ha fruttato diversi premi: nel 2001 il premio per le musiche originali al festival Rimusicazioni (Bolzano), e nel 2003 il primo premio nel Festival Internazionale del Cinema Muto Musicato dal Vivo, Strade del Cinema (Aosta), per la rimusicazione di &#8220;My Wife&#8217;s Relations&#8221; di Buster Keaton. La colonna sonora di quest&#8217;ultimo &#232; stata pubblicata nel cd &#8220;Notes on Frame&#8221; (Strade Del Cinema, 2003). &lt;br/&gt;

Nel 2004 il gruppo &#232; arrivato al primo posto nelle selezioni regionali di Arezzo Wave, aggiudicandosi la partecipazione alla compilation ufficiale e al Festival, dove ha presentato il suo primo videoclip, per il brano Piazza Vittorio, realizzato da Officine 29, con la regia di Antonello Schioppa. Il video &#232; stato selezionato per il concorso Capalbio Cinema, in cui ha ricevuto il Premio del Pubblico, nella sezione videoclip, a Luglio 2005.&lt;br/&gt;

Il gruppo ha spesso lavorato con Rodolfo Maltese, storico chitarrista del Banco del Mutuo Soccorso, esibendosi insieme a lui in occasione di diversi concerti, tra cui il Tributo al Biglietto Per L&#8217;Inferno tenutosi al Teatro di Lecco a Gennaio 2005, da cui &#232; stato tratto un DVD pubblicato da BTF a Giugno 2005. Inoltre la Fonderia ha realizzato musica per cortometraggi (&#8220;Occhi verdi&#8221;, 2008, di Clemente Pernarella; &#8220;Tra cinque secondi fa&#8221;,  2000, di Alessandro Mistichelli), teatro (&#8220;Pinocchio nel paese delle meraviglie&#8221;, Teatro Valle, Teatro Orione, Roma), e documentari RAI. Il gruppo &#232; costantemente impegnato nell&#8217;attivit&#224; live in giro per l&#8217;Italia, che ha toccato festival come Arezzo Wave, Lecco Art Lab, Integrazioni (Comiso), Villa Celimontana Jazz (Roma), e nel corso degli anni ha suonato insieme a Mauro Pagani (P.F.M.), Rodolfo Maltese (Banco del Mutuo Soccorso), Angela Baraldi e Gabriele Salvatores. &lt;br/&gt;

Nel 2007 la Fonderia ha oltrepassato per la prima volta i confini nazionali per un tour europeo che ha toccato Belgio e Lussemburgo. Attualmente la band &#232; al lavoro sul terzo disco, che &#232; in procinto di registrare presso gli studi Real World (UK).&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

Formazione:&lt;br/&gt;

Emanuele Bultrini &#8211; chitarra elettrica, live electronics&lt;br/&gt;

Federico Nespola &#8211; batteria &lt;br/&gt;

Luca Pietropaoli &#8211; tromba, live electronics&lt;br/&gt;

Stefano Vicarelli &#8211; piano, Minimoog, Rhodes, synth&lt;br/&gt;

Claudio Mosconi - basso elettrico&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

www.fonderia.biz, www.myspace.com/fonderia&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">238</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091005145044_31_fonderia.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Oct 05 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-10-10T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-10-09T16:37:13+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-08-08T19:01:13+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Siamo lieti di annunciare il primo party della stagione all'INIT Club per Subculture che vede come ospite Proktah dalla Germania che si alterner&#224; tra i djs resident di Subculture, i pioneri del neurofunk nella capitale. &lt;br/&gt;

Per l'occasione saranno proposti al pubblico il secondo e il terzo vinile Subculture, usciti rispettivamente prima delle estate e in uscita a fine settembre.

 &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

 

PROKTAH &lt;br/&gt;

Uscito da poco sul secondo vinile Subculture Damien Simonot ha 24 anni &#232; nato a Parigi e attualmente vive nel sud della Germania. Damien conosce la drum &amp; bass partecipando ad uno spettacolo rock-alternative in una trasmissione di una radio locale. &quot;Non mi ricordo perch&#232;, ma qualcuno mi ha dato &quot;human raptile&quot; di Teeebe credo nel 2000/2001.Questo brano semplicemente mi affascinava&quot;.&lt;br/&gt;

La drum &amp; bass da qul momento &#232; diventata una parte molto importante nella vita di Proktah in primo luogo, come  mc poi come produttore e ora finalmente anche come dj.

Ha iniziato ha produrre nel 2004 circa sotto l'alias di &quot;frenchi&quot; portando avanti tutti i tipi di stili. Concentrandosi su aspetti pi&#249; tecnici del suono dal 2006 Damien decide di cambiare il suo alias in Proktah.&lt;br/&gt;

Se ci si attiene alle sue radici musicali - reggae e rock alternativo il suo stile &#232; fortemente influenzato dai pionieri del neuro-funk.

Proktah &#232; il responsabile della flight recordings un etichetta tedesca focalizzata sulle nuove sonorit&#224; del neurofunk. In primo piano ci sono artisti come N. Phect, Misantrop, Demenzia e Reegula, Lost sequences, lo stesso Proktah e molti altri.&lt;br/&gt;

Con le prossime releases su Shadybrain, Basswerk, Flight rec., Melting Pot ,Close2Death e Imprints, vale sicuramente la pena di tenere d'occhio questo artista in futuro.

Su Subculture recordings Proktah uscir&#224; anche sul disco numero 5 che lo vede collaborare con lo stesso Maztek (fondatore dell'etichetta)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

 

MAZTEK&lt;br/&gt;

Uscito di recente su etichette internazionali di rilievo come l'inglese Close2Death o le tedesche Trust in Music e Basswerk ma anche su quelle di oltre oceano come le americane Scripture e Icarus Audio, Maztek aka Matteo Cavo &#232; sicuramente il producer italiano e in particolar modo capitolino che pi&#249; sta conquistando il panorama drum &amp; bass internazionale.&lt;br/&gt;

Maztek inizia a suonare come chitarrista solista e percussionista da quando ha 13 anni per poi scoprire la sua passione per la musica elettronica verso i 18 anni. Nel 2005 fonda la Subculture Recordings che attualmente &#232; un' etichetta molto apprezzata nel panorama mondiale e in continua crescita, grazie all'originalit&#224; e all'avanguardia della musica proposta.&lt;br/&gt;

Attualmente Maztek ha molte collaborazioni all'attivo con producers di tutto il mondo, tra i pi&#249; rilevanti vediamo i Future Signal e Sleeper Cell dall'inghilterra, Malsum dalla Spagna, No money e Proktah dalla germania, Billain dalla republica ceca ma anche Dabs e Aeph altri due produttori capitolini che si sono trasferiti rispettivamente in Australia e Inghilterra.&lt;br/&gt;

Maztek ha molte release in programma su etichette come la Renegade hardware(etichetta storica nella drum&amp;bass) e altre che porteranno sempre pi&#249; in rilievo L'italia nel panorama internazionale in questo genere musicale.&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">200</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090808190113_24_proktah.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Aug 08 22:00:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-10-09T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>Subculture Music presenta:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-09-16T22:01:42+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-08-27T11:14:20+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Per improvvisi motivi di salute di Mika Vainio, il concerto dei PANSONIC &#232; stato annullato e rinviato a data da destinarsi (entro il 30/11). &lt;br/&gt;
Resta confermata l'esibizione di NZ (free entry dalle 22).&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

INIT. Club&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

COMUNICATO UFFICIALE&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Electric Priest &#232; spiacente di comunicare l'annullamento delle previste date italiane di Pan Sonic,
rispettivamente in data odierna presso Init Club di Roma e in data 10 ottobre presso Locomotiv Club di Bologna.&lt;br/&gt;
Il tour &#232; annullato per improvvisi motivi di salute di un membro della band e quindi da noi indipendenti.&lt;br/&gt;
Ci scusiamo per il disagio.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Electric Priest Booking

&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

&quot;There is no theory for PAN SONIC. We have no plan. We just make the music.&quot;&lt;br/&gt;
(Mika Vainio)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

I Pan Sonic sono un duo finlandese di musica elettronica sperimentale che nasce nel 1993 dall'incontro delle creative menti di Mika Vainio e Ilpo V&#228;is&#228;nen. 
Mika muove i primi passi a principio degli anni '80 come dj, Ilpo, nello stesso periodo, nei rave parties. Inizialmente influenzati dalla musica industrial (Throbbing Gristle, Einst&#252;rzende Neubauten, Suicide), i due col tempo scoprono il reggae, l'hip hop e assistono alla nascita della scena acid house, evento che si riflette immancabilmente nelle loro prime produzioni. Ma a Mika e Ilpo, infarciti di suoni ed esperienze molteplici, basta poco per sviluppare uno stile peculiare che li profila come una delle formazioni di musica elettronica pi&#249; originali degli anni '90.&lt;br/&gt;
 alcuni loro dischi, tra cui ricordiamo 'Kulma' (1997, Blast First / Mute Records Limited) e 'Kesto' (2004, lavoro &quot;epico&quot;, composto da un box di 4 cd), sono considerati veri e propri capolavori nel genere. &lt;br/&gt;
Amanti delle performance in posti a dir poco insoliti (un parcheggio nell'East End londinese, una circolare della periferia di Vienna) e non proprio dei novellini in fatto di beghe legali (Pan Sonic &#232; il nome che hanno assunto nel 1998, prima erano i Panasonic con ovvio disappunto dell'omonima casa produttrice di elettrodmestici): ai due ragazzoni nordici di certo non dispiace la vita movimentata e la loro carriera musicale &#232; lo specchio di un'urgenza sempre avvertita per la scoperta, l'innovazione, la sperimentazione. &lt;br/&gt;Molte le intuizioni in questo quindicennio, molto lo studio sugli strumenti elettronici,le tecniche di campionamento,la fisica acustica: una gamma pressoch&#232; infinita di suoni che aspettano solamente di essere tirati fuori.&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;

In apertura Nz, alias Francesco Rosati, soundartist/sound-designer residente a Roma.&lt;br/&gt;
Suona in diverse formazioni e collettivi strumentali(Impromptus, Meccanica Ferma, Franco Ferguson) dove porta il suono digitale in contatto con il materiale acustico ed elettrico, ed in solo, sempre utilizzando software da lui ideato e realizzato. &lt;br/&gt;
Partecipa a manifestazioni musicali quali Scatole Sonore, 43&#176; festival di nuova consonanza, SDSM. Nel 2007 in seguito all'esperienza del progetto Nomtagma insieme a Stefano Pala fonda la netlabel Nephogram.&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">202</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20091008164255_12_ANNULLOOOOOOOOOOOO_copia.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Aug 27 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-10-08T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-10-08T16:42:55+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-08-31T16:04:38+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Betoschi nasce da un'idea di Paolo Serra che ha un po' di pezzi di batteria in cantiere. &lt;br/&gt;
Propone ad alcuni amici di mettere tutto su nastro e cominciare a costruire brani partendo proprio dallo scheletro ritmico di grancassa, rullanti, piatti e charleston.
Si d&#224; il via a ore e ore di jam. &lt;br/&gt;
Le registrazioni cominciano durante l'autunno 2007 all'Henhouse Studio in provincia di Bergamo e, tra una session e l'altra, il progetto si allarga e gli amici che ne prendono parte si moltiplicano. &lt;br/&gt;
Betoschi coinvolge in tutto pi&#249; di una decina di persone. &lt;br/&gt;
Nell'estate del 2008 tutto &#232; ultimato e per Natale dello stesso anno il disco &#232; pronto.
Trecento copie edite da Oxo, nessuna distribuzione, vendita solo online tramite la pagina del progetto su Myspace. &lt;br/&gt;Vengono spedite poche copie alla stampa per poche e selezionate recensioni. &lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
Qui di seguito alcuni estratti: &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


&#8221;Come suona? Strano. Ha guizzi pop obliqui (Public Relations), densa cupezza new wave (Meteo, dove ricordano i varesini Bartok, per rimanere in zona), istanti di caos controllato (Burana) e frenesie percussive di scuola Battles (Tribunale). Viene voglia di saperne di pi&#249;. Vorra dire che indagheremo...&#8221; &lt;br/&gt;
(Alberto Campo, RUMORE &#8211; marzo 2009)

&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


&#8221;Tiratura limitata a 300 esemplari, per cui smettete di leggere e ordinate questa chicca sonora tramite l'omonimo myspace. [..] Un' aura ipnotica e ultradimensionale. Quella di cui talvolta i rituali del mito del rock abbisognano, per avvincerci e perpetuarne il culto. [..] La grazia del rock ha toccato ancora una volta il leader dei Verdena&#8221;. &lt;br/&gt;
 (Diego Cappelli, ROCKERILLA &#8211; marzo 2009)

&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


 &#8220;Un esperimento riuscito, ch&#233; nelle nove tracce di questo esordio omonimo &#8211; uscito solo su vinile e in appena trecento copie: &#232; quindi il caso di affrettarsi &#8211; si respira una creativit&#224; che la maggior parte delle produzioni italiche contemporanee si pu&#242; soltanto sognare&#8221;.&lt;br/&gt;
(Aurelio Pasini, FUORI DAL MUCCHIO &#8211; aprile 2009)

&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 
&#8221;Una specie di pentolone in cui cuociono molte cose non proprio diversissime ma abbastanza distanti le une dalle altre. Promettenti&#8221;.&lt;br/&gt;
(Stefano Isidori Bianchi, BLOW UP &#8211; aprile 2009)

</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">204</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090831160438_32_betoschi.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Aug 31 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-10-07T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-10-05T13:42:04+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-08T10:11:48+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>A pi&#249; di sei anni dal loro ultimo Lp tornano sulla scena i Klaxon con un nuovo disco originale e completamente inedito. Ancora una volta, dopo vent'anni dalla nascita, la band rientra in pista per regalare al punk italiano un nuovo capitolo della propria storia. &lt;br/&gt;

&#8220;Brutti, sporchi e cattivi&#8221; &#232; il titolo del loro nuovo lavoro, pubblicato dall'etichetta romana indipendente Raged Records. Due realt&#224; capitoline che dopo essersi varie volte sfiorate incrociano adesso i propri intenti per presentare al pubblico un disco punk maturo, compatto, denso di messaggi e parole che prendono di petto i meccanismi e le sofferenze della politica e della societ&#224; contemporanea. 

&quot;La sedia scricchiola alla tesi che il tuo futuro ha l'oro in bocca&quot; urlava il primo singolo &#8220;E' tutto loro quello che luccica&#8221; tratto da &#8220;Brutti,sporchi e cattivi&#8221; messo fuori in rete dalla Raged Records il 25 maggio 2009. Parole contro il potere nelle mano di pochi, contro chi schiaccia il mondo nella povert&#224;, nella crisi, nell'intolleranza. &lt;br/&gt;

&#8220;Brutti, sporchi e cattivi&#8221; &#232; un disco dai testi consapevoli, poetici, sempre diretti. Come i Klaxon hanno usato fare fino ad ora nei dischi e nei concerti che ne hanno riempito la ventennale storia. E' un ritorno tirato, veloce, aggressivo. Punk rock, uno stile che ha segnato e definito la loro lunghissima storia e che ne ha fatto una delle pietre miliari dell' underground italiano. &lt;br/&gt;

Con &#8220;Brutti, sporchi e cattivi&#8221; i Klaxon proseguono la propria avventura punk. Parole e note che si rivoltano ed attaccano sistemi e strutture opprimenti ed oppressive. Venti anni sono passati e ancora una volta i Klaxon tornano sulla scena per offrire al proprio pubblico nuovi inni, accordi e di protesta.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

Dalle 00.30 FREE ENTRY&lt;br/&gt;

Dalle 1.30 &#8220;Lupercalia&#8221; - Dj set di Gianluca Polverari&lt;br/&gt;
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">212</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090918192158_46_klaxon.jpg</logo>
    <opening type="timestamp" nil="true"></opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-10-03T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-09-18T19:21:58+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-04T21:37:25+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Dopo l&#8217;album &#8220;Anatomy&#8221; (2007), frutto della collaborazione con Calyx, Teebee torna per presentare le tracce del prossimo lavoro, in uscita nel 2010. L&#8217;occasione per ascoltarlo miscelare le hit future e il catalogo della sua etichetta (Subtitles Music) &#232; imperdibile, il mix di Teebee &#232; tecnico ed emotivo insieme. &lt;br/&gt;

The Viking Berserk is back!
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">210</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090904220146_49_FOTO_TEEBEE.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Fri Sep 04 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-10-02T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>VIRAL presenta:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-09-13T15:30:55+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-17T21:10:15+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it></description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">218</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090923150557_47_pierre_SITO.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Sep 17 21:00:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-09-29T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-09-23T15:05:57+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-08-31T15:51:29+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Il cantante Pino Scotto rappresenta, senza ombra di dubbio, l'icona pi&#249; importante del rock nazionale, un titolo glorioso che ogni appassionato di questo genere non pu&#242; esimersi dal riconoscere al grande artista lombardo. Carismatico e grintoso singer dalle marcate influenze blues, dotato di una voce profonda e graffiante, rappresenta la migliore incarnazione della figura del rocker mai apparsa in Italia. &lt;br/&gt;

La sua carriera ha ufficialmente inizio al termine degli anni '70, quando incide il primo 45 giri con i Pulsar; dopo qualche tempo diviene il frontman dei Vanadium, la heavy rock band pi&#249; importante della scena italiana, con cui realizza otto grandi album (sette di questi al ritmo di uno all'anno, fatto impensabile per una rock band della penisola) e con cui pu&#242; permettersi di affrontare tour regolari dentro e fuori dai confini del nostro paese. &lt;br/&gt;

 

Fra il 1990 ed il 1992 Pino Scotto realizza il suo primo album solista in lingua italiana &quot;Il Grido Disperato di Mille Bands&quot; (a cui contribuiscono l&#8217;axe &#8211; man di Vasco Rossi Andrea Braido, Luigi Schiavone, chitarrista di Enrico Ruggeri e l&#8217;armonicista Fabio Treves) ed intraprende un tour con il suo Jam Roll Project, che lo vede ospite anche sull'importantissimo palco del Monsters of Rock, dove divide la scena, fra gli altri, con Black Sabbath, Megadeth, Iron Maiden, Pantera e Testament. Successivamente, nell'ambito della rassegna &quot;Spazio D'Autore&quot; gli viene consegnato il Grammy per l'album e la credibilit&#224; del personaggio. &lt;br/&gt;

Nel 1993 inizia a collaborare con artisti del livello di Luigi Schiavone, Antonio Aiazzi dei Litfiba, Fabrizio Palermo dei Clandestino (ex band di Ligabue) ed il compagno di mille avventure Lio Mascheroni, con cui forma il &quot;Progetto Sinergia&quot; e realizza un album omonimo nel 1994. &lt;br/&gt;

Il 1995 segna un ritorno importante: con gli storici Vanadium pubblica un magnifico disco cantato in italiano, &quot;Nel Cuore del Caos&quot;, che vede il gruppo impegnato in un lungo tour che si protrae fino al termine del febbraio 1996. L'ultima creatura partorita dalla fertile mente del carismatico vocalist &#232; l'album &quot;Guado&quot;, disco sanguigno articolato in undici grandi pezzi, in cui il Nostro si avvale della collaborazione di Norman Zoia, di membri di band rinomate come Extrema e Timoria e di artisti di livello internazionale come la cantante Aida Cooper ed il sassofonista Claudio Pascoli. &lt;br/&gt;

Il coraggio di perseverare nelle proprie scelte artistiche contro tutto e tutti e la capacit&#224; di sprigionare, oggi come un tempo, un'energia ed una forza inarrivabili, fanno di Pino Scotto un'autentica leggenda, un personaggio senza il quale, nel nostro paese, la parola rock sarebbe destinata a perdere il suo pi&#249; autentico e genuino significato. &lt;br/&gt;

Nel 2003 assistiamo a un clamoroso ritorno sulle scene di Scotto che d&#224; vita ai Firetrails insieme al drummer Lio Mascheroni, al chitarrista Steve Angarthal, il tastierista ed organista Neil Otupacca (ex Gotthard) ed il bassista Angelo Perini.  Il gruppo riscuote un buono successo di pubblico e critica, ma, a settembre 2008, si scioglie in seguito a divergenze personali. &lt;br/&gt;
&quot;Datevi Fuoco&quot; ( Lo Scotto da pagare) &#232; l'ultimo album di Pino: realizzato senza i Firetrails, &#232; un album in italiano, nel quale vengono riproposti i migliori brani della carriera solistica di Pino, il quale chiama a raccolta per la realizzazione di questo lavoro una nutrita schiera di amici e di grandi musicisti del panorama rock e della canzone d'autore nazionale. &lt;br/&gt;
Una nuova sfida che si caratterizza dall'inedita fusione di generi e di stili cos&#236; distanti fra loro: tra le partecipazioni, Mauro Pagani, J. Ax degli Articolo 31, Enrico Ruggeri, Tommy Massara e G.L. Perotti degli Extrema, Aida Cooper, Criz Mozzati dei Lacuna Coil, Fabio Treves, Le Vibrazioni, Trevor dei Sadist, Saturnino, Andy dei Bluvertigo, Briegel dei Ritmo Tribale, Tato dei Fratelli Calafuria e molti, molti altri.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">203</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090831155728_10_l_e2093713529c7123befe3c91ccd9f5b8.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Aug 31 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-09-27T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>SUNDAY METAL</title>
    <updated-at type="datetime">2009-09-22T00:10:13+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-04T18:25:10+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>VENDEMMIAN &lt;br/&gt;

Dagli anni novanta con furore ! Il dark-sound tipicamente inglese dei Vendemmian, tra le goth band britanniche pi&#249; importanti degli anni novanta, sembrava non potesse pi&#249; interessare a nessuno.&lt;br/&gt;

Dieci anni dopo, con la band riformata per una prima manciata di concerti, la reazione del pubblico &#232; invece praticamente quella opposta. Melodia ed aggressivit&#224; sulla scia di The Mission, The Chameleons e Sisters Of Mercy hanno fatto del suono dei Vendemmian un trademark of quality che ancora oggi riesce a sortire effetti eccezionali. &lt;br/&gt;

Dopo il grande successo ottenuto all'Agra di Lipsia (dove nel corso del WGT migliaia di persone sventolavano cartelloni con la scritta &quot;Drunk, Stupid &amp; Goth&quot;), la band torna in Italia per presentare il suo nuovo album &quot;One More Time&quot; (su Resurrection Records).&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 
DATE AT MIDNIGHT&lt;br/&gt;

I Date at Midnight si formano nel febbraio 2007 dall'incontro tra Daniele (voce,ex Interior Deus), Pasquale (basso, ex Echoes of Silence), Francesco (chitarra) e Danilo (batteria, ex Dirty Fake). I quattro, dando sfogo alla loro passione per il gothic nelle sue varie accezioni, si ritrovano in sala a comporre sufficienti brani da calcare in breve tempo palchi della scena romana, e sviluppando un sound che vuole essere oscuro e di forte impatto, e che risulta a loro stessi di difficile classificazione, combinando l'attitudine drammatica del deathrock, le atmosfere tenebrose del gothic, l'istintivit&#224; del post-punk, ed un personale gustlo tipicamente &quot;rock&quot;. &lt;br/&gt;

Nel mese di dicembre i Date at Midnight entrano in studio per dare alla luce il loro primo EP, inserito nel catalogo In the Night Time, uscito l'1 marzo 2008, ad un anno esatto dalla nascita della band. Nel frattempo i daters proseguono con la loro attivit&#224; live in Italia e all'estero, condividendo il palco con Madre del Vizio, Red Zebra, Neon, Jacquy Bitch, Argine, e numerose altre band della scena &quot;oscura&quot;, e continuano parallelamente a comporre nuovi brani che confluiranno nel loro primo full-lenght.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

 

 

Dalle 00.30 free entry con dj set di Antonio Severance e Sergio Lucien. &lt;br/&gt;

 

 

Dalle 01.30 &#8220;Lupercalia&#8221; dj set di Gianluca Polverari.&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">208</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090904183155_17_l_29f42fd7e2c354d590a78a6e53620c70.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Fri Sep 04 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-09-26T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-09-18T14:24:03+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-04T18:35:35+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>MIA DNB &#232; la pioniera dnb del venerdi' sera. Si spinge dove altri non fanno dedicando attenzione e cura alla ricerca musicale, sulle note drum&amp;bass, breakbeat e dubstep. &lt;br/&gt;

E' un progetto musicale che nasce da Soundtherapy e Load, entrambi da anni coinvolti in numerosi progetti musicali e video. Urbanpressure, Videosolid, Urbandolls e molti altri ancora.&lt;br/&gt;

 &lt;br/&gt;

 

SUBFOCUS&lt;br/&gt;

Senza ombra di dubbio il talento di Sub Focus lega indissolubilmente il suo successo a dischi come X RAY, TIMEWARP, FLAMENCO e AIRPLANE. Scelto direttamente da Andy C per far parte della Ram Records, il suo sound segna una svolta nella drum&amp;bass e ne ridisegna i confini stilistici. &lt;br/&gt;

Un sound che raggiunge il massimo della popolarit&#224; con il remix di Smatch my bitch up dei Prodigy. Pochi riescono a equiparare la carica energetica delle sue produzioni, dove riff rock e ritmiche compresse trasformano il dancefloor in un'astronave in viaggio nello spazio e nel tempo. &lt;br/&gt;

Mai un album &#232; stato cosi' ampiamente anticipato come il suo! Un attesa placata a luglio dall'uscita del Sampler ROCK IT!

 </description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">209</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090913151945_16_soubfocus_jpeg.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Fri Sep 04 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-09-25T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>MIA DnB presenta</title>
    <updated-at type="datetime">2009-09-21T22:43:16+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-08-31T19:05:18+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Data maledettamente estrema all&#8217;Init di Roma. Il Total Metal Fest on the Road passa con due dei maggiori esponenti del metal estremo per una di quelle serate come non se ne vedevano da tanto nella capitale. Gli Americani Malevolent e gli svedesi Vomitory non hanno bisogno di presentazioni. &lt;br/&gt;

 

In tour con i veterani troviamo i The Modern Age Slavery che in pochissimi anni si sono guadagnati un gran seguito e un debut album uscito per Napalm Records con eccellenti critiche e riscontri di vendita.&lt;br/&gt;

 

In Apertura gli apprezzatissimi Tsubo.&lt;br/&gt;

 </description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">206</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090919180200_17_vomitoryyyyyyy.jpg</logo>
    <opening type="timestamp" nil="true"></opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-09-20T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-09-19T18:02:00+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-08-31T19:16:05+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Gli Extreme Noise Terror (ENT) sono un gruppo crust punk/grindcore inglesi. &lt;br/&gt;
Nati nel gennaio 1985, sono uno dei primi gruppi grindcore inglesi: insieme ai Napalm Death sono i fondatori del genere, non a caso alcuni componenti del gruppo provengono appunto dai Napalm Death. &lt;br/&gt;
Sono passati alla storia per il loro sound duro ed essenziale e per essere stati attivisti politicamente impegnati, come si deduce dalle tematiche dei loro testi. &lt;br/&gt;
Fin dai primi show si &#232; subito notato come fossero molto pi&#249; estremi di altre band del loro genere: testi fortemente politicizzati, tempi estremamente veloci e canzoni molto brevi. &lt;br/&gt;Come la maggior parte dei gruppi che suonano un punk molto duro, gli ENT usano due cantanti: questo aumenta la velocit&#224; dei brani, in pi&#249; il suono della chitarra &#232; molto distorto e la batteria viene usata spesso con il blast beat, caratteristico del death metal. &lt;br/&gt;Attualmente il leader della band &#232; Dean Jones, uno dei co-fondatori; la line-up &#232; completata dall'altro cantante Adam Catchpole, dai chitarrisi Paul Woodfield e Ollie Jones, dal batterista Mic Hourian e dal bassista Staff. Nel gruppo ha militato anche per un certo periodo il batterista Mick Harris, ex Napalm Death,considerato uno dei creatori del groove death metal e grindcore. &lt;br/&gt;
Con loro i Driller Killer, crust punk band svedese profondamente influenzata dal suono dei Discharge, formatisi a Malmo nel 1993 ed il cui nome &#232; un omaggio al grande regista Abel Ferrara.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


Aprono Dirty Power Game e Il Disagio.&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">207</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090831192507_16_ent.jpg</logo>
    <opening type="timestamp" nil="true"></opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-09-19T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>Ripper Fest - Edizione # 1</title>
    <updated-at type="datetime">2009-09-13T15:38:05+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-08-25T18:39:20+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Riparte Blueroom140, il progetto techno targato Blueroom Lab che si propone di offrire al pubblico romano amante del genere un'occasione per ascoltare i dj set e i live dei migliori artisti e produttori - gi&#224; noti o emergenti, nazionali e internazionali - sostenendo con convinzione che la techno rappresenta un fenomeno culturale e artistico. &lt;br/&gt;
Anche attraverso showcase di etichette di settore e serate tematiche, il progetto Blueroom140 vuole fare il punto sull'identit&#224; e sull'evoluzione del genere a pi&#249; di vent'anni di distanza dall'esplosione del movimento. &lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
FREDDY K&lt;br/&gt;

Romano, nato artisticamente durante la famosa scena rave capitolina dei primi anni '90, grazie ai suoi dj-set, al suo programma radio &quot;Virus&quot; e alle sue produzioni discografiche sulla storica &quot;ACV Records&#8221; diventa negli anni '94/'95 uno dei maggiori esponenti italiani della techno. Produce numerosi remix per lo storico artista americano Robert Armani e viene scelto, insieme a nomi del calibro di Dave Clarke e Adam X, per la produzione di numerose compilation. &lt;br/&gt;

Ma &#232; il suo album &quot;Rage of Age&quot; del 1994 a lasciare il segno, perch&#232; entra nelle pi&#249; importanti classifiche europee del settore house/techno, toccando persino il terzo posto. Determinante la sua presenza a festival techno e house storici come quelli in Svizzera (Evolution 1 1995/World Dance Convention/Garden of Eden/Metropolis 1/etc..), in Francia (Arcadia Parigi/etc..), in Olanda (Megarave,etc..), in Belgio e al club &quot;MDM&quot; di Mosca dove &#232; stato ospite per tre volte nella stagione 95/96, curando anche le musiche della &quot;Fiera della moda italiana a Mosca&quot; del 1996. &lt;br/&gt;

Creatore del Virus Trade Mark, diventa con il suo staff, l'organizzazione che dal 1993 al 1995 detiene la nomina di official public relator in Italia per i raves &quot;Energy&quot; di Zurigo e che produce a Roma la famosa one-night &quot;Oxygene&quot;. Ogi collabora con le migliori organizzazioni a livello internazionale (Tresor di Berlino ad esempio). Musicalmente orientato su sonorit&#224; techno, minimali e acid house, riesce a creare un ottimo feeling con il dancefloor. In contemporanea si dedica allo sviluppo del suo marchio Virus che lo porta ad aprire &quot;Virus Records&quot; un negozio di dischi poi fuso con lo storico Remix. &lt;br/&gt;

Negli ultimi tempi e' stato resident del progetto &quot;DIABOLIKA Level One&quot; con base all'NRG di Ciampino(ROMA) e' stato resident per anni a tutti gli eventi della COSMOPRODUCTION in &#8220;Fortezza da Basso&#8221; a Firenze e in tutta Italia, collaboratore per il Tresor di Berlino, ha suonato al &#8220;Culture Box&#8221; di Copenhaghen, in giro per l'italia, diverse volte al nuovo Tresor di Berlino, resident e creatore della nuova sala dello storico Qube club chiamata ROBOT e soprattutto fondatore della K1971 Label Management che da 2 anni ha fatto nascere e crescere tantissime delle pi&#249; importanti etichette internazionali. &lt;br/&gt;
Non per ultimo ha fondato insieme al suo amico di sempre Max_M, la M_Rec Ltd nuova label in vinile 100% pure techno con artisti del calibro di Paul Mac, Chris Finke, A.Paul, Jeroen Search, Bas Mooy e Max M stesso&#8230;e come sempre.. e' solo un nuovo inizio.

</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">201</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090825184631_40_freddyK.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Aug 25 22:00:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-09-18T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>BLUEROOM 140</title>
    <updated-at type="datetime">2009-08-25T18:52:12+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-08-08T18:43:00+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Keiji Haino ha percorso trasversalmente gli ultimi quarant'anni di storia della musica. Una carriera lunghissima, iniziata nel 1971, e puntellata di incalcolabili metamorfosi tanto che &#232; impossibile riuscire a incasellarlo entro un genere determinato. &lt;br/&gt;
Giapponese di Chiba, classe 1952, Haino debutta nei primi anni '70 nella scena del teatro d'avanguardia ispirato ai canoni di Antoine Artaud; la musica lo conquista poco dopo attraverso l'ascolto dei Doors e la scoperta del blues - una vera e propria epifania - , imprescindibili basi a partire dalle quali si srotola tutto il suo percorso musicale successivo.
Gli album pubblicati fino al 1978 restano per lo pi&#249; misconosciuti: in quell'anno d&#224; vita al primo dei suoi numerosi progetti, il duo Fushitsusha con Tamio Shiraishi al sintetizzatore.&lt;br/&gt;
Numerosa e variegata, la discografia di Haino si ispira ora alla grande tradizione psichedelica, ora ai Popol Vuh e a Tim Buckley, altre volte ancora al minimalismo di LaMonte Young; ha intercettato le traiettorie di figure altrettanto radicali, da John Zorn a Derek Bailey e tra le sue fonti d'ispirazione cita Charlie Parker, Syd Barrett, Iannis Xenakis e Marlene Dietrich. &lt;br/&gt;
Un personaggio complesso, dunque, un outsider fuori e sopra le righe, un personaggio che ama stupire, forte di un temperamento bellicoso e di una peculiare capacit&#224; performativa a dir poco scabrosa.
L'apparenza &#232; quella di una rockstar: capelli lunghi, occhiali scuri e chitarra al collo. Ma il caos nel quale veniamo immersi dal momento in cui attacca il suo amplificatore, ci ricorda che dal rock, semplice e genuino, forse non siamo mai stati cos&#236; lontani. Noise allo stato puro, o meglio, 'japanoise'. &lt;br/&gt;
Imperdibile. </description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">199</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090808184318_51_keijihaino.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Aug 08 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-09-17T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-08-27T10:37:25+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-09-04T21:45:32+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it></description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">211</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090904214604_44_logoINIT.jpg</logo>
    <opening type="timestamp" nil="true"></opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-09-12T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-09-04T21:56:41+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-07-12T10:19:07+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>La nuova stagione inizia con Post, evento nato dalle pi&#249; improbabili
fantastorie di Roma Est. &lt;br/&gt;
L&#8217;uso e l&#8217;abuso del prefisso inteso come fase
successiva di movimenti definiti, traslato in un party minipimer di
contaminazioni, messaggi ipertestuali di punti interrogativi
logaritmici, nuovi spazi di sperimentazione. &lt;br/&gt;
Un contenitore oltre ogni
volont&#224; di appartenenze. Se nelle transizioni &#232; racchiuso il germe di
nuove forme, l&#8217;uso ironico della parola Post- come antidefinizione di
party apre la strada ad incroci tra le trib&#249; pi&#249; disparate. </description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">198</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090825141236_30_Kevin_Blechdom_sito.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Aug 25 22:00:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-09-11T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>POST</title>
    <updated-at type="datetime">2009-08-25T14:12:36+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-07-04T09:46:49+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it></description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">197</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090704100350_34_skronksilgola.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Jul 04 21:00:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-07-25T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>SKRONK - One Man Band Festival</title>
    <updated-at type="datetime">2009-07-04T10:03:50+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-07-04T09:21:50+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>CRIPPLE BASTARDS &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
 
A 21 anni dalla loro genesi i CRIPPLE BASTARDS sono senza ombra di dubbio i capostipiti e portabandiera assoluti del grindcore made in Italy e a livello internazionale una delle massime espressioni di questo genere. Il gruppo nasce ad Asti nel 1988, come duo batteria/voce + chitarra formato da Giulio the Bastard (allora 14enne) e Alberto the Crippler (17) sulle ceneri di precedenti progetti thrash/HC. &lt;br/&gt;
Dalla formazione a due (1988-1991), aggiungono gradualmente nuovi elementi (per lo pi&#249; batteristi e bassisti) tenendo come costante Giulio the Bastard alla voce e Alberto the Crippler alla chitarra.  Nel 1999 con la dipartita totale di Alberto the Crippler da ogni attivit&#224; musicale, il gruppo arriva alla sua formazione pi&#249; stabile e longeva, rimasta inalterata fino a oggi e che vede Giulio the Bastard (voce), Schintu the Wretched (basso), Der Kommissar (chitarra) e Al Mazzotti (batteria). &lt;br/&gt;

 
A livello discografico, i CB dei primi anni realizzano 5 demotape sull'etichetta di Giulio (&quot;E.U.'91 Serbian League&quot;) e una serie interminabile di 7&quot;/singoli e split su etichette DIY sparse per il mondo. &lt;br/&gt;

I quattro album ufficiali sono &#8220;Your lies in check&#8221; (Ecocentric Records (D) / E.U.&#8217;91 Produzioni (I), 1996), &#8220;Misantropo a senso unico&#8221; (Deaf American Recordings (U.S.A.) / E.U.&#8217;91 Produzioni (I) / Peculio Discos (Brazil), 2000), &quot;Desperately insensitive&quot; (Necropolis Records (U.S.A.) / Obscene Productions (CZ) / Peculio Discos (Brazil) 2003), &quot;Variante alla morte&quot; (FETO Records (UK) / Deep Six Records (USA), 2008), mentre le due raccolte di singoli + inediti essenziali sono &quot;Best crimes 1988-1996&quot; su Grand Theft Audio (USA) e &quot;Almost human&quot;  (Obscene Productions (CZ), 2001).  &lt;br/&gt;
 
Dal 1992 a oggi i Cripple Bastards sono incessantemente apparsi dal vivo in giro per il mondo, solo l'attuale formazione ha suonato pi&#249; di 300 concerti tra cui tre tour interi (Europa nel 2000, USA - East Coast nel 2002 e USA - West Coast nel 2003) partecipando anche a festival underground di rilievo come ben 5 edizioni dell'Obscene Extreme in Repubblica Ceca, il Maryland Death Fest in USA, il Fuck The Commerce in Germania ecc.  I CB hanno spesso condiviso il palco con nomi storici sia nel metal estremo che nell'Hardcore, tra tutti Napalm Death, Dismember, Suffocation, Brujeria, Pungent Stench, Brutal Truth, Nasum, Rotten Sound, Ratos de Por&#227;o, Extreme Noise Terror, Doom, Varukers, Chaos UK e moltissimi altri. &lt;br/&gt;
 
Nel 2008 i Cripple Bastards firmano per la FETO Records, l'etichetta inglese gestita da Shane Embury (NAPALM DEATH) e Mick Kenney (ANAAL NATHRAKH) e danno luce al loro quarto album &quot;Variante alla morte&quot; contenente 24 brani nel loro consolidatissimo stile &quot;Hate/Grind&quot; interamente cantati in Italiano, con una produzione granitica realizzata allo Studio Fredman in Svezia dal mitico Fredrik Nordstr&#246;m (At The Gates, Dimmu Borgir, In Flames, Arch Enemy, Hammerfall). L'album, recensito positivamente da tutte le riviste specializzate, &#233; appena stato stampato in vinile da Deep Six (USA) e presto uscir&#224; in edizione europea per la Power It Up (Germania) in doppio LP contenente come tracce extra dei remix curati da Merzbow, Kumo, Wertham e da Lou Chano del TruceKlan con featuring esclusivo di Noyz Narcos e Duke Montana. I CB sono attualmente impegnati nella promozione live di &quot;Variante alla morte&quot; con svariate date in Italia e all'estero. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

S.L.U.G.S. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Gli S.L.U.G.S. nascono nel 2004 dalle menti malate di Massimiliano &quot;RuSkO&quot; Raimondi (basso e voce) e Davide &quot;Corpse&quot; Marinucci (chitarra). Dopo aver provato senza successo alcuni batteristi, incontrano l'ex batterista degli Scum of Society, Andrea, meglio conosciuto nell'ambiente come &quot;Sveden&quot;. L'intesa &#232; subito perfetta e i tre iniziano a preparare alcune serate nella propria citt&#224; con il nome di &quot;Metal Slug&quot; (nome preso dall'omonimo videogame) proponendo una serie di cover di gruppi come S.O.D., Venom, Slayer, Motrhead, Exciter, Celtic Frost, Running Wild. &lt;br/&gt;
Il passo successivo &#232; iniziare a scrivere brani propri e suonarli dal vivo: si decide di cambiare nome in un pi&#249; diretto &quot;S.L.U.G.S.&quot;. A ottobre 2005, dopo aver scritto un buon numero di brani propri, decidono di entrare in studio per registrare finalmente il loro primo demo. Le registrazioni durano appena tre giorni anche grazie alla bravura di Matteo Gabbianelli (Payback HC) che riesce a dare agli S.L.U.G.S. esattamente il suono che stavano cercando. &lt;br/&gt;
Nasce cos&#236; l' &quot;A.D. 2005&quot; acronimo di Agro Demo 2005 (da Agro Pontino, Agro Metal, Agro Punk, Agro Grind, Agro Billy, Agro Thrash, Agro Rock e cos via :-P). A novembre, Sveden lascia la band per tornare a suonare punk, sostiuito da Aristodemo &quot;ThrasherDemo&quot; De Cesaris (Damned Soul, Behind Chaos, Dogfight, Funeral Bitch, attualmente negli Tsubo) il quale porta nuove idee e nuove influenze nella composizione. Dopo un lungo periodo di standby, gli S.L.U.G.S. daranno alla luce il loro primo full lenght intitolato &#8220;Sons of the wicked&#8221;, composto da dieci brani all'insegna del thrash/death pi&#249; rozzo e diretto. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

IN COLD BLOOD&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
Il nucleo fondamentale della band suona insieme, praticamente, da quando ha preso in mano per la prima volta gli strumenti. Il monicker IN COLD BLOOD, per&#242;, esiste solo dal 2005, bench&#233; (sotto altri nomi) i ragazzi avessero gi&#224; avuto diverse esperienze live. &lt;br/&gt;
I primi anni di attivit&#224; sono stati caratterizzati da alcuni cambi di line-up. Si ricordano i cantanti Enrico Caputo e Chiara Frontaloni, che parteciparono anche alle prime registrazioni, l&#8217;effettista Simone Vallecorsa (attualmente impegnato nel progetto Aeph), con il quale la band ancora talvolta collabora, e il chitarrista Nicol&#242; Di Lernia, presente nell&#8217;ultimo lavoro in studio. &lt;br/&gt;
La formazione attuale, quindi, presenta Fulvio (basso e voce), Vito (chitarra), Niccol&#242; (batteria), Giuseppe (effetti e backing vocals), che hanno militato nella band sin dall&#8217;inizio, e la new entry Alessandro (chitarra). &lt;br/&gt;
Anche lo stile ha avuto diverse evoluzioni fino a raggiungere quello attuale che presenta elementi  metal (includendone tutti i sottogeneri) e hardcore, sempre evitando di omologarsi al trend in voga al momento, ma traendo ispirazione dagli ascolti personali dei componenti della band, che sono varissimi e non comprendono solamente questi due generi. &lt;br/&gt;
Una delle principali caratteristiche degli ICB &#232; il coinvolgente  impatto dei loro live act, di grande efficacia, ugualmente in slot brevi e di lunga durata.
Hanno avuto, infatti, modo di dividere il palco con gruppi del calibro di Illdisposed, A Traitor Like Judas, All Shall Perish, e anche gli italiani, alcuni dei quali cari amici, Zu, Hour of Penance, Bedtime For Charlie, Inside Process, Golden Violence, Kernel Zero, e molti altri. &lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;



TASTE THE FLOOR&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

I Taste The Floor vengono da Roma e suonano un fast hardcore con elementi thrash, grind ed old school sulla scia di gruppi come Scholastic Deth, Bones Brigade, DS-13, What Happens Next? e Vitamin X. Come gruppo sono attivi dal 2003 e da allora hanno registrato un demo e un ep di cinque tracce, &#8220;Rules/possibilities&#8221; che ha suscitato paragoni con gruppi come Propagandhi, Rise Against, Kid Dynamite, Gorilla Biscuits e Negazione. &lt;br/&gt;
Dopo tre anni con la stessa formazione, il gruppo inaugura un nuovo periodo con un nuovo cantante, un nuovo batterista e una chitarra in meno; questi nuovi stimoli portano alla registrazione di un primo full lenght, composto da undici tracce pi&#249; una cover del classico degli Scolastic Deth &#8220;Shackle me not!&#8221;. &lt;br/&gt;
In questi anni i Taste The Floor hanno suonato con i migliori gruppi della capitale (Strength Approach, Anti You, Coloss, Payback, Jet Market), con altre grandi band di tutta Italia (Affluente, Death Before Work, Skruigners, Downright, Ouzo, Locked In) e con gruppi esteri come Vitamin X, The Unseen, Hippycore, At Half Mast, Death Is Not Glamorous. &lt;br/&gt;
Nei prossimi mesi sono in programma dei mini tour in Europa. &lt;br/&gt;



</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">196</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090704094020_56_municipal.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Jul 04 21:00:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-07-24T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-07-21T20:58:10+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-05-20T12:35:59+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>I Last Wanks sono una delle presenze pi&#249; peculiari di quell'underground romano che fa base nel quartiere Pigneto: sorta di improbabile gruppo garage rock a fumetti con tanto di groupies, fan club ufficiale e pusher di riferimento, giocano - in maniera nemmeno troppo sottile - a una specie di caricatura dei pi&#249; triti luoghi comuni rock and roll e glamour, specie nei solitamente disastrati live shows. Presenteranno all&#8217;Init il proprio nuovo concept artistico ed il primo singolo appena pubblicato dalla milanese Smoking Kills Records. Il tutto accompagnato in apertura dalle sfilate &#8220;do it yourfelf&#8221; di Mademoiselle Babette e The Great Vintage e dai singolari dj set di Miss Maya e DJ Holloway The Doll.

 </description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">186</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090521191525_17_lastwanks.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Wed May 20 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-06-27T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>Terrific Dancer Fashion Show</title>
    <updated-at type="datetime">2009-06-19T09:52:11+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-06-07T17:00:00+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Live Band Night con la Roma Rock School &lt;br/&gt;
Ultimo appuntamento della stagione!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;



Programma:&lt;br/&gt;

- Presentazione della band inedita SWINDLE&lt;br/&gt;

- Nu Metal&lt;br/&gt;

- Elettropop&lt;br/&gt;

- Rock progressive '70  &lt;br/&gt;

- Power rock &lt;br/&gt;
(Brani originali composti durante il corso)&lt;br/&gt;

- R&amp;B&lt;br/&gt;

- Riding '70 &lt;br/&gt;

- Pop Rock &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

MUSICISTI:&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

PICCIONI&lt;br/&gt;
IURISCI&lt;br/&gt;
CHILLURA&lt;br/&gt;
CHIAVETTA&lt;br/&gt;
PICCINNO&lt;br/&gt;
FILIPPINO&lt;br/&gt;
IACOVITTI&lt;br/&gt;
PETROSSI&lt;br/&gt;
LONGO&lt;br/&gt;
CAPENTI&lt;br/&gt;
SILVESTRI&lt;br/&gt;
ROTA&lt;br/&gt;
TODISCO&lt;br/&gt;
MAGGIOLI&lt;br/&gt;
ZYLKA&lt;br/&gt;
MANCA&lt;br/&gt;
TARZIA&lt;br/&gt;
ITALIA&lt;br/&gt;
MAZZARAGO&lt;br/&gt;
TRINGALI&lt;br/&gt;
GIORGIO&lt;br/&gt;
CORIGLIANO&lt;br/&gt;
VETTOR&lt;br/&gt;
PERSICO&lt;br/&gt;
DAN&lt;br/&gt;
ROBERTI&lt;br/&gt;
URSILLO&lt;br/&gt;
CLERI&lt;br/&gt;
RUFFINI&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

inizio concerti h 22&lt;br/&gt;
ingresso 5 euro&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">192</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090607170331_34_rrs.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sun Jun 07 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-06-26T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-06-26T11:07:12+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-06-23T11:40:57+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>ARDECORE IN CONCERTO &lt;br/&gt;
Ospiti &lt;br/&gt;
TOSCA &lt;br/&gt;
SARAH DIETRICH&lt;br/&gt;
?ALOS&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

FESTA DELLE STREGHE &lt;br/&gt;
In memoria del concorso della canzone Romanesca del S.Giovanni (1891-1931)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

26 giugno Ore 22,30 Festa delle Streghe &lt;br/&gt;
Giardini di via Sannio -  Ingresso gratuito&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

ARDECORE : FORMAZIONE &lt;br/&gt;
GIAMPAOLO FELICI ( VOCE E CHITARRA)&lt;br/&gt;
LUCA VENITUCCI ( TASTIERA E FISARMONICA) &lt;br/&gt;
MARCO DI GASBARRO &#160;( BATTERIA) &lt;br/&gt;
FABIANO MARCUCCI ( CONTRABBASSO) &lt;br/&gt;
MANLIO MARESCA ( CHITARRA ELETTRICA) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

L&#8217;idea di ARDECORE nasce dall&#8217;amore per la radice popolare della cultura romanesca, dalla capacit&#224; di mettere anima e cuore nel ricollocare questa musica in un contesto pi&#249; ampio di quello in cui &#232; stata relegata nell'ultimo scorcio di storia.&lt;br/&gt;

Il concerto degli ARDECORE sar&#224; incentrato sulla presenza artistica femminile e ospiter&#224; la cantante TOSCA,  testimone della cultura tradizionale capitolina con la quale interpreteranno canzoni come &#8220;Barcarolo romano&#8221;, &#8220;Seranata di paradiso&#8221; e il brano scritto appositamente per Tosca da Nicola Piovani &#8220;Serenata a Ponte&#8221;. &lt;br/&gt;
Sul palco con Ardecore anche SARAH DIETRICH, una delle pi&#249; interessanti protagoniste della  scena sperimentale romana,  con la quale proporranno brani come &#8220;Beatrice&#8221; e un&#8217;inedita versione dell&#8217;antica canzone tradizionale  &#8220; La povera Cecilia&#8221;. &lt;br/&gt;
La serata del 26 di Giugno sar&#224; aperta dall&#8217;esibizione di Stefania Pedretti, in arte ?ALOS (gi&#224; leader negli Ovo), con uno spettacolo di matrice &#8220;stregonesca&#8221;. &lt;br/&gt;

Gli ARDECORE in occasione del concerto presenteranno alcuni brani del nuovo cd di prossima pubblicazione.&lt;br/&gt;

Prima del concerto alle ore 21 verr&#224; proiettato il film di Luigi Magni  LA TOSCA  (1973) con Monica Vitti, Vittorio Gasmann e Gigi Proietti.  &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;
ARDECORE &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Ardecore &#232; lo straordinario progetto nato da un&#8217;idea del cantautore folk blues GIAMPAOLO FELICI. Un laboratorio in piena espansione che dal 2005, anno del folgorante esordio omonimo, ha macinato musica e consensi. Tanto da arrivare con il successivo &#8220;Chimera&#8221; a vincere la Targa Tenco 2007 come miglior opera prima. Tanto evocativo e composto da brani della tradizione popolare romanesca il primo quanto denso di originali il secondo lavoro, ARDECORE &#232; una creatura musicale mutevole a seconda delle esigenze, all&#8217;interno del quale convivono in armonia molti musicisti. &lt;br/&gt;
Tra quelli presenti nel disco LUCA VENITUCCI alla fisarmonica e pianoforte (tra le sue collaborazioni quella al fianco di Lou Reed con l'ensemble di Berlino Zeitkratzer), VALERIO BORGIANELLI allo xilofono, vibrafono e percussioni (attivo nella musica contemporanea, e' stato invitato da Steve Reich  alla Columbia University di New York), e moltissimi ospiti della scena musicale romana, sia essa d&#8217;avanguardia come MARCO DI GASBARRO alle percussioni, FABIANO MARCUCCI al contrabbasso, MANLIO MARESCA alla chitarra elettrica (provenienti dagli Squartet), ALEKSANDAR &#8220;ZAR&#8221; KARIC al mandolino, i componenti degli ZU; sia quelli pi&#249; &#8220;tradizionali&#8221; come le nutrite sezioni di fiati e di archi presenti in molte delle dieci tracce del cd; MARIO CAMPOREALE e LUDOVICA VALORI al trombone, LUCA D&#8217;AMATO e ERSILIA PROSPERI alla tromba, ALESSANDRO FEDERICO al clarinetto, ALBERTO S&#192;RCINA al bombardino AGN&#201;S TRINCAL e FRANCESCO PISANELLI al violino, GIORGIA FRANCESCHI alla viola, MARCO ALGENTI al violoncello. &lt;br/&gt;
Ospite in entrambi i dischi il chitarrista statunitense GEOFF FARINA (ex leader dei Karate).&lt;br/&gt;

L&#8217;idea di ARDECORE nasce dall&#8217;amore per la radice popolare della cultura romanesca, dalla capacit&#224; di mettere anima e cuore nel ricollocare questa musica in un contesto pi&#249; ampio di quello in cui &#232; stata relegata nell'ultimo scorcio di storia. Le particolarit&#224; della sua struttura negli arrangiamenti, come nei testi, la rendono unica e il bisogno di darle nuova visibilit&#224; &#232; la scintilla che ha &quot;riacceso il cuore&quot; verso i suoni e le storie di Roma.&lt;br/&gt;
CHIMERA &#232; il passo evolutivo successivo, con un organico ancora pi&#249; ampio. Una straordinaria prova di scrittura originale e di arrangiamento personale e ineguagliabile, nel nostro paese, per quello che concerne la rilettura e l&#8217;attualizzazione della tradizione romanesca. Al lavoro di produzione e scrittura di Giampaolo Felici si affianca anche la collaborazione preziosa di Luca Venitucci (suoi gli arrangiamenti delle sezioni archi e fiati). &lt;br/&gt;

2005 &#8211; Ardecore &#8211; ARDECORE ( il manifesto cd) &lt;br/&gt;
2007 &#8211; Chimera &#8211; ARDECORE ( il manifesto cd ) Targa Tenco 2007&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
TOSCA &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Tiziana Tosca Donati (Roma, 29 agosto 1967) &#232; una cantante e attrice italiana. Debutta nel 1990 come vocalist con il nome di Tiziana Donati accompagnando il gruppo di Stefano Palatresi &quot;I campagnoli belli&quot; nella trasmissione televisiva &#8220;Il caso Sanremo&#8221; condotta da Renzo Arbore e Lino Banfi. Alle tastiere, un altro giovane di talento, Sergio Cammariere. Partecipa al Festival di Sanremo nel 1992 nella categoria Nuove Proposte con &quot;Cosa far&#224; Dio di me&quot;, scritta da Laurex, autore anche di tutte le canzoni dell'album di debutto di Tosca. Nel 1994 partecipa alla tourn&#233;e di Lucio Dalla, con il quale duetta nella canzone &#8220;Rispondimi&#8221;. &lt;br/&gt;
Nel 1996 vince il Festival di Sanremo cantando in coppia con Ron &#8220;Vorrei incontrarti fra cent'anni&#8221;. Torna a Sanremo l'anno successivo con &#8220;Nel respiro pi&#249; grande&#8221; canzone scritta da Ron e Susanna Tamaro. &lt;br/&gt;
Nel 1997 vince la Targa Tenco come migliore interprete per l'album &#8220;Incontri e passaggi&#8221;, nel quale interpreta canzoni scritte per lei da importanti autori: Ivano Fossati, Lucio Dalla, Grazia Di Michele, Ennio Morricone, Mariella Nava. Nello stesso anno doppia il cartone animato della 20th Century Fox &#8220;Anastasia&#8221;, di cui canta anche la colonna sonora con Fiorello. Ha dimostrato buone dosi di eclettismo portando in teatro vari musical: Sette spose per sette fratelli, Sto bene al mondo, Gastone. &lt;br/&gt;
Nel 2000 viene scelta per interpretare il brano mariano dedicato al Giubileo il cui titolo &#232; Mater Iubilaei. Nel 2001 interpreta Mariannina Giuliano nel musical di Dino Scuderi &#8220;Salvatore Giuliano&#8221; accanto a Giampiero Ingrassia nei panni del bandito siciliano. Nel 2005 per la regia di Massimo Venturiello interpreta un fortunatissimo spettacolo di Teatro Canzone da Titolo &quot; Romana omaggio a Gabriella Ferri&#8221; che la portera' nei piu' importanti teatri italiani e stranieri.&lt;br/&gt; Nel 2007 il ritorno al Festival di Sanremo con &quot;Il terzo fuochista&quot;. In questa edizione si classifica settima con una canzone dedicata anche all'antica e nobile arte della pirotecnica e duetta con il suo compagno nella vita Massimo Venturiello. &lt;br/&gt;
Tra il 2008 ed il 2009 ha portato in giro per l'Italia la versione teatrale de &quot;La strada&quot; di Federico Fellini.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;

SARAH DIETRICH&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
Sarah Dietrich (canto e ricerca vocale, pianoforte, strumenti elettroacustici), inizia la sua carriera nel 1998 con lo studio del canto lirico e del pianoforte classico. Perfeziona la tecnica vocale interpretando alcuni ruoli del repertorio classico e seguendo diversi seminari di musica contemporanea. 
Nel corso degli anni prosegue lo studio della voce e approfondisce la ricerca e la sperimentazione vocale prendendo parte a diverse formazioni e gruppi. Attualmente frequenta la classe di canto lirico del Conservatorio &quot;Casella&quot; a L'Aquila. &lt;br/&gt;
Fa parte di alcuni ensemble di musica contemporanea elettroacustica improvvisata (e non solo) come il quartetto formato dai Lendormin (Cristiano alla batteria, oggetti ed elettronica, Marco alla chitarra) + Sarah ( voce, pianoforte e glockenspiel) + Tiziana Lo Conte (strumenti elettroacustici, percussioni, voce, laptop, echi di samurai) in cui la ricerca sul suono puro si unisce a improvvisazioni oniriche e composizioni frammentate, e il Caf&#233; Lunaire, un quartetto formatosi intorno alle composizioni di Luigi Pizzaleo (con Agostino Marzoli alla tuba e Lorenzo Gabriele al flauto traverso) in cui la partitura si fonde con l'improvvisazione radicale. &lt;br/&gt;
Fonda nel 2007 l'associazione Logaritmo Di Zero nel tentativo di promuovere e riportare all'attenzione che merita la musica di valore, contemporanea, quella cerca di varcare il confine.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">194</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090623114057_17_festastreghe_ardecore_piccolo.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Jun 23 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-06-26T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>Festa delle Streghe 2009 - Giardini di Via Sannio, S. Giovanni </title>
    <updated-at type="datetime">2009-06-23T11:56:30+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-04-23T10:57:14+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>ALTER FESTIVAL 2009 &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Torna la maratona di ballo di WE LOVE TO BOOGIE! PARTY&lt;br/&gt;

E IL MECCANISMO SI COMPLICA..&lt;br/&gt;

Le regole di base sono le stesse:&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
---------------------------------------
CI SI ISCRIVE A COPPIA&lt;br/&gt;
(donna/uomo, uomo/uomo, donna/donna... saranno ammessi animali solo sotto il loro consenso, o persone travestite da animali, FATTA ECCEZIONE per donne travestite da gatte morte, che per alcun motivo saranno ammesse in gara). Le combinazioni bizzare saranno premiate.&lt;br/&gt;
Non &#232; importante che le coppie ballino toccandosi, ma devono comunque relazionarsi in quanto tali.&lt;br/&gt;
Non &#232; necessario che le coppie si formino prima della gara, chi &#232; scoppiato pu&#242; pre-iscriversi ugualmente come partecipante singolo in cerca di compagno/a o presentarsi scoppiato la sera stessa a proprio rischio e pericolo)&lt;br/&gt;
We love to boogie DANCING MARATHON non &#232; la copertura per un'agenzia matrimoniale.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

I partecipanti si destreggeranno nelle specialit&#224; che hanno caratterizzato la prima edizione:
rock'n'roll, r'n'b, funk, soul, garage, psych, beat, early glam, CON L'AGGIUNTA di psicopatie a sorpresa che renderanno il tutto pi&#249; succulento...&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

La maratona si svolger&#224; il primo giorno d'estate, un motivo in pi&#249; per sudare tanto e tornare in forma per fare bella figura in spiaggia.&lt;br/&gt;
Alla fine della gara potrete trovare sollievo nella piscina del Circolo Degli Artisti dove poter scambiare germi e scorie di ogni genere in allegria insieme ai Mangiasalsicce.&lt;br/&gt;

Cominciate a riscaldare gli zoccoli, si parte!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

------------------

STAFF:&lt;br/&gt;
AUTHORS: Severin - WE LOVE TO BOOGIE!, Fabia Rodi, Miss Jade&lt;br/&gt;
DJ e fisiatra: Severin&lt;br/&gt;
PRESENTATORE alto: Cangiarlo&lt;br/&gt;
HOSTESS in volo: Miss Jade&lt;br/&gt;
APPLAUSOMETRO umano: Chiffon&lt;br/&gt;

e incursioni a sorpresa..&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

INFO, PRE-ISCRIZIONI, LETTERE D'AMORE E D'ODIO A:&lt;br/&gt;
welovetoboogieparty@gmail.com&lt;br/&gt;
www.myspace.com/welovetoboogieparty&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">176</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090423105752_25_wwltb.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Apr 23 22:00:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-06-21T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>ALTER FESTIVAL # 2 presenta</title>
    <updated-at type="datetime">2009-06-13T17:11:17+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-05-02T19:05:30+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>ALTER , un altro modo di vivere la musica, sia dal punto di vista della fruizione, sia dal punto di vista della creazione. Un&#8217;angolazione altra da cui guardare questo microcosmo. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Ancora una volta, in questa  seconda edizione ALTER vuole dare il suo contributo attivo per una  piccola grande rivoluzione dedicata alla musica, a chi l&#8217;ascolta e chi la suona e la produce. Un occasione per comunicare e mettere al centro la musica in tutte le sue forme di espressione. &lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
Circolo Degli Artisti &amp; INIT.club rimangono &#8220;geograficamente&#8221; e non solo, insieme a Soundz Production, Radio Citt&#224; Aperta, Sporco Impossibile e Kick Agency, il fulcro intorno a cui si muover&#224; la manifestazione che coinvolger&#224; quest&#8217;anno anche altre realt&#224; sensibili, altri club e locali romani, dove si svolgeranno piccoli eventi di avvicinamento come tappe che prepareranno alle serate finali nel villaggio musicale di Alter. Creare quindi un circuito locale, un network costruttivo, con cui valorizzare ogni piccola realt&#224; e la sua peculiarit&#224; musicale &#232; uno degli obiettivi di ALTER 2009. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Ecco di seguito tutte le location coinvolte in Alter2009: Tuba, Vinyl Refresh, Cargo, Tiaso, Officine, Fanfulla 101, Taverna del Mossob, Link Island, Nuovo Cinema Aquila, Mads, Beba do Samba, Locanda Atlantide, INIT.club, Contestaccio, Circolo degli Artisti. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

La proposta tematica della nuova edizione di ALTER ruoter&#224; intorno all&#8217;universo consumi e musica. Di seguito per punti alcuni input per spiegare da cosa scaturiranno le linee guida per  dibattiti, workshop, incontri, iniziative promozionali. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Innanzitutto la musica che consuma. Vogliamo dedicarci ad un tema importante: la musica sostenibile. Come fare musica risparmiando energia. &lt;br/&gt;
Il consumo di musica sui mezzi di comunicazione. Cosa passa dove. Quanto il consumo di musica &#232; influenzato dai mezzi di comunicazione. Quali le dinamiche che portano una canzone a passare in radio, in tv, o a fare il suo percorso alternativo sulle vie del web. &lt;br/&gt;
E poi le forme altre per consumare musica: il videoclip per esempio, l'immagine per consumare musica. E come il videoclip &#232; diventato parte fondante del consumo musicale. Come si realizza e a cosa serve. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

E infine la musica che si consuma, le  diete musicali del pubblico, evoluzioni e cambiamenti del ascolto. Il ruolo delle nuove tecnologie. I supporti musicali e il loro consumo (inteso come la loro fine e/o rinascita&#8230;). Da qui prender&#224; forma l&#8217;esperimento di ALTER , &#8221;Musica alla spina&#8221;: un vero e proprio percorso di degustazione sonora dove tutti si potranno ricaricare di musica. 
In tutte le location che aderiranno ad ALTER ci sar&#224; una postazione da cui poter rifornirsi della musica di tutte le band che aderiranno ad ALTER attraverso cd o pennetta usb. &lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
-----------------
&lt;br/&gt;

LIVE@INIT.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
BLESSED CHILD OPERA &lt;br/&gt;
 
Blessed Child Opera nasce dalla volont&#224; di Paolo Messere, gi&#224; cantante chitarrista della noise band Silken Barb e successivamente chitarrista-tastierista della famosa band francese &#8220;Ulan Bator&#8221;, con cui suona nei tre tour di promozione dell&#8217;album &#8220;Ego Echo&#8221;. &lt;br/&gt;
Dopo pochi mesi dalla loro formazione, i B.C.O. realizzano il loro primo s/t album sotto la supervisione artistica di Amaury Cambuzat degli Ulan Bator. L'album esce dopo poco tempo in America per la LOUD DUST RECORDINGS/BMI e riceve consensi entusiastici, le recensioni parlano di post folk ed altri importanti riconoscimenti da parte della stampa specializzata italiana. &lt;br/&gt;
Nel Novembre 2004 esce &#8220;Looking After The Child&#8221; secondo album per la band e il risultato &#232; straordinario. &lt;br/&gt;
Dopo un ulteriore cambio di formazione che vede l'ingresso di Davide Fusco alla batteria, (Trees, Sleepless, Idiot Boy) gi&#224; presente nel tour promozionale di Looking After The Child, Francesco Candia (Trees) alla chitarra e Michele Santoro (RUA) al basso, la band si prepara alla realizzazione del terzo album che vedr&#224; la luce nel Settembre 2006. &lt;br/&gt;
Il terzo album dei B.C.O. seguir&#224; le orme del precedente, con un taglio forse pi&#249; accessibile al vasto pubblico ma con un'attenzione febbrile alla qualit&#224;. Ancora pi&#249; presenti e con sorprese, saranno le collaborazioni con i musicisti di quell&#8217;area classico / contemporanea di cui si &#232; parlato in precedenza. &lt;br/&gt;
Happy Ark il titolo dello stesso, ha confermato il valore della creatura B.C.O. Rinnovati nella formazione, i Blessed Child Opera proseguono il loro viaggio seguendo, almeno in parte, la stessa strada tracciata col precedente lavoro. Nuovamente alle prese con un pop raffinatissimo e un po' demod&#233;, con emozionanti ballate e lontani echi new-wave; rispetto al vecchio album sono scomparsi i passaggi blueseggianti e quelle deliziose divagazioni country (sono rimasti solo timidi accenni), mentre si sono aggiunte piccole dosi di elettronica, ben centellinate. &lt;br/&gt;
Nell'Ottobre 2008 esce &quot;Soldiers and Faith&quot;. Attraverso un'analisi immancabilmente e drammaticamente poetica dell'animo umano, i B.C.O. tengono fede alle loro visioni sempre in equilibrio tra cronismo cantautoriale e pulsazioni a momenti maggiormente elettrici e psichedelici. &lt;br/&gt; &lt;br/&gt;
 
-----------------
&lt;br/&gt;

VONDELPARK &lt;br/&gt;

I Vondelpark sono una giovane band romana, autrice di un indie rock dai ritmi sincopati e dalle armonie nevrotiche. Mai banali gli spunti, i pezzi ombreggiano tra surf e noise. Letteralmente incendiari, in quaranta minuti di garage tiratissimo, questi quattro ragazzi romani si scatenano sopra e sotto il palco, in una performance di cuore e, soprattutto, di fegato. 
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
-----------------
&lt;br/&gt;

MAUVE&lt;br/&gt;
 Nel 2005, a Verbania, Carlo (chitarra e voce) ed Elda (batteria, campionamenti) danno vita ai Mauve, raggiunti di l&#236; a poco da Alberto (chitarra, glockenspiel). Nell&#8217;agosto 2006 registrano il loro primo EP, &#8220;Sweet Noise On The Sofa&#8221; e, a principio del 2007, vengono scritturati dalla Canebagnato Records che inserisce il loro extended playing nel proprio catalogo. A novembre dello stesso anno, i Mauve registrano il loro primo album, &#8220;Kitchen Love&#8221;, uscito nei primi mesi del 2008 e arricchito dalla presenza al basso di Matteo Frova.&lt;br/&gt;
&#8220;Kitchen Love&#8221; &#232; un disco che impressiona per freschezza e variet&#224; compositiva. Un disco che fonde fondere l'attitudine canzoniera indie-rock con sonorit&#224; post-rock pi&#249; o meno classiche, avventurandosi per giunta in maniera avvincente in territori impervi come il noise, una psichedelia spaziale e un leggero math-rock. &lt;br/&gt;
Determinante l&#8217;influenza di gruppi come Giardini di Mir&#242;, Sonic Youth, Slint, Explosions In The Sky, ma anche dei Mogwai o, pi&#249; indietro nel tempo, dei Pink Floyd. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

-----------------
&lt;br/&gt;

KIDDYCAR &lt;br/&gt;
Dopo un Ep (&#8216;Small Things&#8217;), un video e un&#8217;importante collaborazione con Andrea Chimenti, nel 2007 i Kiddycar pubblicano il loro primo album, &#8216;Forget About&#8217; (Seahorse Recordings/Goodfellas), accolto con entusiasmo dalla critica e catapultato nella prestigiosa classifica web di MTV &#8220;We Bet On&#8221;, dove resta per due settimane. A novembre dello stesso anno, &#8216;Forget About&#8217; viene pubblicato anche in Giappone dalla Xtal Records; insieme al disco circolano anche due videoclip, &#8216;Human Logic&#8217; e &#8216;Dit L&#8217;Amour&#8217;, entrambi finalisti al P.I.V.I. (Premio Italiano per il migliore Videoclip Indipendente). &lt;br/&gt;
Da gennaio 2008 il disco viene distribuito anche in Francia e Svizzera; a febbraio il gruppo viene invitato a suonare da Radio RAI nella storica sede di Via Asiago, ad aprile suona a Bucarest su invito dell&#8217;Istituto di Cultura Italiana. I loro video vengono messi in rotazione su All Music, MTV, Rai 2 (nella trasmissione Scalo 76), LA3Tv, CNN International. &lt;br/&gt;
Nel 2009 i Kiddycar firmano un contratto con RAI Trade per la pubblicazione del nuovo album, &#8216;Sunlit Silence&#8217;, in uscita per settembre. &lt;br/&gt;
La musica dei Kiddycar &#232; un indie pop &#8216;d&#8217;autore&#8217; con venature di post rock, molto elaborato a livello compositivo, melodico e armonico. E&#8217; evidente un particolare gusto per l&#8217;elettronica (i Kraftwerk il riferimento pi&#249; immediato), per il trip hop e pop &#8211; easy listening anni &#8217;90 di matrice britannica (Portishead, Stereolab, Arab Strap), per melodie pi&#249; classiche ispirate al maestro Ennio Morricone. Ricchissima la compagine strumentale cos&#236; come la variet&#224; timbrica. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

-----------------
&lt;br/&gt;


TRANS VZ&lt;br/&gt;
In circolazione dal 2004,inizialmente si presentano come duo (chitarra/voce-batteria) sotto il nome di TRANS Vz. La formazione si amplia nel&#8217;05 trasformandosi in un power trio e portando il gruppo alla situazione attuale, entrando inoltre a far parte del collettivo &#8220;Tele Noise Art&#8221; (insieme a Tv Lumi&#232;re, Elton Junk, Gomorra Beach).Nel Marzo 2006 esce il loro primo EP di 5 tracce,&#8217;Wail vol.1&#8217;, autoprodotto dalla Stupid Alien Records e distribuito da Tele Noise Art. Nel 2007 partecipano come ospiti a Rockin' Umbria, (fanno da spalla ai Marlene Kuntz) e vincono il contest regionale di Italia Wave Love Festival 07. &lt;br/&gt;
Nell&#8217;estate&#8217;08, in seguito ad un cambio di formazione, il gruppo inizia a lavorare su alcuni nuovi pezzi che potremo ascoltare nel loro primo album ufficiale in attesa per il 2009. Nel frattempo vengono inseriti con il brano &#8216;Transavanguardia&#8217; nella tracklist di &#8216;Super Sampler&#8217;, compilation a cura di ToLoseLaTrack, (distribuzione Audioglobe), stessa etichetta che pubblicher&#224; il loro primo lavoro. &lt;br/&gt;
I TVZ potrebbero essere riconducibili a quella corrente inglese e americana del '79 che trasform&#242; il punk tradizionale fondendolo con il folk, il funky e altri generi e alle prime sperimentazioni identificabili con l'avvento della New Wave britannica e la No Wave newyorkese degli anni'80, con un occhio puntato su alcune scene attuali, dallo stop &amp; go made in Chicago degli anni '90, al noise, all&#8217;avant rock.. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
-----------------
&lt;br/&gt;

HONEYBIRD &amp; THE BIRDIES&lt;br/&gt;
Honeybird &amp; the birdies &#232; un trio attivo all'interno della scena indie italiana dal 2007. Tre uccellini che nascono in posti e da background differenti uniti dal desiderio di fare una musica esaltante, emozionante, elettrizzante, entusiasmante: Honeybird (Los Angeles, world music), P-birdie (Catania, indie-rock) e Ginobird (Anzio, progressive rock) i membri di questa eclettica formazione. &lt;br/&gt;

Honeybird &amp; the birdies combinano le energie della world music con il loro sound innovativo, mescolando le dolci armonie del folk, l'energia dinamica dell'indie-rock, la passione propria delle canzoni rivoluzionarie latino-americane e le onnipresenti vibrazioni della Pachamama. &lt;br/&gt;

Al cuore del progetto ci sono la statunitense Honeybird ed il suo charango capaci di generare canzoni che paiono germogliare dalle loro soniche avventure intorno al mondo. Honeybird si esibisce in Italia dal 2002, e negli ultimi due anni ha portato la sua musica in Spagna, Israele, Svezia, Stati Uniti, Canada, America Latina. &lt;br/&gt;
3Eg0bird (Roma/Buenos Aires, Vj) aggiunge la dimensione visiva alle performance di Honeybird &amp; the birdies.
Da Maggio 2009, Honeybird &amp; the birdies collaborano con la Wonderfactory. &lt;br/&gt;&lt;br



</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">180</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090521191828_55_alt_er.jpg</logo>
    <opening type="timestamp" nil="true"></opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-06-20T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>ALTER FESTIVAL # 2</title>
    <updated-at type="datetime">2009-06-15T11:54:04+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-05-02T19:04:58+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>ALTER , un altro modo di vivere la musica, sia dal punto di vista della fruizione, sia dal punto di vista della creazione. Un&#8217;angolazione altra da cui guardare questo microcosmo. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Ancora una volta, in questa  seconda edizione ALTER vuole dare il suo contributo attivo per una  piccola grande rivoluzione dedicata alla musica, a chi l&#8217;ascolta e chi la suona e la produce. Un occasione per comunicare e mettere al centro la musica in tutte le sue forme di espressione. &lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
Circolo Degli Artisti &amp; INIT.club rimangono &#8220;geograficamente&#8221; e non solo, insieme a Soundz Production, Radio Citt&#224; Aperta, Sporco Impossibile e Kick Agency, il fulcro intorno a cui si muover&#224; la manifestazione che coinvolger&#224; quest&#8217;anno anche altre realt&#224; sensibili, altri club e locali romani, dove si svolgeranno piccoli eventi di avvicinamento come tappe che prepareranno alle serate finali nel villaggio musicale di Alter. Creare quindi un circuito locale, un network costruttivo, con cui valorizzare ogni piccola realt&#224; e la sua peculiarit&#224; musicale &#232; uno degli obiettivi di ALTER 2009. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Ecco di seguito tutte le location coinvolte in Alter2009: Tuba, Vinyl Refresh, Cargo, Tiaso, Officine, Fanfulla 101, Taverna del Mossob, Link Island, Nuovo Cinema Aquila, Mads, Beba do Samba, Locanda Atlantide, INIT.club, Contestaccio, Circolo degli Artisti. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

La proposta tematica della nuova edizione di ALTER ruoter&#224; intorno all&#8217;universo consumi e musica. Di seguito per punti alcuni input per spiegare da cosa scaturiranno le linee guida per  dibattiti, workshop, incontri, iniziative promozionali. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Innanzitutto la musica che consuma. Vogliamo dedicarci ad un tema importante: la musica sostenibile. Come fare musica risparmiando energia. &lt;br/&gt;
Il consumo di musica sui mezzi di comunicazione. Cosa passa dove. Quanto il consumo di musica &#232; influenzato dai mezzi di comunicazione. Quali le dinamiche che portano una canzone a passare in radio, in tv, o a fare il suo percorso alternativo sulle vie del web. &lt;br/&gt;
E poi le forme altre per consumare musica: il videoclip per esempio, l'immagine per consumare musica. E come il videoclip &#232; diventato parte fondante del consumo musicale. Come si realizza e a cosa serve. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

E infine la musica che si consuma, le  diete musicali del pubblico, evoluzioni e cambiamenti del ascolto. Il ruolo delle nuove tecnologie. I supporti musicali e il loro consumo (inteso come la loro fine e/o rinascita&#8230;). Da qui prender&#224; forma l&#8217;esperimento di ALTER , &#8221;Musica alla spina&#8221;: un vero e proprio percorso di degustazione sonora dove tutti si potranno ricaricare di musica. 
In tutte le location che aderiranno ad ALTER ci sar&#224; una postazione da cui poter rifornirsi della musica di tutte le band che aderiranno ad ALTER attraverso cd o pennetta usb. &lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
-----------------
&lt;br/&gt;

LIVE @ INIT.&lt;br/&gt;
MAISIE &lt;br/&gt;
I Maisie nascono a Messina nella seconda met&#224; degli anni '90. Il nome del gruppo nasce dal titolo dell'omonima canzone di Syd Barrett[1] . La band prende vita da un'idea di Alberto Scotti e di Cinzia La Fauci. Il primo demo dal titolo Marguerite Saqui viene pubblicato dalla tape label Snowdonia, all'epoca gestita da Marco Pustianaz. &lt;br/&gt;
L'esordio discografico ufficiale risale al 1997 con Maisie and the Incredible Strange Choir of Paracuwaii[2]. Una particolarit&#224; della band consiste nell'affidare alcune delle loro composizioni all'esecuzione libera di altri gruppi. Queste &quot;istant cover&quot; vengono puntualmente inserite nei loro dischi accanto alle esecuzioni originali. &lt;br/&gt;
Nel 2001 esce Do you still remember when you have found your iud in my nostri?. La propensione no wave del gruppo si radicalizza dando vita a 24 canzoni volutamente stonate, graziate, monche, sbilenche, spesso urlate o biascicate, eppure con un loro cuore &quot;pop&#8221;.  Il 2002 &#232; l'anno della pubblicazione di Music is a fish defrosted with a Hair-Dryer, mentre l&#8217;anno seguente esce Bacharach for president, Bruno Maderna Superstar!. In questo album compare come ospite in due brani il trombettista Roy Paci. L'interesse nei confronti della band cresce anche a livello internazionale, tanto che la label statunitense Acidsoxx realizza una versione americana dell'album. &lt;br/&gt;
Nel 2005 esce Morte a 33 giri che segna il passaggio dall'uso della lingua inglese all'italiano. Il cantautore Bugo &#232; presente in qualit&#224; di ospite in due brani: &quot;Sottosopra&quot; e &quot;Finch&#232; la borsa va lasciala andare&quot;. &lt;br/&gt;
Dopo quattro anni di lavoro, la band torna nel 2009 con l'album doppio dal titolo Balera Metropolitana. Tra gli ospiti presenti: la jazzista e polistrumentista americana Amy Denio e i cantautori Flavio Giurato e Mario Castelnuovo. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
-----------------
&lt;br/&gt;

NEO&lt;br/&gt;
La formazione originaria dei Neo, risalente al 2001, comprendeva Manlio Maresca alla chitarra, Antonio Zitarelli alla batteria e Fabrizio Giovampietro al basso, tre musicisti attivi nell&#8217;ambiente jazz romano e nella scena avanguardistica italiana ed europea.

Con questa line up i Neo pubblicano i primi tre lavori, caratterizzati da sonorit&#224; vicine al rithm&#8217;n blues, ma ritmicamente e armonicamente affiancabili alla musica contemporanea del nord europa.

Nel 2006 il trio prende una nuova forma: sostituisce il basso di Giovampietro con il sax tenore di Carlo Conti, musicista di estrazione completamente jazzistica. 

Il sound dei Neo si rinnova, pur mantenendo la matrice espressiva e concettuale a loro propria costituita da un continuo contrappunto ritmico tra le due voci (chitarra e sax) con la melodia ai margini della struttura armonica.&lt;br/&gt;

Considerando l&#8217;assenza di alcune frequenze in precedenza generate dal basso, l&#8217;armonia si propone con soluzioni che risultano pi&#249; spigolose: improvvise e inaspettate escursioni rumoristiche si alternano a rivisitazioni di espressioni musicali appartenenti alla tradizione del dixieland, la new Orleans degli anni 20, del blues del Mississippi. Il tutto scandito da una tessitura ritmica che evidenzia a volte bizzarri unisoni, altre volte si dimena in tempi articolati che ricordano le musiche di tradizione balcanica. Una musica ermetica e inafferrabile nella sua ambiguit&#224;, musica colta suonata con un spirito punk. &lt;br/&gt;
Attualmente i Neo stanno promuovendo il loro ultimo lavoro, &quot;Water Resistance&quot; (Megasound Records).&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
-----------------
&lt;br/&gt;

MESMERICO&lt;br/&gt;
La band si &#232; formata a Napoli nel 2001. In origine in tre, la formazione attuale prevede solo chitarra e batteria. Genere di difficile catalogazione che &#232; frutto di una serie di influenze assorbite da anni di ascolti pi&#249; disparati, concerti visti e situazioni vissute. &lt;br/&gt;
Attivit&#224; live molto intensa specie al di fuori del proprio territorio spesso condividendo il palco con: Cheval De Frise, Enfance Rouge, One Dimensional Man, No Means No, Raw Power, Due Parti Molli Tremolanti, Il Teatro degli Orrori e (dal 2001 al 2008) numerosi concerti con Zu. &lt;br/&gt;
A Febbraio 2009 &#232; uscito su Octopus records il loro primo album MAGNETE (disponibile in cd e in vinile), registrato in soli due giorni al BLOCCO A di Padova da Giulio Favero (Teatro degli orrori, ex One dimensional man). L&#8217;album si avvale in una traccia della partecipazione al basso di Massimo Pupillo degli Zu. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
-----------------
&lt;br/&gt;

UNMADE BED&lt;br/&gt;
Gli &quot;Unmade Bed&quot; nascono col nome  di &quot;My Best Friend's Birthday&quot; nell'autunno 2004 per iniziativa di Lorenzo Gambacorta. Gambacorta &#232; gi&#224; batterista attivo dal 1997 con vari gruppi fiorentini, e dal 1999 componente fisso degli Easycure, cover band italiana dei Cure. Decide dunque  di fondare nel 2004 come cantante/chitarrista e compositore un gruppo che rispecchi le sue tendenze e gusti, dalla psichedelia '60ies di gruppi come Pink Floyd, Blossom Toes, Twink, allo Shoegazer dei My Bloody Valentine, al lo-fi pop sghembo di gruppi come Pavement e Further. &lt;br/&gt;
A Gambacorta si uniscono inizialmente Tommaso Trogu al basso e Claudio Gattini alla batteria. Dopo una serie di Demo autoprodotti, nell'estate del 2006 Tommaso Trogu lascia il gruppo. A sostituirlo qualche mese dopo subentra Tommaso Tombelli. Nell'aprile 2007 infine, si unisce finalmente al gruppo il quarto elemento lungamente cercato: Vincenzo Zingaro alle chitarre, synth, organo, tastiere, vocoder e altri svariati strumenti. Il suo ingresso segna a sua volta un cambiamento tale, che il gruppo decide di cambiare nome: nascono cosi gli Unmade Bed. &lt;br/&gt;
 Nel settembre 2007, dopo un intenso lavoro di cinque mesi, gli Unmade Bed esordiscono con un EP autoprodotto. In seguito quasi immediatamente, avviene l'incontro con la Seahorse Recordings: gli Unmade Bed entrano in studio di registrazione dopo un lavoro di nove mesi a luglio 2008 con Paolo Messere in cabina di regia. L&#8217;album d'esordio, &quot;Loom&quot;, &#232; uscito a gennaio 2009.  &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
-----------------
&lt;br/&gt;


THE JACKIE O&#8217;FARM&lt;br/&gt;
Riportiamo la loro auto-biografia: &#8220;I Jackie o&#8217;s Farm sono una band labronica. I Jackie o&#8217;s Farm fanno indie-rock a prescindere. I Jackie o&#8217;s Farm ascoltano la musica ancor prima di suonarla. I Jackie o&#8217;s Farm vengono anche chiamati &quot;I Jackies&quot;. I Jackie o&#8217;s Farm fondamentalmente non danno noia a nessuno. I Jackie o&#8217;s Farm nella vita lavorano. I Jackie o&#8217;s Farm amano tanto le donne. I Jackie o&#8217;s Farm potrebbero essere un&#8217;ottima squadra di calcetto. I Jackie o&#8217;s Farm sono: I Jackie o&#8217;s Farm&#8221;. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
-----------------
&lt;br/&gt;

POPPY'S PORTRAIT &lt;br/&gt;
Nati come trio nel 2003, con due album e due Ep pubblicati i Poppy&#8217;s Portrait attirano l&#8217;attenzione del pubblico profilandosi come uno dei gruppi pi&#249; interessanti della vivida scena indie romana. Ottime le recensioni ottenute dalla critica specializzata. &lt;br/&gt;
Nel 2007 la formazione si allarga a un quarto elemento, Genna, alla chitarra, synth e piano. Nell&#8217;estate dello stesso anno i Poppy&#8217;s suonano in un&#8217;importante evento: al Sziget Festival di Budapest. Il loro stile, eclettico ed energico, emerge sul palco in tutta la sua irruenza.
 &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
-----------------
&lt;br/&gt;

ULTRAVIXEN &lt;br/&gt;
Nel 2007 UltraviXen debuttano a Catania, ai Mercati generali, all&#8217;interno di un festival organizzato dagli amici di vecchia data di Indigena booking. La viscerale propensione live di UvX era chiara a tutti sin da allora, e come dargli torto visto che negli ultimi 10 anni avevano calcato centinaia di palchi con le precedenti formazioni d&#8217;appartenza: Jasminshock (Wallace Records) e Jerica&#8217;s (Indigena), su e gi&#249; per l&#8217;Italia e l&#8217;Europa, nei centri sociali, locali e festival pi&#249; interessanti in circolazione. &lt;br/&gt;
 Nel Febbraio &#8217;08 gli UltraviXen, con il supporto di Pippo Barresi (sound engineering) e Fabio Magistrali (mixing e artistic production), registrano e producono 9 tracce, lavorando per dieci giorni in uno studio &#8220;self made&#8221; a Milo (CT) sull&#8217;Etna. Il 10 Gennaio &#8217;09 &#232; uscito &#8216;Avorio Erotic Movie&#8217;, ancora per Wallace Records, masterizzato da Bob Weston (Shellac), distribuito in Europa, Nord America e Giappone. &#8216;Avorio Erotic Movie&#8217; &#232; un&#8217;eruzione vulcanica travolgente, che da subito svela le tre anime di UvX: quella r&#8217;n&#8217;r, quella post punk e la wave. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">179</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090521191812_28_alt_er.jpg</logo>
    <opening type="timestamp" nil="true"></opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-06-19T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>ALTER FESTIVAL # 2</title>
    <updated-at type="datetime">2009-06-15T11:53:40+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-05-04T10:37:08+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Airway&lt;br/&gt;

AIRWAY &#232; un progetto nato nel 2005. Quattro ragazzi con la passione per la musica rock e le folle pazze.Finora la band ha registrato il suo primo album &quot;Faded lights&quot; (distribuito in tutto il mondo e uscito per l'etichetta italiana &quot;Graves records&quot;) ed ha all'attivo pi&#249; di 150 concerti in tutta Europa. Ha diviso pl palco con band del calibro di Alexisonfire,The Used, Rise Against, Aiden, Everytime I Die, Drop Dead Gorgeous,Scary Kids Scarying Kids, Underoath, Vanilla Sky. Il primo obiettivo degli AIRWAY &#232; quello di portare il loro originale screamo-pop-punk il pi&#249; lontano possibile promuovendo il loro primo album &quot;Faded Lights&quot;. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

Red Summer Tape&lt;br/&gt;

I Red Summer Tape sono una band pop punk/punk rock che si forma nell'estate del 2005.Nella prima met&#224; del 2006 pubblicano il loro primo EP,Three seasons of summer,e cominciano un'intensa attivit&#224; live che li porta a condividere il palco con artisti come Sun eats hours, The new story, Melody fall, Marsh mallows e Tokill,appaiono con un brano sulla Sin Records compilation, e registrando,in novemre,quattro nuove canzoni che finiscono su uno split cd con  The seven jay and Last day before holiday. Dopo l'entrata in formazione di un nuovo componente e quindi l'aggiunta di tastiere al loro originale suono punk rock,il gruppo &#232; lanciato verso nuove frontiere musicali e ha l'occasione di farsi conoscere in una serie di date italiane di spalla alle migliori bands emergenti della scena. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

NoTimeFor&lt;br/&gt;

I Notimefor nascono nell'ottobre del 2004, la formazione comprendeva Popi (voce),Sergio (chitarra), Ufo (chitarra) e Fede (batteria). Dopo qualche mese a scrivere canzoni e a provare il chitarrista lascia il gruppo e i NTF, con la formazione ora ridotta a tre elementi ,entrano in studio e registrano il loro primo demo intitolato &quot;Everybody likes...&quot;. Pochi mesi dopo alla chitarra si aggiunge Pizzo,le sonorit&#224; del gruppo si evolvono passando da pezzi diretti e semplici, a pezzi pi&#249; studiati sullo stesso filone punk rock, emo, hardcore melodico. A seguito del cambio line up i Notimefor si esibiscono in diverse date raccogliendo ottimi consensi da parte del pubblico,e con l'aggiunta di Alvin al basso cominciano a registrare il loro primo full lenght ai Fusix Studios di Torino. &lt;br/&gt;

Nell'inverno 2009 Sergio, il chitarrista originale della formazione, lascia la band e il suo posto viene preso Ludo, ex Flair To Failure. Successivamente la band, finito il disco, firma per l'etichetta giapponese Inyaface per la pubblicazione in estremo oriente ed &#232; alla ricerca di un'etichetta per pubblicarlo nel resto del mondo. Nel frattempo per&#242; i 5 non rimangono con le mani in mano,ma continuano a macinare live su live in Italia e in Europa! &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

Across The Universe&lt;br/&gt;

Gli Across The Universe si formano nel Settembre di 2008 dalle ceneri dei Tidal Wave portando il sound della precedente band verso territori pi&#249; estremi vicini al post hardcore, ma senza dimenticare le radici rock'n'roll della loro musica. Relativamente giovani,con un'et&#224; media intorno ai 21 anni, la band &#232; in fase compositiva per dare vita al primo EP che vedr&#224; la luce, presumibilmente, nell'autunno/inverno 2009. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

Despite I Bleed&lt;br/&gt;

I Despite I Bleed sono una band di Viterbo, nata nel Febbraio 2007 con l'entrata nel gruppo di Michele (basso), che ha cambiato radicalmente le attitudini della band. Infatti il loro genere ha iniziato a diventare pi&#249; potente, spostandosi verso un metalcore melodico di matrice americana. Dopo la registrazione di un primo demo, grazie al buon lavoro di Emiliano (FearNoOne Studios), nel settembre 2007 Marco M. si &#232; aggiunto come seconda chitarra. Con lui la band ha cominciato ad esibirsi costantemente live a Roma e non solo,arrivando alle registrazioni di nuove canzoni che presto vedranno la luce in un EP. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">181</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090504103825_32_airway.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon May 04 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-06-18T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>Downtown Summer Party</title>
    <updated-at type="datetime">2009-06-11T11:25:27+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-05-20T12:07:02+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>I Klimt 1918 si formano nel 1999 da un' idea dei fratelli Marco e Paolo Soellner.&lt;br/&gt;

L'anno successivo, dopo aver completato la line-up con Davide Pesola al basso e Francesco Tumbarello alla chitarra solista, viene pubblicato il demo autoprodotto, 'Secession Makes Post-Modern Music',  che riceve buone recensioni dalla stampa specializzata e cattura le attenzioni della My Kingdom Music, una nuova etichetta indipendente italiana con cui il gruppo firma un contratto per due album. &lt;br/&gt;

Il primo full-lenght, 'Undressed Momento', esce nel 2003 e durante la registrazione Francesco Tumbarello lascia la band per essere sostituito da Alessandro Pace. Il disco rappresenta un'evoluzione nel sound che diventa pi&#249; melodico e emozionale, perdendo parte del sound metal, rieceve ottimi responsi dalla stampa di tutta Europa e raggiungendo la prima posizione della Orkus Top Chart. &lt;br/&gt;

Un anno dopo il gruppo firma un nuovo contratto con l'etichetta tedesca di culto Prophecy Productions e comincia a lavorare sul nuovo album. 'Dopoguerra', pubblicato nel 2005, presenta un sound pi&#249; personale e riceve anche questa volta pareri positivi da stampa e critica ed &#232; seguito da un tour europeo, il primo per la band. Tra settembre e ottobre 2006 Alessandro Pace lascia il gruppo e viene rimpiazzato da Francesco Conte. Tra marzo e aprile 2009 la band rilascia il video di 'Ghost Of A Tape Listener', il loro primo video ufficiale.&lt;br/&gt;
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">185</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090520121505_18_klimt.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Wed May 20 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-06-17T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-06-13T17:07:56+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-06-08T16:36:43+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>I Lemmings sono una giovane band romana, con vocazione smaccatamente live. Guidati da Ra-B, gi&#224; produttore e autore per artisti come Piotta, Mata Hari e Cor Veleno, in soli due anni d&#8217;attivit&#224; i Lemmings sono nel cast delle seguenti manifestazioni nazionali: Martelive (Premio Dna Music), Matese Friend Festival, Meeting delle Etichette Indipendenti, Rock in Rolo (Premio della critica), La Notte Bianca e alla cerimonia d'apertura dei recenti Campionati Mondiali di Beach Volley, sempre a Roma. &lt;br/&gt;
La loro identit&#224; compositiva ed artistica &#232; sicuramente poco convenzionale e poco &#8220;inquadrabile&#8221; all&#8217;interno dei canoni di un solo genere musicale: punk, rock, ska, questi ed altri ancora gli ingredienti della loro irresistibile miscellanea.&lt;br/&gt;

Pur essendo ancora impegnati nella realizzazione del loro album d&#8217;esordio, il loro Myspace conta gi&#224; un numero di contatti quotidiani pari a quello di artisti affermati.&lt;br/&gt;

Il loro primo singolo &#8220;Pret-&#224;-porter&#8221; sar&#224; disponibile a partire dal 22 Maggio 2009 su tutti i pi&#249; importanti portali digitali prodotto e distribuito da La Grande Onda , etichetta di Piotta.&lt;br/&gt;

Questa label, partita dall&#8217;hip hop, si sta aprendo sempre pi&#249; alle contaminazioni del rock e dell&#8217;indie, e si pone come contesto ideale alla pubblicazione di un album eterogeneo come quello dei Lemmings.&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">193</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090608163643_1_lemmings.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Jun 08 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-06-14T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-06-13T17:05:28+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-05-15T15:27:56+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Release party per i romani My LAST FALL che presentano il loro &quot;Clocks In Slowmotion&quot; ormai in tutti i negozi d'Italia con il supporto di Sober Society e Nerdsound Records, in Giappone con In N Out Records e negli States con Oceanside Records. &lt;br/&gt;
La stessa sera sul palco i GRAY ROSE con il loro intreccio tra alternative Rock, Pop Punk e sonorit&#224; pi&#249; sperimentali, i GLAMOUR MANIFESTO con il loro Pop Punk tutto Sinth e melodie, ed i DYING DIVA sempre pronti a mescolare sonorit&#224; che vanno dal Metal pi&#249; brutale alla dance!</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">184</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090515153523_21_my.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Fri May 15 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-06-13T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-15T15:35:23+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-05-27T21:14:09+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it></description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">189</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090527212146_58_funka.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Wed May 27 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-06-12T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>Serata a sostegno della Musicoterapia</title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-27T21:21:46+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-04-10T18:40:18+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>I FLEURS DU MAL, band Rock-Blues romana storica, festeggiano 25 ANNI d'ATTIVITA' con un concerto in cui si presenteranno con una formazione allargata a nove elementi proponendo brani tratti dai cd 'FLEURS DU MAL 3'(1995-Toast Records),'ROAD SWEET HOME'(2001 - Il Manifesto), 'LUNA BLUES'(2003 - Blond Records/Storie di Note) e del nuovo CD 'LOST &amp; FOUND' (2008-Blond Records).&lt;br/&gt;

una miscela di Rock'n'Roll, Blues, Funky ,Latin-rock, Swing e ballate, con testi in inglese,italiano e spagnolo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

I FLEURS DU MAL sono:&lt;br/&gt;
STEFANO 'IGUANA'- Voce,Chitarra&lt;br/&gt;
GRAZIELLA OLIVIERI-Sax,cori&lt;br/&gt;
ALE BENEDETTI-Batteria&lt;br/&gt;
MANLIO MAGNO-Basso,cori&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Special Guest:&lt;br/&gt;
LUCA DOMINICI-Chitarra&lt;br/&gt;
CRISTINA SAVARINO-Cori&lt;br/&gt;
LOREDANA BATTAGLIA-Cori&lt;br/&gt;
LUCA PADELLARO-Sax Contralto&lt;br/&gt;
MAX GIUA-Tromba&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

I FLEURS DU MAL proporranno dal vivo brani tratti dai CD &quot;FLEURS DU MAL 3&quot;(1995-Toast Records) ,&quot;ROAD SWEET HOME&quot;(2001-Il Manifesto), &quot;LUNA BLUES&quot;(2004-Blond Records/Storie di Note) e dal nuovo CD &quot;LOST &amp; FOUND&quot;(2008-Blond Records www.blondrecords.com). &lt;br/&gt;
Rock mescolato a Blues, Swing, Funky, Rythmin'&amp;Blues, Latin-Rock e ballate.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">170</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090410184018_20_fleurs.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Fri Apr 10 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-06-06T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-27T00:15:37+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-04-03T20:48:14+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Gli Akron/Family si formano nel 2002 a New York. Lo stesso anno mandano un demo alla Young Gods di Michael Gira (gi&#224; leader degli Swans), che li mettte sotto contratto. &lt;br/&gt;
Nel 2004 esce il primo album omonimo, seguito da un lavoro a met&#224; con gli Angels of Light, nuova band di Gira. Progressivamente la band si fa un nome nel circuito underground, grazie alla sua musica corale e 'fricchettona', a cui partecipano diversi musicisti esterni e in cui ognuno non ha mai un ruolo pre-definito.&lt;br/&gt;

La parola Akron fa venire in mente l'Ohio e in generale tutti quegli stati che non hanno ancora superato il difficile contrasto tra contemporaneit&#224; e passato. Family, d'altra parte, &#232; un termine che negli States ha forse un significato pi&#249; ampio che altrove, ed &#232; spesso utilizzato anche in ambito musicale. &lt;br/&gt;
Questo per dire che gli Akron/Family portano avanti un recupero della musica rurale statunitense &#8211; pur vivendo a Brooklyn &#8211; innestandolo su di un albero genealogico che da Johnny Cash arriva fino a Devendra Banhart e Animal Collective. &lt;br/&gt;
Sono la geniale creatura scoperta e lanciata da Michael Gira e la sua Young God Records; e quello che propongono &#232; un viaggio entusiasmante nella complessit&#224; delle radici musicali americane, dai canti appalachiani, alle languide chitarre sudiste, dalle atmosfere nevose del nord fino all'orchestrina per banjo della fiera del grano, il tutto filtrato da derive di elettronica lo-fi (molto lo-fi) moderatamente rumorosa e da un approccio fuori dal tempo veramente inusuale. &lt;br/&gt;
Le canzoni evitano sempre la semplicit&#224; e la regolarit&#224; tipiche del folk, per ragionare invece sui cambi di ritmo, sulle stasi e le accelerazioni, su momenti di improvvisazione strumentale davvero sui generis.
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Dalle 0.30 Eva Kant &amp; Barbarella dj set (ingresso gratuito).</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">163</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090403204814_48_akron_family_bassa.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Fri Apr 03 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-06-05T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-27T00:13:05+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-04-07T21:19:12+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>RAVE UP SUMMER FESTIVAL &lt;br/&gt;
feat. THE BOYS, TV SMITH &amp; THE VALENTINES, THE DISSUADERS, THE IDOL LIPS...non mancate!!!
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Insieme ai Sex Pistols, Clash, Damned e Generation X, i 
BOYS sono tra i protagonisti della prima ondata punk a met&#224; degli anni &#8217;70, e la prima punk band inglese a firmare un contratto discografico nel gennaio 1977. &lt;br/&gt;
Stimati dalla stampa musicale e dai loro contemporanei, vengono definiti i &#8220;Beatles del punk&#8221; per la loro melodica vena pop. Nel settembre 1977 entrano nella chart inglese con l&#8217;omonimo album di debutto. &lt;br/&gt;
Casino Steel (tastiere/voce) ha fatto parte degli Hollywood Brats e poi dei London SS, gruppi che saranno di grande influenza per i Boys, insieme a Matt Dangerfield (chitarra/voce), che converte il suo appartamento in Maida Vale in uno studio di registrazione. Il 47A di Warrington Crescent diventer&#224; estremamente importante per lo sviluppo della scena punk inglese alla met&#224; degli anni &#8217;70. &lt;br/&gt;
Mick Jones, Tony James, Brian James, Rat Scabies, Gene October, Sid Vicious e Billy Idol e tanti altri ne sono regolari visitatori. Cos&#236; come i Boys anche i Damned, i Clash, I Generation X e i Sex Pistols fanno le loro prime registrazioni nello studio di Dangerfield. Il resto e&#8217; storia. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

T.V. SMITH oggi &#232; meglio noto come &#8220;leggendaria voce degli Adverts&#8221;, una delle punk band inglesi pi&#249; apprezzate della prima ondata. Quando nel novembre del 1979 gli Adverts si sciolgono, Smith forma una nuova band, i T.V. Smith's Explorers, che pubblicano il singolo &quot;Tomahawk Cruise&quot;. &lt;br/&gt;
Dopo di versi anni di attivit&#224; col gruppo,all&#8217;inizio degli anni &#8217;90 , TV-Smith decide di intraprendere la carriera solista. Ancora oggi si esibisce con i propri pezzi in acustico, o con il backing di una variet&#224; di altri gruppi da tutto il mondo, tra cui membri dei Die Toten Hosen (DE), Punk Lurex OK (FIN), Midnight Creeps (USA), Valentines (IT). &lt;br/&gt;
Oggi TV Smith torna in Italia esibendosi da solista e non solo&#8230;interpreter&#224; anche diversi brani tratti dallo storico Crossing the red sea with the Adverts col supporto dei VALENTINES. Da non perdere!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


THE DISSUADERS sono l'ultimo progetto di Alex Vargiu, un personaggio che non ha bisogno di presentazioni: Bloody Riot, Stigma, Bingo sono solo alcuni dei gruppi nei quali ha militato dal 1980 ad oggi.  Praticamente la storia del punk romano.
In attesa di ascoltare il loro imminente album, ce li gustiamo in concerto. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

THE IDOL LIPS, ovvero killer punk rock al 100%.  Il loro album e&#8217; stato una delle migliori uscite della magmatica
e prolifica scena capitolina. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">167</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090407211912_42_TheBoys.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Apr 07 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-06-04T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>Rave Up Summer Festival!</title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-27T00:22:57+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-05-05T15:06:55+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>I romani Surgery, attivi dal 2000, sono una band post-industrial il cui livello espressivo rientra a pieno titolo nella definizione di teatro d&#8217;avanguardia. &lt;br/&gt;

Le esibizioni live dei Surgery sono violente e provocatorie, inquietanti e destabilizzanti come i testi dei loro brani e mescolano sonorit&#224; rock, metal, techno, darkwave e goth con performances dal fortissimo impatto visivo, che trasformano i loro concerti in esperienze totalizzanti.&lt;br/&gt;

La band ha saputo attrarre l&#8217;attenzione di un folto pubblico di fedelissimi, qualificandosi fra i progetti di maggior rilievo della scena romana.&lt;br/&gt;

Dopo sette anni di orgogliosa autoproduzione &#232; uscito, per Altipiani Rock/Edel, l&#8217;album &#8220;L&#8217;Altra Educazione&#8221;, che vanta la collaborazione con Donatella Rettore nell&#8217;ormai celebre cover della hit &#8220;Lamette&#8221;.&lt;br/&gt;

Nel febbraio 2008 ha visto la luce il video del brano &#8220;L&#8217;Erba Cattiva&#8221;, al quale &#232; seguito, nell&#8217;aprile 2009, quello di &#8220;Stupida Estate&#8221;. Entrambi i video sono stati realizzati da Solo Buio Visual Factory.

La band sta attualmente registrando il nuovo album &#8220;Non un Passo Indietro&#8221;. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Nicola Manzan, in Arte Bologna Violenta, &#232; un chitarrista, compositore, programmatore, violinista, arrangiatore che vanta collaborazioni con svariati artisti (fra gli altri Baustelle, Yuppie Flu, Alessandro Grazian, Paolo Benvegn&#249;, giovanni Ferrario, Il Teatro degli Orrori, Moltheni, Offlagadiscopaz). &lt;br/&gt;

Trevigiano di nascita e bolognese d'adozione, fa partire il proprio progetto musicale solista dalla viscerale passione per il cinema poliziesco italiano degli anni &#8217;70 e impacchetta sotto lo pseudonimo di Bologna Violenta un bombardamento sonoro da 26 secondi a traccia contenente grindcore, hardcore, industrial con innesti elettronici. &lt;br/&gt;

Contro ogni tipo di lusinga al mercato musicale, spara altrettanti enigmatici pensieri come commento alle tracce strumentali: immagini contestualizzate in un anti-contesto, l&#8217;impossibilit&#224; di mediare, la certezza di essere il fulcro del nulla, il lasciarsi andare perch&#233; &#232; giusto cos&#236;. &lt;br/&gt;

Tutto rigorosamente autoprodotto (con un piccolo aiuto nella distribuzione da SKPrecords e [noisecult] records) a celebrare il pi&#249; ferreo rispetto verso la filosofia d.i.y. &lt;br/&gt;

Quello di Bologna Violenta non &#232; un disco pi&#249; di quanto non sia una presa di posizione nel panta rei sonoro, non importa poi cos&#236; tanto quanto uno possa amare il grind elettronico o la qualsivoglia etichetta da affibbiare al disco per esigenze di redazione: Bologna Violenta &#232; una realt&#224; a s&#233;, da conoscere nella sua essenza di disturbatore di quiete.



</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">182</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090505150909_12_surgeryfoto.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue May 05 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-06-01T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-27T00:09:59+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-04-24T18:18:28+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Tarah Jane O&#8217; Neill e Mirah, due giovani cantautrici indie americane, capaci di mescolare passione folk e nuove sonorit&#224;. &lt;br/&gt;
Mirah, figlia di artisti, un'infanzia da enfant prodige con una partecipazione al programma tv 'Double Dare Nickelodeon Game Show', dichiaratamente lesbica, schierata politicamente a sinistra, pacifista e amante della natura, &#232; una cantautrice fuori dalle mode che ha rispolverato e sintetizzato con personalit&#224; il folk di Liz Phair, il cantautorato adulto e nero di Lisa Germano e i vagheggiamenti tra indie e pop di coetanee come Cat Power. &lt;br/&gt;
Tarah Jane O'Neil incarna l'anima pi&#249; classica del folk, voce e chitarra sullo stile di Jana Hunter ed Essie Jain. Mirah ha un'approccio pi&#249; moderno e pop e da poco ha pubblicato su K records il suo nuovo album '(A)SPERA', definito il miglior lavoro dell'artista. Tarah Jane O'Neil &#232; in procinto di pubblicare 'A Ways Away'.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">177</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090424181828_30_mirah.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Fri Apr 24 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-31T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-17T22:12:37+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-05-27T12:01:51+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Il progetto Elliott nasce a Roma nell&#8217;autunno del 2005, quando al cantante/compositore Gabriele Elliott Parrini si aggiunge la sezione ritmica composta da Matteo Festa (basso elettrico) e Carlo Mastrogiacomo (batteria). In seguito alla collaborazione con grandi musicisti quali Nicola Ialongo e Max Trani, la band attualmente si avvale del supporto di Simone Weihs (chitarre, synth and image designer) e di Alessio Moncelsi al pianoforte.
Il risultato di questa fusione &#232; un pop-rock melodico venato di anni &#8216;60 con l&#8217;aggiunta di componenti elettroniche. &lt;br/&gt;
Tra il 2006 e il 2007 gli Elliott realizzano il loro primo demo auto-prodotto di 12 brani e iniziano a promuovere il loro lavoro facendosi apprezzare in vari locali romani.&lt;br/&gt;
Nell&#8217;Ottobre del 2006 gli Elliott appaiono a LA 7 interpretando  dal vivo &#8220;La leva calcistica del &#8216;68&#8221; (F. De Gregori) per il programma sportivo &#8220;Le partite non finiscono mai&#8221;.&lt;br/&gt;
Nello stesso anno la canzone &quot;Lara&quot; viene selezionata, mandata in onda e positivamente recensita dal programma di RAI Radio Due &quot;Demo&quot;; 
la canzone  &quot;I Confini &quot; appare nella compilation del festival Labaro Rock 2007.&lt;br/&gt;
Nel Luglio del 2008 la band si fa aprezzare con due date a Villa Celimontana nella sezione per band emergenti &quot;After Live&quot;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


I romani Rumore Bianco sono autori di una musica decisamente introspettiva: voce, chitarra e basso che galleggiano in atmosfere rarefatte che si perdono nei meandri dell&#8217;Io. Accattivante la voce di Marta Venturini. &#8220;Tu in viaggio io alla deriva&#8221; &#232; il brano che lascia il segno.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


Nathalie nasce nel 1979 a Roma da famiglia italo-belga.La sua musica si ispira in gran parte ad artisti anglosassoni come Tori Amos, P.J. Harvey, Fiona Apple, Radiohead, Jeff Buckley, ma anche a italiani come De Andr&#233;, De Gregori e agli chansonniers francofoni, come Serge Reggiani. &lt;br/&gt;
Nathalie scrive i testi delle proprie canzoni in italiano, francese e inglese. &lt;br/&gt;
Oltre ad occuparsi del proprio progetto musicale, Nathalie &#232; stata cantante e coautrice nel progetto Damage Done, band nu-metal con testi in inglese; con questo gruppo ha aperto nel maggio 2004 il concerto di Vision Divine e Beholder al Blackout di Roma e la band si &#232; classificata tra le prime tre del Rock Tv Contest, legato al Tim-Tour 2004.&lt;br/&gt;
 Nathalie collabora saltuariamente ad altri progetti musicali, tra cui &quot;Piccola Banda Icona&quot; e &quot;I Circolabili&quot;; &#232; stata attrice-cantante nella Compagnia teatrale i Ghirigori, con cui ha gi&#224; messo in scena il celebre musical Les mis&#233;rables e un musical inedito. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
A seguire Lupercalia dj set dalle 0,30 ingresso gratuito!</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">188</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090527120647_25_elliott.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Wed May 27 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-30T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-29T17:31:26+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-05-12T15:19:48+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Soundgate Promotion sar&#224; all'INIT di Roma per un'occasione importante: promuovere e sostenere il quarto volume della serie ITALIAN BASSLINE, l'unica compilation italiana dedicata ai ritmi urbani della drum'n'bass.  &lt;br/&gt;
Un manipolo di giovani producer italiani alle prese con un progetto importante, quello di rendere la drum'n'bass un genere riconosciuto, seguito e stimato anche nel nostro paese. Dalle ceneri della Afun Recordings (la label di Dj Cocco &amp; Afghan del Link che ha prodotto i primi 3 volumi della serie), nasce Digital Box Records, il nucleo creativo e produttivo che ha fortemente voluto questo ennesimo progetto musicale. &lt;br/&gt;
Soundgate Promotion ha voluto dare il proprio contributo mettendo a disposizione tutto il bagaglio delle proprie esperienze, maturate sul campo, e le proprie risorse umane e creative. Dalla liquid al neurofunk, IB4 - ITALIAN BASSLINE 4 contempla ogni sfaccettatura del genere, facendoci apprezzare la grande poliedricit&#224; di questo suono. &lt;br/&gt;

Il nuovo, attesissimo capitolo della serie &#232; uno sguardo sull&#8217;attuale scena nazionale, cresciuta di nuovi e validi produttori sempre piu&#8217; stimati e rispettati a livello internazionale e vede la partecipazione di molti tra i migliori e piu&#8217; riconosciuti producer italiani con l&#8217;intento di far conoscere a tutti il suono e la qualita&#8217; della musica italiana. &lt;br/&gt;
Sono rappresentati la maggior parte dei produttori che in questi anni si sono resi protagonisti delle produzioni migliori e piu&#8217; interessanti dell&#8217;intero panorama italiano. Non &#232; stato semplice mettere insieme 18 produttori con differenti stili e gusti musicali diversi tra loro, ma Italian Bassline 4 risulta comunqe un prodotto eterogeneo. Grazie alla sapiente abilita&#8217; di dj Nk degli Hallucinator, che ha mixato la compilation, si presenta come un prodotto fresco in puro stile dancefloor. &lt;br/&gt;

</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">183</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090512155107_24_foto.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue May 12 23:00:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-29T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>Soundgate Promotion &amp; DBox Records presentano:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-12T15:51:07+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2008-11-26T17:27:18+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>God Is An Astronaut sono un gruppo musicale post-rock proveniente dall'Irlanda, pi&#249; precisamente da Glen of the Downs, nella contea di Wicklow. &lt;br/&gt;


Nascono nel 2002, anno di pubblicazione del loro primo album, 'The End of the Beginning', per la loro etichetta Revive Records. La loro musica &#232; prettamente strumentale, il loro stile  post-rock.&lt;br/&gt;

Le loro canzoni iniziano spesso con introduzioni lente e dense di atmosfera, a tratti malinconiche, che sfociano in ritmi incalzanti come esplosioni di rabbia. Le esibizioni live del trio irlandese sono sempre accompagnate da accurati effetti di luce e soprattutto dai loro video, anch'essi molto singolari e carichi di emozione, tanto che il gruppo stesso definisce i propri concerti un &quot;full audio video show&quot;.&lt;br/&gt;

Dopo 'The End of the Beginning', la band ha pubblicato altri tre album: 'All Is Violent, All Is Bright' nel 2005, che segue la scia del primo, 'Far from Refuge', del 2007 (scaricabile direttamente dal loro sito web) e infine il quarto album, omonimo, uscito il 7 novembre 2008. Tutti gli album e l'EP 'A Moment of Stillness' sono stati pubblicati dalla Revive Records.

&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;



Tomydeepestego &#232; una creatura, un'idea nata con un preciso intento: esprimere se stessi, condividere emozioni, trasmettere e ricevere, dare e avere. Se l'idea &#232; ormai in realt&#224; nata da qualche anno, cosi come il suo nucleo, chi la rappresenta, cio&#232; il gruppo stesso, si &#232; formato agli inizi del 2006. &lt;br/&gt;

Esso vanta membri di Inferno, Malkavian, e The Phoenix, quindi tutti musicisti gi&#224; da tempo presenti nel circuito underground italiano ed europeo con il proprio bagaglio musicale-culturale. &lt;br/&gt;

L'apporto di ogni membro ha contribuito a creare un qualcosa che musicalmente rispecchiasse l'idea di base della creatura Tomydeepestego. Basta fondere insieme la poesia dei Pelican, il muro sonoro dei Cult of Luna, la doppia faccia degli Isis, le atmosfere dei Neurosis e la delicatezza dei Mogwai, il tutto plasmato attraverso la genuinit&#224; e la semplicit&#224; che solo chi da anni vive e si esprime attraverso la musica underground pu&#242; fare.&lt;br/&gt;

La voluta mancanza di un cantante rende il tutto ancora pi&#249; emozionante. Sono le note stesse, i riff e la sezione ritmica i protagonisti della musica di Tomydeepestego. &lt;br/&gt;

Ogni pezzo di Tomydeepestego ha una storia alle sue spalle e l'obiettivo di ognuna di esse &#232; farla rivivere all'ascoltatore, lasciare che si faccia trasportare dal flusso di emozioni riversato dalla creatura sul palco. &lt;br/&gt;

Da ascoltare e da guardare, ma ad occhi chiusi, con il cuore.



</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">57</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090516214327_54_god.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Wed Nov 26 21:30:00 +0100 2008</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-28T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-16T21:43:27+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-03-27T12:50:31+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Un delizioso coro di pi&#249; di venti persone da un lato e la tensione attutita di una malinconica ninna-nanna dall'altro. Tra questi estremi cos&#236; distanti si muove la sconcertante espansione estetica di 'Verbs', il nuovo lavoro dell'acclamato collettivo pop sperimentale di Portland Au (pronuncia &quot;ay you&quot;), che con le sue vorticose profondit&#224; ed intelligenti intuizioni promette di essere una delle sorprese pi&#249; appaganti dell'anno. &lt;br/&gt;

Dopo l'esordio omonimo dello scorso anno, l'architetto degli AU, Luke Wyland, ha fatto dei passi enormi per andare oltre la schiva sensibilit&#224; di quel disco e si &#232; spinto verso nuovi confini. Questo ha significato, in pratica, mettere insieme una vera e propria band - il cui fulcro &#232; rappresentato dai polistrumentisti Johnathan Sielaff e Mark Kaylor - ma anche, in termini pi&#249; ampi, aprirsi alle considerevoli risorse musicali di Portland. &lt;br/&gt;

Di conseguenza, 'Verbs' &#232; ricco dei contributi forniti da quasi trenta musicisti, in una lista che include le vocalist Sarah Winchester (A Weather) e Becky Dawson (Ah Holly Fam'ly, Saw Whet) oltre a, tra gli altri, membri di Yellow Swans, Parenthetical Girls ed Evolutionary Jass Band, il tutto a creare l'istantanea di un particolarissimo angolo dell'estesa comunit&#224; musicale della citt&#224;. &lt;br/&gt;

Il disco che ne viene fuori - registrato nel corso di tre giorni ai Type Foundry Studios di Portland e finito nei due mesi successivi nello studio di Wyland - scorre tra estremi originali e improbabili e cos&#236; jam pop come &quot;RR vs D&quot;, si trovano assolutamente a proprio agio vicino alle meditazioni di &quot;Two Seasons&quot; e &quot;Summer Heat&quot;. Inoltre, i diversi movimenti del disco lavorano in modo coeso e autonomo pi&#249; che in passato, grazie anche agli arrangiamenti che si sviluppano per tutta la lunghezza dell'album. &lt;br/&gt;

'Verbs' &#232; l'evoluzione entusiasta di tutti quei diamanti di pop asimmetrico che brillavano gi&#224; nel debutto, le cui gemme calde e in stile Appalachi hanno trovato corrispondenti con i suoni di Arnold Dreyblatt, Animal Collective, Terry Riley, Steve Reich e Grizzly Bear. Le sue soluzioni inaspettate, guidate dalla mano sicura, competente e &quot;classica&quot; di Wyland, ci regalano un disco sorprendente ed immediato al tempo stesso, carico di gioia onesta e palpabile e che chiede solo di essere ascoltato.
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Nohaybandatrio &#232; un gruppo romano che nasce nel 2004 quando Fabio Recchia, aka Reeks,  perfeziona la tecnica che gli permatte di suonare contemporaneamente basso e chitarra.  &lt;br/&gt;Peculiarit&#224; del gruppo &#232; proprio il doppio ruolo di ogni musicista; infatti, l'uso simultaneo di batteria &amp; percussioni, di basso &amp; chitarra e di sax &amp; live electronics, amplia la sonorit&#224; del trio fino a raggiungere quella di un sestetto.&lt;br/&gt;
 Suonare contemporaneamente pi&#249; strumenti consente al gruppo di sostenere unampia variet&#224; di generi musicali fusi insieme senza i limiti sonori di un trio; il gruppo riesce a spaziare dal post rock al funky, dal rumorismo al jazz, dallhardcore al prog senza mai perdere di vista lelemento armonico e quello dinamico. Miscelare temi obbligati a parti di improvvisazione motiva il gruppo alla registrazione totalmente in presa diretta e senza alcuna sovraincisione. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
I Muven si formano nell&#8217;autunno del 2005, da un idea di Andrea (ex Halo) e Massimo ( dai Seven Low Down) a cui si aggiunge subito Massimiliano (ex Halo). Dopo aver cambiato alcuni batteristi giungono alla stabilit&#224; con l&#8217;entrata nel gruppo di Paolo anche lui ex Halo e attulamente batterista anche di Klimt1918. &lt;br/&gt;

La volont&#224; della band &#232; quella di creare un sound proprio unendo e miscelando le varie influenze musicali, wave, indie-rock, post-rock. Non citano mai un genere o delle band di riferimento in quanto lo trovano inutile, preferiscono che ognuno ascolti i pezzi ed esprima ci&#242; che trasmettono.&lt;br/&gt;

Dopo alcuni concerti, nel luglio del 2006 registrano un EP di 3 pezzi continuando l&#8217;attivit&#224; live e arricchendola con delle session acustiche.Al momento la band sta componendo nuovi pezzi ed &#232; in procinto di registrarli.&lt;br/&gt;
I Muven sono: &lt;br/&gt;
 

Andrea: basso&lt;br/&gt;

Massimiliano: voce e chitarra&lt;br/&gt;

Massimo: chitarra&lt;br/&gt;

Paolo: batteria&lt;br/&gt;

</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">161</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090402092244_3_au.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Fri Mar 27 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-27T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>Init. &amp; Il Sottosuono presentano:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-21T17:50:33+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-04-18T15:10:01+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>La formazione The Veils, formata nel 2001 a Londra, annovera il figlio d'arte chitarrista e cantante Finn Andrews (il cui padre Barry si ricorder&#224; nei primi Xtc e Shriekback). Dal 1983 suo anno di nascita, Finn ha vissuto tra Londra e Nuova Zelanda. Oli Drake &#232; l'altra chitarra del gruppo, Ben Woollacott il batterista e Adam Kinsella il bassista.&lt;br/&gt;


The Veils &#232; un altro gruppo inglese sulla scia del pop-rock chitarristico dei Radiohead di dieci anni fa o pi&#249; recentemente dei Coldplay. I quattro sono essenzialmente votati a uno spleen melodico pieno e terso, che poggia su sonorit&#224; oscure e sull'interpretazione vocale enfatica e tagliente del cantante. &lt;br/&gt;

La veste grafica del nuovo album, 'Sun Gangs', edito sempre su Rough Trade, molto curata privilegia algide estetiche monocrome gothic e noir, che appartennero alle leggende new wave Bauhaus e Joy Division e che ben si confanno al sound malinconico del gruppo. &lt;br/&gt;

Il versante musicale conferma le allusioni-ossessioni ricorrenti per l'Inghilterra del pop, ovvero le espressioni drammatiche, decadenti e dandy: modificandosi la forma negli anni, son fermi i contenuti.
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
All'uscita del debutto del cantautore danese Peter Broderick (Float, Type Records) avevamo registrato l'entrata in scena di un nuovo talentuoso compositore, che partendo dalle corde del suo violino creava atmosfere rarefatte e leggiadre. &lt;br/&gt; 
Molto cantautorale e acustico, nel nuovo 'Home', le creazioni sono lente e mesti ballate in stile Red House Painters e Songs of Green Pheasant, autori di altrettanto tenebrose trame di arpeggi acustici. &lt;br/&gt;
La semplicit&#224; di una chitarra arpeggiata che accompagna una voce acerba, con un cuore romantico e ispirato. Membro del gruppo folk Horse Feathers, e ormai quasi fisso all'interno del combo danese degli Efterklang, Broderick si mette in gioco e produce canzoni di qualit&#224; e finezza che pochi potevamo aspettarsi. </description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">174</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090515161737_36_The_Veils_alta.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Apr 18 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-25T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-17T22:12:07+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-05-21T17:38:54+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it> SFILATA SPETTACOLO &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 INTERNO SASA&#8217;&lt;br/&gt;
 
Info: &lt;br/&gt;
 10 donne: 4 padrone di casa, 3 vicine, 3 ragazze al ritorno dallo shopping si ritrovano insieme per uscire.

Amicizia, Complicit&#224;, Trasformismo, Gospel. 
in un momento A TEMPORALE. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;



 


 

 
Messa in spazio&lt;br/&gt;
 Natacha Daunizeau&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
 
Luce&lt;br/&gt;
 Riccardo Grelloni&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
 
Suono&lt;br/&gt;
 Alberto Mattaroccia&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
 


 Free Entry&lt;br/&gt;
 







Richiedi ulteriori informazioni sull&#8217;evento:&lt;br/&gt;
nancysasa@alice.it

</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">187</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090521173854_52_62x62b.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu May 21 19:00:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-24T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-21T17:41:36+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-02-01T20:07:17+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Sar&#224; disponibile dal 26 Maggio in tutti i negozi di dischi e su iTunes Music Store &#8220;La CeNa&#8221;(Altipiani/ CNI Music) l&#8217;atteso album di Lorenzo Lambiase, giovane artista romano. &lt;br/&gt;
Il disco si compone di undici tracce, una piccola antologia che riassume il percorso musicale di Lambiase dal 2004 ad oggi. &lt;br/&gt;
Tra psichedelia, elettronica ed influenze post-rock, la dimensione sonora si fonde con la profonda ed attenta ricerca nella scrittura dei testi, aggiornando la figura del cantautore alle sonorit&#224; pi&#249; sperimentali e contemporanee. &lt;br/&gt;

Le tematiche raccontate nel corso di questa &#8220;cena ideale&#8221;, intesa come momento di condivisione, sono quelle del viaggio, del sogno, della citt&#224;, dell&#8217;amore, del tempo, dello smarrimento; brani riflessivi e personali, che nascono dall&#8217;esigenza di fermare l&#8217;attimo, per poi perdersi negli echi dei ricordi. Non c&#8217;&#232; una struttura definita o preconfezionata ma &#8220;succede quello che deve succedere&#8221;; si passa dal battito elettronico de &#8220;L&#8217;ultimo colpo&quot; al romanticismo di &quot;Cos&#236; per sempre&quot;, dalle esplosioni rock de &#8220;In un attimo&#8221; e &#8220;La mia dimensione&#8221; fino alla psichedelica, cupa ed ipnotica title-track &#8220;La CeNa&#8221;. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;




 

Lorenzo Lambiase nasce nel 1981.&lt;br/&gt;

Studia fin da bambino il pianoforte, approfondisce in seguito anche lo studio del basso elettrico e la conoscenza dei sintetizzatori. Dopo l&#8217;esperienza con due giovani formazioni si dedica al suo progetto solista, iniziando fin da subito un&#8217;intensa attivit&#224; live che lo porter&#224; a suonare in diversi locali e festival italiani, condividendo il palco tra gli altri con Riccardo Sinigallia, Giorgio Canali, Marta sui Tubi, Perturbazione, Offlaga Disco Pax, Pino Marino, The Niro.&lt;br/&gt;

Finalista di diversi concorsi (tra cui Biella Festival, S.I.M e MArteLive), selezionato da &#8220;La Vostra Musica&#8221; de La Repubblica per aprire il concerto di Simone Cristicchi all&#8217;Auditorium Parco della Musica di Roma (Generazione X), trasmesso in diverse emittenti radiofoniche nazionali e non (Radio RAI, RadioRock). &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

 

 




Dalle 00.30 FREE ENTRY con &#8220;Lupercalia&#8221; - selezioni indie, rock e alternative a cura di Gianluca Polverari

</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">124</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090512155256_57_Lorenzo.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sun Feb 01 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-23T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-12T15:58:12+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-01-27T20:18:04+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Nati quasi in contemporanea ai pi&#249; famosi Black Mountain , i Pink Mountaintops, da side project, sono a oggi completamente emancipati dalla band 'madre' e indirizzati gi&#224; da tempo verso un autonomo percorso lungo il quale hanno raccolto numerosi consensi. &lt;br/&gt;
Dal 2004 hanno pubblicato tre dischi, tutti per la Jagjaguwar Records, etichetta statunitense attiva dal 1996 e che edita, tra i tanti, gli stessi Black Mountain e i Dinosaur Jr.&lt;br/&gt;
Anima pulsante del progetto &#232; Stephen McBean, fondatore dei Black Mountain, vocalist particolarissimo e tra gli autori di testi pi&#249; interessanti nel panorama rock nordamericano.
Il nome del gruppo, non a caso rimanda a quello dei Black Mountain: i 'Mountaintops' rappresenterebbero il lato pi&#249; sperimentale della personalit&#224; musicale di McBean. &lt;br/&gt;
Il tratto pi&#249; appariscente della loro musica &#232; il gusto per le atmosfere psichedeliche, che inevitabilmente ci riportano a quegli anni '60 in cui la musica era il mezzo preferenziale per attingere all'immensit&#224; del cosmo: pezzi incredibilmente dilatati, 'acidi' e distorti, che, lungi dall'essere un semplice e sterile 'revival', tengono ben presente la lezione dei decenni passati, in particolare quella del post rock / noise anni '90. &lt;br/&gt;
C'&#232; un universo rumoristico 'moderno' che avvolge la musica dei Pink Mountaintops: una musica che non ha paura di mescolare atmosfere tribali o robotiche con un blues &#224; la Robert Johnson.
L'effetto &#232; straniante, quasi narcotizzante.&lt;br/&gt;
Dopo l'omonimo debutto nel 2004, seguito da 'Axis of Evol' del 2006, il 5 maggio &#232; uscito l'ultimo lavoro della band, 'Outside Love' (2009, Jagjaguwar). Il disco si compone di dieci canzoni legate tra loro in una specie di 'concept suite': McBean affronta i temi dell'amore e dell'odio con un suo particolarissimo tocco che, si &#232; detto, ricorda i romanzi di Danielle Steel.&lt;br/&gt;
Lunghissima la lista delle partecipazioni: da Sophie Trudeau (A Silver Mt. Zion, Godspeed You! Black Emperor) a  Ted Bois (Destroyer),  a Phil Wandscher (Whiskeytown), Josh Stevenson (Jackie O Motherfucker), Ashley Webber (Bonnie &quot;Prince&quot; Billy).</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">119</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090202210101_32_pink_mountaintops.bmp</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Jan 27 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-22T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-04T19:53:54+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-02-09T19:18:54+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Un paio d&#8217;anni fa Phosphorescent - nome d&#8217;arte di Matthew Houck - aveva imbottito di mescalina Nashville e tirato fuori un album alcolizzato e visionario come 'Pride', un barcone alla deriva guidato da un coro gospel in gita a Woodstock. &lt;br/&gt;

Ci saremmo aspettati tutti per il nuovo album qualcosa di simile, invece Houck se ne frega altamente del mercato e spiazza tutti tornando sulle scene con un disco tributo a Willie Nelson - leggenda ultra settantenne del country americano.&lt;br/&gt;




Phosphorescent &#232; Matthew Houck, una one-man band indie folk/alternative country spesso paragonata ad Iron and Wine, Bon Iver, Will Oldham, Neil Young. Phosphorescent attualmente vive a Brooklyn, New York ma &#232; nato ad Athens, Georgia, come l&#8217;amico Vic Chesnutt e i celebri R.E.M. di Michael Stipe. Gli ultimi dischi di Matthew Houck, alias Phosphorescent, sono stati pubblicati dalla Dead Ocean.&lt;br/&gt;




Prima di registrare con il monicker di Phosphorescent, Matthew Houck ha fatto tour ovunque girando l&#8217;intero pianeta con il nome di Fillup Shack e pubblicato nel 2001 l&#8217;album &#8216;Hipolit&#8217;. &lt;br/&gt;
Houck ha successivamente cambiato il nome del suo progetto in Phosphorescent e pubblicato l&#8217;album &#8216;A Hundred Times Or More&#8217; nel 2003. L&#8217;album &#232; stato registrato con l&#8217;ausilio dei The Clairvovants and pubblicato attraverso la Warm records, piccola label di Athens, Gerogia. 
Nel 2004 Phosphorescent pubblica l&#8217;Ep &#8216;Weight of Flight&#8217; e l&#8217;anno seguente l&#8217;acclamato &#8216;Aw Come Aw Wry&#8217;. 
Al successo del disco del 2005 segue nel 2007 &#8216;Pride&#8217;, per Dead Ocean records, che da a Matthew Houck una grande visibilit&#224; e grande fama all&#8217;interno della scena indie folk statunitense.&lt;br/&gt;



Phosphorescent ha da poco pubblicato &#8216;To Willie&#8217; (2009), un album tributo al celebre county folk singer americano Willie Nelson. In &#8216;To Willie&#8217; Matthew Houck rilegge in chiave pi&#249; moderna, ma senza tralasciare il gusto country degli originali, undici perle della discografia di Willie Nelson. I brani scelti non sono i pi&#249; famosi scritti da Willie Nelson ma quelli che meglio incarnano le similarit&#224; con la musica di Phosphorescent.&lt;br/&gt;

'To Willie' &#232; un gran disco capace di coniugare la potenza del country americano di Willie Nelson, a cui l'album &#232; dedicato, e l'anima del folk-rock di Neil Young.&lt;br/&gt;




Dal vivo Matthew Houck da il meglio s&#232;, grazie ad una band affiatata, e ripercorre i classici della propria discografia e le reinterpretazioni che hanno reso grande il suo ultimo disco.



</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">130</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090512161424_3_phosphorescent.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Feb 09 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-21T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-12T16:17:04+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-04-20T21:13:12+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Eva Mon Amour &#232; il progetto che nasce dalle ceneri dei Cappello a Cilindro, band folk rock romana con all'attivo due dischi e due importanti partecipazioni al Primo Maggio.&lt;br/&gt;
Dopo abbandoni e fratture, il gruppo guidato da Emanuele Colandrea decide di ricostituirsi mutando di nome e di genere: quello degli Eva Mon Amour &#232; un pop diretto, semplice, preciso, efficace. E' un pop scevro dalle consuete patinature del genere, incisivo e sporco al punto giusto (soprattutto nel suono della chitarra). Netto &#232; il distacco dal periodo 'Cappelli a Cilindro' e dai precedenti lavori, con un preciso mutamento di stile e di suoni.&lt;br/&gt;
 'Senza Niente Addosso' (2009, 29 Records / Self / Believe), primo disco della band, masterizzato da Stuart Hawkes al Metropolis Studio di Londra, &#232; uscito lo scorso gennaio: undici tracce delicate e introspettive, gradevoli e orecchiabili, movimentate da un indie-rock 'classico', disciplinato e senza fronzoli, arricchite dai bei testi di Colandrea che conferma le sue doti cantautoriali.&lt;br/&gt;
L'album &#232; stato anticipato dal singolo 'Indi' (dolceamara riflessione sul significato dell'essere 'indie'), andato in rotazione su MTV, All Music, Rock TV e in primo piano su YouTube con oltre trentamila visualizzazioni. &lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">175</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090420211418_30_evamon.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Apr 20 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-20T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-18T18:49:10+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-04-04T17:02:18+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Ammirata o temuta dalla maggior parte della gente, Lydia Lunch &#232; una proterva artista multimediale che ha viaggiato attraverso mille esperienze e collaborazioni sui generis, legando il proprio nome a quello dei vari Foetus, Die Haut, Lee Ranaldo, Rowland S. Howard, Thurston Moore e via discorrendo. &lt;br/&gt;

Pur mantenendo inalterata la sua tagliente vis polemica, la Lunch degli anni '90 &#232; un qualcosa di estremamente diverso dal suo stesso archetipo, incarnato dai primitivi tentativi urlanti a bordo di gruppi come Teenage Jesus &amp; The Jerks, Eight Eyed Spy e Beirut Slump nella mitica No New York dei primi anni &#8216;80. &lt;br/&gt;

All'Init, con Teenage Jesus And The Jerks,  presenta BIG SEXY NOISE, un nuovo progetto che vede la Lunch alla voce, James Johnston (Gallon Drunk) alle chitarre, Terry Edwards (Gallon Drunk) all'organo e al sax contralto e Ian White (Gallon Drunk) alla batteria. &lt;br/&gt; &lt;br/&gt;







Trouble Vs Glue

Trouble vs Glue iniziano a suonare a febbraio 2007, dopo lo scioglimento del Dada Swing gruppo che ha inciso due album sull'etichetta americana CochonRecords. &lt;br/&gt;

TvsG e' un duo: Toni Trouble e Mrs. Glue. Usano tastiere giocattolo toy-keyboards, un campionatore, una drum machine, dei sintetizzatori, chitarra, batteria e due voci per creare il loro pop-punk ballabile e obliquo allo stesso tempo. Hanno una musicassetta con sei brani su NO=FI recording e stanno lavorando al disco nuovo. &lt;br/&gt; &lt;br/&gt;










Prima durante e dopo i concerti verr&#224; allestito un buffet nel giardino esterno dell'INIT curato da SickMarylin.

</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">166</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090504111202_44_lydiaLunch.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Apr 04 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-19T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>INIT. &amp; Sick Marylin presentano:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-07T19:10:05+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-04-30T20:29:42+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>I Sinister prendono vita nel 1989 e dopo vari avvicendamenti nella line-up il primo nucleo stabile sar&#224; formato da Aad Kloosterwaard alla batteria, Ron van de Polder alla chitarra e basso, Andr&#233; Tolhuis alla chitarra e Mike von Mastrigt alla voce. &lt;br/&gt;

Nel 1992 la band pubblica il suo primo album, 'Cross The Styx', traendo ispirazione dal death americano, ma rielaborando in chiave del tutto personale il suo modo di fare death metal.

Il secondo album, 'Diabolical Summoning', mette in mostra le definitive coordinate del sound dei Sinister che diviene cos&#236; quadrato e potente con composizioni che alternano momenti impazziti di batteria con soffocanti rallentamenti. Le liriche saranno a sfondo horror/diabolico. &lt;br/&gt;

Seguendo lo stesso stile, la band incide nel 1995 l&#8217;album 'Hate' a cui fa seguito un tour di 55 date in America e da molti show anche in Europa. 'Hate' &#232; ritenuto dal leader attuale, il batterista Aad, il pi&#249; importante disco inciso dai Sinister. &lt;br/&gt;

La collaborazione con il cantante Eric, subentrato a Mike von Mastrig, s&#8217;interrompe nell&#8217;agosto del 1999 e, dopo vari tentativi di trovare un valido sostituto, la scelta finisce su una ragazza, Rachel Heyzer che diventer&#224; una delle prime cantanti di sesso femminile a suonare in un gruppo di death metal. Problemi in seno al gruppo dovuti ai non proprio amichevoli rapporti tra il batterista Aad e la cantante Rachel (questi ultimi marito e moglie, poi divorziati) e il nuovo bassista, Alex Paul, portarono allo scioglimento temporaneo del gruppo agli inizi del 2004.&lt;br/&gt;

Il batterista Aad e il bassista Alex, appianati i contrasti, hanno la ferma intenzione di continuare a suonare death metal, ma Aad non sentendosi pi&#249; motivato a suonare la batteria decide di passare alla voce mentre Alex dal basso inizia a suonare la chitarra. Vengono poi reclutati Paul Beltman alla batteria e Bas van den Bogaard al basso e con questa line up incidono nel 2006 'Afterburner', disco che rilancia i Sinister dopo il periodo buio precedente. La novit&#224; in questo album sar&#224; l&#8217;inserimento di alcune parti melodiche che gioveranno all&#8217;economia del sound, che resta comunque puro e incontaminato death metal brutale. &lt;br/&gt;

Alla fine del 2006 il gruppo d&#224; alle stampe anche un dvd live, 'Prophecies Denied', edito dall&#8217;etichetta polacca Metal Mind.
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">178</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090430202942_41_sinister.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Apr 30 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-17T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-04T20:25:57+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-02-13T20:28:12+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>The Heads sono una band di Bristol dedita al &#8220;rumore&#8221; psichedelico, devota del Kraut rock, degli Hawkwind e al culto dei riffs di Ron Ashton degli Stooges. Dopo aver debuttato oltre venti anni fa con &#8220;Relaxing With The Heads&#8221;, il quartetto inglese degli Heads ha avuto una carriera piuttosto convulsa con interminabili pause tra i diversi lavori che hanno costellato la loro discografia. Dopo aver toccato l&#8217;apice con &#8220;Everybody Knows We Got Nowhere&#8221; la formazione britannica sembrava scomparsa nel nulla prima di tornare recentemente con &#8220;Dead In The Water&#8221; che fu pubblicato originariamente su doppio LP per la Invada Records ed &#232; stato ristampato in cd nel 2009.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;




I Serpent Cult provengono dalle quiete pianure belghe e suonano un DOOM METAL durissimo, con riferimenti alla tradizione del genere ma anche con elementi molto personali.

La principale particolarit&#224; del quartetto &#232; la presenza della cantante Michelle Nocon, sacerdotessa del Culto del Serpente, dalla voce melodica e potente.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;




Dalle 00.30 FREE ENTRY con &#8220;Lupercalia&#8221; - selezioni indie, rock, alternative a cura di Gianluca Polverari&lt;br/&gt;



</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">134</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090504105706_48_the_heads.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Apr 09 16:00:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-16T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>Stoned Hand Of Doom - Italian Doom &amp; Heavy Psych Fest # 5</title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-04T10:57:06+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-03-18T10:20:17+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>I 65daysofstatic (conosciuti anche come 65dos, e come 65 Days Of Static) sono una band post-rock inglese di Sheffield. &lt;br/&gt;


Il loro album di debutto, The Fall of Math, &#232; stato acclamato dalla critica che sin dai primi ascolti ha paragonato la band a gruppi pi&#249; maturi come i Mogwai e Aphex Twin. &lt;br/&gt;


Un anno dopo &#232; stato pubblicato il loro secondo album: 'One Time For All Time'. Il loro stile, particolarmente vario, viene spesso assimilato al post-rock per l'uso atipico degli strumenti (batteria,chitarra elettrica,basso). In alcune tracce, (prevalentemente del secondo album) l'elettronica prende il sopravvento lasciando ampio spazio all'impiego del synth, mescolandosi a una inconfondibile vena noise e di percussioni puramente post-rock.&lt;br/&gt;

Ed &#232; proprio questa instancabile fusione tra gli stili pi&#249; disparati che rende questa band singolare nel panorama musicale europeo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;



I La Calle Mojada sono un terzetto romano del circuito WAX /Raise Records dalle sonorit&#224; eteree di stampo dreampop-shoegaze. Sono stati accostati a gruppi quali Red House Painters, Slowdive, Galaxie 500 e Trembling Blue Stars.&lt;br/&gt;

Hanno all'attivo una partecipazione al 'Clouds, la compilation ep' (Raise Records 2007) con il brano 'Rohmer' ottimamente recensito da molte riviste e webzine di settore (Blow Up, Onda Rock, Rock Lab, Music Boom, Indiepop, etc).&lt;br/&gt;

ll loro primo ep 'So far from winter to fall', uscito sempre per la Raise Records, ha appena visto luce e vede la partecipazione di Andrea Mancianti, deux ex machina del collettivo romano Zeitlet X-emble e di Alessio Pindinelli aka La Casa Al Mare.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;




Dalle 00.00 ingresso 5 euro con Subculture Music!&lt;br/&gt;

Subculture Music &#232; lieta di salutare tutti gli hard dancers che ci hanno seguito durante questa stagione all&#8217;Init Club. &lt;br/&gt;

Durante questa serata coglieremo anche l&#8217;occasione per presentare il secondo vinile della nostra label, lo SCULT002 No Money &amp; mc Coppa - Delirium Proktah remix e Proktah Pyrrhus, disponibile nei migliori shops.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

LINE UP DELLA SERATA:&lt;br/&gt;

DUBSTEP WARM UP BY KURSK [VIRAL]&lt;br/&gt;

MAZTEK [SUBCULTURE|BASSWEK|CONTAMINATED|ICARUS|TRIM]&lt;br/&gt;

DJ KINA [SUBCULTURE] &#8211; ITZOKOR [SUBCULTURE|ASSIMILATE|SCPTX] &#8211; MC SHOT &lt;br/&gt;

INTERSPEED *live set [SUBCULTURE|LEGION REC|BEAT PRESSURE]&lt;br/&gt;

ATOMIT TAGS *live set&lt;br/&gt;



</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">158</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090318102150_20_65.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Wed Mar 18 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-15T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-02T18:08:34+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-03-14T20:37:10+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Sul palco dell'Init due dei nomi pi&#249; interessanti della scena folk mondiale: Josephine Foster e Marissa Nadler. &lt;br/&gt;
Josephine Foster nasce e cresce musicalmente in Colorado: canta fin da adolescente nelle occasioni pi&#249; disparate, matrimoni, funerali, funzioni religiose di ogni tipo. Al termine degli studi d'arte si trasferisce a Chicago dove intraprende un personale discorso musicale volto ad abbattere le barriere tra la musica colta e le tradizioni popolari, dimostrando un' audacit&#224; e un' ispirazione assolutamente uniche. &lt;br/&gt;
Le sue performance, richiamandosi in parte al nuovo teatro americano degli anni '60 e alla filosofia della 'azione concertata' di John Cage, vengono spesso ambientate in luoghi naturali o comunque non specificamente musicali, mirando a  'scompigliare'  i ruoli tradizionali dell'artista che si esibisce e della platea che ascolta. &lt;br/&gt;
La Foster esordisce in veste di polistrumentista in coppia con vari musicisti provenienti da diversi ambienti (folk, blues, jazz); il primo lavoro in solo &#232; 'Hazel Eyes, I Will Lead You' (2005), disco decisamente orientato verso il folk tradizionale.&lt;br/&gt;
Tra i suoi album pi&#249; interessanti c'&#232; senza dubbio 'A Wolf In Sheep's Clothing' (Ein Wolf In Schafspelz, 2006), interamente composto da reinterpretazioni di opere letterarie e musicali del Romanticismo, da Schubert a Brahms e Goethe.&lt;br/&gt;
L'ultimo lavoro di Josephine, 'This Coming Gladness', &#232; uscito nel 2008 per la Bo' Weavil: il manifesto del suo modo di fare  folk, psichedelico, caleidoscopico, minimalista eppure intricato e complesso. Picking tipicamente appalachiani, ritmi impercettibimente jazzati, un canto ululante che sa farsi operistico e che consegna al mondo una delle voci pi&#249; belle degli ultimi tempi.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Marissa Nadler &#232; originaria di una piccola citt&#224; del Massachusetts, ma &#232; a Boston che il suo talento ha modo di farsi notare. Cresciuta in una famiglia di pittori, sembrava anche lei destinata a quella strada: invece, ancora adolescente, comincia a studiare chitarra e a cantare da autodidatta sviluppando una particolare tecnica di picking basata sulla ripetizione costante di un bordone di basso suonato con il pollice e 'riempito' da numerosi ritmi sincopati eseguiti con le altre dita.&lt;br/&gt;
Bella ed eterea come un'eroina gotica, Marissa &#232; una cantautrice dall'eleganza sofisticata che comunque sa conservare un approccio alla musica estremamente viscerale; una poetessa dal gusto noir influenzata da Edgar Allan Poe, dalla poesia cimiteriale proto-romantica e novecentesca, dalla cultura e dalle tradizioni celtiche. Potremmo considerarla l'equivalente femminile del Nick Cave di 'Murder Ballads' e del Leonard Cohen di 'Songs Of  Love And Hate'.&lt;br/&gt;
Con 'Little Hells' (2009, Peacefrog Records), quarto album in cinque anni, la Nadler abbandona il folk 'puro' dei primi lavori e si avventura  lungo i sentieri di un pop psichedelico &#224;-la Mazzy Star. Non per questo rinnega il suo background, rimanendo fedelmente ancorata alla tradizione appalachiana nella quale si &#232; formata.&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">155</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090314204734_42_jose.jpg</logo>
    <opening type="timestamp" nil="true"></opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-14T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-04-27T20:28:54+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-04-09T10:21:07+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Gli Ulan Bator vengono fondati a Parigi nel 1993 da Amaury Cambuzat e Olivier Manchion, due musicisti accomunati dalla passione per il krautrock e per il movimento post rock e new wave statunitense degli anni '80. &lt;br/&gt;
L' omonimo esordio &#232; datato 1995, con Frank Lantignac alla batteria: un disco nel quale le citate influenze musicali si mescolano in un originale prodotto che smembra la tradizionale forma canzone e lascia ai tre musicisti una reciproca libert&#224; all'interno dei pezzi. Un disco che, a dispetto delle lunghe e apparentemente sfilacciate parti strumentali (&#232; praticamente assente la voce), riesce comunque a essere comunicativo.&lt;br/&gt;
Nel '96 gli Ulan Bator iniziano a collaborare con i Faust e nel '98, poco dopo l'uscita del loro terzo lavoro, 'Vegetale', vengono notati dal Consorzio Produttori Indipendenti di Giovanni Lindo Ferretti e Gianni Maroccolo, che producono in Italia una raccolta di pezzi dei primi due album e pubblicano lo stesso 'Vegetale'. Sempre nel '98, Lantignac &#232; sostituito alla batteria da Matteo Dainese e il gruppo firma il suo primo contratto con una major, la Young Records.&lt;br/&gt;
Due anni pi&#249; tardi, nel 2000, avvalendosi della collaborazione di Michael Gira degli Swans, gli Ulan Bator pubblicano 'Ego-Echo', composto da tutti pezzi cantati ai quali la cupa voce di Cambuzat conferisce una particolare psichedelia seppur pi&#249; blanda e meno d'impatto rispetto ai precedenti lavori.&lt;br/&gt;
Nel 2002 Manchion lascia la band e subentra un altro italiano, Manuel Fabbro.&lt;br/&gt;
Cambuzat, Dainese e il nuovo arrivato, avvalendosi della collaborazione di Robin Guthrie (ex Cocteau Twins) e di Egle Sommacal (ex Massimo Volume),  pubblicano 'Nouvel Air' (2003), disco che segna un altro profondo cambiamento: le atmosfere sono decisamente pi&#249; soft e candide, viene cantata la tranquillit&#224; emotiva e le dolcezze della vita.&lt;br/&gt;
A gennaio 2005 esce 'Rodeo Massacre', album che racchiude dieci anni di carriera degli Ulan Bator, e, a giugno dello stesso anno, Cambuzat e Manchion riformano temporaneamente il nucleo originale della band, esibendosi in giro per il mondo in numerosi concerti per quasi due anni.&lt;br/&gt;
Dal 2007 a oggi, Cambuzat si concede una pausa durante la quale collabora pi&#249; strettamente con i beniamini Faust.&lt;br/&gt;

Il 13 aprile 2009 &#232; uscito un EP intitolato 'Soleils',  5 brani inediti in attesa del settimo album della band che si chiamer&#224; 'Tohu-Bohu', previsto per novembre 2009.&lt;br/&gt;
 Il disco uscir&#224; in anteprima mondiale in Italia sulla nuovissima etichetta Acid Cobra Records, distribuzione Venus.'Tohu-Bohu' avr&#224; come ospiti musicisti della scena internazionale come James Johnston (Gallon Drunk, Nick Cave &amp; Bad seeds, Lydia Lunch) o ancora come Rosie Westbrook (Mick Harvey) gi&#224; al contrabbasso in 'Mon Soleil', singolo del disco.&lt;br/&gt;
La line up attuale che si esibisce dal vivo &#232; composta da Amaury Cambuzat, James Johnston (Gallon Drunk, Lydia Lunch, Bad Seeds), Alessio Gioffredi (Dilatazione) e Rosie Westbrook (Mick Harvey Band).&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


I Deflore sono un duo strumentale noise industrial composto da Christian Ceccarelli ('Christo', basso e programmazione) e Emiliano Di Lodovico ('Emilionero', chitarra e rumori). I due definiscono la propria musica 'human indu(b)strial', espressione che &#232; anche il titolo del loro primo album, masterizzato a Helsinki da Mika Jussila (Nightwish, Children Of Bodom, Impaled Nazaren) e uscito nel 2005 per la Subsound Records.
Il secondo disco, 'Egodrive' &#232; uscito a marzo 2008 sempre per la Subsound: registrato con la supervisione del sound engineer Andrea Secchi, &#232; stato masterizzato ai Golden Mastering Studios di Ventura (California) dallo stesso John Golden, produttore di Primus e Neurosis. &lt;br/&gt;
In dieci di attivit&#224;, i Deflore hanno ottenuti numerosi consensi e riconoscimenti, in Italia e soprattutto all'estero.&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">169</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090409102107_43_ulanbator.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Apr 09 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-13T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-04T10:51:47+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-04-03T21:09:04+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Nato da una famiglia di musicisti, David Michael Stith &#232; uno dei nomi caldi del 2009. &lt;br/&gt;
La sua vita artistica cambia quando incontra nel salotto di amici Shara Worden, la futura My Brightest Diamond, e decide di aiutarla a realizzare il suo debutto discografico, quel 'Bring Me The Workhouse' che ha consacrato la Worden come uno dei pi&#249; interessati nomi del cantautorato al femminile degli ultimi anni.&lt;br/&gt;
David inizia a lavorare come grafico e visual artist per la Ashtmatic Kitty,  l&#8217;etichetta discografica di Sufjan Stevens, fino a quando non si accorgono della sua musica: un folk celestiale fatto di trame sonore dense, tessiture orchestrali e tradizioni spiritual. &lt;br/&gt;
Un suono abitato da visioni, che si spande come inchiostro.&lt;br/&gt;
Dopo essersi rivelato a fine 2008 con l&#8217;ep 'Curtain Speech', Dm Stith ha debuttato ufficialmente con 'Heavy Ghost', uscito a marzo. &lt;br/&gt;
Disco del mese per Blow Up e Rockerilla, 'Heavy Ghost' promette di essere uno degli album pi&#249; amati dell&#8217;anno, e non solo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Aprono Marla Hansen, violinista della band di Dm Stith, col suo progetto solista e il cantautore italiano Mauro Vacca alias Vanvera.&lt;br/&gt;
Dalle 0.30 Lupercalia Dj set con Gianluca Polverari (free entry). &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
More Info about 'Heavy Ghost' on&lt;br/&gt;
http://www.promorama.it/DMStith_heavyghost_onesheet.pdf &lt;br/&gt;




</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">164</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090416205713_47_dmstith_img.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Fri Apr 03 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-09T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-05-06T12:19:37+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-02-28T12:03:26+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>The Hormonauts nascono nel 1999 e da subito si distinguono girando l&#8217;Italia con il proprio stile aperto a tutte le sfumature musicali: partendo dal rockabilly e il punk/rock, fino ad arrivare alle morbide song del country, non perdendo mai di vista la sottile vena ironica che li caratterizza.  &lt;br/&gt;
La band nasce dalla decennale esperienza di  Sasso, contrabbassista tra i pi&#249; osannati del circuito rock&#8217;n&#8217;roll europeo, Pinna, uno dei migliori batteristi proveniente dalla scena punk/hardcore e Andy membro della storica famiglia dei Mutoids, scozzese doc, appassionato di rock&#8217;n&#8217;roll, chitarrista e cantante della band.&lt;br/&gt;
Il primo disco pubblicato dalla band &#232; 'Hormone Hop' (Voodoo Rhythm Records 2002) seguito da 'Mini-Skirt' (Ammonia Records/V2, 2003) e da 'Hormone Airlines' (V2, 2004). &lt;br/&gt;
Il gruppo colleziona importanti successi: il singolo e video della rivisitazione di 'Staying Alive' dei Bee Gee's diventa una hit radiofonica e televisiva mentre la band arriva ad aprire i concerti di Manu Chao, The Cramps e Rancid oltre a partecipare a tutti i pi&#249; grossi festival italiani.&lt;br/&gt;
'Hormonized' &#232; il loro quarto album (V2, 2006) e contiene il singolo radiofonico 'My Sharona' mixato a Casasonica da Max Casacci e Condimix. A fine 2007 la band &#232; in studio per registrare il nuovo album. 'Spanish Omelette', che  nasce dalla collaborazione con Kenny Diesel, dj londinese e membro fondatore dei Mutoids Waste Company.  'Spanish Omelette' esce a giugno 2008 con l&#8217;esclusivo lettore mp3 a forma di cassetta. &lt;br/&gt;
A novembre 2008 la loro versione di 'Staying Alive' viene scelta come colonna sonora per il film francese &quot;J'irai dormir a' Hollywood&quot; distribuito dalla Disney, che ha avuto grande successo nei cinema francesi. Il 2009 inizia con lo stesso 'Spanish Omelette' pubblicato in Giappone per ArtUnion/U-Pop Records. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


I Luminal suonano rock alternativo in lingua italiana, tracciando un&#8217;asse che passa per band seminali dell&#8217;underground nostrano come C.C.C.P / C.s.i e Massimo Volume e il cantautorato  tradizionale italiano.&lt;br/&gt;
Nell&#8217; ottobre 2007 Cristiano Santini, ex leader dei Disciplinatha e deus ex machina della Action Directe / Black Fading Records, decide di produrre con la band il loro primo Lp,  'Canzoni di Tattica e Disciplina', che uscir&#224; nel novembre 2008.&lt;br/&gt; 
Qualche mese dopo arriveranno due marchi storici come Fridge Records in veste di label partner oltre che di editore (Fridge Italia) e Goodfellas per la distribuzione. &lt;br/&gt;
Definito a pi&#249; riprese dalla stampa come una delle migliori uscite di rock italiano degli ultimi anni, 
'Canzoni di Tattica e Disciplina' &#232; tutto quello che sono i Luminal: 'Canzoni', perch&#233; &#232; quello che fanno, 'Tattica e Disciplina', perch&#233; &#232; quello che &#232; necessario per vivere ed &#232; quello che &#232; stato necessario imparare per scrivere Canzoni.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


Dalle 00.30 FREE ENTRY con Barbarella&amp;EvaKant dj set</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">142</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090228120534_37_hormo.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Feb 28 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-08T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-04-26T16:05:48+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-03-12T10:46:04+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Pasquale Defina comincia a farsi notare nel mondo della musica nel 1997 quando accompagna Cristina Don&#224; nel tour del suo primo disco, 'Tregua'; negli anni a seguire partecipa a numerosi progetti di illustri colleghi ( primo fra tutti il duo Manuel Agnelli &#8211; Emidio Clementi), fino a che, nel 2002, non decide di dare vita al suo primo gruppo, i Volwo. &lt;br/&gt;
La line up dei Volwo comprendeva, oltre a Defina, Roberto Romano, Max Peri (ex Rosso Maltese) e Andrea Viti, bassista degli Afterhours; un solo album pubblicato nel 2002 (l'interessante ' Viva Vittoria', Rubens9/Venus) e i Volwo escono di scena, 'sostituiti' dal gruppo che sar&#224; ospite dell' Init questa sera, gli Atletico Defina. &lt;br/&gt;
Con il supporto tecnico dello stesso Viti e di un altro membro degli Afterhours, il batterista Giorgio Prette (qui in veste di produttore al fianco di Defina e di Taketo Gohara) e con il contributo fondamentale di Mauro Pagani, a novembre 2005  la nuova ensemble d&#224; alle stampe il suo primo omonimo lavoro, specchio fedele della vena cantautorale intensa e malinconica di Defina. &lt;br/&gt;
Il seguente 'Tutti Amano Tutti' del 2007 (Venus / Lucente) prosegue sulla scia delle collaborazioni di livello, con Saturnino in pianta stabile al basso.&lt;br/&gt;
All ' Init gli Atletico Defina presentano la loro ultima creatura: 'Revolwo', che gi&#224; dal nome lascia intendere la volont&#224; di Defina di ripartire dalle proprie origini musicali: dieci tracce registrate interamente in presa diretta alle Officine Meccaniche di Pagani nella sola giornata del 17 marzo 2009. Alla voce e alle chitarre Pasquale Defina, Daniele Raggi alla chitarra elettrica , Riccardo Marinelli alla batteria, Andrea Samon&#224; al basso e Giorgio Canali all' e-bow. &lt;br/&gt;
Quello su cui 'Revolwo'  desidera concentrare l' attenzione &#232; l'attitudine stessa al suonare, pi&#249; che al registrare: largo spazio &#232; lasciato alla casualit&#224; e all'improvvisazione e le imperfezioni, laddove esistono, vengono viste come un valore aggiunto, una peculiarit&#224; stilistica, un  marchio di fabbrica. &lt;br/&gt;
Spontaneo e libero da artifici, 'Revolwo' &#232; un disco che emoziona e colpisce al cuore.
In apertura i romani Madame Lingerie. </description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">151</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090312105048_31_atleticodelf.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Mar 12 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-07T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-04-27T22:25:55+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-03-12T10:35:41+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>La band di G&#246;teborg, in attivit&#224; ormai da un decennio (qualche intenditore del genere ricorder&#224; i Girlfriendo da cui provengono i 3/5 del gruppo...), ritorna in Italia dopo le esplosive esibizioni dello scorso anno. Felicemente accasati con la newyorkese What's your rapture?, gi&#224; etichetta dei The Long Blondes e degli ultimi Comet Gain, presenteranno il loro ultimo disco A Hundred Things Keep Me Up at Night per il primo Frigopop! Party in casa Init. &lt;br/&gt;

La musica dei Love Is All &#232; decisamente 'Made in Sweden' tanto che, se esistesse la denominazione di origine protetta per la musica pop scandinava, i nostri se la guadagnerebbero a pieno titolo insieme a gruppi come Sambassadeur, Billie The Vision and The Dancers e Lacrosse. Il loro indiepop gioca a mischiarsi rumorosamente con il punk, creando un'euforia sgangherata e 'ballereccia'. La voce isterica e di carta vetrata di Josephine Olausson ed i ritmi scalpitanti, ogni cosa ci dice che queto gruppo &#232; fatto per scatenarsi e urlare, so let's get dance!&lt;br/&gt;

I romani Papel in apertura e, per chi non fosse stremato, a fine del concerto ci sar&#224; il djset delle ragazze di Frigopop!, webzine dedicata alla musica twee e indiepop.&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">150</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090312103713_9_love-is-all.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Mar 12 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-05T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>Frigopop! Party</title>
    <updated-at type="datetime">2009-03-12T10:42:01+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-02-13T20:25:45+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>SABATO 2 MAGGIO  &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

UK DECAY ( UK ) &lt;br/&gt;
Nati dalle ceneri del gruppo punk The Resistors, comprendevano alla voce Paul Wilson, alla chitarra Steven Abbot, alla batteria Steve Harle e al basso Martin &quot;Segovia&quot; Smith. Dopo l'abbandono di Wilson nell'estate del '79, assunsero il nome di UK Decay. &lt;br/&gt;
Dopo un esordio discografico condiviso con una band locale, la band pubblica nel 1980 l'EP Black Cat, e nello stesso anno si esibisce per la prima volta a Northampton con gli allora emergenti Bauhaus. Sempre nello stesso anno arriva il singolo &quot;For My Country&quot;  (Fresh Records) che fonde magistralmente l&#8217;energia del punk, tematiche politiche (il gruppo era militante dell'estrema sinistra) e sonorit&#224; cupe ed oscure.Nel 1981 fu la volta dei singoli &quot;Unexpected Guest&quot; e &quot;Sexual&quot; (che raggiunsero la posizione n&#176; 4 nelle classifiche indie ) e dell'album. For Madmen Only, uscito nell'ottobre '81, che resero gli UK Decay (coi contemporanei Theatre of Hate ) i fondatori del &quot;positive punk&quot;, sottogenere del gothic rock che mescolava atmosfere teatrali e liriche con ritmiche complesse e tribali. &lt;br/&gt;
Nell'agosto 1982, in seguito al fallimento della Fresh Records, usc&#236; l'EP Rising From the Dread per la Corpus Christi, etichetta del gruppo punk dei Crass.Il 31 dicembre di quell'anno per&#242; il gruppo, sfiancato dalle tournee, si sciolse tenendo un ultimo concerto al Klub Foot di Londra, dal quale fu tratto l'unico live A Night for Celebration che usc&#236; all'inizio del 1983. &lt;br/&gt;
Il riconoscimento ufficiale della critica alla band arriver&#224; solo anni pi&#249; tardi, mentre i gruppi da loro influenzati, come Southern Death Cult e Sex Gang Children. iniziarono proprio nell'83 a riscuotere un immediato successo.Dopo lo scioglimento il chitarrista Steve Spon form&#242; gli In Excelsis mentre il resto del gruppo assunse la denominazione Furyo, incidendo un ottimo album ( purtroppo rimasto inedito ) e due EP&#8217;s. Nel 2008 la band si &#232; riformata per alcuni concerti tra i quali l&#8217;apparizione al Drop Dead Festival. Evento da non perdere la loro apparizione al Road to Ruins.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

THE BOHEMIEN &lt;br/&gt;
Formazione romana attiva dal 1985, i Boehmian sono una vera e propria &#8216;cult band&#8217; che ha avuto un cammino discontinuo tra momenti di inattivita&#8217; e clamorosi ritorni sulle scene. La loro discografia vanta diverse uscite discografiche e la loro attivita&#8217; live ha conosciuto momenti importanti come il &#8216;Bats over Milan festival&#8217;, il Drop Dead festival&#8217; e il prossimo &#8216;Gothic-Pogo festival&#8217;. &lt;br/&gt;&lt;&lt;br/&gt; 
LTD&lt;br/&gt;

Gruppo di giovanissimi seguaci di Joy Division, Crisis e Bauhaus. Provengono da Milano e hanno gia&#8217; un vasto seguito di pubblico e di concerti all&#8217;attivo. Accompagnano UK Decay nel loro tour italiano. &lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Dalle.00.30 free entry con &#8220;Lupercalia&#8221;, selezioni indie, rock e alternative a cura di Gianluca Polverari.


</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">133</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090218175321_32_uk-decay.jpg</logo>
    <opening type="timestamp" nil="true"></opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-02T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>Road To Ruins - Punk Rock Festival</title>
    <updated-at type="datetime">2009-04-10T17:42:24+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-02-13T20:25:08+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>ROAD TO RUINS PUNK ROCK FESTIVAL &#8211; VIII EDIZIONE &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Nuova edizione del festival &quot;ROAD TO RUINS&quot;, l&#8217;imperdibile appuntamento per tutti gli appassionati di cultura e musica punk rock. Giunto all&#8217;ottava edizione, la &#8216;kermesse&#8217; romana presentera&#8217; i migliori artisti internazionali e nazionali del genere. &lt;br/&gt;

Sul palco nomi storici come i mitici Agent Orange, alfieri del surf punk californiano, i britannici Uk Decay, capiscuola del &#8216;gothic rock&#8217;
anni &#8217;80 e altri nomi come Ray Daytona and Googoobombos, Killtime, Bohemian,Raus,Ral Swinger, LTD e gli spagnoli La Urss. &lt;br/&gt;

A contorno della manifestazione, stands di dischi, libri, gadgets ed molto altro materiale legato al mondo musicale. &lt;br/&gt;

Alla fine dei concerti, i migliori rock Dj set italiani ed internazionali hanno selezionato musica sino a notte inoltrata. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;



 
VENERDI 1 MAGGIO&lt;br/&gt;

AGENT ORANGE ( USA ) &lt;br/&gt;

Finalmente a Roma i mitici Agent Orange vera e propria icona del movimento surf punk californiano. &lt;br/&gt;

Nati alla fine degli anni &#8217;70, il gruppo balza all&#8217;attenzione di stampa specializzata e pubblico con il brano &#8216;Bloodstains&#8217;, che diverra&#8217; negli anni un vero e proprio &#8216;anthem&#8217; della band, &#8216;gettonatissimo&#8217; nelle radio indipendenti della regione.La formazione originale comprendeva Mike Palm (voce e chitarra), Scott Miller (batteria) e James Levesque al basso, quest&#8217;ultimo entrato nella band in sostituzione di Steve Soto, confluito negli Adolescents. &lt;br/&gt;

 Il gruppo cos&#236; composto registra il disco di esordio, il classico &#8216;Living in Darkness&#8217;, originariamente pubblicato dalla Posh Boy Records nel novembre 1981. Con l&#8217;enorme successo ottenuto dal disco, il gruppo s&#8217;impone come una delle bands piu&#8217; amate e seguite dai kids della west coast, diventando gli alfieri indiscussi della nascente scena &#8216;skate punk&#8217;. &lt;br/&gt;

Nonostante varie pause e cambi momentanei di formazione, il gruppo e&#8217; tornato ad esibirsi da qualche anno con regolarita&#8217; suscitando sempre grande interesse e partecipazione. Assolutamente impedibili!!!! &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;





LA URSS&lt;br/&gt;

Quattro giovanissimi &#8216;chicos&#8217; ispirati dai gruppi della prima ondata spagnola della fine degli anni &#8216;70/primi &#8217;80 ( Kaka De Luxe, Paralisis Permanente, La Uvi etc.. ). Provengono dalla citta di Grenada e sono tra le migliori bands in circolazione in terra iberica. Hanno realizzato due 7&#8221; e un album su etichetta Bowery Records di Madrid. Dementi e adrenalinici, nella migliore tradizione locale!!!! &lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;

KILLTIME&lt;br/&gt;

Power Pop punk trio ad alta intensita&#8217;! i romani Killtime sono oramai dei veterani della florida scena punk capitolina. Per gli amanti di Ramones, Queers, Screeching Weasel etc. appuntamento con una delle certezze di sempre! &lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;

PLAKKAGGIO HC&lt;br/&gt;

Punk rock da strada, senza compromessi. Se non venite a vederli rischiate grosso! Presenteranno il loro cd d&#8217;esordio, contente di12 tracce di pura violenza sonora debitrice della gloriosa stagione del punk italiano degli anni &#8217;80. &lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
Dalle 00.30 free entry con &#8220;We Love To Boogie Party!&#8221; selezioni a cura di dj Severin. 





</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">132</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090218175539_34_agent-orange.jpg</logo>
    <opening type="timestamp" nil="true"></opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-05-01T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>Road To Ruins - Punk Rock Festival</title>
    <updated-at type="datetime">2009-04-10T18:17:49+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-04-03T21:35:12+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>DRUM AND BASS NIGHT &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

DB [Modulate|Metafiziq|Uncaudio|Flight] (France) &lt;br/&gt;


(Nicolas Sicard) E' un giovane produttore della scena drum and bass francese; ha solo 21 anni ma &#232; un artista profondamente concentrato nell'aspetto tecnico della produzione; costantemente alla ricerca di nuove sonorit&#224; e nuovi metodi per innovare la drum and bass. Le sue produzioni trovano consenso a livello internazionale e, dal 2007, collabora con etichette discografiche come Flight Recordings (USA), Black Reign Recordings (USA), Metafiziq Recordings (BG) e l'italiana Modulate Recordings. 
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

AEPH [TrIM|Modulate|Flight|Subsonik Sound] (Ita) &lt;br/&gt;

(Simone Vallecorsa) E' un produttore italiano di 25 anni, inizia a coltivare la sua passione per la musica drum'n'bass e a produrre tracce ispirato da artisti come Goldie, Dillinja, Roni size, Dj Hype, Pendulum, Subfocus, Noisia, Phace e Spor; le sue produzioni sono influenzate da sonorit&#224; electro, hip hop, breakbeat e rock-metal. &quot;Andante Violento&quot;, &quot;Leave me Alone&quot; e &quot;The Verge&quot; vengono pubblicate dall'etichetta italiana Modulate, successivamente  il suo EP &quot;System 7&quot;, uscito sull'eitichetta americana Flight Recordings, riceve un ottima critica e viene citato da Proktah nella sua intervista per la rivista inglese &quot;Knwoledge Magazine&quot;. Recentemente &#232; uscito il suo singolo in vinile &quot;Rebirth&quot; in collaborazione con Maize per Modulate Recordings
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

MAZTEK [Subculture|Contaminated|TrIM|Basswerk|Icarus] (Ita) &lt;br/&gt;

(Matteo Cavo) E' un produttore romano di 25 anni; inizia la sua carriera musicale come chitarrista e batterista e a 18 anni scopre la sua passione per la musica elettronica, in particolare per generi come techno e drum'n'bass. Nel 2005 fonda l'etichetta &quot;Subculture Records&quot; attirando l'attenzione della scena italiana e internazionale con le sue uscite. Le produzioni di Maztek sono pubblicate da etichette importanti come Modulate (IT), Basswerk (GER), Trust in Music (GER), Icarus (USA) e Contaminated (UK). &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;



NOXIUS [M-Atome|Modulate|Ammunition|Abducted] (Ita) &lt;br/&gt;

 (Filippo Conti e Andrea Valesini) Sono due tra i piu giovani produttori drum &amp; bass italiani; amici di vecchia data, nel marzo del 2008, danno vita al progetto Noxius e, in un solo anno, vedono le lore tracce pubblicate su etichette internazionali come M-Atome (FR), Flight Recs (USA), Abducted (USA) Modulate (IT), Ammunition (USA) e sono in attesa delle loro prossima uscita con l'americana Black Reign LTD. Il loro stile &#203; un misto di suoni neuro-techy e il groove funk dei bassi. Collaborano con produttori di alto livello come Dabs e Triage e il loro sound &#203; supportato da djs sparsi per tutto il mondo; hanno suonato nei piu importanti club in Italia e all'estero ricevendo sempre un ottima critica dal pubblico, dai promoters e dai djs.   &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


KURSK [Ita - Viral] &lt;br/&gt;


(R.Petitti) E' un dj storico della scena romana. Impegnato nella promozione di &quot;Viral&quot; la prima serata dubstep a Roma. Tutte le Domeniche e un venerdi al mese, all' Init si alterna ai djs Cukiman e Pier per proporre l'intero spettro sonoro dubstep.
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;



apertura h.22.30  ingresso 5 euro&lt;br/&gt;

Free entry per le donne fino alla mezzanotte






</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">165</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090403213918_27_flyer_web.gif</logo>
    <opening type="timestamp">Fri Apr 03 22:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-04-30T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>Drum&amp;Bass Night</title>
    <updated-at type="datetime">2009-04-08T18:15:41+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2008-12-19T20:14:41+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>I Black Dice nascono nella primavera del 1997 dall'incontro tra il chitarrista Bjorn Copeland e il batterista Hisham Bharoocha, entrambi allievi della Rhode Island School Of Design. Poco dopo si unisce Eric, fratello di Bjorn, alla voce e Sebastian Blanck al basso: la formazione cos&#236; assestata comincia a esibirsi portando tra i palchi d' America un sonoro 'trash-noise'. &lt;br/&gt;
Sostituito Blanck con Aaron Warren, nel 1999 i Black Dice traslocano a New York; &#232; qui, nella Grande Mela, che i quattro abbandonano il loro primitivo e un po' rozzo hardcore per dedicarsi a quello che poi scopriranno saper fare meglio: sperimentare con la musica, giocare con il suono, abbattere i confini di genere, fondere la musica con innumerevoli altri tipi di arti visive.
&#200; cos&#236; che dall' hardcore si spostano verso sonorit&#224; tipiche del dub e del beat made in Germania (il cosiddetto 'motorik').&lt;br/&gt;
Tempo qualche anno e, nel 2002, arriva il contratto con DFA / Fat Cat Records: esce 'Beaches &amp; Canyons' seguito poco dopo da 'Creature Comforts' (2004), disco che li consacra al pubblico internazionale. Nel frattempo perdono Bharoocha alla batteria e rinunciano al tour mondiale che avevano pianificato.&lt;br/&gt;
Niente paura. Cos'altro &#232; la batteria se non uno  strumento come tanti?&lt;br/&gt;
In questa nuova versione 'without drummer', ai primi del 2005 i Black Dice sono in Australia a registrare loro terzo disco ufficiale, 'Broken Ear Record' (DFA / EMI): afrobeat, breakbeat, tradizione rock classica, elettronica laptop senza per&#242; quello 'snobismo' che contrassegna molta produzione europea e statunitense del genere.&lt;br/&gt;
L'animo &#232; inguaribilmente punk. L'irriverenza e l'originalit&#224; con cui il tutto &#232; mescolato e arrangiato ha azzardato paragoni impegnativi: Residents, Red Crayola, Aube. Con una spruzzata di Miles Davis elettronico (ovviamente imbarbarito) e di contemporanee quanto ricercate visual arts.&lt;br/&gt;
'Repo' (2009, Paw Tracks Records) &#232; il loro ultimo lavoro.&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">83</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20081219201608_55_black_dice.gif</logo>
    <opening type="timestamp">Fri Dec 19 21:30:00 +0100 2008</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-04-29T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-04-06T18:37:48+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-04-07T21:36:32+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>I Destruction sul palco dell' Init per la data romana del loro ultimo tour: 'D.E.V.O.L.U.T.I.O.N.', disco in promozione, che esce in concomitanza col venticinquennale della loro carriera. &lt;br/&gt;




I Destruction sono un gruppo thrash metal formatosi a L&#246;rrach, Germania nel 1983. La band registr&#242; il suo primo demo, intitolato Bestial Invasion Of Hell, nel 1984.&lt;br/&gt;

I Destruction sono uno dei tre gruppi pi&#249; noti del thrash tedesco (insieme con Kreator e Sodom). Il gruppo &#232; diventato celebre per aver creato un sound pi&#249; duro e veloce rispetto al thrash metal statunitense. I dischi pi&#249; famosi e celebrati sono 'Infernal Overkill' e 'Eternal Devastation', anche se praticamente tutti i dischi hanno sempre avuto un buon riscontro.&lt;br/&gt;

La parte pi&#249; dura del loro lavoro &#232; stata negli anni novanta, quando la band &#232; stata costretta ad auto-produrre i suoi album e a finanziare la distribuzione. Dal 2000, fortunatamente, il gruppo ha firmato un contratto con la Nuclear Blast che ha permesso loro di tornare tra i grandi nomi del thrash metal internazionale. 
I Destruction possiedono ben due mascotte:'The infernal overkill', cio&#232; il teschio frantumato che compare in molte copertine della band e 'The mad butcher', ovvero il macellaio pazzo anch'esso spesso associato alla band.&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">168</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090407215151_30_Destruction.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Apr 07 21:00:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-04-26T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-04-07T22:05:38+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-03-27T12:45:12+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Risale allo scorso agosto il singolare debutto discografico per la Suicide Squeeze degli sBach, altrettanto singolare  side-project di Spencer Seim, chitarrista degli Hella. &lt;br/&gt;
Singolare in quanto: 1) l'album &#232; privo di titolo e le 13 tracce non hanno nome (sono anche interamente strumentali); 2) Seim &#232; l'unico musicista accreditato del disco; 3) qualcuno ha definito la loro musica un incontro tra il rock e la musica dei videogame.&lt;br/&gt;
Che ci sia un po' di follia nel progetto sBach &#232; evidente. Ma &#232; di quella follia sana, che diverte chi guarda e chi ascolta e che, come spesso accade, &#232; in grado di produrre una seppur particolare forma di arte. &lt;br/&gt;
Accompagnato da Ben Milner, Justin Hunt e Keith Dailey, tutti ugualmente impegnati alle chitarre e ai synth, Spencer Seim si riserva dal vivo la sola batteria. Risultato: confusione, frenesia, un suono tagliente come una lama, un delirio rumoristico e allegramente elettronico che tuttavia non ferisce le orecchie, ma le appaga e le sorprende. &lt;br/&gt;
Provare per credere. &lt;br/&gt;
Aprono le formazioni romane di Milk White e Affy Bud.&lt;br/&gt;
A seguire Lupercalia Dj set con Severin di We Love To Boogie! special guest. </description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">160</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090327124656_55_sbach.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Fri Mar 27 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-04-25T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-04-18T15:23:35+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-02-05T19:34:25+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>EILDENTROEILFUORIEILBOX84 [Ita] &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


Il gruppo si forma a Roma nel giugno del 2004. All'interno di un box. L'84, appunto. Il primo organico conta Lorenzo Lemme (storico, ex-calciatore in prepensionamento e rumbero da strada), Giuseppe Maulucci (fisico, orientalista ebassista principiante), Giorgio Rampone (ingegnere, mimo e polistrumentista dalle dubbie capacit&#224; compositive) e fa capo al nome di Box84 (che fantasia!). &lt;br/&gt;
Le tremende e frustranti precedenti esperienze nel sottounderground folk-core romano li fanno anelare alla potenza. Decidono allora di chiamarsi eildentroeilfuorieilbox84. Da una data imprecisata &#232; costretto ad aggiungersi Alessandro Ciccarelli (Etruria Criminale Banda, Madek&#233;, varie orchestre Jazz e collaborazioni imbarazzanti), fotografo, trombettista, trombonista, trombadaviaggista ed esperto MIDI. &lt;br/&gt;
 Ma vogliono di pi&#249;. Decidono allora di puntare sulle immagini per i loro spettacoli. All'unanimit&#224; approvano l'ingresso con ovazione prima della splendida pittrice Patrik Pecorella (ilbuioelaluce) e poi, da febbraio 2008, della mini-illustratrice Cristina Span&#242; (detta citrulla, per via dei suoi pensieri alquanto sconnessi). E&#8217; cos&#236; che performance grafiche estemporanee, sinuose espressioni di impressionismo e cangianti frattali autogeni si intrufolano indistricabilmente nei loro concerti sconcertando, ma soprattutto distraendo il pubblico dal delirante guazzabuglio sonoro di sottofondo. &lt;br/&gt;
La fusione di diverse realt&#224; musicali crea un sound molto particolare che, a volte, ma non sempre, amano definire &quot;grott-rock&quot;. Blow-up li ha definiti &quot;[non]sense prog-rock&quot;. Loro padre dice che suonano &quot;Dis/Art/Music&quot;. Sar&#224; vero? &lt;br/&gt;
Comunque le influenze sono eterogenee e di largo respiro (ma che vuol dire?). In pratica: mettete un frullatore in un frullatore pi&#249; grande e poi aggiungete dell'acqua, tutti gli album che avete e accendete il secondo frullatore (non fatelo mai!). Ci&#242; che ne esce &#232; eildentroeilfuorieilbox84. Dal gennaio 2005 suonano dal vivo in diverse manifestazioni e locali d'Italia accanto, tra gli altri, a Offlaga Disco Pax, Hormonauts, The Niro, Lite. Suonano perfino, e non si sa proprio come, al Sorpasso 2008 di Roma. E&#8217; proprio dal vivo che danno il meglio: lo spettacolo &#232; a dir poco strabiliante e i fan devono essere generalmente riaccompagnati a casa dai genitori. &lt;br/&gt;

Il 24 aprile 2009 esce &#8216;Ananab&#8217;, il loro terzo lavoro in 12 tracce su policarbonato. &#8216;Ananab&#8217; &#232; l&#8217;incrocio. Basato sull&#8217;unione delle diversit&#224;, &#8216;Ananab&#8217; &#232; antirazzista. &lt;br/&gt;
Ananab, come gli altri lavori, &#232; autoprodotto e protetto da Creative Commons per far s&#236; che il suo messaggio si propaghi liberamente. Cos&#236; come avviene nella strategia evolutiva dei batteri: Ananab &#232; anche un legame chimico, una pesca, una noce, una banana, un ananas. &lt;br/&gt;
Pensato e creato nel box &#232; stato registrato con lo straordinario contributo di Mr. Reeks,
alias Fabio Recchia, produttore artistico di Zu, Brutopop, Truce Clan, Assalti Frontali, Ardecore. &lt;br/&gt;
Ananab &#232; un continuo rapporto tra il potere dentro e il potere fuori. Ananab &#232; l&#8217;incontro. &#200; il contatto dei sensi, &#232; una magnifica follia, Ananab &#232; una fuga zaino in spalla. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Opening Act: LA PAROLA PERSA [Ita] &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

DALLE 00.30 FREE ENTRY con Barbarella&amp;EvaKant dj set&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">127</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090408183227_11_eildentroeilfuorieilbox_84.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Feb 05 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-04-24T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-04-08T18:38:16+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-04-18T13:41:20+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Torna il quasi 50enne Brian Tristan, meglio noto come Kid Congo Powers. L&#8217;ex chitarrista di Gun Club, Cramps e Bad Seeds, pubblica un nuovo album assieme ai Pink Monkey Birds, tre anni dopo &#8216;Philosophy And Underwear&#8217;. &lt;br/&gt;
Dunque per la InTheRed Records arriva &#8216;Dracula Boots&#8217; che segna una nuova esplorazione in ambito chicano, il tutto sempre immerso in quei territori garage blues che hanno reso grande il musicista di Los Angeles.(da NERDSATTACK!)

&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Nel suo nuovo album, uscito a marzo per la Inthered Records, il leggendario Kid Congo Powers ritorna al jungle psichedelico con un set spogliato e senza fronzoli di pezzi vulcanici. Kid, il chitarrista principale di band sexy e seminali quali Gun Club, Nick Cave &amp; the Bad Seeds e The Cramps, &#232; un esteta inquieto. &lt;br/&gt;
Ha usato i suoi precedenti sforzi solistici per esplorare la voce e mixare i generi. Con 'Dracula Boots', Kid ritorna alle sue radici di chitarrista che suona la musica che lo ha ispirato: i suoni rozzi  del garage rock e del primo Chicano rock. Il tutto registrato nella palestra di un liceo in una citt&#224; del Midwest chiamata Harveyville in compagnia della perfida band, The Pink Monkey Birds, ossia il bassista Kiki Solis da El Paso e il batterista Ron Miller da Macon, Georgia. La registrazione su un palco con un vecchio PA system ha consentito la creazione di un riverbero naturale che assimila la magia di un vecchio ballo studentesco interrotto da un rombo giovanile. &lt;br/&gt;
 
I pezzi originali di 'Dracula Boots' vanno da un rock per motociclisti sporco e rumoroso (hitchhicking) fino ad un groove da ass-shaker, dalla colonna sonora di un film horror fino ai The Meters in flashback da acido (Black Santa). &lt;br/&gt;
Quindi, affondate i vostri  denti in questo tocco di cera e non perdete tempo ad allacciarvi i vostri Dracula Boots. Ballerete dalla culla alla tomba, e oltre. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">173</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090418134120_7_kidcongo.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Apr 18 21:30:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-04-23T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-04-18T14:47:50+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-03-15T16:47:49+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Paranoyd, il cult movie underground pi&#249; acclamato e discusso del cinema italiano, definito da Quentin Tarantino: &#8216;il pi&#249; affascinante film italiano degli ultimi anni&#8217;, pensato, diretto, interpretato e realizzato in tutti i suoi aspetti da Giuseppe Amodio e M. Deborah Farina diventa &#8216;live&#8217;: una serie di &#8216;quadri&#8217; videografici accompagnati dalla colonna sonora originale del film, scritta dagli stessi autori, si alternano a momenti psichedelici e di genere Anni &#8216;70, in uno spettacolo del tutto alternativo nel panorama musicale. &lt;br/&gt;


Un Video - Electro - Concert in cui poter entrare nell&#8217;Esperienza Visionaria e Sensoriale che &#232; alla base del film: la visual sensorial experience.&lt;br/&gt;

Lo sfondo elettronico sonorizza le immagini, la presenza-assenza dei due protagonisti contribuisce alla creazione di uno spazio unico tra palco e platea in cui tutto &#232; immerso nell&#8217;esperienza psichedelica.&lt;br/&gt;

Uno spettacolo sperimentale e visionario, una megainstallazione video-musicale a ricordare gli happening in un vorticoso e liberatorio &#8216;technicolor dream&#8217;.&lt;br/&gt;


Paranoyd, film d&#8217;interesse culturale, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, unico film italiano in concorso al Tribeca Film Fesival nella sezione &#8216;Independent&#8216;, vincitore del Premio Telethon multiarte, definito dalla Cineteca Nazionale &#8216;fenomeno di culto del cinema italiano&#8217;, &#232; il frutto delle menti creative di due pi&#249; famosi registi/attori del cinema indipendente italiano: Giuseppe Amodio e Deborah Farina.&lt;br/&gt; </description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">157</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090315164749_16_paranoyd_autori.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sun Mar 15 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-04-22T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-03-15T16:53:19+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-04-16T21:34:19+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>&#8220;Todos tenemos que dar un poco,
para que unos pocos no tenga que darlo todo&#8221;

&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
L&#8217;Associazione ArTsenico mette insieme un cast artistico d&#8217;eccezione ed organizza una giornata di concerti e spettacoli per raccogliere fondi da devolvere all&#8217;E.N.P.A
(Ente Nazionale Protezione Animali), impegnata nelle aree distrutte dal sisma in Abruzzo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


INIT domenica 19 aprile&lt;br/&gt;
Dalle ore 16.00&lt;br/&gt;
INGRESSO 5,00 EURO&lt;br/&gt;
www.myspace.com/artsenicoweb&lt;br/&gt;
www.myspace.com/elyfunpromotion&lt;br/&gt;
www.artsenico.it&lt;br/&gt;
www.initroma.com&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
info: info@artsenico.it&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


L&#8217;Associazione ArTsenico, attraverso una giornata di spettacoli che si terr&#224; DOMENICA 19 APRILE dalle ore 16.00 in poi all&#8217; INIT Club di Roma - via della Stazione Tuscolana n&#176; 133 - aderisce alla rete di solidariet&#224; dal basso e si mobilita per dare il suo contributo alla popolazione abruzzese; in particolare, a favore dell&#8217;emergenza animali in Abruzzo.&lt;br/&gt;
ArTsenico mira, mediante l&#8217;organizzazione di un evento unico, a lanciare un invito a concorrere attivamente al raggiungimento di un obiettivo importante, che si concretizza in una raccolta fondi da destinare all&#8217; E.N.P.A. (Ente Nazionale Protezione Animali), da giorni impegnata nel soccorso della popolazione animale nelle aree devastate dal terremoto del 6 aprile scorso.&lt;br/&gt;

Da subito, e con grande solerzia, le Guardie Zoofile
dell&#8217; E.N.P.A. si sono attivate per provvedere al soccorso, al recupero e alla messa in sicurezza di centinaia di animali (pi&#249; di 5000 tra domestici e da reddito) colpiti dal sisma al pari degli uomini; &#232; per&#242; necessaria una mobilitazione ampia ed eterogenea, che coadiuvi il pi&#249; possibile le operazioni, anche da lontano.&lt;br/&gt;
L&#8217;obiettivo di ArTsenico, e di quanti stanno collaborando alla realizzazione dell&#8217;evento di domenica prossima, &#232; pertanto quello di devolvere l&#8217;intero incasso a questo ente riconosciuto.&lt;br/&gt;

L&#8217;ingresso sar&#224; di 5.00 Euro.&lt;br/&gt;

Il denaro stanziato verr&#224; utilizzato per rifornire i volontari di alimenti e farmaci specifici (segue lista), e per concorrere al ripristino delle decine di ricoveri andati distrutti durante il terremoto ed alla creazione di strutture d&#8217;accoglienza temporanea.&lt;br/&gt;
Tantissimi gli artisti che generosamente hanno risposto all&#8217;invito degli organizzatori, e che GRATUITAMENTE saliranno sul palco, a partire dalle 16.00, mettendo a disposizione la loro arte.&lt;br/&gt;
Tra le presenze gi&#224; confermate spiccano i nomi di
Rossomalpelo, Marcosbanda, Franceso Forni, Yugo in Incognito, Biorn, Barbara Eramo, Lorenzo Lambiase, Diana Tejera, Alessandra Celletti, Nathalie, Melissa Ciaramella, Mirella Lipari, Alessandro Orlando Graziano e Paolo &#8220;Pesce&#8221; Nanna, che presenter&#224; e condurr&#224; l&#8217;evento.&lt;br/&gt;
Per le conferme che arriveranno nei prossimi giorni l&#8217;Associazione ArTsenico si riserva di inviare nuove comunicazioni.&lt;br/&gt;

Tutti gli artisti si alterneranno sul palco in un mix di concerti, performance teatrali ed interventi di vario genere. Verranno inoltre proiettati cortometraggi a cura di &#8220;242 movie tv&#8221; e un inedito documentario girato a l&#8217;Aquila da Lorenzo Lambiase (tra i pochi ad aver avuto accesso al devastato centro storico).&lt;br/&gt;

L&#8217;arte tutta si &#232; schierata in prima linea. Diverse emittenti radiofoniche &#8211; tra cui Radio Popolare e Radio Citt&#224; Aperta - supporteranno l&#8217;iniziativa attraverso i loro canali.&lt;br/&gt;

Ci aspettiamo una grande affluenza di pubblico. Per aiutare, per aiutarci.&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
L&#8217;evento &#232; realizzato da:&lt;br/&gt;
ArTsenico&lt;br/&gt;
&amp;&lt;br/&gt;
Elena Tenga&lt;br/&gt;

In collaborazione con&lt;br/&gt;
INIT CLUB ROMA&lt;br/&gt;
RADIO POPOLARE&lt;br/&gt;
RADIO CITTA&#8217; APERTA&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Materiale medico sanitario utile:&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
ANTIMICOTICI (Griseofulvina, Imaverol, Itrafungol etc.)&lt;br/&gt;
ANTIPARASSITARI ESTERNI (Frontline, Advantix, Exspot, Program, Stronghold
etc.)&lt;br/&gt;
VERMIFUGHI (Drontal, Nemex, Vetkelfizina, Milbemax)&lt;br/&gt;
ANTIBIOTICI INIETTABILI di ogni tipo (in particolare Rubrocillina, Baytril,
Ronaxan)&lt;br/&gt;
ANTIBIOTICI IN COMPRESSE (in particolare Stomorgyl, Synulox o Clavulin)&lt;br/&gt;
VITAMINE E INTEGRATORI&lt;br/&gt;
ANTINFIAMMATORI (in particolare Metacam e Rimadyl)&lt;br/&gt;
ANALGESICI (Contramal)&lt;br/&gt;
ANTISPASTICI (Buscopan)&lt;br/&gt;
GALASTOP&lt;br/&gt;
METOCLOPRAMIDE iniettabile (Plasil)&lt;br/&gt;
RANITIDINA iniettabile&lt;br/&gt;
COLLIRI (Abinac, Tobrex, Brunac, Colbiocin)&lt;br/&gt;
CREME (Gentalyn, Canesten, Fitostimoline)&lt;br/&gt;
ZOOLOBELIN&lt;br/&gt;
FARMACI CONTRO LA ROGNA (Amitraz, Ivermectina e altri)&lt;br/&gt;
FILI DA SUTURA (tipo Monosyn, Monocryl, Vycril, Dexxon , Maxon, Safil solo
misure 0,1, 1-0, 2-0)&lt;br/&gt;
LAME DA BISTURI misure 20-21-22&lt;br/&gt;
SIRINGHE 0,5 ml, 2ml, 2,5 ml, 5 ml, 10 ml, 20 ml&lt;br/&gt;
BUTTERFLY, AGHI CANNULA e AGHI PER SIRINGHE DI OGNI DIMENSIONE&lt;br/&gt;
GARZE STERILI E NON STERILI&lt;br/&gt;
Cibo e beni di prima necessit&#224; per uomini e animali.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
RICORDIAMO INOLTRE: guinzagli, museruole e trasportini per il recupero degli animali feriti.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">172</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090416214641_38_AR_iNIYT.gif</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Apr 16 16:00:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-04-19T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>Init &amp; Associazione ArTsenico presentano:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-04-16T21:46:41+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-01-20T18:40:13+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Composti da 2 membri chiave degli iper-percussivi Black Eyes (Dischord) - Daniel Martin-McCormick a voce e chitarra e Jacob Long al basso - e da Damon Palermo alla batteria, questo trio di San Francisco ha catturato l'energia delle precedenti esperienze dei suoi membri incanalandola in un flusso di suoni densi e pesanti. &lt;br/&gt;

Fondendo il free jazz degli anni Sessanta con il dub, il minimalismo, la disco e la musica africana, il gruppo manipola ritmo, spazio negativo e la fisicit&#224; della canzone.

Pi&#249; di ogni altra cosa, i Mi Ami credono che la musica sia il messaggio e che il messaggio debba essere condiviso. Il live perfetto &#232; un'esperienza trasformativa e la band sogna di creare &quot;literal sound spaces that blur the line between the mechanical, electrical, and living.&quot;&lt;br/&gt;

I Mi Ami vogliono portare il suono in un altro posto - in cui quello che sentiamo ad un concerto rappresenta in effetti una minima parte di quello che &#232; veramente quella canzone - in un luogo dove il rumore diventa multidimensionale, fisico, schiacciante e liberatorio.&lt;br/&gt;

Non a caso il loro nuovo lavoro, Watersports, in uscita a met&#224; febbraio su Quarterstick, &#232; stato registrato principalmente live nel corso di 2 giorni e mezzo a San Francisco.

Dal punto di vista tematico, si tratta di uno studio sulla paura e l'ansia. Da un lato, &quot;Pressure&quot;, inizialmente quasi sussurrata, si trasforma in un pezzo incontrollato su sessualit&#224;, amore ed autonomia; dall'altro, &quot;The Man In Your House&quot; parla della paranoia americana moderna ricorrendo ad un coinvolgente utilizzo di chitarra e batteria. Con il suo guaito malinconico, &quot;Echononecho&quot; rappresenta il rifiuto di una tentata connessione emotiva - qualcosa che il gruppo pensa possa rappresentare lo struggimento universale.

E comunque, tra il panico e il dolore, il disco parla anche dell'amore e dell'abilit&#224; di trovarlo in ogni dove, nonostante i difetti. &quot;White Wife&quot; parla della ricerca del piacere genuino e della necessit&#224; di imparare ad abbracciare qualcuno invece di ricorrere all'ironia e alle sciocchezze auto-referenziali. L'ultimo pezzo del disco, &quot;Peace Talks/Downer&quot;, con la sua strumentazione stratificata e con il suo tono reverenziale, ci parla di speranza, chiudendo il cerchio di Watersports: dall'ansia viene la speranza; dalla paura, l'amore.&lt;br/&gt;
Dalle 00.30 free entry &#8220;Lupercalia&#8221; dj set indie, rock e alternative a cura di Gianluca Polverari + Barbarella&amp;EvaKant dj set.
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">109</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090403203351_23_miami3.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Jan 20 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-04-18T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-04-03T20:42:58+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-03-18T10:36:31+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>MRK1 (aka Marc One) ha sconvolto la scena grime sin dalla prima apparizione per la sua label Contagious pi&#249; di due anni fa. Subito acclamato dalla critica, &#232; stato proclamato miglior produttore grime agli Sidewinder Awards del 2003, il pi&#249; importante contest di urban music made UK. &lt;br/&gt;
Nel 2004 la Planet Mu ha pubblicato il suo primo album &#8216;OneWay&#8217; , con il quale Mark miscela grime con hip hop, electro &amp; dnb, ma sempre condendo il tutto con bassi massicci e suoni spaziali. &lt;br/&gt;
Da allora  &#232; comparso su numerose compilation e ha pubblicato release con Soulja, Tempa, Texture, Immunity, Hard Livin, Vehicle, Southside, A.R.M.Y e Contagious. &lt;br/&gt;
Mark ha suonato con i Virus Syndicate ovunque in giro per il mondo e, di ritorno dal  tour negli States con Plasticman, atterra a VIRAL per portare anche nella capitale i successi che hanno infiammato i dancefloor di tutto il pianeta.
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">159</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090318104020_8_mark.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Wed Mar 18 22:00:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-04-17T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>Viral Dubstep presenta:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-03-18T10:40:20+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-03-04T11:25:31+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Paolo Enrico Archetti Maestri, Andrea Cavalieri, Eugenio Merico e Fabio Martino danno vita alla fine degli anni '80 agli Yo Yo Mundi. Fabrizio Barale si unisce a loro nel 1996. &lt;br/&gt;
Il folk rock della band, giocoso e delicato, ma anche &#8220;arrabbiato&#8221; all'occorrenza, conquista il pubblico quasi dal primo ascolto: dal debutto del '94 con 'La Diserzione degli Animali del Circo', nel quale collabora anche Brian Ritchie dei Violent Femmes, gli Yo Yo Mundi hanno pubblicato altri undici album tra cui ricordiamo 'Bande Rumorose' (1995), Sciopero (2001) e 'La Banda Tom e Altre Storie Partigiane' (2005). &lt;br/&gt;
Numerosissime le collaborazioni con altri artisti, musicisti e non solo: Lella Costa, Ivano Fossati, The Gang, Giuseppe Cederna, Wu Ming, Massimo Carlotto e Giorgio Gaber, solo per citarne alcuni.&lt;br/&gt; 
Attualmente il gruppo gestisce una casa di edizioni musicali, uno studio di registrazione e un'etichetta , la Sciopero Records, attraverso la quale provano a creare un nuovo spazio discografico nella nostra penisola. &lt;br/&gt;
'Album Rosso' &#232; l'ultimo lavoro degli Yo Yo Mundi, pubblicato da  Il Manifesto Dischi e che verr&#224; presentato all'Init nel corso della serata. &#8220;Sedici intense tracce che descrivono con ironia ed emozione il disorientamento della sinistra e il desiderio di un' Italia migliore&#8221;.&lt;br/&gt;
Tante le partecipazioni di 'Album Rosso', da Massimo Carlotto (con un testo inedito) a Marco Rovelli, Paolo Bonfanti, Luca Olivieri. Special guest, Steve Wickman, violinista de The Waterboys. 
&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">148</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090414223736_55_yo-yo-mundi-media.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Wed Mar 04 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-04-16T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-04-14T22:37:36+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-01-12T20:07:52+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>I Walls Of Jericho si formano a Detroit nel 1998 dalle ceneri di due band locali, Earthmover e Universal Stomp. La ricerca della vocalist / frontwoman impegner&#224; il neonato gruppo per diversi mesi del '98, fino a che la scelta non ricadr&#224; sulla bellissima Candace Kucsulain, gi&#224; in forze con gli Apathemy.&lt;br/&gt; 
Ultimata la line up, la band pu&#242; finalmente mettere in moto la sua formidabile macchina da guerra: in un solo anno pubblicano due EP (uno, 'A Day And A Thousand Years' con la Eulogy Recordings) e il loro disco di debutto, quel 'The Bound Feed The Gagged' (1999) che li consacra nell'Olimpo dell' hardcore d'oltreoceano e che avvia il lungo sodalizio con la Trustkill Records, tuttora esistente.&lt;br/&gt; 
Dopo due anni passati a suonare in lungo e in largo per gli States, nel 2001 il gruppo si scioglie in seguito all'abbandono del batterista Wes Keely e due anni. Si riformer&#224; due anni pi&#249; tardi con l'ingresso alle pelli di Alexei Rodriguez (ex Catharsis). &lt;br/&gt;
Il ritorno &#232; trionfale : 'All Hail The Dead' (2005) &#232; acclamato come miglior disco hardcore-metal dell'anno. Anche Rodriguez abbandona e il suo posto &#232; preso dall'attuale batterista Dustin Schoenhofer.&lt;br/&gt;
 Dopo 'With Devils Amongst Us All' (2006) e l'esperimento acustico di 'Redemption' (2008, prodotto da Corey Taylor di Slipknot e Stone Sour), nel luglio del 2008 esce sempre per la Trustkill 'The American Dream', album che segna il ritorno al sound &#8220;duro&#8221; pre-'Redemption' e che la band sta promuovendo con un tour mondiale.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Accompagna i Walls Of Jericho per gran parte del tour europeo la formazione tedesca The Final Prayer. Attivi dal 2004, danno alle stampe nel 2006 il loro primo disco, 'Right Here, Right Now', ottimamente recensito dalle riviste hardcore e heavy metal. Dopo varie traversate atlantiche e tour estenuanti, nel maggio 2008 tanta fatica viene premiata: The Final Prayer debuttano su etichetta GSR con 'Filling The Void'. &#200; forte nelle loro canzoni la denuncia 'ambientalista': una madre terra morente, vittima di uno spietato &#8220;ecocide&#8221; da parte dell'uomo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

La serata all'Init si profila come un vero e proprio hardcore festival. Sul palco, oltre agli headliner, tre solidissime realt&#224; hardcore romane che hanno gi&#224; avuto modo di farsi notare oltreconfine: i 
To Kill, anche loro sotto contratto con la GSR per la quale hanno debuttato nel 2006 con 'Vultures'; i Payback, attivi dal 2001, ultimo lavoro 'Kings Of Nothing' (2007, Valium Records); The Orange Man Theory, formatisi nel 2003, emigrati direttamente negli Usa a registrare il loro primo lavoro, 'Riding A Cannibal Horse From Here To..' per la Supernova Records di Steve Austin (leader dei Today Is The Day) e attualmente sotto contratto con la Subsound Records. &lt;br/&gt;
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">93</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090112200752_7_wallsofjeri.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Jan 12 21:00:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-04-15T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-04-05T23:09:30+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-01-27T20:06:53+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Attualmente leader dei Glorytellers, Geoff Farina &#232; meglio conosciuto al grande pubblico per la militanza ultradecennale negli storici Karate, gruppo cult della scena post rock di Boston dei primi anni '90. &lt;br/&gt;
I gravi e persistenti problemi all'udito non hanno scoraggiato Geoff che, reinventandosi di volta in volta in sempre nuove formule acustiche, ha trovato il modo di continuare a fare ci&#242; per cui sembrava destinato fin dall'infanzia: la musica. In tutta la sua carriera ha tenuto pi&#249; di mille concerti in venti nazioni diverse e ha suonato in quasi quaranta dischi. &lt;br/&gt;
L'Italia &#232; la sua seconda patria artistica, oltre che alla sua patria d'origine: recentemente ha lavorato per lo Schermo Sonoro Festival di Pordenone ed &#232; membro stabile degli Ardecore, con cui ha gi&#224; registrato due dischi e si appresta alla lavorazione del terzo. &lt;br/&gt;
Autore raffinato di liriche astratte e cangianti, Geoff &#232; anche un chitarrista a suo modo originale, che ama giocare con le suggestioni sonore senza mai rinnegare la fondamentale matrice blues. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Gli Zeitlet si definiscono &#8220;un'orchestra-collettivo di Roma, nata nei primi mesi del 2005 alla ricerca di un canale espressivo il pi&#249; possibile libero da chiusure di genere e ambito&#8221;. Il loro scopo &#232; dare vita a una musica che fonda linguaggi diversi, da quelli pi&#249; &#8220;alti&#8221; e classici a quelli di provenienza popolare, lasciando convivere democraticamente la scrittura con l'improvvisazione. La formazione di Zeitlet cambia di numero a seconda dell'occasione: da tre a sedici elementi. Attualmente stanno lavorando al loro primo album.
&lt;br/&gt;
A seguire Lupercalia dj set di Gianluca Polverari accompagnato dalle ragazze di NoFookinName (dalle 0,30 / free entry). 
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">117</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090202205848_11_geoff-farina.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Jan 27 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-04-11T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-04-05T20:45:48+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-02-01T19:54:44+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Nati dalle ceneri dei The Skulls nel 1978, i D.O.A sono un gruppo hardcore punk di Vancouver. Spesso il gruppo &#232; indicato come uno dei fondatori dell'hardcore, insieme a gruppi come Bad Brains e Minor Threat. Il chitarrista e cantante Joey &quot;Shithead&quot; Keithley &#232; l'unico dei componenti originali che ancora oggi suona nel gruppo (anche se il primo bassista Randy Rampage &#232; ritornato nei DOA dopo una lunga assenza). I D.O.A hanno pubblicato spesso i loro album con l'etichetta di Jello Biafra, la Alternative Tentacles Records, oltre ad aver prodotto un album con Biafra: Last Scream of the Missing Neighbors.

I D.O.A nel tempo hanno mantenuto una posizione politica anarchica, senza compromessi, e il gruppo spesso suona per differenti cause e benefit. I temi trattati sono parecchi, tra cui l'antirazzismo, l'antiglobalizzazione, la libert&#224; di parola, e temi ambientalisti. Sono molti i gruppi che citano i DOA tra le loro influenze musicali, tra cui i Red Hot Chili Peppers, Green Day, Rancid e The Offspring.

&quot;Northern Star&quot; e' il titolo della loro utlima fatica, uscita per Sudden Death Records e prodotta da Bob Rock.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;




I Sunglasses After Dark nascono a Roma, quando Luca Silver Sadist Cruciani (batteria) e Lorenzo Baron Judas La Fauci (chitarra e voce), reclutano Roberta Rattle Lizard Arrigoni come bassista e seconda voce. Alien Legacy &#8211; Demo 2004, composto da 3 pezzi originali e una cover degli MC5, inizia a girare a Roma nel tardo autunno. Durante l'estate 2005 Roberta lascia la band. A Roberta subentra Marco Dr. Sweethell Calcagnoli.

Boogie Hell &#8211; Demo '006, 4 pezzi originali. Molla entra nella formazione come secondo chitarrista, per il concerto con Montecristo e Tony James. Silver Sadist infortunato, lo sostituisce Luca Punk (Real Swinger,Coloss, Napkidnappers...), per un unico gig insieme ai Jack Saints.

Nel 2007 ultimo concerto del Molla con la band, insieme a Bone Machine e Last Killers. I S:A:D sono di nuovo un trio. La band entra in contatto con Marco Resovaglio e Danilo Silvestri, che propongono ai S:A:D di registrare un disco per la loro etichetta, la Ufo Hi-Fi. Il 24 settembre 2008 esce, per la Ufo Hi-Fi, il primo disco dei Sunglasses After Dark.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


I Sinonsedesis nascono nel 2008 dalle ceneri di storiche band romane

come Concrete e Comrades. Le loro radici musicali miste all'amore per

il noise core e le atmosfere post dark.rendono il sound dei

Sinonsedesis unico e quanto mai originale.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;



Dalle 00.30 free entry con We Love To Boogie Party, selezioni a cura di dj Severin &lt;br/&gt;
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">123</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090201195444_7_doa.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sun Feb 01 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-04-10T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-04-08T17:55:37+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-03-14T20:26:16+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>SICK MARYLIN&lt;br/&gt;

Festival di controcultura femminile&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

www.myspace.com/sickmarylin



FLUYDO [Ita]&lt;br/&gt;


Fluydo &#232; un eclettico duo di artisti-produttori, nato dall&#8217;incontro-scontro tra la cantante-bassista Miss Tico e il chitarrista Anto e basato sulle reciproche e profonde differenze di personalit&#224;, influenze e background. Da questo confrontarsi in &#8220;terra di nessuno&#8221;, dall&#8217;uso indiscriminato di strumenti suonati ed elettronica e dalle frequenti collaborazioni con dj e beatmakers di svariate nazionalit&#224;, nasce un suono trasversale e contaminato, difficilmente riconducibile ad un genere definito. Due dischi pubblicati per la Compagnia Nuove Indye, poi la coraggiosa decisione di abbandonare il circuito musicale ufficiale in favore del free-download: i nuovi lavori son liberamente disponibili sul sito della band, www.fluydo.com . Dal vivo, Fluydo propone una potente miscela di rock ed electro, coadiuvata da un suggestivo set di videoproiezioni. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


TLENOVELAS&lt;br/&gt;


Loro sono un gruppo di giovani ragazzi che hanno deciso,

stanchi dei banali e sempre uguali telefilm all&#8217;italiana, di realizzare un nuovo Serial: &#8220;Tlenovelas&#8221;, parodia di vari generi che si snoda tra colpi di scena tipici da soap: Missioni alla Charlie&#8217;s Angels, intrecci amorosi alla Beautiful, battute in stile sit-com, un pizzico di sfiga stile Cabot Covequando la signora Fletcher &#232; nei paraggi e, come condimento finale, tutte le parrucche dell&#8217;ultimo Gay Pride!

Un baraccone Queer, ma mai volgare, qualcosa con toni volutamente kitsch e trash come lo erano le soap anni&#8217;80.... e tutto home made. Il messaggio &#232; che si possa far qualcosa di piacevole per il pubblico con pochi soldi, senza donne nude o volgarit&#224;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


MISTRESS KYRAHM&lt;br/&gt;


Artista tradizionale e digitale. a mostre ed eventi. SuicideGirls nel 2006 mi contatta per un set fotografico ora per&#242; inserito tra gli Hopefulset. Un set fotografico che ha impressionato Christian Varela, il dj che nel 2007 ha vinto l'International Ibiza Awards che premia il migliore dj al mondo.

L&#8217;incontro nel 2007 con Julius Kaiser, famoso DragKing della scena queer europea, ha permesso la nascita di una nuova forma di spettacolo che unisce le arti tradizionali, con le arti performative, il quadro vivente (tableau vivant). I nostri quadri viventi vanno oltre l&#8217;immagine statica, consistono in vere e proprie esperienze visionarie. In particolare, l'installazione &quot;Obsolescenza del genere&quot; , &#232; stato scelto come performance di apertura in occasione del Drag King festival a Berlino.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


e inoltre...ANITA CALA', JULIE MAGGIE, ROXY ULTRAVIOLET, IL TRONISTA, TOUCH BOX, TAROCCHI, INVIDIA LATINA CUCINA LE POLPETTE, DOCUMENTARIO ROSA BALISTIERI, ASTRONZA, DJ SENTIMENTO, KIRAVISION, EYES WILD DRUG&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">154</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090402095822_20_sick.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Mar 14 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-04-09T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-04-02T09:58:22+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-03-14T19:43:30+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>    ROMA ROCK SCHOOL PRESENTA: LIVE BAND NIGHT!&lt;br/&gt;

    Nuovo appuntamento al Club Init per la Roma Rock School, la prima scuola di Rock in Italia.&lt;br/&gt;
    Una selezione dei migliori laboratori di musica d'insieme della RRS ripercorrer&#224; alcuni momenti storici del Rock, attraverso l'esecuzione dei brani pi&#249; rappresentativi di diverse epoche.&lt;br/&gt;
    Durante la serata sar&#224; presentato un nuovo gruppo inedito di allievi della RRS, i Clusterpiece.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


    Laboratorio ROCK PROGRESSIVE ' 70 diretto da Franco Canfora&lt;br/&gt;

    BRANI SCELTI PER LA SERATA:&lt;br/&gt;

    UNA DOLCEZZA NUOVA (Orme)&lt;br/&gt;
    UNO SGUARDO VERSO IL CIELO (Orme)&lt;br/&gt;
    IL RAGNO (Banco del Mutuo Soccorso)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

    Laboratorio R&amp;B diretto da Franco Canfora&lt;br/&gt;

    BRANI SCELTI PER LA SERATA:&lt;br/&gt;

    I SAY A LITTLE PRAYER (A. Franklin)&lt;br/&gt;
    I FEEL GOOD (J. Brown)&lt;br/&gt;
    PROUD MARY (Ike &amp; Tina Tuner)&lt;br/&gt;
    LIVING 4 THE CITY (S. Wonder)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 

    Laboratorio POWER ROCK diretto da Gianluca Perdicaro&lt;br/&gt;

    BRANI SCELTI PER LA SERATA:&lt;br/&gt;

    NO SUCH THING (C. Cornell)&lt;br/&gt;
    COCHIESE (Audioslave)&lt;br/&gt;
    SAVE ME TONIGHT (Brano inedito)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

    Laboratorio RIDING SEVENTIES diretto da Alex Mastrangelo&lt;br/&gt;

    BRANI SCELTI PER LA SERATA:&lt;br/&gt;

    ECHOES (Pink Floyd)&lt;br/&gt;
    THE HOUSE OF THE RISING SUN (Animal)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

    Laboratorio NU METAL diretto da Jurij RIcotti&lt;br/&gt;

    BRANI SCELTI PER LA SERATA:&lt;br/&gt;

    MY GENERATION (Limp Bizkit)&lt;br/&gt;
    BOOM (P.O.D.)&lt;br/&gt;
    WAKE UP (Rage against the machine)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

    Laboratorio ELETTRO POP diretto da Andrea Grossi&lt;br/&gt;

    BRANI SCELTI PER LA SERATA:&lt;br/&gt;

    WHAT ELSE IS THERE (Royksopp)&lt;br/&gt;
    BLISS (Muse)&lt;br/&gt;
    AVA ADORE (Smashing Pumpkins)&lt;br/&gt;
    YOU (Radiohead)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


    Presentazione della band inedita: CLUSTERPIECE&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">153</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090314194956_34_romarsc.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Mar 14 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-04-07T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-04-04T16:50:34+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-03-03T15:18:15+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Dopo le eliminatorie del live  producer contest , che hanno visto una agguerrita sfida tra i giovani produttori romani si arriva alla finalissima.&lt;br/&gt;
I 4 finalisti si sfideranno in una gara all'ultimo sangue che porter&#224; ad un solo vincitore. &lt;br/&gt;
Il pubblico ,insieme alla giuria,al termine della serata decreter&#224; il vincitore. &lt;br/&gt;
Il giorno della finale domenica 5 aprile 2009 Viral insieme a 20 Hertz ha preparato un evento speciale,multiforme ed eclettico. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Programma finale: &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Dalle ore 19.00 video-aperitivo con proiezione e presentazione video e cortometraggi. &lt;br/&gt;
Beatbuilders presenta &quot;Urbania&quot; &lt;br/&gt;
Fariniventi presenta &quot;Una serata da favola&quot;  &lt;br/&gt;
Naffintusi  presenta &quot;Ginkoloba&quot; e &quot;Closed the addict&quot;  &lt;br/&gt;
All'interno e all'esterno del'init mostra di Dreamers collection &lt;br/&gt;
www.myspace.com/dreamerscollection &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

a seguire alle 21.30 la finale &lt;br/&gt;
I 4 finalisti si sifideranno in piccole performance da 25 minuti ciascuno:  Wakesnake, Subfunk DB, Ticinovilella e Dan's Hell daranno vita ad una sfida avvicente che vedr&#224; un vincitore unico stabilito dal pubblico insieme alla giuria. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Alle 23.30 dopo la premiazione &lt;br/&gt;
Viral con i suoi djs (Pier,Cukiman,Kursk) inizieranno la serata dubstep che continuer&#224; con un ospite d'eccezione: Numa Crew (Firenze, Elastica Records), profondi bassi e cupe atmosfere faranno muovere e ballare il pubblico fino a chiusura. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Vjs more*tv* videosolid&lt;br/&gt;

Ingresso 5 e con ricco buffet &lt;br/&gt;
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">144</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090303151815_59_viral.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Mar 03 19:00:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-04-05T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>Viral &amp; 20 Hertz presentano:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-03-29T19:08:55+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-03-12T20:51:15+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>WYNONA RECORDS FESTIVAL&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

In un'unica sera tutto il roster romano di WYNONA RECORDS sullo stesso palco, per una serata che spazia delle sonorit&#224; pi&#249; melodiche degli ormai affermatissimi YOUR HERO, fino all'Hardcore Melodico un po' pi&#249; tirato dei BEDIME FOR CHARLIE, passando per le influenze pi&#249; Rock dei NEW HOPE.&lt;br/&gt;
La stessa sera ospiti speciali, da Torino, gli IF I DIE TODAY altro progetto un po' pi&#249; HArdcore dei precedenti, sempre della scuderia WYNONA. Dopo il concerto si balla e si fa nottata con la discoteca rock di GIANLUCA POLVERARI!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

I Your Hero si formano a roma nel 2005. Nella stessa estate registrano il primo demo. Per un paio di anni la band suona in giro e prepara la prima uscita ufficiale.

Nel 2008 arriva la firma con la wynona records, che produce e distribuisce in tutta europa il primo disco ufficiale &#8220;Chronicles of a Real World&#8221;. &lt;br/&gt;



I New Hope nascono nel 2005 nella capitale. Registrano un ep che permette loro di suonare e farsi conoscere nel territorio italiano. Inizia nel 2007 una collaborazione con Andrea Fusini che produrr&#224; il primo disco ufficiale, uscito a fine 2008 per Wynona Records in tutta Europa!&lt;br/&gt;

If I Die Today nascono nel 2006 a Mondov&#236; (Cn), ed in poco tempo riescono a registrare il primo promo ep che permette loro di fare alcune date in Piemonte e Lombardia. Alla fine del 2007 registrano il primo disco ufficiale, che esce nei migliori negozi di dischi a marzo 2008 grazie alla Sin Records (distribuito da Wynona records). Inizia anche il tour che li porta ad esibirsi in moltissimi clubs e festival italiani!&lt;br/&gt;

I Bedtime for Charlie si formano nel 2001, e dopo vari assestamenti, nel 2005 il primo ep. Nel 2007 la band rientra in studio per registrare il primo album, che li fa notare alla scena italiana. Nel 2009 esce per Wynona Records, il secondo disco ufficiale a cui segue un tour in molti paesi europei e Giappone!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;



Dalle 24.30 FREE ENTRY con &#8220;Lupercalia&#8221; dj set [indie, wave, alternative] a cura di Gianluca Polverari&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">152</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090312210021_34_yourhero.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Mar 12 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-04-04T00:00:00+02:00</start-date>
    <title>Wynona Records Festival</title>
    <updated-at type="datetime">2009-03-27T12:27:58+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-04-02T09:37:41+02:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>live: &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
VONDELPARK (roccheroll)&lt;br/&gt;

+ SADSIDE PROJECT (garage power duo)&lt;br/&gt;

+ C&#242;META VERDE (grunge)&lt;br/&gt;

+ PROIEZIONE: &quot;L'indiscreto fascino del peccato&quot; di Pedro Almod&#242;var (Spagna- 1983)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


DJ set: Severin - WE LOVE TO BOOGIE! party&lt;br/&gt;
(tropicalia, space, stardust rock, pussyfreak)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

inizio proiezione ore 21&lt;br/&gt;
inizio concerti ore 22.30 (puntuali)&lt;br/&gt;
inizio dj set ore 00.30 dopo i concerti&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

ingresso 5 euro, con consumazione compresa fino alle 22.30, ingresso libero al dj set dopo i concerti&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

&quot;L'indiscreto fascino del peccato&quot; (Entre Tinieblas) di Pedro Almod&#242;var (Spagna- 1983)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
trama: In fuga dopo la morte per overdose del fidanzato, Yolanda, una cantante di bolero, si rifugia nel convento delle &quot;redentrici umiliate&quot;, composto da suore traviate, lesbiche, masochiste e dove la droga &#232; una pratica abituale...&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

&quot;Almod&#243;var &#232; pazzo, cio&#232; vivo, curioso, esaltante. Fa un film sociale da neorealismo anni &#8217;80, condito di cinismo e humour con personaggi spassosi e proletari, visioni scarne e geometriche, d&#233;cor realistico, volgare e &quot;reale&quot;, ambienti vivisezionati e protagonisti che esprimono in pieno disincanto e amoralismo della societ&#224; moderna. Ma in questa storia di famiglia proletaria, Almod&#243;var inserisce la sua cultura trasversale, il suo essere non-autore ma macchina cinematografica di tipo nuovo e lavora per un cinema europeo meno presuntuoso e magari pi&#249; ricco di cose, viscerale, che pensa anche al piacere e alla sensibilit&#224; del pubblico.&quot; &lt;br/&gt;
(recensione di &quot;Cineforum&quot; 1989)&lt;br/&gt;
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">162</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090402094548_56_vondel.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Apr 02 21:00:00 +0200 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-04-03T00:00:00+02:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-04-02T09:45:48+02:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-03-03T15:16:50+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it></description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">143</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090303151729_18_viral.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Mar 03 22:00:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-03-29T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-03-03T15:17:29+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-02-05T19:09:47+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Ormai Tying Tiffany non ha bisogno di molte presentazioni. E&#8217; autrice di Undercover, uno dei pi&#249; chiacchierati esordi discografici del 2005 ed &#232; anche una valente dj. Un personaggio che non finisce mai di stupire. La sua carica vitale si riflette nelle selezioni musicali ricercate ed estreme, vicine ad un gusto internazionale. Non a caso l&#8217;etichetta berlinese Get Physical ha scelto un suo brano per l&#8217;importante compilation 'Full Body Workout vol.2'. &lt;br/&gt;

I suoi live e dj set stanno entusiasmando le platee di tutta Italia ed &#232; ormai costantemente in tour. Basta dare un occhiata al suo sito ufficiale per rendersene conto. Fortunatamente trova il tempo di curare la selezione notturna di Hot Line, una delle trasmissioni pi&#249; sperimentali ed estreme di FASHION FM.&lt;br/&gt;

Anche se privilegia la dimensione live dove si pu&#242; esprimere al 100%, Tying Tiffany non disdegna di salire in consolle per colorati dj set dove suona tutto ci&#242; che l&#8217;ha influenzata come musicista, riuscendo a far ballare e canticchiare anche il pi&#249; distratto degli avventori. Tecnicamente d&#224; dei punti a molti colleghi maschi&#8230;&lt;br/&gt;

Il suo nuovo album, 'Brain for Breakfast', uscito a livello mondiale per la label americana I Scream Records (su licenza Jato Music) a partire dallo scorso 12 ottobre, &#232; un innovativo concentrato di elettronica e rock, dance e punk e si avvale della collaborazione di importanti artisti internazionali come Nic Endo (ex Atari Teenage Riot), Pete Namlook (Fax rec.), Wolfgang Schrodl (Liquido) e degli italiani Santo Niente. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


Cristina Gauri inizia a suonare come Miss Violetta nel 2001. Fa concerti in giro per tutta l'Italia e in alcune zone della Francia, della Slovenia, della Germania e dell'Austria fino al 2002. Ha aperto i concerti per band come Le Tigre, Kid606, Alec Empire, Motormark, Da Hawnay Troof. Ha pubblicato due dischi, di cui l'ultimo nel 2006, uscito per la Temporary Residence. Pubblica un libro &#8220;L'eterna lotta tra il male e il malissimo&#8221; edito da RGB. &lt;br/&gt;

Ha un side project di nome IVS PRIMAE NOCTIS e sta collaborando con una crew death-rap di Roma chiamata Truceklan. Attualmente sta cercando di far uscire il suo terzo album - come dice Miss Violetta stessa - &#8220;incoerentemente stagnante tra iperattivit&#224; e inerte nullit&#224;&#8221;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Dalle 24.30 free entry con &#8220;Lupercalia&#8221; selezioni a cura di Gianluca Polverari (indie, wave, alternative) feat. We Love To Boogie, con le selezioni di dj Severin.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">126</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090221180609_33_TYING-TIFFANY-44.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Feb 05 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-03-28T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-03-16T22:00:20+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-02-11T19:19:00+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Venaria (TO), 1993: questa la genesi dei Linea 77.&lt;br/&gt;

Due demo fra 1995 e 1996 e poi il debutto, fulminante: 'Too Much Happiness Makes Kids Paranoid'.&lt;br/&gt;

Nel 2001 i Linea 77 portano il loro 'Happy-Core' a un nuovo livello. 'KEt.CH.UP SUi.Ci.DE', che contiene uno dei pezzi classici del gruppo: Moka. Due anni di tour in tutta Europa. Il crossover si compie definitivamente con 'Numb': il primo singolo 'Fantasma' diventa immediatamente uno dei pi&#249; programmati dai canali televisivi musicali. A Ottobre i Linea 77 ottengono un altro enorme riconoscimento: vengono nominati come Best Italian Act agli MTV European Music Awards. &lt;br/&gt;

Nel mese di Settembre 2005 esce l'attesissimo 'Available For Propaganda', primo disco dei Linea 77 registrato oltreoceano (prodotto da Dave Dominguez), che fa esplodere il profilo del gruppo in Italia come all&#8217;estero. &lt;br/&gt;

Nel Settembre 2006 i Linea 77 si legano alla Universal Music. Un titolo emblematico che accompagna fin dall&#8217;inizio la nascita dei nuovi brani e ne contraddistingue il mood: 'Horror Vacui'. Letteralmente, dal latino, 'paura del vuoto'.

La band inizia a comporre, rimettendosi in gioco, lavorando su un doppio binario che affianca l&#8217;hardcore degli esordi ad un suono pi&#249; dark.

A settembre 2007 volano negli States e insieme a Toby Wright iniziano a lavorare su sovraincisioni, voci e miraggi. &#8220;Horror vacui&#8221; non sar&#224; pi&#249; solo un&#8217;idea, ma un album.&lt;br/&gt;

Ospite unico di 'Horror Vacui' &#232; Tiziano Ferro, che ha prestato la sua voce e la sua penna per il testo di 'Sogni Risplendono'. Un Tiziano Ferro inedito, alle prese con quanto, apparentemente, di pi&#249; lontano esista dal suo modo di fare musica, eppure straordinariamente convincente e nella parte.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


Nel 2005 Ivo Di Marco abbandona il ruolo di batterista, decide di dedicarsi ad un progetto personale come chitarrista e concepisce i Them Philosophy. &lt;br/&gt;

Elisa D'Andrea ne entra subito a farne parte, diventando la graffiante voce. Nel novembre dello stesso anno, il posto dietro le pelli viene assegnato a Giovanni Cecoli, batterista dallo stile semplice ma efficace. La band ultima le ricerche con l'arrivo di Claudio Angelucci, bassista alla ricerca di nuovi orizzonti compositivi. &lt;br/&gt;

I Them Philosophy iniziano presto il loro intenso percorso nel circuito underground romano, esordendo nei migliori locali di Roma. Svolgono quindi un'intensissima attivit&#224; live per tutto il 2006, fino a quando in dicembre, Carlo Bellotti d&#224; loro la possibilit&#224; di registrare il proprio album alla Zeta Factory di Bologna. &lt;br/&gt;

Nel Maggio 2007 i Them Philosophy entrano in studio per la realizzazione dell'album 'Thought Before Action&quot;' prodotto da Leonardo Magnolfi, in uscita a gennaio 2008 per l&#8217;etichetta inglese UK Division. &lt;br/&gt;

Ultimata la registrazione dell'album, per questioni di incompatibilit&#224; caratteriali, la band lascia Giovanni Cecoli. Presto viene contattato Alessando 'Lex' Ceccacci, batterista interessato ad una ricerca pi&#249; tecnico/creativa del proprio strumento. La nuova formazione si prepara intensamente alla promozione di 'Thought Before Action' pur lavorando su nuovi brani. &lt;br/&gt;

Nell'autunno 2007 i Them Philosophy iniziano la ricerca di un nuovo elemento per enfatizzare l'alternarsi dei momenti melodici a quelli pi&#249; violenti, caratteristica stilistica della band, che verr&#224; marcata ulteriormente nei nuovi brani. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;



Dalle 24.30 free entry con Barbarella&amp;EvaKant dj set.
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">131</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090213185500_43_LINEA3.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Wed Feb 11 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-03-27T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-03-18T13:16:50+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-01-27T20:12:05+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Artista canadese di origine iraniana, Barzin Hosseini riassume in s&#233; tutta la ricca tradizione cantautorale della sua terra adottiva: un pizzico di Leonard Cohen, uno di Jeff Buckley e un po&#8217; di Patrick Wolf, con un risultato tutt&#8217;altro che banale. &lt;br/&gt;
Perch&#233; Barzin ha un suo stile assolutamente peculiare e riconoscibile che nell&#8217; ultimo lavoro, &#8216;Notes To An Absent Lover&#8217; (2009, Monotreme Records), giunge a una completa affermazione. Nove tracce che sono altrettanti ritratti color pastello: storie d&#8217;amore e storie in cui l&#8217;amore &#232; assente (come recita il titolo dello stesso album) raccontate con malinconica dolcezza da questo menestrello dell&#8217;era moderna che, rispetto ai precedenti due lavori, appare pi&#249; maturo stilisticamente e pi&#249; coinvolto a livello emotivo nelle vicende che narra. &lt;br/&gt;
Barzin &#232; stato pi&#249; volte affiancato nel suo progetto da diversi collaboratori, tra i quali spiccano Tony Dekker dei Great Lake Swimmers, Sandro Perri e Suzanne Hancock, voce femminile spesso impegnata in funzione di contrappunto. &lt;br/&gt;

Aprono i Blessed Child Opera, rivelazione folk italiana dello scorso anno, e i romani Sea Dweller, autori di un delicato dreampop con influenze noise.  
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">118</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090202205707_52_barzin.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Jan 27 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-03-26T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-03-15T19:49:55+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-02-18T13:28:34+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Con la sigla zZz si esibiscono due signori olandesi, Bjorn Ottenheim e Daan Schinkel, rispettivamente cantante/batterista e organista.&lt;br/&gt;
 La strana coppia viene da Amsterdam ed esordisce nel 2005 con &#8216;The Sound Of zZz&#8217;, un pastiche di sonorit&#224; pop, dance, acid jazz e acide in genere il tutto farcito con un&#8217;elettronica &#8220;sporca&#8221; e un cantato che scimmiotta vecchie glorie della &#8220;summer of love&#8221;. &lt;br/&gt;
Eppure il sentiero &#232; quello della new wave. L&#8217;ultimo lavoro, &#8216;Running With The Beast&#8217;, ne &#232; la conferma: un disco pi&#249; maturo, poliedrico, un quadro surreale che mette a nudo senza timori l&#8217;arte del duo, tanto la perfida abilit&#224; di Schinkel a synth, organetti Cordovox, rhodes e pianoforte, quanto la versatile e beffarda vocalit&#224; di Ottenheim. Innovativi, bizzarri, kitsch al punto giusto e, pi&#249; di tutto, divertenti; da vedere e da ballare. &lt;br/&gt;
A seguire dj Severin con il dj set We Love To Boogie!Party. </description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">136</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090218132834_1_zzz.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Wed Feb 18 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-03-25T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-03-15T17:41:23+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-02-26T11:53:48+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Il gruppo salentino che da sempre sperimenta la tradizione della propria terra attraverso le macchine e gli strumenti del nuovo millennio, proporr&#224; 
un nuovo concerto che anticiper&#224; il tour estivo 2009 e, partendo da Roma, debutter&#224; all&#8217;estero nell&#8217;ambito del Forum Babel Med Music di Marsiglia. &lt;br/&gt;
Un vero e proprio viaggio che parte dalla musica tradizionale del Salento fatta di canti d&#8217;amore, di lavoro, di pizziche e di griko - l&#8217;antica lingua frutto dell&#8217;incontro tra greco antico e dialetto salentino - per arrivare all'innovazione attraverso 
la contaminazione dei suoni metropolitani. &lt;br/&gt;
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">141</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090226115348_29_nididaarac.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Feb 26 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-03-24T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-02-26T11:53:48+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-03-03T15:21:53+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it></description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">147</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090303152153_21_viral.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Mar 03 22:00:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-03-22T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>Viral Dubstep &amp; 20 Hertz presentano:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-03-03T15:21:53+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-02-08T17:31:19+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>I Suicide vennero alla ribalta a New York durante gli anni caldi della new wave. &lt;br/&gt;

Il loro sound riusciva a innestare le modulazioni infinite dei minimalisti su una solida base rockabilly. Il canto spettrale pennellava poi un'angoscia metropolitana che era parente stretta di quella dei Velvet Underground.I brani del repertorio solista di Martin Rev sono all'insegna della ripetitivita` fluttuante dei minimalisti e si avvalgono del ritmo sintetizzato tipico dei Suicide. &lt;br/&gt;

Un sound trascendente, esotico e lussureggiante, musica concreta per campane ed effetti vari sono pallidi riflessi della nevrosi urbana di un tempo. Rev lascia emergere tutto il suo retroterra musicale: da certa disco music alla musica cosmico-industriale fino a immergersi nel rockabilly cacofonico tra vortici elettronici e ritmi metallurgici. Attualmente &#232; in tour col nuovo album 'Les Nymphes'.&lt;br/&gt;

In apertura due gruppi capitolini, Nastro e Beasts.&lt;br/&gt;

A seguire Gianluca Polverari e il suo Lupercalia dj set. &lt;br/&gt;
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">128</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090208173119_29_martin.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sun Feb 08 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-03-21T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-03-03T15:04:12+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-02-26T11:48:19+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it></description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">140</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090227182602_51_terrafonix_pic.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Feb 26 22:00:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-03-20T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>Viral Dubstep presenta:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-02-27T18:26:02+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2008-12-02T16:29:54+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Il gruppo &#232; formato da Rody Walker (voce), Tim Millar (voce, chitarra), Luke Hoskin (chitarra), Morgan 'Moe' Carlson (batteria) e Arif Mirabdolbaghi (basso). Pubblicano un demo Search for the Truth nel 2002, e un Ep, 'A Calculated Use of Sound',  nel 2003 con la casa discografica punk rock Underground Operations. Arrivano al successo grazie all'album 'A Calculated Use of Sound Re-release' nel 2004 che ha un ottimo riscontro di critica, tanto che lo stesso anno vincono il premio Best Metal Band agli Indie Music Awards di Toronto battendo i favoriti Alexisonfire. &lt;br/&gt;

Il 2005 &#232; l'anno della svolta stilistica e del successo con il concept album 'Kezia' che ottiene molte critiche positive dalla stampa specializzata e dal pubblico. L'album &#232; un vero e proprio muro sonoro: un aggressivo metal tecnico combinato con l'hardcore, riff potenti e estremante tecnici si mescolano con l'intenso e particolare cantato di Rody. Dall'album vengono estratti i singoli e girati i rispettivi video di 'Blindfolds Aside' e 'Heretics and Killers'. Il 23 gennaio firmano un contratto con l'etichetta americana Vagrant Records.&lt;br/&gt;

Nel marzo 2006 ricevono una nomination come Best Metal Band sempre agli Indie Music Awards, per&#242; non vincono il premio che invece viene vinto dai Kataklysm. &lt;br/&gt;

Nel Gennaio 2008 viene alla luce il loro ultimo album, 'Fortress',che continua sulla scia del precedente aumentando il tasso tecnico e mostrando ancora pi&#249; marcatamente le capacit&#224; di songwriting del gruppo. Ora i Protest The Hero tornano in Italia da headliner con due date in compagnia di The Chariot e The Human Abstract. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


Era il 2002 a Birmingham, Alabama, pi&#249; precisamente l'edizione annuale del Furnace Fest mentre erano sul palco i Norma Jean. La band era nel mezzo del lancio di 'Bless the Martyr and Kiss the Child' quando il frontman Josh Scogin lascia il gruppo. Scogin parte per dare vita alla sua nuova creatura: per lui, questo significa fare arte e i The Chariot sono il suo capolavoro. 'Everything is Alive, Everything is Breathing, Nothing is Dead, and Nothing is Bleeding' &#232; il debut album dei The Chariot: brutale, caotico, dogmatico come poteva essere 'Bless the Martyr and Kiss the Child', ma meno pessimista, come si intende gi&#224; dal titolo dell'album. Se i Norma Jean non sono mai venuti in Italia, n&#232; con Josh Scogin, n&#232; con la nuova line-up, ci penseranno i The Chariot a portare quel mitico sound che ricorda tanto i defunti Botch nelle due date italiane. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


I The Human Abstract sono una band metalcore/progressive metal di Los Angeles, in California. Il gruppo &#232; di formazione recente: nati nel 2004 sono arrivati al disco d&#8217;esordio Nocturne nel 2006, sempre su Hopeless Records. Grazie ad una preparazione tecnica notevole e a una lunga serie di concerti, la band si &#232; fatta notare ottenendo molti riscontri. Gli Human Abstract hanno fatto diversi tour negli Stati Uniti, suonando con band del calibro di Protest The Hero, All That Remains, Arsis, Goatwhore, God Forbid, Misery Signals, Drop Dead, Gorgeous, It Dies Today e The Chariot, fino ad arrivare alla partecipazione al Vans Warped Tour, mitico festival itinerante americano, nel 2007.Il 19 Agosto 2008 &#232; uscito il loro secondo disco, Midheaven ,seguito da ottime recensioni in tutto il mondo. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


Nati da un&#8217;idea di Monster,ex chitarrista della storica band vegan straight edge romana Purification, i Doomsday si formano nel 2005 e sin dall&#8217;origine mescolano elementi di hardcore con forti influenze di swedish metal, combinando i tipici breakdown mosh caratteristici del genere con parti di chitarra catchy e ritornelli melodici.&lt;br/&gt;</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">69</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090312105534_1_pthfoto.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Dec 02 21:30:00 +0100 2008</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-03-19T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-03-12T10:55:34+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-01-20T18:05:58+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Viral &#232; la prima serata dubstep a Roma. &lt;br/&gt;
Tutte le Domeniche, nello spazio dell&#8217; Init, tre dj, Cukiman, Pier e Kursk (Riccardo Petitti), suonano l&#8217; intero spettro sonoro dubstep: meditation, electronic, grime. &lt;br/&gt;
Coordinata da Lady Vivi, Viral &#232; l&#8217; unica opportunit&#224; in citt&#224; per ascoltare il sound pi&#249; vibrante del pianeta. &lt;br/&gt;
Bass culture &amp; Rebel music.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">106</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090120180557_39_viar2.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Jan 20 22:00:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-03-15T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>Viral Dubstep &amp; 20 Hertz presentano:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-03-03T15:14:11+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-01-23T17:22:10+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Eyaculacion Post-Mortem si pu&#242; descrivere come il cambio da uno stato mentale a uno stato magnetico su pensieri effimeri e allo stesso tempo come la vittima di questa trasformazione di elementi.&lt;br/&gt;

Nasce a Barcellona come organizzazione con fini malefici e paranormali raccogliendo suoni e idee malevole, tuttavia solo nel 2001 si decide di riunire tutto questo in un unico disco chiamato 'La Oscura Hermandad' che sar&#224; pubblicato all'inizio del 2002 dalla 'Oscura Ceremonia', confraternita alla quale appartiene la band fin dal principio. &lt;br/&gt;

In seguito, con le prime esibizioni live, si sente la necessit&#224; di nuove mani per potersi esibire: per questo motivo differenti membri della oscura fratellanza si unirono al progetto per realizzare i concerti, fino a che, al principio dell'anno 2003, si decide di registrare il secondo lavoro : 'De los Muertos y Sus Costumbres', disco che sar&#224; ristampato nel 2005 in una sporca versione natalizia con una tavoletta Ouija come regalo per celebrare le feste.&lt;br/&gt;

All'inizio dello stesso anno viene pubblicato il terzo album degli EPM con intenzioni ancora peggiori: 'El Analizador de Espectros', che accoglie influenze e ispirazioni ancora inespresse nei precedenti lavori.&lt;br/&gt;

Nel 2007 esce il quarto album 'Temblad Temblad Malditos' prodotto, come i lavori precedenti, dal J.Oskura Najera. &lt;br/&gt; &lt;br/&gt; 
Il progetto Naked Masks nasce nel dicembre 2006. Il nome della band &#232; ispirato al concetto Pirandelliano &quot;ognuno indossa una maschera per le diverse situazioni della vita.. La nostra &#232; nuda come la musica che suoniamo...&quot;.&lt;br/&gt; Il sound della band affonda le sue radici in gruppi come Stooges, Joy Division, Bauhaus, Christian Death, Sisters of Mercy, Virgin Prunes, alternando momenti lenti e decadenti a sonorit&#224; veloci e taglienti come lame.&lt;br/&gt;

La prima demo del gruppo &#232; stata pubblicata ufficialmente l' 11 Settembre 2008. La presentazione &#232; avvenuta al Traffic di Roma. Attualmente il gruppo sta preparendo altro materiale per un CD ufficiale.&lt;br/&gt;
Dalle 24.30 DJ SET &#8220;LUPERCALIA&#8221; con selezioni a cura di Gialuca Polverari.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">112</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090123172909_39_eyacu.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Fri Jan 23 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-03-14T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-03-03T14:46:45+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-01-27T19:38:26+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>I Betty Ford Center sono un gruppo formatosi nel 2005, composto da Lucia Conti (voce e chitarra), Nunzio Falla (chitarra) e Tiziano Mollica (batteria e voce); la loro incessante attivit&#224; live li porta a suonare in alcuni dei migliori locali alternative della penisola e a dividere il palco con diverse band del panorama nazionale e internazionale.&lt;br/&gt;

Esordiscono nel 2006 con il demo &#8220;Enjoy The Rehab&#8221;, registrato da David Lenci (fonico per Shellac, Blonde Redhead, Uzeda&#8230;), accolto con grande entusiasmo dagli addetti ai lavori. Vengono messi in rotazione su Musicbox dal noto pubblicitario Toscani, ottimamente recensiti dal Vj di Mtv Carlo Pastore, seguiti anche all'estero con ottimi feedback dall'Inghilterra, Francia, Usa e Giappone.&lt;br/&gt;

Vincitori dell&#8217;Heineken Jammin Festival Contest 2007 e di altri cinque concorsi nazionali, suonano assiduamente in tutta Italia, Germania, Belgio, arrivando cos&#236; a imporsi per l'intensa sensualit&#224; melodica.

Nel 2008 esce &#8220;Uncool&#8221; il loro primo ep, sempre prodotto da Matteo Cifelli, dove la band mostra da subito una tensione verso un linguaggio scarno e abrasivo.&lt;br/&gt;

I Betty Ford Center hanno alle spalle una carriera live intensa e articolata, che sin dagli esordi ha catturato il pubblico per la potenza dell&#8217;impatto sonoro e la qualit&#224; altissima dei brani.&lt;br/&gt;

All'Init presentano in anteprima il loro secondo album &quot;Poison For You&quot;, disco prodotto da Matteo Cifelli ed edito da Xnote.&lt;br/&gt;

Dal singolo &quot;Psychovicious&quot; &#232; tratto il video che sar&#224; presentato all&#8217;Init: &#232; uno dei brani pi&#249; rappresentativi del nuovo album, per le atmosfere cupe coniugate con una violenza espressiva disperata e deflagrante, con un testo lapidario e una linea melodica talmente forte da emergere nella ritmica durissima che caratterizza tutta la produzione dei BFC. Il video, realizzato da Solo Buio Visual Factory e con la regia di Carlo Roberti, esprime al meglio le tematiche del brano, sviscerandone ogni sfumatura espressiva con richiami a Spiegelman e poco velate allusioni alla Sindrome di Stoccolma.
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">116</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090131212510_42_l_ac80f8cae77307e5abd73d5b845d19f4.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Jan 27 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-03-13T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-02-03T19:48:56+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-03-06T16:48:32+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>PRESENTANO: GIULIA CARIOLA, ROSSELLA, SERAFINO IORLI e forse la magica risorta SICKMARYLIN ..&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


Riso Shocking!! Apericena a cura di INDIVIA LATINA, la crew culinaria da cinque mattarelli d'oro!!&lt;br/&gt;

La mensa dopolavoro di SickMarylin presenter&#224; un piatto che &#232; anche un opera d&#8217;arte rosa come i fiocchi quando nascono le bambine.&lt;br/&gt;


INDIVIA LATINA &#232; cucina casareccia, nuove diverse culture culinarie, una continua ricerca e mescolanza di nuovi e antichi sapori. Ma &#232; sopratutto &quot;alimentazione&quot; con ingredienti biologici di stagione a chilometri zero.

Il cibo &#232; il carburante del nostro corpo, sei ci&#242; che mangi, mangia quello che sei... &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;



MARINA NEXT ART banchetto del riciclo ..&lt;br/&gt;

ARRIVA LA PRIMAVERA!! portate i vostri abiti dismessi per il cambio di stagione!!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


ART EXPO&#8217;.&lt;br/&gt;

IKO VETRATE ARTISTICHE.&lt;br/&gt;


Uno dei tesori nascosti di questa citt&#224; &#232; Diego Tolomelli in arte IKO, un giovane e gi&#224; affermato artista del vetro che dona il pregio dell&#8217; arte ad una tecnica spesso relegata &#8211; nell&#8217; immaginario collettivo - all&#8217; artigianato o ai contesti ecclesiastici.&lt;br/&gt;

Diego Tolomelli oltre ad aver realizzato vetrate per commissioni di prestigio a livello internazionale porta avanti un progetto artistico unico che &#232; quasi una missione: rappresentare tramite le vetrate l&#8217;erotismo omosessuale.&lt;br/&gt;

Per SickMarylin presenter&#224; in esclusiva due nuovissime vetrate light box in cui per la prima volta nella sua produzione artistica vienen rappresentato l&#8217;amore fisico tra ragazze.&lt;br/&gt;


Nato a Pavia , Diego Tolomelli si trasferisce nel 1998 in Inghilterra .

Tra i tanti progetti di prestigio realizza otto vetrate per il parlamento inglese (palazzo Westminster) in occasione del nuovo millennio rappresentanti 1000 anni di storia del Regno Unito e il restauro della collezione privata vetrate medievali Sam Fogg con relativa mostra nel centro di Londra.

Dopo sette anni di permanenza in Inghilterra torna in Italia e realizza per lo studio Giuliani le vetrate per la cattedrale di Abuja capitale della Nigeria, in questa occasione si reca in Africa esperienza che rimarr&#224; nel suo cuore.

Nel 2007 inizia la sua avventura romana, apre lo studio-atelier IKO STUDIO in via Gabrio Serbelloni 54 Tor Pignattara .&lt;br/&gt;


www.ikostudio.it/&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


SCIOCCHE VISIONI.&lt;br/&gt;

A cura di EPOC (Roma est)&lt;br/&gt;


Epoc Ero Uroi, rivista nata a Settembre 2008, &#232; frutto della collaborazione di disegnatori e sperimentatori cresciuti a Roma, in particolar modo Roma Est .&lt;br/&gt;
Un gruppo che un bel giorno decide di mettere su questo &quot;giornaletto&quot; a forma di quadernone e riempirlo di meraviglia.&lt;br/&gt;

Un contenitore con fumetti, racconti, rubriche ed approfondimenti. Storie buffe, macabre, non-sensismo, tenerezza e magia. Tutto ci&#242; racchiuso in un mondo iper-reale ed iper-inventato che trasforma il modo d&#8217; intendere le cose. Interdetti rimarrete incantati davanti agli eccessi d&#8217; intellettualismo e di enorme stupidit&#224; contenuta (contenuti) in questo contenitore. Sono rimaste ben poche cose magiche, ben poche che ci fanno ancora rimaner imbambolati.&lt;br/&gt;




Per SickMarylin si animeranno tutti i vari personaggi di Epoc e iniziaranno a danzare tra la gente.&lt;br/&gt;

www.epocerouroi.net/&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


COLLEGAMENTO VIDEO SATELLITARE CON L&#8217;APOCALISSE&lt;br/&gt;

A cura di Esenga Ihccort, da anni inascoltata cronista dell'apocalisse, durante la serata sar&#224; in collegamento altrove, dove ci terr&#224; informati su cio' che deve accadere. Per saperne di pi&#249; sul suo alter ego: &lt;br/&gt;

 www.newmacchina.net&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


RASSEGNA VIDEO&lt;br/&gt;

GIRLS WHO LIKE PORNO (Seviglia/Spagna)&lt;br/&gt;


Girls Who Like Porno e' un collettivo di donne spagnole che lavorano tra femminismo pornografia e cultura indipendente. Il loro nome sembra uno scherzo, ma loro stesse si chiedono cosa ci sia da ridere. Cosa c'e' di cos&#236; divertente nell'affermare che ci sono donne a cui piace la pornografia? Vero, l'industria del porno ha fatto parecchi danni, un mercato intriso di stereotipi e cliches sessisti che hanno lasciato una trccia indelebile sulle vite delle donne. Ma la pornogrfia puo' ancheessere qualcosa di differente nelle mani e nelle telecamere delle donne che dallo stesso &quot;Grils who like porno&quot; manifesto&quot; vengono invitate al DO IT YOURSELF pornografico ovvero a farselo da sole. &lt;br/&gt;


A seguire:&lt;br/&gt;


PREVISIONI ASTROLOGICHE postanatomiche di Febbraio &lt;br/&gt;
con ASTRONZA, l&#8217;astrologa pi&#249; amata dalla scena underground romana.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


CONCERTO ROMANTICO.&lt;br/&gt;

RUMORE BIANCO live!&lt;br/&gt;

SHOKKE CANZONI D&#8217;AMORE...&lt;br/&gt;

WT KIRAVISION (installazione video).&lt;br/&gt;


Un trio dolcissimo, un basso, una chitarra e una batteria, una voce onirica..canzoni avvolgenti come la primavera che sta arrivando. Che emozionano al punto da lasciarti sciocco e innamorato..&lt;br/&gt;

Durante il live dei Rumore Bianco il palco sar&#224; coinvolto dall&#8217;istallazione video a cura delle KIRAVISON duo di sperimentatrici tecnologiche e vj&#8217;s vecchie care amiche di SickMarylin.&lt;br/&gt;

Un opera visuale e sonora..&lt;br/&gt;

www.myspace.com/whne5  &lt;br/&gt;

www.kiravision.tv&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;



VIDEO-PHOTO EXHIBIT&lt;br/&gt;

CLAUDIA PAJEWSKY - workshop f t m spagna/italia&lt;br/&gt;


La fotografa Claudia Pajewski presenter&#224; in esclusiva per SickMarylin il video-progetto fotografico che racconta visivamente l&#8217;esperienza dei workshop D.I.Y. che si sono svolti al Ladyfest di Madrid e Pre Ladyfest di Roma dedicati all&#8217;arte e all&#8217;esigenza del gioco su i generi attraverso il passaggio f t m.&lt;br/&gt;


Claudia Pajewski &#232; una fotografa freelance. Laureata in Psicologia, ha studiato fotografia presso la scuola comunale &quot;Scienza e Tecnica&quot; di Roma. Nei primi anni universitari &#232; stata assistente della fotografa Sebastiana Papa, ha seguito uno stage nell'agenzia d'informazione Associated Press e lavorato come fotografa di scena per compagnie teatrali e produzioni cinematografiche. Dal 2005 collabora con il progetto queer romano Phag Off. Ha all'attivo pubblicazioni su magazine nazionali ed internazionali tra cui La Repubblica XL, Drum, New Musical Express, Lab. Attualmente lavora per testate giornalistiche ed agenzie di comunicazione. Con il video fotografico The Best Is Yet To Cum ha partecipato all'ultima edizione del Gender Bender Festival di Bologna. Il video &#232; stato anche presentato al TekFestival di Roma e al Berlin Porn Film Festival.&lt;br/&gt;

www.claudiapajewski.it&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;



LIVE !!&lt;br/&gt;

LE TRUC UND DIE MASCHINE.&lt;br/&gt;

SURFING IN MANDRIONE!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;



Due ragazze, due bellezze d&#8217;altri tempi, due personaggi storici dell&#8217;undeground romano (ma anche internazionale!).&lt;br/&gt;

Chi non ha mai sentito almeno una volta nominare MARU&#8217;? le sue proverbiali espressioni neologistiche ormai di uso comune come &#8220;TINAGGIO, PEPPINI??&#8221; Chi non ha mai ammirato la bellezza assassina e slava di IVA??&lt;br/&gt;

Due musiciste, dj&#8217;s, produttrici, bookers, veramente indipendenti, all&#8217;opera con un duo pop obliquo :  melodie a  due voci, semplici ma con alcuni intrecci particolari tra batteria elettronica, tastierine, synth, chitarra e vari effetti alle voci. Musica che sembra po&#8217; come se i Resident si andassero a prendere un caff&#232; con i Beach Boys..&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


Video animato di &lt;br/&gt;

LAPISANPLUS&lt;br/&gt;

fumetti animati, sciocchi e barzotti..&lt;br/&gt;


Lapisanplus &#232; uno pseudonimo, un gioco di parole con il quale questo giovane e bravissimo illustratore parte dal suo significato: 'pi&#249; di una matita' per portare avanti la sua ricerca artistica senza che l'opera venga connotata da un' immagine personale. Il progetto Lapisanplus nasce circa 4 anni fa con lo scopo di voler collaborare in maniera visiva ad un potenziale sovversionista: l'artista affronta la sua vera natura di testimone oculare e di terrorista-antagonista-estetico del suo tempo. &lt;br/&gt;

www.myspace.com/lapisanplus&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;



LIVE da saturno o gi&#249; di l&#236;&lt;br/&gt;

ATOME PRIMITIF&lt;br/&gt;

Le sonorit&#224; degli AP sono rarefatte melanconiche, come provenenienti da un pianeta distante e prezioso quale saturno. Un sound che sfiora galleggia tra TRIP HOP e il ROCK pi&#249; raffinato della scena indipendente americana. Ci shokkeranno..&lt;br/&gt;

Azzurra, Clelia e Giacomo, giovanissimi, accomunati dalla passione per le sonorit&#224; ricercate e l&#8217;elettronica nel 2007 danno luogo ad un progetto di musica originale : gli Atome Primitif il cui debutto avviene nel marzo 2008 con l&#8217;ausilio di due nuovi musicisti Mickey e Claudio. Di li in poi i live set si moltiplicano : 2008 arrivano i primi grandi palchi : prima l&#8217;opening act de &#8220;Il Genio&#8221; e &#8220;No Kids&#8221; al Circolo Degli Artisti e subito la Festa dell&#8217;Unit&#224; di Caracalla (Gossip, Battles, Shaggy, Linea 77, Bugo, Modena City Rumblers, ecc.).&lt;br/&gt;

www.myspace.com/atomeprimitif &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;



E ora il party..&lt;br/&gt;

IL DJ SET VERGOGNOSO A CURA DI &lt;br/&gt;

DJ ULTRAVIOLET (RESIDENT DI SICKMARYLIN)&lt;br/&gt;

PLUS LADY MARU&#8217;...&lt;br/&gt;



I suoi sono Dj set schizzoidi che passano dall' dall'electropop pi&#249; scanzonato all'electro pi&#249; bastarda, dando sfogo alle diverse sfaccettature della sua femminilit&#224;, luce-tenebra, dolce-violenta.ULTRAVIOLET &#232; una delle pi&#249; amate dj capitoline, oltre ad essere stata resident del Ritual ha messo dischi ed &#232; stato ospite speciale in varie serate: Amigdala, Karpet@Fanfulla 101, Officine,She-Rocco,etc.&lt;br/&gt;

LADY MARU&#8217;&lt;br/&gt;

Lady Mar&#249;, in preda alle esalazioni di colla da attachinaggio, si divide tra microfono e piatti. Suonava e cantava noisepop con lo storico gruppo Dadaswing, ora il magic duo con i Trouble Vs Glue affronta turbolente tournee intercontinentali. I suoi sono Dj set infuocati di beats scorretti..con alcune punte di melanconica leggerezza.&lt;br/&gt;

www.myspace.com/maruhup&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;



VJ SET A CURA DI KIRAVISION.TV&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Vivel aka Elisa Trapani &#232; architetto conservatore e si occupa di video. Collabora con studi di progettazione occupandosi di interventi di conservazione e di grafica. &#200; socia di SPTA Architetti.&lt;br/&gt;


Rednikita aka Lidia Ravviso &#232; una videomaker che lavora tra cinema, documentario, videoclip e televisione. Attraversa la musica come voice performer e collabora con il collettivo di artisti Societ&#224; delle Opere.&lt;br/&gt;


Insieme hanno dato vita al progetto Kiravision, in cui sperimentano le tecnologie digitali per la rielaborazione di video, grafica e fotografia. Sostengono la Pure Data Community e sono parte del circuito LadyFest.&lt;br/&gt;

Kiravision mangia in spazi occupati e dorme con un occhio aperto. &lt;br/&gt;
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">149</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090306165236_41_sick.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Fri Mar 06 19:00:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-03-12T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>Sick Marylin Festival</title>
    <updated-at type="datetime">2009-03-06T16:56:34+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-02-01T19:39:57+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>'All stars band', londinese d&#8217;adozione, ma di ispirazione culturale apolide. La band di Charlie Finke (ex Penthouse) si presenta con un organico strumentale di tutto rispetto: trombone, tromba tenore, clarinetto, piano e batteria.
Tra gli altri Justine Armatage al piano: gi&#224; giovanissima in tour con i Christian Death, preferisce essere ricordata per il suo contributo alla banda (musicale) Baader Mainhoff di Luke Haines e Jan Noble dei Monkey Island.&lt;br/&gt;
 Definito da loro stessi la colonna sonora della nuova Depressione, i Cesarians ironizzano sul fatto che se il rock&#8217;n&#8217;roll fosse nato nel 1930 nell'Europa urbana, e non nel 1930 nell'America rurale, sarebbe potuto essere come loro: un po' Kurt Weill, un po' Jacques Brel, un po' Ernst Kirchner, un po' klezmer. &lt;br/&gt;

Come una band formata nella mente di George Grosz, i Cesarians catturarano lo Zeitgeist urbano passando attraverso il negozio di strumenti rotti della vecchia Europa. Nelle loro mani un clarinetto, un corno, un trombone, un pianoforte, una batteria, picchiati a tempo di valzer, creano un grezzo e roco rock and roll. In questo bellissimo caos, Charlie Finke, urlando chino sulle ginocchia con un taglio di capelli weimariano, predica il suo intenso messaggio: 'I wanna be a woman'. &lt;br/&gt;

 I Cesarians sono prodotti con grande maestria, nei prestigiosi studi di Abbey Road a Londra, da un veterano del Punk con la P maiuscola e professionista della Classica: Craig Leon, un uomo che ha firmato dischi come 'Ramones'(1976),'Blank Generation' di Richard Hell (1976), 'Suicide' (1977), 'Blondie' (1977), 'Extricate' e 'Shiftwork' dei Fall (senza contare The Sound, Front 242, e tanti altri) e che da almeno due decadi lavora per la London Symphony Orchestra. &lt;br/&gt;



</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">122</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090202205746_32_cesarians.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sun Feb 01 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-03-10T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-02-25T12:17:28+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-01-20T18:04:38+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Viral &#232; la prima serata dubstep a Roma. &lt;br/&gt;
Tutte le Domeniche, nello spazio dell&#8217; Init, tre dj, Cukiman, Pier e Kursk (Riccardo Petitti), suonano l&#8217; intero spettro sonoro dubstep: meditation, electronic, grime. &lt;br/&gt;
Coordinata da Lady Vivi, Viral &#232; l&#8217; unica opportunit&#224; in citt&#224; per ascoltare il sound pi&#249; vibrante del pianeta. &lt;br/&gt;
Bass culture &amp; Rebel music.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">105</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090120180457_22_viar2.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Jan 20 22:00:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-03-08T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>Viral Dubstep &amp; 20 Hertz presentano:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-03-03T15:14:31+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-02-01T19:19:17+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Data evento all&#8217;Init Club che ospiter&#224; la prima data romana della carriera dei Regurgitate. &lt;br/&gt;

Gli svedesi nascono nell&#8217;ormai lontano &#8217;90 come nipoti del Grindcore dei Napalm Death e figli del Goregrind dei Carcass.&lt;br/&gt;




Nel loro sound &#232; caratteristica la prevalenza della componente Punk-Hardcore rispetto a quella Metal. Sono stati consegnati alla storia grazie alla lungimiranza della Relapse Records che nel 1999 ristamp&#242; il capolavoro 'Blood' del 1994, originariamente uscito in tiratura limitata e distribuito solo per canali indipendenti.&lt;br/&gt;




Scelta dovuta per la band di supporto del tour: Cripple Bastards.

Sfido a trovare un appassionato di Grindcore che non abbia mai urlato uno fra questi due brani, 'Italia di Merda' o 'Misantropo a Senso Unico'. I Cripple ormai sono consacrati a livello internazionale come del resto deve essere per una band che da quel giorno del marzo 1988 ad Asti hanno fatto un patto che ancora mantengono restando &#8220;fedeli alla linea&#8221; senza scendere mai a compromessi&#8230; in questa Italia di merda.&lt;br/&gt;




Per la data romana avremo in supporto gli Ultimo Mondo Cannibale. La band Porngrind della provincia di Roma &#232; stata ampiamente apprezzata dal pubblico in occasione del concerto dei Brutal Truth al Palarockness dello scorso settembre dove hanno esibito una performance che nulla aveva in meno rispetto alle band blasonate della serata. &lt;br/&gt;
In Apertura i The Nosebleed Connection, che da poco hanno dato alle stampe il loro secondo disco.

</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">121</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090306000654_3_regurgitate.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sun Feb 01 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-03-07T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-03-06T00:06:54+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-02-05T19:01:09+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Elliott Crosby aka Sleeper Cell &#232; stato nella scena dance underground per molti anni. Ha partecipato al primo evento Fantasia Donington Park(UK) e da li ne &#232; rimasto molto colpito.
Ha iniziato come dj hardcore e break Beat nella sua citt&#224; Norwich (UK) per poi progredire , una volta trasferitosi a Londra ,nelle sonorit&#224; pi&#249; complesse e moderne dell&#8217;hardcore e della Tekno.&lt;br/&gt;
Dopo poco tempo ottiene la sua prima release su New Era Records e continua a lavorare nel circuito della musica hardcore in stretta collaborazione con molti artisti sviluppando le sue competenze nella produzione musicale. In questo periodo studia cubase e impara anche ad utilizzare diversi hardwares , da qui inizia un lungo percorso che si riveler&#224; intensa parabola di apprendimento.&lt;br/&gt;
Dopo una pausa nella produzione musicale Sleeper Cell decide di tornare alle proprie origini da dove tutto per lui &#232; iniziato, la break beat. Elliot infatti ha sempre amato le dinamiche della produzione break beat e presto inizia a produrre drum &amp; bassi ispirato da artisti come Ed rush Optical e Andy C e ottiene molte release su varie labels (DSCI4, Sudden Def, Subculture, Close to Death, Contaminated Recordings,Flatline Records).&lt;br/&gt;
Suonando a molti parties nella sua nazione Sleeper Cell incontra Masheen con il quale condivide un attrazione per lo stesso stile di drum &amp; bass. Da questo momento non passer&#224; molto tempo prima che l&#8217;etichetta Contaminated sia concepita. Sleeper Cell e Masheen creano infatti la Contaminated Recordings con lo scopo di presentare una drum &amp; bass dalle sonorit&#224; Teky nella quale si fondono il meglio dei generi Drum &amp; bass tekno e break beat con lo scopo di ottenere delle batterie hard step ed una musica estremamente tecnica ed elaborata.&lt;br/&gt;
Contaminated oggi &#232; un etichetta che d&#224; spazio sul mercato a molti artisti di talento, applicando una politica di nessuna restrizione sul genere: se un pezzo &#232; buono verr&#224; analizzato, stampato e lanciato.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">125</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090205190829_17_sleepr.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Feb 05 22:00:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-03-06T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>Subculture Music presenta:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-02-20T12:53:46+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-02-26T11:33:17+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it></description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">139</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090226114530_14_crepsito.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Thu Feb 26 22:00:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-03-05T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>Crepundia Coffin Night presents:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-02-26T11:45:30+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2008-12-19T19:46:49+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Publicist &#232; il progetto solista di Sebastian Thomson, batterista di Trans Am, Weird War e Dead Kids. &quot;Io amo fare musica con i miei amci, ma amo fare musica anche da solo&quot;, ha dichiarato una volta Sebastian. Publicist &#232; il suo modo di fare musica da solo: un progetto che fluttua tra Washington, NYC e Londra una volta che Sebastian ha deciso he era meglio spendere soldi comprando biglietti aerei piuttosto che pagare un affitto.&lt;br/&gt;
Ian Svenonius &#232; una delle massime &quot;autorit&#224;&quot; del post-punk di Washington DC.  Leader dei Nation Of Ulysses prima e dei Make-Up poi, recentemente &#232; tornato alla ribalta grazie al  progetto Weird War, nel quale collabora anche con membri di Royal Trux e Dead Meadow. In coppia con Sebastian Thomson &#232; libero di sfogare tutta la sua istrionica vena creativa a suon di ritmi electro, nu disco e funk punk.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">81</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090220102251_35_Publicist-1.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Fri Dec 19 21:30:00 +0100 2008</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-03-04T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-02-20T10:22:51+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-01-20T18:02:05+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>VIRAL E 20 HERTZ PRESENTANO: &lt;br/&gt;
LIVE PRODUCER CONTEST&lt;br/&gt;

ELIMINATORIE!!! &lt;br/&gt;
Questa domenica:  Control Duplicate vs Wakesnake&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

VIENI E VOTA IL MIGLIORE! &lt;br/&gt;
H 21,30 - FREE ENTRY&lt;br/&gt;

GRAN FINALE DOMENICA 5 APRILE&lt;br/&gt;

Viale Trastevere 61/63 &#8211; Roma&lt;br/&gt;

&lt;br/&gt;
TUTTI I DETTAGLI SU myspace/beatbuilders &lt;br/&gt;

ASCOLTA I CONCORRENTI IL SABATO PRECEDENTE SU contestarockhair.com&lt;br/&gt;


</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">104</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090120180205_52_viar2.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Jan 20 22:00:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-03-01T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-02-27T18:34:00+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2008-12-27T10:46:11+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>The Electric Diorama &#232; un gruppo romano formato da 5 elementi e co-fondato da Helio Di Nardo e Francesco Catitti. La band nasce inizialmente come side-project, includendo anche Vinx dei Vanilla Sky alle voci, ma molto presto il progetto si trasformer&#224; in una vera e propria band che prevede Andrea Poggioli [Something Of Value] alle voci, Emanuele Di Massimo alle chitarre, gi&#224; percorsi da band come 30 Second To Mars, Fall Out Boy e My Chemical Romance, cercando di far convergere allo stesso tempo l&#8217;impatto sonoro e la melodia dei gruppi sopra citati, aggiungendo un utilizzo maggiore di elettroniche e sintetizzatori, portando quindi il proprio suono verso una direzione personale, molto vicina alle influenze Emo punk della scena americana. Ultima data italiana per The Electric Diorama prima di partire per gli USA dove finiranno il tour promozionale del loro primo disco ed inizieranno i lavori per le nuove produzioni. &lt;br/&gt;
La stessa sera, tornano sul palco a Roma dopo mesi di lavorazione tra sala prove e studio i MY LAST FALLS, per riproporsi in una nuova veste, cresciuta e pi&#249; matura alle soglie dell&#8217;uscita del loro primo lavoro. &lt;br/&gt;
Con loro una delle realt&#224; pi&#249; in vista in Europa, dall&#8217;Austria i 3 FEET SMALLER e direttamente da Milano i M.A.D. La stessa sera presentano il loro primo disco i ROMANTIC MESS. Dalle 00.30 LUPERCALIA con le selezioni musicali di Gianluca Polverari featuring NOFOOKINNAME. Durante i concerti selezioni a cura di DJ KATOO.
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">86</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090218174151_44_electric.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Dec 27 21:30:00 +0100 2008</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-02-28T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-02-18T17:41:51+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2008-12-19T18:29:10+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Gli Ataris sono il gruppo punk hardcore del momento, una band che riesce a fondere ritmiche decise a parti melodiche e d&#8217;atmosfera, una delle band di punta del cos&#236; detto &#8217;emo-core&#8217; il nuovo filone musicale del punk che in America sta da tempo spopolando. Gli Ataris sono per&#242; una solida realt&#224; musicale che ha conosciuto il successo grazie alla sua attitudine, alla capacit&#224; musicale e all&#8217;intensa attivit&#224; live. Sono stati scoperti nel 1997 quando Kris Roe ha fatto avere un demo tape a Joe Escalante, bassista dei Vandals e titolare della Kung Fu Records. In seguito gli Ataris hanno registrato un EP, 'Look Forward To Failure' (1998 - Fat Wreck Chords) e due nuovi album per la Kung Fu: 'Blue Skies, Broken Hearts? Next 12 Exits' (1999) e 'End Is Forever' (2001). Da quando, nel marzo del 2003, &#232; uscito 'So Long, Astoria' (Columbia/Sony) il gruppo non &#232; mai stato fermo un attimo, decine di date, partecipazione ai pi&#249; importanti eventi del punk e hardcore mondiale (Warped Tour) e ora il tour europeo con ben 4 date in Italia. &lt;br/&gt;
Il primo album per una major &#232; un opera semplice e diretta che come si premura di ricordare Kris: &#8220;E&#8217; un disco che racconta, piuttosto seriamente, delle storie. E&#8217; tutto molto personale, ogni canzone parla di qualcosa di diverso, ogni canzone &#232; come una pagina nel diario dei ricordi, ma non &#232; un disco ombroso, proprio per niente.&#8221; &lt;br/&gt;
Vinx, chitarrista e voce dei Vanilla Sky, propone un set inedito, interamente acustico, in cui rivisiter&#224; i pezzi pi&#249; conosciuti del suo gruppo attualmente in pianta stabile nella programmazione delle radio e TV musicali italiane ed europee, ormai affermati anche in USA dopo l&#8217;uscita del loro ultimo album &quot;Changes&quot; marcato Universal. La stessa sera presenter&#224; anche il riarrangiamento in chiave acustica di alcuni pezzi dei The Gaia Corporation, suo b-side project ormai da pi&#249; di quattro anni caratterizzato da sonorit&#224; certamente pi&#249; hardcore ma che lascia molto spazio alla melodia. Non mancheranno alcuni pezzi dei Rome Is For Lovers, progetto ideato assieme a Helio degli Electric Diorama proprio per dare sfogo libero a tutte le vena creativa con le sonorit&#224; meno punk e pi&#249; soft. &lt;br/&gt;
Gray Rose &#232; un progetto che spazia dal rock al pop punk: da pi&#249; di due anni &#232; in giro per molti palchi d&#8217;Italia e gi&#224; in rotazione su molte radio italiane con due singoli interamente autoprodotti. Dopo aver suscitato molto interesse a livello nazionale, proporranno un set unplugged per riscoprirsi in sonorit&#224; diverse dal solito.
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">80</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090218173731_31_kris-acoustic.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Fri Dec 19 21:30:00 +0100 2008</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-02-27T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-02-18T17:37:31+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2008-11-26T17:26:04+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it></description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">56</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090216183939_22_steve_copia.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Wed Nov 26 21:30:00 +0100 2008</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-02-26T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-02-16T18:39:39+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-01-24T21:32:04+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>La londinese Essie Jain, ora di stanza a New York, torna con il suo secondo album, The Inbetween, sontuoso seguito del fragile e tenero debutto We Made This Ourselves, uscito per Leaf  Records la scorsa primavera. &quot;Nell'anno che separa i due dischi ho iniziato a lavorare con pi&#249; musicisti&quot;, afferma Essie, &quot;e molti di loro sono stati coinvolti nel processo di arrangiamento della musica. Sono musicisti talentuosi e dalla forte personalit&#224;, cos&#236; ho lasciato che contribuissero con le proprie visioni alla realizzazione del progetto.&quot;&lt;br/&gt;    
Se il centro della musica di Essie continua ad essere il duo formato da lei al piano e dal chitarrista Patrick Glynn, la vivace scena newyorchese le ha messo a disposizione una serie pi&#249; ampia di strumenti tra cui il corno francese, il clarinetto, il rhodes, il violoncello e la tromba, oltre al basso e alla batteria. &lt;br/&gt;
I concerti che sono seguiti alla solitudine introspettiva e alle profonde ferite interiori del primo album hanno mostrato una nuova luce e un nuovo calore nella musica di Essie, che per questo lavoro si sposta, insieme al suo gruppo di collaboratori, dallo spazio interno del suo appartamento dove era nato We Made This Ourselves al The Buddy Project dell'Astoria, a New York.
&lt;br/&gt;
&lt;hr/&gt;
We Love To Boogie!&lt;br/&gt;
DANCING MARATHON! Rock'n'roll, r'n'b, funk, soul, garage, psych, beat, early glam... an incredible space odissey from 50's to 70's...&lt;br/&gt;

E' UNA FESTA &quot;IN MASCHERA&quot;: SCEGLI L'EPOCA E LO STILE CHE TI CALZANO A PENNELLO ED ESCI DALL'ARMADIO!&lt;br/&gt;
Una maratona di ballo con coppie numerate, presentatore, applausometro: chi si ferma &#232; squalificato e che vinca la coppia migliore!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

 
***REQUISITI PER L'ISCRIZIONE:***&lt;br/&gt;
1) ci si iscrive A COPPIA (essendo We Love To Boogie contro ogni tipo di discriminazione e privazione della libert&#224; e della fantasia dell'individuo, per coppia si intende: donna/uomo, uomo/uomo, donna/donna). &lt;br/&gt;
NON E' IMPORTANTE CHE LA COPPIA BALLI TOCCANDOSI O GUARDANDOSI, MA DEVE COMUNQUE RELAZIONARSI IN QUANTO TALE.&lt;br/&gt;
Non &#232; necessario che le coppie siano tali anche nella vita e che si formino prima della gara, chi &#232; scoppiato pu&#242; pre-iscriversi ugualmente come partecipante singolo in cerca di un compagno/a, specificando di che sesso, o presentarsi scoppiato direttamente la sera stessa a proprio rischio e pericolo).&lt;br/&gt;
2) ci si iscrive SOLO SE VESTITI A TEMA dai 50's ai 70's, a scelta tra le varie specialit&#224; in cui si destreggeranno i partecipanti:rock'n'roll, r'n'b, funk, soul, garage, psych, beat, early glam&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

A chi parteciper&#224; in qualit&#224; di spettatore o di ballerino fuori gara non verr&#224; richiesto l'obbligo di quella che per comodit&#224; chiamiamo &quot;maschera&quot;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;


Preiscrizioni: welovetoboogieparty@gmail.com</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">115</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090124213204_12_essie.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Jan 24 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-02-24T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-02-03T18:14:50+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-01-20T18:01:26+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Viral &#232; la prima serata dubstep a Roma. &lt;br/&gt;
Tutte le Domeniche, nello spazio dell&#8217; Init, tre dj, Cukiman, Pier e Kursk (Riccardo Petitti), suonano l&#8217; intero spettro sonoro dubstep: meditation, electronic, grime. &lt;br/&gt;
Coordinata da Lady Vivi, Viral &#232; l&#8217; unica opportunit&#224; in citt&#224; per ascoltare il sound pi&#249; vibrante del pianeta. &lt;br/&gt;
Bass culture &amp; Rebel music.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">103</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090120180126_9_viar2.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Jan 20 22:00:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-02-22T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-01-20T18:01:26+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2008-12-19T18:18:34+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Hugo Race, muscista, produttore e compositore, &#232; da pi&#249; di vent' anni che si avventura dentro i territori del blues e del rock.
Eclettico e iperproduttivo, &#232; stato prima uno dei membri fondatori dei Bad Seeds (la band che accompagna Nick Cave),
poi di True Spirit; ha collaborato anche con Mick Harvey.Tra i progetti pi&#249; recenti e sperimentali va sicuramente citato &quot;Merola Matrix&quot;, una rilettura ironica ma appassionata delle cultura popolare dell'Italia meridionale e della sceneggiata di Mario Merola. Interessante anche il progetto &quot;Songs With Other Strangers&quot; al fianco di musicisti come John Parish, Manuel Agnelli, Cesare Basile.&lt;br/&gt;
Aprono i romani TV Lumiere, segue Gianluca Polverari con Lupercalia Dj Set, consueto appuntamento del sabato all' Init.
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">79</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20081219182538_26_hugotrue.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Fri Dec 19 21:30:00 +0100 2008</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-02-21T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>L' ex Bad Seeds in concerto con la sua band: </title>
    <updated-at type="datetime">2009-02-09T20:13:33+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-01-30T09:37:02+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>da www.myspace.com/dubspencersound&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

DubSpencerSound nasce circa due anni fa con l'intento di unire persone con la comune passione per la musica reggae/dub e in particolar modo DUBSTEP. &lt;br/&gt;
L'idea &#232; nata da Mc Ganjiskhan, aka Ganji-Killah, noto Mc della scena reggae/hiphop/drum'n'bass italiana; l'amicizia con Dj Foster, inizialmente turntablist/dj hiphop, porta alla concretizzazione del progetto. Abbiamo iniziato a suonare insieme, unendo le release in vinile (Dj Foster) con quelle in mp3 (Ganji-Killah), alternando ai ritmi dub-elettronici e ai diversi stili di mixaggio le liriche serrate di Ganji. Abbiamo iniziato a promulgare il suono della DubStep attraverso i warmup nelle serate DnB, infatti siamo resident all'intro della serata &quot;SUBWARFARE&quot; al Thermos (Ancona) insiame a WAXPROJECtLABORATORY, HYDROPHOBICS e diversi Guest della scena DnB italiana e straniera. Siamo stati ospiti anche in locali come KinderGarten (Bologna), PergolaTribe (Milano), Puddhu Bar (Torino), Villaggio Globale (Roma), MUV Festival 2008 (Firenze), TNT (Jesi), C.s.a Sisma (Macerata). &lt;br/&gt;
La necessita' di affermare questo stile anche nei dancefloor italiani ci ha portati a creare una &quot;one night&quot; DubStep only chiamata: BULLSTEP.&lt;br/&gt;
Non siamo interessati solo al mixing ma anche alla produzione:infatti le prime produzione vedono collaborazioni con SignalFlow e Captcha Bless, il primo produttore neurofunk e il secondo poliedrico dj/produttore hiphop/dubstep/dnb. </description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">120</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090130093702_26_gangjkillah.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Fri Jan 30 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-02-20T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>Viral Meets Dubspencersound:</title>
    <updated-at type="datetime">2009-01-30T09:37:02+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-01-19T18:12:20+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Chuck Prophet, leggendaria chitarra della cosmic-country band Green On Red, torna in Italia a sei anni dal suo ultimo tour da solista per presentare il nuovo album, 'Soap and Water', pubblicato da Yep Rock e Cooking Vinyl. Il suo ottavo album lo vede unire il suo storto soul-country-rock con l'indimenticabile suono che la sua Telecaster ha avuto fin dai giorni dei Green On Red. &lt;br/&gt;

Dotato di una voce roca e di una fantastica abilit&#224; di scrivere testi, Chuck Prophet appare per la prima volta sulle scena musicale come membro della band Green on Red, i predecessori del Paisley Underground. La band sfonda nel 1992 e Prophet mette tutta la sua energia nella sua marciante carriera solista. Il suo lavoro migliore &#232; l'album 'Homemede Blood' del 1997, seguito da 'The Hurting Business' nel 2000 e da 'No Other Love' con la sua bellissima ballata, di cui esce una cover fatta dalla rock band Heart. Chuck Prophet vive e lavora con la sua partner Stephanie Finch.&lt;br/&gt;


Dither Craff e le chitarre mesozoiche &#232; il progetto solista di Raffaele Cerroni, leader della storica band romana Mushroom's Patience. Un progetto di neo-folk psichedelico distorto e surreale, che vedr&#224; sul palco dell'Init l'artista romano insieme al contrabbasso elettrico di Roberto Fiorucci (bassista dei MP) per proporre in assoluta anteprima le sue nuove canzoni, insieme ad alcuni brani dei Mushroom's Patience rivisitati e riarrangiati per l'occasione.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">98</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090119181330_35_chuck.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Mon Jan 19 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-02-19T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-02-18T12:31:37+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-01-20T18:00:46+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Viral &#232; la prima serata dubstep a Roma. &lt;br/&gt;
Tutte le Domeniche, nello spazio dell&#8217; Init, tre dj, Cukiman, Pier e Kursk (Riccardo Petitti), suonano l&#8217; intero spettro sonoro dubstep: meditation, electronic, grime. &lt;br/&gt;
Coordinata da Lady Vivi, Viral &#232; l&#8217; unica opportunit&#224; in citt&#224; per ascoltare il sound pi&#249; vibrante del pianeta. &lt;br/&gt;
Bass culture &amp; Rebel music.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">102</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090120180046_46_viar2.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Jan 20 22:00:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-02-15T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-01-20T18:00:46+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-01-20T18:53:52+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>La serata vedr&#224; sul palco tanti musicisti uniti dallo stesso fine: la lotta alla distonia focale, malattia che colpisce prevalentemente i musicisti impedendo loro di suonare.&lt;br/&gt; Si alterneranno Andrea Chimenti, IG (Gianni Maroccolo &amp; Ivana Gatti), Nicola Alesini, Claudio Tosi Band, Mammooth, Liberal Carme, Massimo Del Papa, che si esibir&#224; in un reading di tre poesie (musicate per l'occasione da Norman Baiocchi e Andrea Allulli) e Miro Sassolini. Quest'ultimo parteciper&#224; mettendo all'asta una raccolta di trenta disegni da lui realizzati, dal titolo &#8216;La Marea Distante&#8217;. Quanto ricavato dalla vendita all&#8217;asta di queste opere  si aggiunger&#224; all&#8217;incasso e sar&#224; destinato a sostenere chi ha bisogno di cure contro la distonia focale.&lt;br/&gt; 
Dopo il concerto la serata proseguir&#224; con il Dj Set &#8216;Lupercalia&#8217; di Gianluca Polverari che far&#224; ballare il pubblico con una selezione di musica indie rock, elettronica, pop e new wawe. Direttori artistici dell&#8217;evento romano, ideato e organizzato da Simona Arianna Valeri, sono i musicisti Andrea Chimenti, Norman Baiocchi e Andrea Allulli. &lt;br/&gt;
Presenta l&#8217;evento Massimo Del Papa, giornalista del mensile di musica &#8216;Il Mucchio&#8217; partner ufficiale dell&#8217;iniziativa. Anche la grafica dell&#8217;evento ha un designer d&#8217;eccellenza, che ha voluto mettere le sue competenze al servizio della lotta alla distonia focale: Samuell Calvisi.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">111</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090120191049_41_tonidis.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Jan 20 20:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-02-14T00:00:00+01:00</start-date>
    <title>Toni Distonici</title>
    <updated-at type="datetime">2009-02-10T18:36:52+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-01-18T20:56:55+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>San La Muerte &#232; il side project di Leo Pari.&lt;br/&gt;
Parallelamente all'uscita del suo nuovo album &quot;Secondo Volume&quot;, Leo Pari crea insieme a Il Boia, suo vecchio compagno di sbronze, una band di puro rock di confine. &lt;br/&gt;Lasciati da parte rap, sintetizzatori e campionatori, stavolta Leo imbraccia la chitarra per dar vita a un progetto originale dalle sonorit&#224; Lo-Fi Blues\West Coast. &lt;br/&gt;
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">96</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090120181905_53_leopari.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sun Jan 18 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-02-13T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-01-20T18:19:05+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-01-24T21:12:35+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>La band Petrosino &#232; formata da David Petrosino (voce/chitarra),  Claudio Mosconi  (basso), Augusto Zan (batteria) e  Stefano The Hook (chitarra). &lt;br/&gt;
David Petrosino &#232; cantante, chitarrista, autore, produttore nonch&#233; conduttore radiofonico su Radio Imago, da molti anni &#232; simbolo di rock internazionale prodotto in Italia.&lt;br/&gt;
 Cantante e anima compositiva di bands quali Sailor Free e Handala, ma anche produttore e musicista in progetti nazionali e internazionali (tra le sue numerose collaborazioni citiamo: No&#224;, Mauro Pagani, Not Moving, E Zezi, Acquaragiadrom, Enrico Capuano, Pino Marino) ha partecipato a numerosi Festivals e manifestazioni musicali in tutta Europa (dal 1&#176; maggio di Roma al Gent Festival in Belgio o il Fabrik Festival di Amburgo) suscitando sempre interesse di critica e di pubblico.&lt;br/&gt;
&quot;Slices&quot;,  nuovo album di Petrosino, &#232; prodotto da Gianni Errera per la One E Music distribuito da Venus Dischi. Slice significa &#8220;spicchio&#8221; in inglese: ogni cosa pu&#242; essere osservata da diversi punti di vista ed ogni persona ne pu&#242; cogliere solo uno spicchio, una parte di prospettiva. Slices &#232; un disco di rock evocativo ed energico dove la cura e la magia delle melodie, le contaminazioni ritmiche e il respiro psichedelico, creano uno spettacolo evocativo e coinvolgente.&lt;br/&gt;
Il primo singolo e videoclip &#8220;Flying People&#8221; sar&#224; presentato a radio e televisioni a partire dalla prima settimana di Febbraio in concomitanza con l&#8217;uscita nei negozi prevista per il 6 Febbraio 2009.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">114</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090202210506_58_petro.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Sat Jan 24 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-02-12T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-02-10T13:54:11+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-01-02T20:44:32+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Siamo negli anni &#8217;70, l&#8217;Inghilterra &#232; invasa da una nuova corrente musicale che vede giovani autodistruttivi devastare palchi e strumenti, senza rispetto, per niente e nessuno. Il punk. In quegli anni le band spuntano come funghi: bastano un paio di strumenti e voglia di fare casino, tecnica e melodia sono spesso inutili e i risultati sono illimitati: band che entrano nella storia come i Clash e gruppi che soccombono senza aver mai scritto una canzone. In mezzo a questo caos nasce una band fuori da ogni parametro, in grado di evolversi nel tempo e rimanere ancora oggi una delle migliori realt&#224; rimaste del punk 77: The Damned. &lt;br/&gt;
Il primo concerto si tiene allo storico 100 Club, in apertura ai Sex Pistols e in poco tempo la band diventa una tra le pi&#249; richieste della scena punk londinese. Concerti degni di performance teatrali, un sound che mischia il punk al goth rock e una perfezione stilistica assolutamente estranea al classico punk di quegli anni. Dopo lo scioglimento nel 1977, la band si riunisce agli albori degli anni '80, anni indubbiamente prolifici durante i quali vengono pubblicati quattro nuovi album e tenuti centinaia di concerti. Il ritorno al successo planetario arriva nei primi anni &#8217;90, quando Guns N&#8217; Roses e The Offspring registrano delle cover di The Damned riportando il punk al pubblico. Una nuova ondata di musica punk meno violenta, ma altrettanto irriverente di quella che caratterizz&#242; il &#8217;77: tra i suoi maggiori esponenti NoFx, Rancid e Greenday, che vedono tra le loro maggiori influenze proprio The Damned. &lt;br/&gt;
Nel 2001 esce &#8220;Grave Disorder&#8221; (Nitro Records), l&#8217;ultimo album di questo straordinario gruppo 
che, nonostante diversi cambi di formazione e continui scioglimenti, si &#232; rivelato una delle band pi&#249; costanti, produttive e di successo del punk &#8217;77. &lt;br/&gt;
Opening act per i norvegesi Pirate Love e per la formazione capitolina dei Blackmondays. 
</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">87</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090207112643_35_damned_new.JPG</logo>
    <opening type="timestamp">Fri Jan 02 21:30:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-02-11T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-02-07T11:26:43+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2009-01-20T17:59:52+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>Viral &#232; la prima serata dubstep a Roma. &lt;br/&gt;
Tutte le Domeniche, nello spazio dell&#8217; Init, tre dj, Cukiman, Pier e Kursk (Riccardo Petitti), suonano l&#8217; intero spettro sonoro dubstep: meditation, electronic, grime. &lt;br/&gt;
Coordinata da Lady Vivi, Viral &#232; l&#8217; unica opportunit&#224; in citt&#224; per ascoltare il sound pi&#249; vibrante del pianeta. &lt;br/&gt;
Bass culture &amp; Rebel music.</description-it>
    <document nil="true"></document>
    <end-date type="datetime" nil="true"></end-date>
    <genre-en></genre-en>
    <genre-it></genre-it>
    <id type="integer">101</id>
    <location nil="true"></location>
    <logo>20090120175952_7_viar2.jpg</logo>
    <opening type="timestamp">Tue Jan 20 22:00:00 +0100 2009</opening>
    <participants nil="true"></participants>
    <start-date type="datetime">2009-02-08T00:00:00+01:00</start-date>
    <title></title>
    <updated-at type="datetime">2009-01-20T17:59:52+01:00</updated-at>
  </event>
  <event>
    <address nil="true"></address>
    <city nil="true"></city>
    <created-at type="datetime">2008-11-26T17:23:38+01:00</created-at>
    <description-en></description-en>
    <description-it>The Frozen Autumn &#232; un progetto musicale inizialmente solista creato nel 1993 da Diego Merletto. Nel 1994 viene rilasciato il primo demotape dal titolo &quot;oblivion&quot; e nel 1995 il primo album intitolato &quot;Pale Awakening&quot; attraverso una etichetta tedesca. Diversi concerti, molti contributi a varie compilation (tra cui &quot;L'Appel De La Muse&quot;) e le ottime critiche di diverse riviste goth-wave aiutano The Frozen Autumn a diventare molto noto tra gli amanti della musica dark-romantica. Dopo tre anni spesi da Diego in un lungo lavoro di ricerca musicale, l'etichetta italiana Eibon Records stampa nel 1997 il secondo album di The Frozen Autumn dal titolo &quot;Fragments of Memories&quot;.&lt;br/&gt;

Nel 1998 Diego forma con Arianna il progetto parallelo Static Movements: si tratta di un vero duo electro-coldwave che nel 1999 rilascia l'album &quot;Visionary Landscapes&quot; sempre con la Eibon Records. Lo stile musicale di Static Movements non &#232; molto differente da quello di The Frozen Autumn, ma in questo progetto vengono usati unicamente strumenti elettronici per creare un suono pi&#249; complesso e particolare; c'&#232; ovviamente l'ottima novit&#224; della voce di Arianna che si va ad aggiungere a quella di Diego e che catalizza l'attenzione degli ascoltatori con il suo bellissimo timbro. &lt;br/&gt;

Successivamente Arianna entra a far parte ufficialmente di The Frozen Autumn accanto a Diego, mentre Static Movements rimarr&#224; escusivamente un loro progetto di ricerca musicale.
Il loro ultimo album, &quot;Is Anybody There?&quot;, &#232; uscito nel 2005 su etichetta Pandaimonium Records.&lt;br/&gt;

I Christabel Dreams si formano a Roma sul finire del 2005. L'incontro di Christian Gatti (voce), Emmanuele Viola (basso) e Federico Viola (chitarra), attuali membri stabili della formazione, nasce dall'esigenza di rispolverare sonorit&#224; post-punk e gothic wave care ad un decennio quale gli 80's, seguendo le orme di bands storiche quali The Cure, Joy Division, The Sound. Presentano la loro prima dema nell'estate 2007 e a ottobre dello stesso anno il trio debutta live.  Seguono numerose recensioni da parte di fanzines e webzines specializzate e la band si mantiene attiva dal vivo per tutto il corso della s